Bene la sperimentazione dei Mercedes-Benz Vito e-cell

mercedes_vito_e-cell_gennaio_2011_12

18 gen, 2012

Continua con successo la sperimentazione: Mercedes-Benz ha già percorso 650.000 km

  • Vito e-cell protagonista a e di due progetti per promuovere l’elettromobilità
  • Concluso con successo il primo anno di sperimentazione in normali condizioni di utilizzo presso Clienti selezionati
  • 230 Vito e-cell hanno già percorso 650.000 km
  • 400 veicoli già prodotti nel 2011, in futuro arriveranno nuove versioni di Vito e-cell

Stoccarda/Berlino 17 gennaio 2012. I Clienti di Berlino e Stoccarda, protagonisti della sperimentazione di 100 Mercedes-Benz Vito e-cell, hanno potuto testare le doti del veicolo a trazione elettrica nelle normali condizioni d’utilizzo. Silenzioso, ecocompatibile e pratico, il primo Van elettrico al mondo a uscire dalla catena di produzione in serie, è già al lavoro dall’autunno 2010 nella capitale federale e dall’inizio del 2011 a Stoccarda. Entrambi i progetti di sperimentazione in condizioni di utilizzo reale avranno una durata di quattro anni, i primi risultati sono positivi: Vito e-cell è ideale per l’utilizzo cittadino. Grazie a questo veicolo anche nei trasporti commerciali la guida ad emissioni zero è oggi una realtà. Oltre questi due progetti, in diverse regioni pilota tedesche, circolano già 230 Vito e-cell che hanno percorso, complessivamente, 650.000 km. Il veicolo a trazione elettrica conserva tutte le caratteristiche di un veicolo commerciale tradizionale: con una portata di circa 900 kg e un vano di carico pressochè identico ad un equivalente modello equipaggiato con motore a combustione interna, Vito e-cell è in grado di rispondere puntualmente alle esigenze di ogni tipologia di trasporto.

Un’importante sinergia fra industria automobilistica, società di trasporto, aziende energetiche e istituzioni
I progetti dimostrano come attraverso una stretta collaborazione fra industria automobilistica, società di trasporto, aziende energetiche e istituzioni si possa profittevolmente promuovere l’elettromobilità. Il Ministero Federale per l’ambiente e la tutela della natura tedesco sostiene il progetto “EMKEP” (Elektrifizierung von Mercedes-Benz Kleintransportern in Entwicklung und Produktion – Elettrificazione dei veicoli commerciali Mercedes-Benz nei settori Sviluppo e Produzione) a Berlino, mentre a Stoccarda è stato avviato dal Ministero Federale per i trasporti, l’edilizia e lo sviluppo urbano il progetto “IKONE” (Integriertes Konzept für eine nachhaltige Elektromobilität – Concezione integrata per l’elettromobilità sostenibile). Entrambe le iniziative rientrano nel programma di misure economiche di supporto del Governo tedesco denominato “Konjunkturprogramm 2” (“Programma congiunturale 2″).

Tecnica di ricarica intelligente che utilizza energia pulita
Mercedes-Benz e i fornitori di energia Vattenfall (Berlino) e EnBW (Stoccarda) utilizzano tecnologie innovative sia per i veicoli che per la tecnica di ricarica. Le aziende energetiche hanno messo a disposizione degli operatori, nei rispettivi depositi aziendali, stazioni di ricarica ad hoc.
Grazie alla Smart Charge Communication Unit (SCCU) montata a bordo di Vito e-cell viene adottata una tecnica di ricarica intelligente che ottimizza il bilancio di CO2 dei veicoli commerciali utilizzando corrente elettrica ecologica certificata o addirittura energia eolica in eccedenza (“Wind-to-Vehicle/W2V”). Per ridurre i costi di esercizio è anche possibile programmare la ricarica negli orari con le tariffe energetiche più convenienti. Se gli operatori utilizzano diversi veicoli Vito e-cell, i processi di ricarica possono essere ottimizzati con un sistema di gestione locale del carico (LLM), in modo tale da non sovraccaricare la rete.

