Ampera e Volt sono “Green Engine of the Year”

Ampera e Volt sono “Green Engine of the Year”

16 giu, 2012

/, le auto elettriche ad autonomia estesa, vincono il Green Engine of the Year Award

- Per la prima volta un propulsore ad autonomia estesa vince un “International Engine Award”
- Questo rivoluzionario propulsore prevale su una concorrenza agguerrita nella categoria motori ecologici
- L’autonomia estesa consente di spostarsi sempre e ovunque

Fonte: Opel e Chevrolet Italia

Rüsselsheim e Stoccarda . Germania. 13 giugno 2012. Ampera e Volt, le rivoluzionarie vetture elettriche, hanno ricevuto un ulteriore riconoscimento globale dai media specializzati. Il loro motore ad autonomia estesa da 1,4 l ha vinto l’“” (Premio Internazionale Motore dell’Anno) per il miglior motore ecologico, scelto tra 45 concorrenti “verdi”. Ampera e Volt sono i primi veicoli elettrici sul mercato in grado di spostarsi sempre e ovunque. Per la prima volta nei 14 anni di storia di questa premiazione, un propulsore ad autonomia estesa prevale come vincitore. Il premio è stato consegnato a Stoccarda, in Germania.

“Fino a oggi i veicoli elettrici a batteria non si sono rivelati pratici per l’uso quotidiano, a causa della loro ridotta autonomia” ha dichiarato , Vehicle Line Director e Ingegnere Capo, il quale ha ricevuto il premio dalla rivista inglese Engine Technology International che ha organizzato l’evento. “Il nostro rivoluzionario sistema di propulsione elimina qualunque vincolo associando l’ecologia della trazione elettrica e l’autonomia prolungata del motore a combustione. Il Best Green Engine Award (Premio al Migliore Motore Verde) è il massimo riconoscimento di questo risultato”.

La giuria, composta da settantasei esperti giornalisti di 35 paesi di tutto il mondo, ha assegnato i premi per l’eccellenza nell’ingegneria motoristica in dodici categorie diverse. Secondo tutti gli esperti, quest’anno è stato estremamente difficile decidere, vista la presenza di 39 nuovi motori in gara.

Uno dei giurati, , ha spiegato il forte apprezzamento verso il motore ad autonomia estesa di Ampera/Volt: “Unire l’efficienza in puro elettrico con la versatilità e comodità della benzina rende questa una soluzione d’avanguardia”.

Un altro membro della giuria, , ha commentato: “Al momento, l’idea del sistema range extended è il miglior modo per aumentare l’autonomia della trazione elettrica e ridurre al contempo la dipendenza dal motore a combustione. Complimenti a GM per aver intrapreso una nuova direzione”.

Questo riconoscimento viene assegnato in un momento in cui i prezzi dei carburanti sono in aumento, e i motori piccoli, ecologici ed elettrici rivestono un ruolo sempre più importante nel settore automobilistico internazionale.

La batteria agli ioni di litio da 16 kWh aziona il motore elettrico da 111 kW/150 cv di Ampera/Volt. In base allo stile di guida e alle condizioni del fondo stradale, è possibile percorrere in modalità puramente elettrica tra i 40 e gli 80 chilometri, a emissioni zero. Le ruote della vettura sono sempre azionate elettricamente. Il dispositivo per l’estensione dell’autonomia si attiva quando si esaurisce la carica della batteria e la potenza viene trasferita senza soluzione di continuità all’unità di trazione elettrica da un generatore azionato dal motore a benzina da 1,4 litri da 63 kW/86 cv. Grazie al dispositivo di estensione dell’autonomia è possibile percorrere più di 500 chilometri senza dover fare rifornimento.

Ampera e Volt hanno vinto numerosi premi internazionali, tra cui il “World Green Car of the Year 2011”, e sono appena state nominate “European Car of the Year 2012”. Altri riconoscimenti si riferiscono alla sicurezza, come il massimo punteggio Euro NCAP (5 stelle). Lo scorso anno, il sistema di propulsione di Volt è stato indicato come uno dei dieci migliori motori da parte della rivista americana Ward’s Auto.

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: Bill McKinnon chevrolet volt International Engine of the Year Award Massimo Nascimbene opel ampera Uwe Winter

Lascia una risposta

 
Pinterest