Infiniti conquista il pubblico a Goodwood

Infiniti conquista il pubblico a Goodwood

4 lug, 2012

Infiniti conquista il pubblico del Festival of Speed

- Sebastian Vettel alla guida del primo Infiniti FX Vettel Edition
- Mark Webber sul prototipo marciante della , elettrica ad autonomia estesa

Fonte: Infiniti

Rolle, Svizzera. 2 Luglio 2012. Il campione di Formula Uno Sebastian Vettel, il suo compagno di squadra della Red Bull Racing, una nuova, ma assolutamente realistica vettura sportiva al suo debutto mondiale, un SUV esclusivo, la pista del Conte di March e migliaia di fan hanno reso unica la presenza di Infiniti al Festival of Speed.

 La galleria fotografica include le immagini di Vettel che si diverte con la prima della 50 unità dell’FX Vettel Edition che saranno prodotte per l’Europa occidentale e al progetto delle quali il due volte campione del mondo ha partecipato attivamente.

“Abbiamo enfatizzato diversi aspetti dell’FX. Spero che i miei suggerimenti siano apprezzati. Personalmente sono molto soddisfatto” ha dichiarato Sebastian dopo aver guidato sulla salita di Goodwood il crossover alimentato dal motore V8 Infiniti da 420 CV.

I primi clienti ed i collezionisti stanno dimostrando un grande interesse per l’FX Vettel Edition e diverse unità sono già state vendute nonostante le prime consegne avranno luogo solo a partire dai primi mesi del 2013 con un prezzo che, per l’Italia, parte da €128.200.

Altre immagini riguardano il compagno di squadra di Vettel, Mark Webber che sfreccia silenziosamente sul percorso di Goodwood a bordo della più potente, politicamente corretta e affascinante delle vetture sportive elettriche ad autonomia estesa: Infiniti EMERG-E . Il prototipo dimostrativo, perfettamente funzionante e spinto da due motori elettrici capaci di generare una coppia di 1000 Nm, ha fatto il suo debutto mondiale proprio a Goodwood. Sviluppata in Inghilterra da Infiniti e un pool di partners locali, EMERG-E rappresenta una tappa determinante nello sviluppo delle Infiniti del futuro.

A dimostrare, invece, l’attuale e avanzato sistema ibrido di Infiniti c’era la M35h, la full hybrid più veloce del mondo per il Guinness dei Primati, ma che alle elevate prestazioni abbina un livello di emissioni di CO2 di soli 159g/km.

Alle prestazioni dimostrate sul percorso di Goodwood, Infiniti ha anche abbinato l’ospitalità che contraddistingue il marchio. Nella Inspired Performance Lounge, strategicamente collocata tra il Paddock delle Supercar e la mostra di Cartier, Infiniti ha accolto un grandissimo numero di visitatori, offrendo loro l’accoglienza tipica del marchio nipponico sinonimo di lusso automobilistico.

Infiniti Emerge-e

A Goodwood si passa dalla teoria alla pratica

Goodwood, 29 giugno 2012 – INFINITI EMERG-E, la futuristica auto sportiva con piattaforma anteriore-centrale che offre un’intrigante anteprima del futuro di Infiniti, si fa ancora più interessante. Dopo il lancio della concept car al Salone dell’auto di Ginevra nella prima parte dell’anno, il Goodwood Festival of Speed (28 giugno – 1o luglio) vedrà il debutto internazionale della versione dimostrativa pienamente funzionante.

Non capita spesso che una concept car venga trasformata in un modello marciante, ma è ciò che Infiniti ha fatto e – grazie alla collaborazione con il Technology Strategy Board del governo britannico e con la partecipazione di altri partner (Lotus Engineering, NTCE, CGI, EVO, Xtrac e alcuni specialisti di tecnologia del Regno Unito)  – l’EMERG-E è diventata realtà.

“Normalmente i prototipi che vengono presentati ai saloni dell’auto sono dotati di un piccolo motore elettrico, sufficiente per spostare il veicolo in loco”, ha spiegato , Vicepresidente di Vehicle Design and Development del Nissan Group Technology Centre Europe e presidente dell’Automotive Council del Regno Unito. “Ci siamo detti: perché non trasformare questo progetto in una vera auto e mostrare che tipo di veicolo sarebbe, sfruttando allo stesso tempo questa collaborazione fra aziende inglesi per dimostrare le capacità del Regno Unito in questo campo?”

