Guida per la realizzazione di un parco eolico

Guida per la realizzazione di un parco eolico

17 mar, 2010

Fonte:

di Manel Romeu Bellés

Ogni angolo della terra dispone potenzialmente di un corridoio di vento naturale o di una vasta pianura battuta dal vento – location perfette per costruirvi un parco eolico. Ma, come si sa, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, e per passare dalla teoria alla pratica bisogna percorrere diverse fasi.

Qui di seguito vi riportiamo una serie di suggerimenti, sotto forma di domande e risposte, sui più importanti aspetti da prendere in considerazione per lo sviluppo di un progetto eolico.

Fase uno: progettare

D: Nella località scelta soffia un vento forte e costante?

R: Per ottenere queste informazioni basta guardare una qualsiasi cartina meteorologica fornita dalle compagnie di assicurazioni: simili mappe contengono infatti preziose informazioni sull’incidenza di condizioni meteo avverse, come i fulmini che spesso colpiscono alcune parti del Giappone.

D: Il terreno è disponibile? Se sì, il prezzo d’acquisto è ragionevole?

R: In Europa i terreni disponibili sono davvero pochi, per cui la maggior parte delle centrali eoliche vengono costruite all’interno di proprietà private.

Bisogna inoltre prestare particolare attenzione ai diritti di proprietà: sarà essenziale ottenere un diritto incontestabile, per evitare problemi in futuro.

D: È possibile installare delle turbine in questo sito?

R: Le procedure di autorizzazione ricadono solitamente in due categorie: quella ambientale e quella edilizia. Per questo motivo, l’ottenimento dei permessi è spesso lungo e complesso: negli Stati Uniti, ad esempio, le autorizzazioni ambientali richiedono studi dettagliati e audizioni pubbliche. È pur vero, però, che queste procedure seguono iter ben consolidati, e se vi si aderisce strettamente, è facile ottenere buoni risultati.

D: Passando a considerare il mercato, esiste già una domanda di energia verde? Come si articola nei diversi paesi?

R: In alcuni paesi, come Germania e Danimarca, le normative assicurano agli imprenditori eolici il collegamento al fornitore energetico locale, mentre in altri, come gli Stati Uniti, ciò dipende dalla regione. E in molte parti del mondo, come l’India, la pratica migliore è allertare i potenziali clienti fin dall’inizio del progetto.

D: Il luogo scelto disporrà dell’accesso alla rete elettrica?

R: Spesso, le località migliori sono quelle più lontane dalle infrastrutture elettriche. I costi supplementari per l’espansione della rete elettrica possono anche fare lievitare le iniziali stime di spesa.

D: Come stabilire la redditività dell’investimento?

R: Non basta concentrarsi esclusivamente sul prezzo per megawatt installato; si dovrebbe anche prendere in considerazione il prezzo in vigore nel paese di riferimento per megawatt ora, al fine di ottenere una visione più realistica dell’investimento.

Fase due: acquistare

D: Quali sono le turbine eoliche più appropriate per il sito di riferimento?

R: Parlare di questo aspetto con un produttore può risparmiare problemi futuri. Ogni sito ha le sue particolarità e la turbina più grande non è sempre quella più adatta. Inoltre, se le strade di accesso al sito sono strette, poste su ripidi pendii o curve a gomito, installare grandi e imponenti turbine potrebbe risultare troppo costoso, soprattutto se per trasportare la componentistica si rende necessario un elicottero. In questa fase, è di fondamentale importanza essere pronti e tempestivi nelle decisioni: in alcuni paesi, infatti, basta

cambiare il modello della turbina, dopo avere ottenuto tutte le autorizzazioni, perché il progetto ritorni indietro al punto di partenza.

D: Esistono dei fondi disponibili per l’?

