GM costruirà auto elettriche in Cina

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25 set, 2011

GM sviluppa auto elettriche in con SAIC, partner di lunga data

Fonte: GreenCarReports

Shanghai, 20 Settembre 2011. E’ possibile batterli ed unirsi a loro allo stesso tempo? Questo può essere quello che General Motors spera con il suo annuncio di questa mattina che svilupperebbe auto elettriche con il suo partner cinese di lunga data SAIC.

A Shanghai, il CEO di GM e , presidente della SAIC Motor Corp. hanno firmato un accordo che copre lo sviluppo congiunto di una ‘nuova architettura per veicoli elettrici in Cina’. I veicoli che emergeranno dalla partnership saranno venduti con i marchi SAIC e GM, e puotranno essere costruiti pure fuori della Cina. Dettagli e la tempistica di questi prodotti? Per quelli ci sarà tempo in seguito.

La Cina ha recentemente rafforzato i suoi requisiti di consumo al chilometro per le auto nuove, e mentre si tirare un po’ indietro dai piani aggressivi per l’elettrificazione, la politica industriale del paese è ancora orientata verso la presa in carico di una gran parte della progettazione e produzione delle auto elettriche del futuro di tutto il mondo.

Il centro di design e progettazione congiunto delle due compagnie, noto come Pan Asia Technical Automotive Center o PATAC, ospiterà gruppi congiunti per sviluppare i componenti chiave della vettura.

In una dichiarazione, GM ha detto che SAIC contribuirà con la “conoscenza del mercato e competenze locali” e GM fornirà “esperienza nello sviluppo di veicoli elettrici”, nel senso che le auto elettriche del partenariato terranno conto delle esigenze e dei desideri degli acquirenti cinesi.

L’anno scorso, le due società hanno confermato lo sviluppo congiunto di una Chevrolet Sail EV e ne hanno poi mostrato un prototipo a dicembre. L’auto elettrica è un adattamento della minicar Sail venduta in gran parte in Cina.

GM ha detto che non potranno usufruire di incentivi finanziari offerti dal governo cinese per la vendita delle Chevrolet Volt in quel paese, perché ciò richiederebbe il trasferimento di tecnologie fondamentali ad una società cinese di batterie elettriche per auto, motori, o elettronica di potenza.

Se questa nuova partnership includerà la tecnologia di autonomia estesa Voltec dei veicoli elettrici resta da vedere. Dato il traffico e le distanze più brevi coperte negli spostamenti nelle densamente abitate città cinesi, è possibile che l’impresa possa concentrarsi unicamente sui veicoli elettrici a batteria, senza l’estensione di autonomia data dai motori a combustione.

GM ha ora realizzato il prototipo di non meno di quattro veicoli esclusivamente elettrici, di cui l’EV Sail in Cina è uno. Un mese dopo l’EV Sail, GM ha presentato una flotta di prova di tutte berline elettriche Chevrolet Cruze in Corea del sud.
Nello stesso mese, una flotta di minivan Opel Meriva convertito in azionamento elettrico è stato annunciato in Germania. Poi, nel mese di giugno, GM India ha annunciato un prototipo Chevrolet Beat EV, un adattamento del minicar Chevrolet Spark, che sarà in vendita negli Stati Uniti il ​​prossimo anno.

SAIC e GM hanno lavorato insieme per quasi 15 anni per costruire automobili in vendita in Cina, e dispongono di 10 diverse joint venture insieme. I costruttori mondiali del settore devono assumere una società cinese in una partnership 50-50 per costruire e vendere veicoli in volumi consistenti nel più grande mercato al mondo di auto nuove.

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TAGS: cina Dan Akerson Hu Maoyuan incentivi statali

3 commenti

  1. CREDO che solo il “genio” Marchionne sia quello che non vede che la FIAT dovrebbe produrre maccine di lungo percorso ELETTRICHE. Ciò darebbe impulso alla ripresa dell’Italia con posti di lavoro in RICERCA,INFORMAZIONE, PRODUZIONE,IMPIANTO E MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE, … Purtroppo il nostro “eroe” propone … la NUOVA PANDA !

  2. RIPETO E RIPETERO’ (se il sistema me lo permette) e TU CHE LEGGI,scrivi snche TU per indurre l’ITALIA ad ammodernarsi. che solo il “genio” Marchionne sia quello che non vede che la FIAT dovrebbe produrre macchine di lungo percorso ELETTRICHE. Ciò darebbe impulso alla ripresa dell’Italia con posti di lavoro in RICERCA,INFOFORMAZIONE, PRODUZIONE,IMPIANTO E MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE, … Purtroppo il nostro “eroe” propone … la NUOVA PANDA !

    • M.Padin /

      Egr. Sig. Orsini… come vede i suoi commenti sono staqti pubblicati… e sinceramente, non me la sento di smentirla anche se l’auto elettrica è un pianeta molto complicato e per uno sviluppo bisogna tener conto di molti aspetti.
      E’ noto che il Gruppo Fiat non ci crede nell’auto elettrica, è la loro politica aziendale e comunque sia, pur non condividendola, è degna di rispetto.
      Grazie ancora per il suo commento.

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