La tecnologia avanzata dell’INFINITI EMERG-E è stata deliberatamente recepita da un pool di fornitori che non rientrano tra quelli con cui Infiniti opera abitualmente, poiché l’obiettivo del marchio era quello di ricercare la componentistica più innovativa e allargare le conoscenze tecniche su soluzioni alternative nell’ambito della mobilitità sostenibile. Questo approccio, ha portato Infiniti a partecipare all’iniziativa del Technology Strategy Board del Governo britannico, finalizzata a portare quanto prima sulle strade inglesi veicoli a basse emissioni. Il parziale finanziamento erogato da Technology Strategy Board ha permesso ad Infiniti di contare su un significativo ampliamento delle risorse necessarie per lo sviluppo dell’EMERG-E e delle tecnologie più rilevanti per il futuro dell’auto.

“Si tratta di una collaborazione fra aziende inglesi finalizzata a dimostrare il potenziale dei veicoli a basse emissioni”, ha continuato Hardcastle. “Siamo partiti da una piattaforma Lotus Evora e, assieme a Lotus, abbiamo sviluppato una nuova trasmissione che sostituisse la loro unità standard con una versione elettrica ad autonomia estesa dell’EMERG-E. È un’auto favolosa, che dimostra perfettamente come un’ibrida non debba necessariamente essere noiosa”

Provvista di un’impressionante serie di nuove tecnologie che la casa giapponese adotterà nella sua ricerca dell’auto ad alte prestazioni ideale, coinvolgente e sostenibile, l’INFINITI EMERG-E rappresenta anche una nuova declinazione del linguaggio di design Infiniti, che viene applicato per la prima volta a un’auto auto sportiva ad alte prestazioni con piattaforma anteriore-centrale.

“Infiniti conosce a fondo i motori a combustione interna, perché li produce da sempre, e ha una notevole competenza anche in fatto di motori ibridi, che ha già introdotto sul mercato”, spiega , Direttore generale della divisione Exploratory and Advanced Product. “ora, si tratta di cambiare le regole del gioco. È un modo completamente nuovo di concepire le auto sportive del futuro.”

Il prototipo marciante rimane fedele allo spirito e al principio ispiratore della concept car: i due motori elettrici generano 300 kW, rendendo l’EMERG-E capace di accelerare da 0 a 100 km in appena 4 secondi e da 0 a 208 in un unico flusso di potenza da 30 secondi. Ma ciò che è più importante è che in ambiente urbano circola a zero emissioni fino a 50 km e, quando il motore termico a benzina va ad aggiungersi ai due motori elettrici, produce appena 55 g/km di CO2 (ciclo NEDC) su un percorso combinato di 500 chilometri.

Questi motori avanzati convogliano la loro potenza tramite un cambio monomarcia (XTRAC) creando quello che è, in effetti, un differenziale aperto, un sistema che riduce significativamente le perdite dovute alla frizione. Un quartetto di inverter controlla i motori, la funzione di rigerazione dell’energia durante la frenata e l’indirizzamento dell’energia recuperata a una batteria agli ioni di litio montata dietro i sedili. La batteria può essere alimentata mediante una presa di alimentazione domestica o a ricarica rapida e contiene sufficiente energia per percorrere 50 chilometri in ambiente urbano, dopodiché entra in azione il motore a benzina che serve da generatore. Questo motore a tre cilindri, 1,2 litri e 35 kW è leggero e ultracompatto ed è stato studiato appositamente da Lotus Engineering come motore range-extender. Opera a velocità di 1500-4000 giri/min., producendo la massima potenza ad appena 3500 giri/min.

Il programma resta comunque un processo di apprendimento continuo e vi sono già stati miglioramenti fondamentali che sono stati cruciali per il successo del modello dimostrativo. “la concept car non aveva uno spoiler”, sottolinea Hardcastle. “Lo abbiamo aggiunto alla vettura dimostrativa perché era necessario bilanciare il sollevamento anteriore e posteriore dell’auto. Quindi quello spoiler è stato progettato specificamente per il prototipo dimostrativo ed è puramente funzionale, anziché essere un mero elemento di design, cosa che ci ha consentito di ottenere un ottimo equilibrio tra la parte anteriore e quella posteriore.”

