Sistema Bosch di recupero di energia

Sistema Bosch di recupero di energia

17 lug, 2013

Sistema di recupero dell’energia rende gli ibridi convenienti

I componenti elettrici forniscono un’alimentazione aggiuntiva pari a 10 kW e riducono le emissioni di CO2 fino al 15%
- Recupero dell’energia in frenata e spinta generata dalla coppia
- Silenzio e zero emissioni per il 30% del viaggio
- Facile integrazione nei veicoli di ogni classe

Fonte: Robert Bosch SpA

Milano, Italia. 16 luglio 2013. Il nuovo boost recuperation system () di Bosch per il recupero dell’energia in eccedenza è destinato a colmare il divario tra i sistemi start-stop e i .

“Il sistema BRS rappresenta la soluzione conveniente per l’elettrificazione delle autovetture compatte” dichiara Wolf-Henning Schneider, membro del Consiglio di Amministrazione di Robert Bosch GmbH.

“Rispondiamo alle esigenze del segmento di fascia media attraverso la fornitura di componenti sviluppati su misura come la batteria agli ioni di litio con una capacità di 0,25 kilowatt-ora”.

Il sistema BRS può ridurre il consumo di carburante di un veicolo e le emissioni di CO2 fino al 15%, grazie a componenti elettrici che forniscono al motore fino a 10 kW di potenza aggiuntiva. Questa soluzione offre un nuovo metodo per rispettare le restrizioni sempre più severe in materia di emissioni di CO2 in Europa, Cina e Stati Uniti.

Questa tecnologia innovativa Bosch combina quattro funzioni in un unico sistema: recupero e spinta generata dalla coppia, unite alle funzioni start-stop e di guida in folle. Il cuore di questa nuova ibridazione è costituito da un generatore ad alta efficienza, ottimizzato da 12 a 48 volt mediante nuova elettronica di potenza, così da rendere il motore elettrico fino a quattro volte più potente rispetto al passato.

Questo sistema elettrico a 48 volt offre ai guidatori diversi vantaggi. L’aumento della tensione consente di dotare i veicoli di maggiore comfort e di nuovi sistemi di sicurezza. Inoltre, la manutenzione risulta più facile di quanto non avvenga con gli attuali sistemi ibridi, poiché i meccanici non necessitano di una formazione specifica nel campo dei sistemi ad alta tensione per poter eseguire la manutenzione del BRS.

Il sistema BRS si ricarica durante la frenata e fornisce più coppia in fase di accelerazione.

Come indicato dal nome, il sistema di recupero dell’energia svolge due funzioni principali: recuperare energia e utilizzarla per le accelerazioni del veicolo. Nel dettaglio ecco come funziona: l’energia in eccedenza prodotta durante la frenata viene trasmessa alla batteria agli ioni di litio con capacità di 0,25 kilowatt-ora tramite il sistema elettrico a 48 volt del veicolo. Quando è necessario, questa energia viene riconvogliata al sistema BRS, che funziona quindi come motore elettrico. Ciò significa che il BRS fornisce più coppia, ovvero un effetto “boost” che risulta particolarmente importante ai fini della gestione della dinamica, con motori turbocompressi di piccole dimensioni a velocità ridotte.

Il nuovo sistema amplia la nota funzione start-stop in modo da consentire la guida in folle. Se non sono premuti né il pedale dell’acceleratore né quello del freno mentre il veicolo procede in folle verso l’arresto o procede leggermente in discesa, il sistema BRS spegne automaticamente il motore a combustione interna. Il veicolo continua la marcia quindi per inerzia, sfruttando solo il proprio moto, senza produrre né emissioni né rumore. I tratti autostradali leggermente e uniformemente in discesa offrono le condizioni di guida ideali per procedere in folle con il sistema BRS. In condizioni reali, tali strade consentono di procedere in folle per il 30% del viaggio.

Comfort della funzione start-stop e dell’avvio silenzioso

Il sistema di recupero dell’energia in eccedenza ottimizza ulteriormente la funzione start-stop grazie al rapido avvio del motore del veicolo senza rumore e scosse, anche quando si riavvia il motore a combustione durante la marcia in folle. Ancora una volta, la batteria a 48 volt costituisce un valido e affidabile supporto durante i periodi di guida in folle per fornire potenza a tutte le funzioni di comfort e di sicurezza.

Nuova architettura del sistema elettrico del veicolo con convertitore CC/CC

Grazie alle funzioni aggiuntive, il sistema elettrico a 48 volt è una soluzione particolarmente attraente per i segmenti di media cilindrata e le auto di lusso, poiché consente di elettrificare le funzioni del veicolo non supportate da sistemi dotati di tensione ed energia inferiori. Per esempio, permette di aumentare la funzionalità e di ridurre le emissioni di CO2 dei compressori del sistema di climatizzazione, turbocompressori, ventole di raffreddamento motore e riscaldatori ausiliari.

Un convertitore CC/CC bidirezionale, noto come unità di conversione della potenza (o PCU), collega il nuovo sistema elettrico secondario a 48 volt al sistema tradizionale a 12 volt con un alto livello di efficienza e affidabilità. La funzione principale della PCU è di fornire al sistema elettrico a 12 volt l’energia elettrica prodotta e immagazzinata nella parte del sistema a 48 volt. La PCU è compatta e può essere installata in modo flessibile nel veicolo, persino nel vano motore.

Il settore di business Tecnica per autoveicoli è il più esteso del Gruppo Bosch. Nel 2012  ha registrato un fatturato di 31,1 miliardi di Euro, equivalenti al 59 percento dei ricavi totali Gruppo. Fornitore leader nel campo automotive, a livello mondiale il Gruppo Bosch conta circa 177.000 collaboratori in questo settore, divisi in sette aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, powertrain, mobilità alternative, sistemi di sicurezza attiva e passiva, comfort e assistenza, informazione e comunicazione a bordo veicolo e tecnologie e servizi per l’aftermarket.

Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all’evoluzione dell’auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e il sistema common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Nel 2012, grazie ai circa 306.000 collaboratori ha registrato un fatturato di 52,5 miliardi di euro.

Dal 2013 le attività del Gruppo sono state suddivise in quattro settori di business: Tecnologia Automotive, Energia e Tecnologie costruttive, Tecnologia industriale e Beni di consumo.

Il Gruppo è costituto dall’azienda Robert Bosch GmbH e da circa 360 tra consociate e filiali in 50 Paesi, 150 se si includono i partner commerciali. Le attività internazionali di sviluppo, di produzione e di vendita sono alla base della continua crescita.

Nel 2012 Bosch ha investito oltre 4,8 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo, registrando circa 4.800 brevetti in tutto il mondo. Seguendo lo slogan “Tecnologia per la vita” Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo.

 

 

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TAGS: Bosch BRS motori ibridi Wolf Henning Schneider

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