R: Nell’attuale mercato creditizio, teso e altamente problematico, può essere difficile ottenere un finanziamento a lungo termine del progetto. Ad ogni modo, alcune banche hanno escogitato soluzioni creative e negli ultimi tempi i prestiti per le energie rinnovabili sono aumentati. È inoltre consigliabile, durante la ricerca dei finanziamenti, consultare preventivamente la ditta che fornirà le turbine, così da affinare ulteriormente il progetto. I produttori, infatti, hanno molti contatti nel mondo finanziario e coinvolgerli fin da subito in questo tipo di ricerca contribuisce indubbiamente ad aumentare il valore della proposta agli

occhi degli istituti di credito. Dato che le centrali eoliche richiedono spesso più di un prestito, una collaborazione in tal senso potrebbe essere decisiva per ottenere il finanziamento globale necessario al progetto.

Fase tre: costruire

D: Qual è la struttura migliore per una centrale eolica?

R: A questo punto entrano in gioco ingegneri e planimetrie per determinare la posizione ottimale delle turbine eoliche. Senza dimenticare che anche la topografia e le condizioni climatiche locali rivestono un ruolo decisivo: anche quello che può sembrare scontato, come l’equidistanza tra le turbine, potrebbe rivelarsi non del tutto ideale per catturare il vento.

D: Quali fattori è necessario considerare per il trasporto delle sezioni delle torri?

R: Una volta arrivati fino a qui, si può dire che siete quasi pronti per far partire le vostre turbine: ecco i camion, schierati insieme alle gru e alle sezioni delle torri eoliche. Adesso si tratta solo di montare e assemblare. Consigliamo di studiare attentamente la topografia delle strade per assicurarvi che il sito sia facilmente accessibile. Ricordate, inoltre, che alcune sezioni delle torri hanno un diametro di quasi 4 metri e che i camion che trasportano le gru di montaggio hanno un raggio di sterzo limitato.

D: Quali sono i fattori da considerare per l’appalto?

R: La programmazione dell’appalto è molto importante, soprattutto in questa fase. Per una messa in servizio semplice e senza intoppi, sarà auspicabile che tutti i subappaltatori siano puntuali nei lavori. Ad esempio, se la connessione alla rete non sarà ancora pronta al momento dell’installazione delle turbine, esse dovranno comunque essere operative, per fare in modo da preservare l’attrezzatura, anche in un momento in cui la centrale eolica non produce ancora un guadagno. Una volta che le torri saranno installate e a pieno regime, il passo successivo sarà assicurare che il cablaggio di connessione ai monitor remoti sia funzionante e preciso.

Fase quattro: assistenza e manutenzione

D: Che tipo di manutenzione sarà necessaria?

R: Le turbine eoliche hanno oggi un ciclo di vita ventennale e le componenti esterne (la torre, le pale, la navicella) non richiedono un’eccessiva attenzione. Le parti interne, invece sono facilmente soggette a usura, come quelle di qualsiasi attrezzatura in movimento.

D: Qual è il miglior contratto di assistenza?

R: Le scelte effettuate per l’assistenza sono cruciali, soprattutto perché incideranno sui costi a lungo termine della centrale eolica. Nell’industria dell’eolico statunitense si è recentemente verificata una crescita considerevole di operazioni di assistenza su piccola scala. Alcuni appaltatori dispongono delle competenze necessarie, ma nessuno possiede la certificazione e l’esperienza che può avere un produttore. Una manutenzione scarsa e carente potrebbe costare molto cara per le riparazioni.

D: Quanto incide il fattore sicurezza?

R: Ha un’importanza capitale. Nelle economie emergenti, come l’India, viene spesso dato meno rilievo alla sicurezza rispetto ai bisogni primari. Anche nei paesi maggiormente industrializzati si possono verificare incidenti, capaci di gettare un’ombra negativa sul progetto anche negli anni successivi. Senza considerare che una tale mancanza potrebbe anche risultare molto costosa in termini economici, portando così a pianificare chiusure o mandare avanti spiacevoli cause legali. Se infondete fin da subito il valore della sicurezza, e ne sottolineate l’importanza regolarmente, i vantaggi saranno senz’altro visibili e duraturi.

D: Come posso tenermi aggiornato sui più recenti sviluppi del settore?

R: Dovrete continuare a cercare sempre nuovi modi per incrementare la produzione energetica ed espandere il vostro mercato. Un aggiornamento regolare può esservi di grande aiuto, proprio come instaurare un dialogo aperto e costante con i clienti.

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TAGS: energia eolica vestas

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