E non è tutto. In quanto studio esplorativo nel futuro della tecnologia automobilistica, i cui benefici cambieranno l’approccio nei confronti delle prestazioni ecologiche e responsabili, la vettura dimostrativa sarà sottoposta a un programma di test che durerà un anno.

Le capacità dell’EMERG-E saranno dimostrate appieno al Goodwood Festival of Speed, dove piloti professionisti di Infiniti affronteranno il celebre percorso in salita venerdì e sabato, prima che il pilota di Formula Uno di Red Bull Racing Mark Webber si ponga al volante della EMERG-E la domenica.

“Goodwood è un evento pubblico e impareremo moltissimo in questa occasione. È quasi come completare lo sviluppo e l’ottimizzazione sotto gli occhi di tutti, ma ciò faceva parte dell’idea quando si è deciso di utilizzare i fondi del TSB”, ha affermato Hardcastle. “L’intento è di promuovere non solo quello che facciamo noi, ma anche quello che stanno facendo TSB e l’Automotive Council e come Infiniti abbia abbracciato e sostenuto i loro obiettivi. È un’impresa molto pubblica per sua stessa natura, ma anche per questo molto eccitante. Quello di Goodwood è il primo evento, ma poi la vettura andrà in tutto il mondo e sarà un programma di sviluppo continuo. In effetti, gli spettatori di Goodwood vedranno quest’auto molto prima di molti executive Nissan – ecco quanto pubblica è quest’impresa!”

L’INFINITI EMERG-E, per Infiniti e per i partner di TSB, rappresenta una sfida dal punto di vista sia del design che tecnico. “Con l’EMERG-E cerchiamo di studiare e dimostrare due aspetti: uno è il potenziale di una sportiva a motore centrale per la gamma Infiniti, l’altro è una nuova trasmissione ad autonomia estesa”, ha continuato Hardcastle.

“Da una parte abbiamo avuto l’opportunità di realizzare una sportiva Infiniti a motore centrale, che si differenzia da ogni altro modello Nissan o Infiniti. Questa concept car a motore centrale poteva avere qualsiasi tipo di trasmissione, così abbiamo preso una decisione audace.

Nissan e Infiniti hanno già messo a punto numerose tecnologie per i motori normalmente aspirati, turbo, diesel, elettrici e ibridi. Ma non avevamo ancora studiato approfonditamente il potenziale di un veicolo elettrico ad autonomia estesa, e ciò ha dato origine alla seconda opportunità di studiare anche un nuovo tipo di trasmissione. E nell’EMERG-E abbiamo messo assieme le due cose.”

L’INFINITI EMERG-E brucia le tappe nel programma dell’Automotive Council Technology Group, che definisce gli obiettivi di sostenibilità ambientale per gli autoveicoli. Un mandato del governo britannico richiede lo sviluppo di trasmissioni innovative, come la tecnologia range-extender impiegata nell’EMERG-E, per ridurre le emissioni di CO2. Un’altra direttiva fondamentale del programma è il peso del veicolo.

“Se l’auto è leggera, quale che sia la trasmissione, avrà emissioni di CO2 più basse”, ha spiegato Hardcastle. “Per questo il peso è stato una delle considerazioni essenziali per l’EMERG-E”. E con un telaio in alluminio e una struttura in fibra di carbonio – un materiale che è il 20% più robusto e il 50% più leggero rispetto agli stampi composti spesso utilizzati nella costruzione delle auto sportive, il peso dell’EMERG-E rientra nell’obiettivo di 1598 kg. Naturalmente la leggerezza contribuisce significativamente anche alle prestazioni complessive.

Definendo nuovi confini per le trasmissioni ecologiche e per le tecnologie basate sui materiali innovativi, l’EMERG-E apre nuove prospettive per il futuro dell’auto, che saranno viste per la prima volta in azione al Goodwood Festival of Speed.

 

 

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TAGS: Francois Bancon goodwood infiniti emerg-e Jerry Hardcastle

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