Storia. Peugeot Moovie del Salone di Francoforte 2005

Storia. Peugeot Moovie del Salone di Francoforte 2005

13 set, 2015

Storia. Il concept del Salone di Francoforte 2005

Dieci anni fa, esattamente al Salone di Francoforte del 2005, il terzo concorso Peugeot Design premiava André Costa per il suo Concept Car Moovie da Due Posti.

Electric Motor News non soltanto è stata presente al Salone di Francoforte di dieci anni fa, ma ha anche pubblicato un lungo servizio riguardo questo particolare ed avveniristico concept car della casa del Leone nel numero 50 del’anno VI della nostra pubblicazione, corrispondente al mese di Ottobre del 2005.

In questo servizio vi proponiamo un pezzo di storia dei veicoli ecologici di casa Peugeot e del salone di Francoforte

Fonte: Archivio Electric Motor News

 

Premiata la Concept Peugeot Moovie

 

II terzo Concorso Peugeot Design premia André Costa per il suo Concept Car Moovie a Due Posti

Pubblicato in Electric Motor News n° 59 del mese di Ottobre 2005

 

Quest’affascinante concetto di automobile biposto da città ha conquistato la maggioranza dei membri della giuria presieduta da Frédéric Saint-Geours, che ha apprezzato Moovie per il suo stile originale, che sottolinea in modo pertinente l’appartenenza al marchio e le sue numerose innovazioni che lo rendono un veicolo proiettato nel futuro.

L’appartenenza al marchio emerge in modo sottile, perché Andrè Costa ha utilizzato abilmente la “U”, che di solito inquadra il leone sul frontale dei modelli del marchio. Questa presentazione risulta ancora più astuta, perché la “U” struttura l’abitacolo e collega con un unico tratto il generoso parabrezza al lunotto. Inoltre, è un veicolo dotato di numerose innovazioni. Le sue aperture, che ospitano le ruote posteriori, rispondono ad una duplice funzionalità.

La prima permette, mediante le due porte girevoli, di accedere facilmente all’abitacolo.

La seconda consente a Moovie di spostarsi riducendo, grazie alla grande dimensione delle ruote, i consumi energetici. Inoltre Moovie è molto agile in tutte le situazioni grazie alle due sfere posizionate sull’anteriore.

Le tappe della costruzione Moovie è stata realizzata sotto la direzione del Centro Stile Peugeot, in base ai criteri normalmente adottati per i veicoli destinati ai saloni. Sono stati necessari tre mesi di lavoro, dalla fase di digitalizzazione fino al prototipo definitivo, esposto al Salone di Francoforte.

In assenza di disegni tridimensionali, si dovevano dare delle proporzioni a questo progetto, sia per la parte esterna sia per quella interna, rispettando lo spirito della proposta di André Costa.

La Digitalizzazione del veicolo nella sua globalità, e nei suoi diversi elementi, ha permesso di arrivare ad una strutturazione precisa di Moovie.

Questa fase è fondamentale perché permette di stabilire i dati di riferimento della vettura, lunghezza, larghezza e altezza, nonché la sua architettura.

Partendo da questi dati, viene realizzato un modellino di riferimento in scala 1:5, per dare corpo a questa realtà virtuale.

Una volta approvato il modello, si può iniziare la fase di costruzione.

La realizzazione inizia con la fresatura di un modello in scala 1:1. Questo modello in schiuma ad alta densità viene realizzato a partire da definizioni digitali. Deve materializzare i volumi e permettere di apportare eventuali modifiche, delle curve o dei raggi, per sagomare meglio la carrozzeria.

Il supporto fisico permette di realizzare degli stampi in resina. I sei stampi necessari alla realizzazione della carrozzeria vengono poi assemblati e rivestiti in resina epossidica. Questa resina di 3 mm di spessore, utilizzata nelle automobili di serie, possiede qualità meccaniche che le garantiscono un’ottima rigidità. Contemporaneamente, vengono stampati anche elementi come i gruppi ottici, i sedili e la plancia.

Per i gruppi ottici anteriori e posteriori si usa il policarbonato mentre per gli alloggiamenti si usa la tecnica del nylon sinterizzato. La colorazione dei pezzi è data dal plexiglass tagliato massa.

I sedili sono formati da due semi gusci in resina epossidica assemblati su un telaio in acciaio. La planciaè in schiuma ad alta densità, fresata nella massa.

A questo punto vengono uniti i vari elementi della carrozzeria. E’ l’operazione che richiede più tempo perché occorre una grande precisione: i pezzi vengono lievemente ritoccati e vengono adattati alcuni processi di montaggio.

L’importante superficie vetrata di Moovie è stata realizzata in policarbonato. Prima di essere inserito sulla carrozzeria, quest’elemento termoformato è adattato con grande attenzione.

La verniciatura si applica in due fasi. Viene applicato innanzitutto un sottofondo poliuretanico ad acqua per permettere di apportare le ultime correzioni alla carrozzeria.

Quindi vengono applicate tre diverse pigmentazioni di pittura e l’aspetto definitivo viene conferito dalla vernice: lucida per la carrozzeria, soft per gli interni.

Moovie può ormai accogliere l’emblema del marchio. Il leone cromato è realizzato con la formatura tridimensionale e viene poi cromato.

Caratteristiche tecniche

Lunghezza: 2,33 m

Larghezza: 1,80 m

Altezza: 1,54 m

Peso stimato: 500 kg

Illuminazione mediante led

L’abitacolo

L’abitacolo, delle linee pure e molto luminoso, è un invito alla serenità. Il parabrezza molto inclinato e l’ampia superficie vetrata in policarbonato conferiscono una grande luminosità all’abitacolo e aumentano l’impressione di spaziosità. Le linee sono dolci, in perfetta armonia con le due pigmentazioni gialle usate all’interno.

La plancia bicolore delle linee morbide appoggia su un montante centrale leggermente incurvato.

Priva di asperità, accoglie il quadro strumenti composto da due indicatori di forma cilindrica ed un volante monoraggio. I due sedili monoblocco autoportanti integrano le cinture di sicurezza.

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TAGS: peugeot moovie salone francoforte

Un commento

  1. Thank you for the article! :)

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