Chevrolet Volt, la prima auto col sistema E-Flex

Chevrolet Volt, la prima auto col sistema E-Flex

1 set, 2008

Cosa. L’auto elettrica che va oltre l’auto elettrica

1° settembre 2008. Il sistema , capace di rendere eccezionalmente flessibile l’auto grazie all’unione di trazione elettrica, batterie, motore alimentato da un combustibile e generazione di bordo dell’elettricità, dimostra subito la sua reale fattibilità grazie al prototipo Chevrolet Volt.

Il nome del prototipo parla chiaro e rende omaggio ad Alessandro Volta, scienziato italiano inventore della pila elettrica. Chevrolet Volt è un’auto elettrica che rende evidente come questo sistema di trazione, unito al concetto E-Flex, possa fornire le due principali caratteristiche che gli esperti individuano come cruciali per il futuro dell’auto: la possibilità di alimentazione con combustibili non petroliferi e un bassissimo livello di emissioni inquinanti. Con in più la capacità di marciare in funzione “Zev” – con livello zero di emissioni allo scarico – per una distanza sufficiente a coprire la richiesta di mobilità quotidiana in oltre l’80% dei casi.

Come. Bella dentro e fuori

Il design appositamente studiato per Chevrolet Volt con sistema E-Flex trasmette subito il principale messaggio: Volt è un’auto che guarda al futuro in maniera concreta. Abitabilità, spazi di carico, prestazioni sono pari o migliori di quelle dei modelli più diffusi su tutti i mercati del mondo.

Il motore a combustione interna è un 3 cilindri turbo di piccola cilindrata (1.000 cc) alimentato a benzina, la batteria è agli ioni di litio e non è ottenuta dall’unione di piccole batterie già oggi in commercio, ma rappresenta il primo passo verso grandi batterie al litio che saranno sul mercato a costi competitivi – secondo le proiezioni degli esperti – tra il 2010 ed il 2012.

Grazie all’unione delle tecnologie che compongono l-Flex, Chevrolet Volt può viaggiare in “solo elettrico” per oltre 65 chilometri, una distanza che secondo tutti i più importanti studi sulla mobilità è sufficiente a soddisfare più dell’’80% degli utilizzi quotidiani di un’automobile. Questa distanza può essere percorsa da Chevrolet Volt senza mai accendere il motore a benzina, ma sfruttando soltanto l’energia delle batterie accumulata con la ricarica notturna. Grazie all’unione dell’energia contenuta nelle batterie e di quella recuperabile grazie alla ricarica in frenata, con quella aggiuntiva garantita dal serbatoio di combustibile e dall’accoppiata motore a benzina più generatore elettrico di bordo, Volt raggiunge l’autonomia record di oltre 1.000 chilometri, cioè addirittura doppia rispetto a molti veicoli convenzionali oggi sul mercato.

Perchè. Un architettura di bordo, più combustibili

Chevrolet Volt è progettata per poter essere alimentata da elettricità presa direttamente dalla rete elettrica, da benzina, oppure da E85, miscela composta da 85% di etanolo e 15% di benzina. E l’elettricità attinta dalla rete elettrica può essere prodotta da moltissime fonti di partenza alternative al petrolio ed agli altri combustibili fossili. GM, grazie alla Volt, introduce il concetto di auto ad alimentazione realmente ed eccezionalmente flessibile.

La flessibilità di Chevrolet Volt è rivolta alle fonti di energia, visto che attraverso l’elettricità può essere alimentata da moltissime risorse di partenza, ma anche alle tecnologie energetiche di bordo, perchè il suo sistema di trazione E-Flex consente di sostituire il motore 1.000 cc turbo alimentato a benzina e ad E85 con un motore Diesel, oppure alimentato con etanolo puro, o con lo stesso insieme idrogeno e celle a combustibile che è in via di introduzione negli USA ed in altre aree del mondo sulla prima flotta dimostrativa di Equinox Fuel Cell.

E in Italia? Mobilità cittadina “zero emissioni” e viaggi in autostrada

L’aria inquinata delle nostre città non soffre di sole auto, ma con l’arrivo di veicoli come Chevrolet Volt, le quattro ruote potrebbero di togliersi definitivamente dal banco degli imputati, dando il massimo contributo possibile ad una maggiore pulizia dell’aria. I 65 chilometri di autonomia in solo elettrico, uniti alla possibilità di viaggiare in completa libertà anche in autostrada grazie alla generazione di bordo dell’elettricità rendono Volt di enorme interesse per le caratteristiche di utilizzo dell’automobilista italiano.

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TAGS: chevrolet volt concept e-flex

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