Ampia varietà di settori di impiego
A Berlino, Mercedes-Benz ha consegnato i primi veicoli destinati alla sperimentazione i primi di settembre del 2010, mentre a Stoccarda le consegne ai partner del progetto sono state effettuate a gennaio 2011. I settori di impiego sono estremamente variegati: corrieri espresso, trasporti di grandi imprese, officine mobili per servizi di manutenzione di impianti, assistenza clienti e trasporti aziendali interni. Nella scelta delle regioni ha giocato un ruolo determinante la conformazione topografia. Diversamente dall’area pianeggiante di Berlino, i dislivelli della zona urbana di Stoccarda raggiungono i 350 metri e rappresentano un banco di prova per l’autonomia, la capacità di recupero e la motricità di Vito e-cell.

Impressioni positive sull’utilizzo di Vito e-cell
In entrambe le regioni, i conducenti hanno valutato molto positivamente Vito e-cell, apprezzandone il comportamento di marcia, la capacità di trazione, l’accelerazione uniforme senza cambi marcia e la frenata continua. Gli autisti hanno elogiato anche la silenziosità del veicolo. L’unico punto a sfavore segnalato è che gli altri utenti della strada non sempre sentono il veicolo avvicinarsi. Secondo il parere dei conducenti, questa caratteristica richiede una maggiore attenzione e uno stile di guida particolarmente accorto.

In genere l’autonomia del veicolo non viene sfruttata fino in fondo
I timori iniziali di un’autonomia troppo scarsa non hanno trovato conferme nella pratica. Anche nel periodo invernale, l’autonomia è risultata corrispondente ad un minimo di 80 km per ogni carica della batteria, un valore sufficiente in tutti gli utilizzi nei centri urbani e aziendali interni: servizi di recapito con percorsi prestabiliti, ditte artigiane, aziende di fornitura e municipali. In un sondaggio condotto durante il test a Stoccarda gli autisti hanno valutato l’autonomia del Vito e-cell positivamente. Inoltre, è emerso che l’impegnativa topografia della zona non ha affatto limitato l’idoneità all’utilizzo quotidiano del veicolo.

Un indizio utile per valutare l’autonomia è lo stato di carica delle batterie. A Berlino, ad esempio, questo dato è risultato oscillare fra il 95% e il 25% della capacità disponibile. Questo indica che raramente l’autonomia massima di Vito e-cell viene sfruttata fino in fondo. Ciò considerato i tempi di ricarica reali oscillano indicativamente tra una e tre ore.

Velocità massima sufficiente ed autisti altamente motivati
Per favorire la massima autonomia, la velocità del Vito e-cell è limitata elettronicamente a 89 km/h. In questo modo, il veicolo può percorrere comodamente la corsia riservata agli autocarri negli occasionali tragitti in autostrada. Tuttavia, il più delle volte la velocità massima non viene sfruttata: a Berlino, ad esempio, solo il 30% dei Van elettrici l’ha raggiunta quotidianamente. Dalle valutazioni è emerso che Vito e-cell, in entrambe le città, è stato utilizzato con velocità non superiore a 55 km/h, prevalentemente nella fascia compresa fra 15 e 30 km/h.

Il concept tecnico di Vito e-cell
Vito e-cell si basa su Vito furgone con lunghezza media. Grazie alla portata ed al vano di carico invariati rispetto al modello tradizionale, Vito e-cell può essere destinato all’uso commerciale senza alcuna limitazione.

Sotto il cofano sono alloggiati il motore elettrico, l’elettronica di potenza, il convertitore di coppia e il caricabatterie della rete. Il propulsore elettrico eroga una potenza di 60 kW; la coppia massima equivale a 280 Nm. La potenza viene trasmessa alle ruote anteriori. Le potenti e resistenti batterie agli ioni di litio, alloggiate sotto il pianale di carico, hanno una tensione nominale di 360 V e una capacità energetica di 36 kWh.

