Daimler investe senza riserve sulle tecnologie verdi

Daimler investe senza riserve sulle tecnologie verdi

20 giu, 2016

Versioni elettriche per tutte le serie Mercedes-Benz

Fonte: Daimler AG

 

Stoccarda, Germania. 17 Giugno 2016. Nei prossimi due anni, Daimler investirà oltre sette miliardi di euro in tecnologie verdi. In futuro, smart sarà l’unica Casa automobilistica a livello mondiale ad offrire l’intera gamma di modelli sia con motori a combustione, sia nella versione alimentata a batteria. Con GLC F-CELL, Mercedes-Benz introdurrà la prima vettura a celle a combustibile con tecnologia plug-in. L’azienda sta inoltre sviluppando un’architettura specifica per le automobili elettriche a batteria.

Dopo la recente presentazione della nuova generazione di motori diesel, nel 2017 farà il suo debutto una nuova famiglia di motori a benzina che definirà nuovi standard in fatto di efficienza e sarà per la prima volta dotata di filtro antiparticolato. Inoltre, sarà introdotta la rete di bordo a 48 volt, mentre i generatori starter diventeranno un equipaggiamento standard. Questo si tradurrà in consumi inferiori, finora riservati alla tecnologia ibrida ad alto voltaggio. L’offensiva dei modelli ibridi plug-in Mercedes-Benz è in pieno svolgimento, tanto che i modelli numero sette ed otto (ovvero la GLC Coupé 350 e 4MATIC e la E 350 e) arriveranno nei Concessionari già nel 2016. Il prossimo balzo in avanti sotto il profilo tecnologico è previsto per il 2017 ed avrà inizio con il restyling della S 500 e. Una batteria agli ioni di litio perfezionata, unita ad una strategia di trazione intelligente a sua volta ulteriormente ottimizzata, consentirà per la prima volta di percorrere oltre 50 km in modalità elettrica.

“Solo nei prossimi due anni investiremo 14,5 miliardi di euro nella ricerca e nello sviluppo, metà dei quali destinati alle tecnologie ‘verdi’. Facendo riferimento soltanto alle nostre autovetture, parliamo di 5,4 miliardi di euro”, ha dichiarato , Membro del , . “Sul fronte mobilità elettrica, nessun’altra Casa può vantare una simile gamma di soluzioni e veicoli elettrici. L’offerta spazia dalla smart (city car per antonomasia) agli autobus e veicoli industriali del marchio Fuso, passando per le autovetture della Stella. Gradualmente introdurremo auto elettriche in tutte le serie Mercedes-Benz.”

Per la mobilità del futuro, l’impegno di Daimler non è volutamente rivolto ad un unico sistema di propulsione, bensì al coesistenza di diverse tecnologie, studiate in modo da rispondere alle diversificate esigenze dei Clienti e alle specificità dei veicoli.

Lo stesso Weber ha dichiarato: “Quando si tratta di veicoli elettrici i Clienti non sono affatto disposti a scendere a compromessi. Anzi. Puntiamo quindi sull’aumento dell’efficienza grazie all’introduzione di tecnologie più intelligenti. E questo vale per tutte le serie. Benzina, diesel, ibridi plug-in, a batteria o ad idrogeno: in futuro tutti questi sistemi di trazione saranno la norma ed il loro utilizzo pienamente giustificato”.

Motori a combustione ad alta efficienza

In questo percorso verso la mobilità sostenibile, Mercedes-Benz punta sull’ottimizzazione dei moderni motori a combustione. È proprio il motore diesel, così parco nei consumi, pulito e molto apprezzato soprattutto in Europa, a fornire un contributo sostanziale per ridurre ulteriormente i consumi a livello di flotta. Nel 2017 farà invece il suo debutto una nuova famiglia di motori a benzina che definirà nuovi standard di efficienza. Al contempo, sarà introdotta la rete di bordo a 48 volt. Questo si tradurrà in consumi inferiori, finora riservati alla tecnologia ibrida ad alto voltaggio. Generatore starter integrato (ISG) e generatore starter con comando a cinghia (RSG) rappresentano ulteriori elementi che contribuiscono all’aumento dell’efficienza dei motori a combustione. Senza dimenticare poi che la Stella introdurrà anche per i motori a benzina un componente ormai standard per i veicoli diesel: il filtro antiparticolato.

