Citroën. A Ginevra anche l’esploratore Cruise Crosser

Citroën. A Ginevra anche l’esploratore Cruise Crosser

8 mar, 2007

Fonte: Asa Press

Ginevra (Svizzera). 8 marzo 2007.  Nel 1922, André Citroën organizza la 1ª traversata del Sahara in auto.

Cinque veicoli cingolati effettuano la prima traversata diretta tra l’Algeria e l’Africa occidentale francese. André Citroën ripete l’esperienza organizzando nel 1924 e poi nel 1931 le famose Croisières Noire e Jaune.

Reali avventure umane, queste spedizioni che attraversano l’Africa e l’Asia, eserciteranno un fascino eccezionale sul pubblico, e saranno riconosciute come vere missioni, dal punto di vista economico, umanitario, scientifico e culturale.

Ai nostri giorni, Citroën strizza l’occhio al suo passato affidando alla scuola ESPERA Sbarro, in collaborazione con il Centro Stile Citroën, la realizzazione di , un concept car fuoristrada destinato ad esplorare i luoghi più remoti.

Questo prototipo, derivato da C-Crosser, è dotato di tre assali e di sei ruote che gli permettono di muoversi in condizioni di guida difficili.

Il colore arancione di Cruise Crosser lo rende facilmente individuabile in qualunque ambiente. Le ampie rose dei venti rosse poste sulle fiancate ne potenziano la dimensione sportiva ed identificano la sua vocazione a viaggiare da una parte all’altra del pianeta.

Cruise Crosser dispone di un ampio spazio posteriore aperto, che permette di ospitare passeggeri supplementari (fila 3 amovibile) ed offre un notevole volume di carico, per trasportare facilmente bagagli.

L’apertura del portellone facilita il carico, mentre i predellini laterali permettono di accedere al vano posteriore con grande semplicità. Gli interni di Cruise Crosser non sono da meno.

I sedili in pelle (fila 1 e 2), dal design high tech, la pelle trattata a « maglie » evoca il carattere sportivo, ma ricorda anche la cura dedicata al confort dei passeggeri, per viaggiare all’insegna della qualità.

L’estetica accurata si esprime anche nel profilo dei sedili, che richiamano il colore della carrozzeria, sul cruscotto e ancora sui pannelli delle porte.

Cruise Crosser beneficia di una tecnologia performante totalmente immersa nell’avventura. I passeggeri possono viaggiare in totale fiducia, sicuri che Cruise Crosser non li abbandonerà.

Su strade di montagna dissestate o altri terreni accidentati, basterà inserire il 3° assale elettrico per beneficiare di una motricità eccezionale; ed infine, se si sprofonda nella sabbia o nel fango, delle speciali pedane situate nella parte posteriore del veicolo permettono di risolvere la situazione.

Il sistema di navigazione è ideale per orientarsi facilmente e spostarsi in totale tranquillità; ancora: il lettore DVD rende più piacevole il viaggio dei passeggeri.

Tuttavia, l’esplorazione non si svolge a scapito dell’ambiente. Fedele all’impegno del gruppo per la riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, Cruise Crosser è un concept car ibrido Diesel, che abbina un motore termico Diesel a un motore elettrico ubicato sotto il piano di carico. Il 3° assale, utilizzato a supporto delle altre quattro ruote motrici quando il veicolo si trova su fondi difficili, permette di ottenere una migliore motricità . Se utilizzato da solo, permette di viaggiare in modalità «ZEV» (Zero Emission Vehicle).

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: Cruise Crosser motore ibrido

Lascia una risposta

 
Pinterest