Per aumentare l’autonomia, che secondo il ciclo di marcia europeo (NEDC) equivale a 130 km, la velocità del veicolo è stata limitata a 89 km/h. In questo modo, Vito e-cell può viaggiare comodamente nella corsia riservata agli autocarri sui tratti autostradali. Con un’accelerazione da 0 a 50/80 km/h in 6,5/11 secondi, il veicolo si sposta agilmente nel traffico.

L’alimentazione delle batterie avviene attraverso le stazioni di ricarica, installate nei rispettivi depositi aziendali dei parchi veicoli. Le batterie di Vito e-cell utilizzano energia elettrica a 380/400 Volt ed il processo di ricarica può durare al massimo 6 ore. Inoltre, se necessario Vito e-cell può essere ricaricato anche utilizzando una rete da 230 V. Le batterie del veicolo si ricaricano anche durante la marcia attraverso il processo di recupero o rigenerazione, ovvero la trasformazione dell’energia frenante in elettricità. In entrambi i test di sperimentazione, l’assistenza di Vito e-cell è fornita dalle filiali Mercedes-Benz locali. Inoltre, come per ogni veicolo con la Stella, anche Vito e-cell è pienamente integrato nel sistema diagnostico Star Diagnosis.

Completa dotazione di sicurezza e crash-test superati con successo
Diversamente da altri veicoli elettrici, Vito e-cell dispone di una dotazione di sicurezza completa che comprende anche l’ESP. Inoltre, le batterie sono protette da un componente anticollisione a deformazione programmata. In caso di attivazione dell’airbag, la rete ad alto voltaggio viene automaticamente scollegata. Nel corso di svariati crash-test, il Vito e-cell ha dimostrato efficacemente i suoi elevati standard di sicurezza.

Numerosi riconoscimenti per Vito e-cell
Mercedes-Benz Vito e-cell, premiato da diverse giurie indipendenti, ha ricevuto il riconoscimento “Postal Technology International Award 2010” e detiene il titolo di “Green Commercial of the Year”. Nel 2011, inoltre, Vito e-cell ha vinto il premio per l’innovazione “Propulsori alternativi” come “Van dell’anno“, il “Premio ambientale per la tecnica del Baden-Württemberg” e il Design Award in occasione del “Challenge Bibendum” della Michelin, uno dei più grandi forum internazionali sulla mobilità sostenibile.

400 Vito e-cell prodotti nel 2011, in futuro anche altri modelli e-cell
Il massimo riconoscimento per Mercedes-Benz Vito e-cell rimane, comunque, la richiesta dei Clienti. Nel 2011, Mercedes-Benz ha prodotto nella fabbrica di Vitoria, nella regione basca in Spagna, circa 400 Vito e-cell. Il veicolo elettrico viene costruito insieme a tutti gli altri Vito, sulle stesse catene di montaggio.

Dal 2011 in poi, Mercedes-Benz Vans ha prodotto 2.000 veicoli e-cell. Presto, il veicolo commerciale a trazione elettrica riceverà un ulteriore impulso con l’introduzione di nuove versioni. Vito e-cell è dotato di omologazione europea, per l’immatricolazione UE, quindi, non occorre alcuna perizia da parte di organizzazioni di controllo.

Nel frattempo, le sperimentazioni pratiche a Berlino e Stoccarda proseguono. I test hanno una durata prevista di quattro anni con una percorrenza fino a 80. 000 km per ciascun veicolo. A seguito della grande richiesta e dei notevoli consensi ottenuti, già durante la sperimentazione è stato possibile mettere in circolazione altri veicoli in ulteriori regioni modello della Germania. Nel complesso, nell’ambito dell’iniziativa circolano attualmente 230 Vito e-cell che finora hanno percorso con successo circa 650 000 km. In più, Mercedes-Benz sta progettando l’impiego di questo veicolo in altre regioni tedesche e nella maggior parte dei Paesi europei occidentali.

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: berlino Stoccarda vito e-cell

Lascia una risposta

 
Pinterest