Mercedes-Benz è sulla buona strada su questo fronte. A partire dal 1995, in due decenni il consumo medio della flotta di autovetture si è ridotto quasi della metà passando da 9,2 l/100 km (230 g di CO2/km) a 5,0 l (123 g di CO2/km). Già oggi Mercedes-Benz Cars ha al suo attivo 62 modelli con emissioni inferiori a 120 g/km. E ben 104 modelli rientrano nella classe di efficienza energetica A+ o A. La gran parte di questi campioni di efficienza è rappresentata da modelli alimentati a diesel (88 in tutto).

La nuova famiglia di propulsori diesel premium della Casa di Stoccarda è dunque sinonimo di avanguardia sul fronte trazione. Dopo il debutto della variante OM 654 nella E 220 d nella primavera del 2016, la famiglia di propulsori troverà a medio termine ampio impiego nell’intera gamma di autovetture e van Mercedes-Benz. Sono previsti numerosi livelli di potenza, nonché la possibilità di montare il motore in posizione longitudinale e trasversale sui veicoli a trazione anteriore, posteriore ed integrale.

Struttura modulare, riduzione del numero di varianti e standardizzazione delle interfacce tra gruppo propulsore e veicolo: questa strategia è stata ovviamente adottata anche per lo sviluppo delle varianti benzina premium della Stella. Il capostipite di questa nuova generazione, un sei cilindri in linea (M 256) con generatore starter integrato (ISG), sarà lanciato nel 2017 e definirà nuovi standard di efficienza. Sempre nel 2017 vedrà la luce anche un quattro cilindri con generatore starter con comando a cinghia (RSG).

Con l’introduzione della nuova generazione di motori, i confini tra propulsori a benzina ed alimentazione ibrida si faranno ancora più labili. In prospettiva, ogni vettura della Stella vanterà l’alimentazione elettrica, perché l’azienda si sta al contempo occupando dello sviluppo della rete di bordo a 48 volt. Questa tecnologia verrà gradualmente mutuata da varie serie. La rete di bordo a 48 volt offre, a parità di corrente, una potenza quattro volte superiore rispetto alla versione precedente a 12 volt, evitando però al contempo l’impiego dell’architettura di sicurezza aggiuntiva di una rete ad alto voltaggio. Con questo sistema a basso voltaggio, si registrano dunque consumi inferiori, finora ad appannaggio della tecnologia ibrida ad alto voltaggio. Le importanti funzioni ibride ‘Recupero di energia’, ‘Boost’ e ‘Partenza e manovre in modalità elettrica’ vengono infatti realizzate per la prima volta senza ricorso a componenti ad alto voltaggio.

Non dimentichiamo poi che la Stella introdurrà anche per i motori a benzina un componente ormai per i veicoli diesel: il filtro antiparticolato. Per accrescere ulteriormente l’ecocompatibilità dei propri veicoli, Mercedes-Benz mira infatti ad estendere l’impiego del filtro antiparticolato anche ai modelli a benzina, approccio assolutamente inedito per il settore. Dopo oltre due anni di test di successo sul campo con S 500, nell’ambito del restyling previsto l’anno prossimo altre versioni di Classe S benzina saranno dotate di questa nuova tecnologia. Seguirà quindi graduale implementazione su ulteriori modelli nuovi, restyling e nuove generazioni di motori. In un secondo momento, l’adozione del filtro antiparticolato è prevista anche per le serie attuali.

L’offerta di modelli ibridi plug-in più ricca sul mercato viene ulteriormente potenziata

La tecnologia ibrida plug-in riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo delle soluzioni a zero emissioni locali del futuro. Ai Clienti quindi solo il meglio come da promessa del Marchio. Emissioni locali zero in città e massima autonomia sulle lunghe percorrenze grazie al motore a combustione. L’ibridazione non si limita poi a regalare al motore a combustione maggiore efficienza, ma anche superiore dinamicità.

