Storia. Audi A4 a bioetanolo nel Salone di Francoforte del 2009

Storia. Audi A4 a bioetanolo nel Salone di Francoforte del 2009

22 set, 2016

Negli ultimi anni della prima decade del XXIesimo secolo, molti costruttori automobilistici hanno adottato dei modelli alimentati con il bioetanolo.

In quegli anni questo tipo di combustibile ha avuto una seconda giovinezza in Europa, anche se in Brasile viene utilizzato dagli anni ’70 dopo la crisi del petrolio.

Audi ha proposto nel Salone di Francoforte del mese di Settembre del 2009 le versioni a bioetanolo dei modelli A4 berlina ed A4 Avant denominata TFSI Flexible Fuel.

Fonte: Archivio Electric Motor News

 

Audi A4 e A4 Avant 2.0 TFSI flexible fuel – La forza del bioetanolo

•           2.0 TFSI da 180 CV ora anche per E85

•           Il biocarburante migliora notevolmente il bilancio delle emissioni di CO2

•           Più convenienza per i Clienti

Settembre 2009. La famiglia delle A4 si arricchisce di una nuova versione che strizza l’occhio al salvadanaio: la 2.0 TFSI flexible fuel (disponibile sia come berlina che come Avant) può fare il pieno anche di bioetanolo. Il carburante denominato E85 diminuisce i costi dei rifornimenti e brilla per il suo bilancio di CO2 nell’atmosfera.

Il 2.0 TFSI flexible fuel è un’evoluzione del 2.0 TFSI con “Audi valvelift system” e sistema start/stop; come questo sviluppa una coppia massima di oltre 320 Nm tra 1.500 e 4.200 giri ed eroga una potenza di 180 CV (132 kW).

Il quattro cilindri è stato concepito per essere alimentato anche con E85, ovvero con un carburante già molto diffuso in Europa e costituito all’85% da etanolo e al 15% da benzina. In Germania sono attualmente all’incirca 300 le stazioni di rifornimento che dispongono di E85. I Paesi con la maggiore concentrazione di distributori attrezzati sono la Norvegia e la Svezia.

Il bioetanolo si ricava tramite fermentazione alcolica di specie vegetali come il frumento, il mais e la canna da zucchero. Data la grande percentuale proveniente da fonti rigenerabili il suo bilancio di emissioni di anidride carbonica risulta complessivamente fino al 75% migliore rispetto a quello dei combustibili fossili tradizionali ricavati dal petrolio. Per ottenere in futuro un bilancio energetico ancora migliore il gruppo Volkswagen collabora attivamente alle ricerche per la messa a punto di un nuovo procedimento per ricavare l’etanolo da residui organici vegetali.

La Audi utilizza il più elevato numero di ottani del bioetanolo (110 RON) per sfruttare al meglio le potenzialità del motore. Si ovvia così al problema derivante dal potere calorico inferiore del bioetanolo rispetto a benzina e Diesel. I maggiori consumi vengono abbattuti del 40% circa e le ripercussioni negative in termini di autonomia vengono notevolmente contenute.

Con la tecnologia Audi il motore è in grado di gestire ogni variazione di concentrazione di etanolo nel carburante fino ad un massimo dell’85% senza percettibili differenze nel comportamento e nelle prestazioni della vettura.

La filosofia flexible fuel richiede tutta una serie di innovazioni tecniche. Una caratteristica chimica dell’E85 consiste, ad esempio, nella sua corrosività rispetto a specifici metalli. Ma già in fase di progettazione del propulsore base si è tenuto conto di questi fattori e quindi non si è reso necessario sostituire né le tubature del carburante né le guarnizioni. A ragione delle inferiori proprietà lubrificanti dell’E85 si è soltanto ricorso ad un altro materiale per gli anelli delle sedi delle valvole. Un sensore nelle tubazioni per il carburante informa la centralina che gestisce il motore sul grado di concentrazione dell’etanolo per un adeguamento dei valori di iniezione e accensione.

Il modernissimo quattro cilindri consuma nella versione berlina 9,0 litri di E85 ogni 100 km (A4 Avant 9,2 litri); se alimentato con benzina super, invece, 6,4 litri

(A4 Avant 6,6 litri). Poiché però l’etanolo è sottoposto ad un regime fiscale notevolmente più vantaggioso rispetto ai combustibili fossili, i costi di gestione della vettura di fatto diminuiscono.

La A4 e la A4 Avant 2.0 TFSI flexible fuel garantiscono, come tipico di ogni Audi, forti emozioni al volante. La berlina passa da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiunge la velocità massima di 236 km/h. La Avant effettua lo scatto da ferma in 8,1 secondi e tocca i 228 km/h. Entrambe le versioni sono a trazione anteriore e montano un cambio manuale a sei marce.

 

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TAGS: audi a4 avant audi a4 bioetanolo salone francoforte 2009 storia tsfi flexible fuel

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