L’offensiva dei modelli ibridi plug-in Mercedes-Benz è in pieno svolgimento. Dopo S 500 e, C 350 e (berlina, station-wagon e a passo lungo per la Cina), GLE 500 e 4MATIC e GLC 350 e 4MATIC, il 2016 è anche l’anno del debutto nei Concessionari dei modelli numero sette ed otto (ovvero GLC Coupé 350 e 4MATIC e la E 350 e). Già oggi l’offerta di modelli ibridi plug-in Mercedes-Benz è la più ricca sul mercato. Attualmente, la gamma ibrida della Stella comprende 13 veicoli in tutto. La E 350 e vanta consumi eccellenti ed un livello straordinario di comfort di marcia e dinamicità grazie al connubio di cambio ibrido plug-in 9G-TRONIC e motorino elettrico di ultima generazione. Il prossimo balzo in avanti sotto il profilo tecnologico è previsto per il 2017 ed avrà inizio con il restyling della S 500 e. Una batteria agli ioni di litio perfezionata, unita ad una strategia di trazione intelligente a sua volta ulteriormente ottimizzata, consentirà per la prima volta di percorrere oltre 50 km in modalità elettrica.

I punti di forza degli ibridi plug-in risultano quanto mai evidenti per i veicoli di maggiori dimensioni e sui percorsi misti. Ecco il motivo per cui la Casa di Stoccarda punta su questo tipo di trazione dalla Classe C in su. Fondamentale per l’offensiva dei modelli ibridi l’intelligente sistema modulare per trazione ibrida di Mercedes-Benz. Tale sistema, progettato in modo scalabile, può essere applicato a diverse serie e varianti di carrozzeria, oltre che a modelli con guida sia a sinistra, sia a destra.

Mercedes-Benz potenzia notevolmente la propria offerta di vetture a zero emissioni di CO2

La riduzione delle emissioni di CO2 a livello di tutte le classi di veicoli è una priorità assoluta per Daimler AG. In quest’ottica gioca un ruolo decisivo la mobilità elettrica. Già oggi l’azienda ha introdotto sul mercato una molteplicità di veicoli elettrificati e il portfolio prodotti è destinato a crescere ancora.

Weber ha dichiarato: “Puntiamo moltissimo sull’elettromobilità anche in termini di investimenti, nella convinzione che il mercato sia ormai maturo per simili soluzioni. Con le nostre nuove offerte di prodotti, desideriamo avvicinare ai veicoli elettrici anche i Clienti che finora non si sono mai accostati a questa forma di mobilità del futuro.”

Nel 2007 Daimler è stato il primo Costruttore tedesco ad offrire una vettura elettrica di serie: smart fortwo electric drive. Nell’arco di pochi anni l’azienda ha introdotto sul mercato oltre dodici modelli, compresi van e truck, in grado di viaggiare in totale assenza di emissioni. Nell’immediato futuro è previsto un ulteriore ampliamento del portfolio: già entro quest’anno verrà introdotta la quarta generazione della smart, in versione fortwo e, per la prima volta, in versione forfour. In occasione del Salone di Parigi, a settembre del 2016 verranno presentate in anteprima mondiale smart fortwo coupé electric drive, smart fortwo cabrio electric drive e smart forfour electric drive. Con il debutto della quarta generazione della smart elettrica, smart sarà presto l’unico marchio automobilistico ad offrire la gamma completa dei propri modelli sia con motore a combustione sia con alimentazione elettrica integralmente a batteria. Il lancio della nuova smart fortwo electric drive è previsto entro la fine dell’anno sul mercato statunitense, dove circa il 25% di tutte le smart vendute è già dotato di alimentazione elettrica a batteria. Subito dopo, all’inizio del 2017, seguirà l’introduzione sul mercato europeo delle versioni due e quattro posti.

Nel 2017 seguirà Mercedes-Benz GLC F-CELL, che sarà dotata dell’innovativa tecnologia a celle a combustibile plug-in. La tecnologia a celle a combustibile è parte integrante della strategia Daimler sul fronte sistemi di trazione. Tanto evidenti quanto molteplici i vantaggi: elevata autonomia a fronte, nel contempo, di brevi tempi di rifornimento ed ampie possibilità d’impiego, dal settore autovetture fino agli autobus per il trasporto urbano. Dal 2017 debutterà una nuova generazione di vetture, costruita sulla base della Mercedes-Benz GLC. Forti della collaborazione con i partner del competence network di Daimler, gli ingegneri Mercedes-Benz hanno sviluppato un nuovo sistema a celle a combustibile compatto che, per la prima volta, presenta dimensioni compatibili con i vani motore dei propulsori convenzionali. Innovativa cifra caratteristica di tutta la prossima generazione delle vetture a celle a combustibile, GLC F-CELL disporrà di una grande batteria agli ioni di litio. L’accumulatore, circa nove kWh di potenza, serve come fonte supplementare di energia per il motore elettrico e, per la prima volta, può anche essere ricaricato dall’esterno con tecnologia plug-in. La combinazione di celle a combustibile e sistema batteria, insieme ad un’ulteriore evoluzione della strategia d’esercizio intelligente, consente di ottenere il massimo in termini di efficienza e comfort. In questo modo GLC F-CELL può raggiungere un’autonomia nel ciclo combinato di circa 500 km (ciclo NEDC).

Un ulteriore e decisivo passo in avanti viene compiuto con lo sviluppo di un’architettura per vetture elettriche alimentate a batteria, implementabile su differenti modelli, il primo dei quali sarà lanciato sul mercato già entro la fine del decennio.

Dal 2015 il truck leggero Fuso Canter E-Cell è impegnato in una sperimentazione commerciale di flotta. Il progetto, nato inizialmente nel Paese di produzione, il Portogallo, da aprile di quest’anno è stato esteso a ulteriori cinque veicoli di questo tipo, impiegati dalla città di Stoccarda e dall’azienda di soluzioni logistiche Hermes. L’energia necessaria non viene trasmessa all’asse posteriore dal tradizionale motore diesel, bensì da una catena cinematica elettrica, dove è all’opera un potente motore a magnete permanente da 110 kW (150 CV), che si avvale di un cambio monomarcia. 650 Nm di coppia regalano prestazioni di accelerazione analoghe a quelle di un’autovettura.

Fin dal 2003 dodici Mercedes-Benz Citaro con sistema di propulsione a celle a combustibile sono stati impiegati con successo da altrettante società di trasporto pubblico distribuite in tre continenti. Le prossime tappe sulla via del futuro si chiamano Citaro E-CELL (con trazione elettrica a batteria) e Citaro F-CELL (con sistema di propulsione a celle a combustibile). Ad accomunarli la stessa piattaforma elettrica, per una mobilità su misura, adattabile in modo specifico a ciascuna città e perfino ad ogni singola linea di autobus. Capacità delle batterie e tecnica di ricarica vengono appositamente studiate in funzione delle singole esigenze. La previsione: entro il 2030 il 70% di tutti i Citaro nuovi saranno dotati di alimentazione elettrica a zero emissioni locali.

La mobilità del futuro sarà più flessibile e più connessa in rete

Da anni Daimler si è evoluta da Casa automobilistica a fornitore di mobilità, concentrandosi non solo sul prodotto auto, ma anche sui servizi connessi alla mobilità.

Le operazioni di ricarica risultano ancora più semplici. A casa con il wallbox, mentre si fa shopping, al lavoro oppure direttamente on the road: le possibilità di ‘rifornimento’ dei veicoli elettrici sono molteplici e variegate al giorno d’oggi. In particolare per la ricarica domestica, Daimler AG offrirà a breve una soluzione innovativa. A partire dal 2017, infatti, il sistema induttivo promette di rivoluzionare il comfort di ricarica. Il debutto è previsto in occasione del restyling di Mercedes-Benz S 500 e. Un’altra novità riguarda la ricarica tramite cavo. A partire dal 2018, la ricarica a corrente continua basata sullo standard CCS sarà infatti introdotta per tutti i veicoli elettrici della Stella. Questa soluzione consentirà così di effettuare la ricarica rapida in stazioni pubbliche con potenza di gran lunga superiore rispetto a quella attualmente disponibile.

Parlando di veicoli elettrici e plug-in, tra i servizi messi a disposizione dalla Casa di Stoccarda da citare, ad esempio, l’installazione del wallbox Mercedes-Benz e le esclusive funzioni Mercedes me connect. Ma la strategia aziendale prevede inoltre di offrire altri servizi innovativi per una mobilità sempre più connessa e flessibile: moovel assicura il collegamento più rapido tra due punti cercando tra tutti i mezzi di trasporto disponibili. Con oltre 1,3 milioni di Clienti al suo attivo, car2go è società leader nel settore car sharing a livello mondiale, mentre mytaxi è attualmente presente in 40 città europee.

Competence network: combinazione di know-how per lo sviluppo di batterie e sistemi

Oltre che su competenze interne nel campo di sviluppo e produzione e sulla strategia modulare per la trazione ibrida, la filosofia di Daimler AG mira anche ad assicurare accesso diretto ai componenti chiave per la mobilità elettrica. Grazie all’affiliata al 100% Deutsche ACCUMOTIVE, Daimler può contare su un solido know-how in materia di sviluppo e produzione di batterie di trazione molto complesse. NuCellSys è leader mondiale nello sviluppo e nella produzione di sistemi di celle di combustibile per applicazioni su veicoli. In tale competence network rientrano poi joint venture, ad esempio con Bosch (EM-motive) per i motori elettrici e con Ford (AFCC) per gli stack di celle a combustibile, ma anche la partnership con H2 Mobility GmbH per la creazione di un’infrastruttura per l’idrogeno.

Daimler AG è stata tra i primi a comprendere che la disponibilità di sistemi di batterie molto complessi avrà un ruolo fondamentale per l’industria automobilistica anche in futuro. L’azienda, insieme all’affiliata Deutsche ACCUMOTIVE (fondata nel 2009), è l’unica Casa costruttrice tedesca a vantare una propria produzione di batterie e punta a potenziare ulteriormente le proprie capacità con un investimento di 500 milioni di euro.

L’introduzione della tecnologia agli ioni di litio nel 2009 ha rappresentato una pietra miliare nelle soluzioni di accumulo di energia, trasformando la mobilità elettrica in realtà. Nello stesso anno, con S 400 HYBRID Mercedes-Benz è stata la prima Casa al mondo a lanciare sul mercato una vettura ibrida di serie con questa tecnologia. Oggi tutti i modelli ibridi ed elettrici Mercedes-Benz si basano su questa soluzione. Nel prossimo decennio sono attesi ulteriori passi avanti per quanto riguarda le tecnologie delle batterie con l’introduzione di sistemi post-ioni di litio. Attualmente quelle al litio-zolfo sembrano essere le più promettenti.

Nel 2015, Daimler ha debuttato nel business degli accumulatori stazionari, aprendosi a nuove possibilità di crescita al di fuori del settore automotive. Recentemente ha fondato l’affiliata ‘Mercedes-Benz Energy GmbH’, che fin da subito si è occupata dello sviluppo e della vendita a livello mondiale degli accumulatori stazionari di energia del Marchio Mercedes-Benz.

Quest’anno Embase, una joint venture tra Daimler AG, The Mobility House AG e GETEC, gestirà l’accumulatore 2nd-use più grande al mondo nella città di Lünen (Vestfalia, Germania). I sistemi usati dalle smart electric drive di seconda generazione sono uniti a formare un accumulatore stazionario e commercializzati sul mercato tedesco dell’energia di regolazione primaria.

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TAGS: auto ibride Board of Management di Daimler AG Group Research e Mercedes-Benz Cars Development mercedes glc f-cell Thomas Weber

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