Storia. Nere… tonde… e sempre più tecnologiche

Storia. Nere… tonde… e sempre più tecnologiche

1 set, 2015

Già verso la fine dello scorso secolo, ha iniziato a studiare dei sistemi particolari per rendere sempre più sicuri gli pneumatici…

Dagli archivi di Electric Motor News abbiamo trovato sviluppato dal colosso francese degli pneumatici che per l’occasione si era associato con il concorrente

Vediamo come veniva presentato tutto al Salone di Ginevra del 2000… appena 15 anni fa…

Fonte : Archivio Electric Motor News

 

Pax System al Salone di Ginevra del 2000

 

Se cercate uno stand in perfetta armonia con il tema di questo 70° Salone Internazionale del l’Automobile: “In marcia verso il 3° millennio”, è proprio quello dedicato alla presentazione del Pax System che fa al caso vostro. Lanciato dalla Michelin nel 1997, questo concetto rivoluzionario sta ormai diventando lo standard pneumatico del prossimo secolo. L’accordo di sviluppo congiunto firmato tra la Michelin e la Pirelli nel febbraio del 1999, la partnership con alcuni fornitori di equipaggiamenti, designer, nonché i progetti in corso con le case automobilistiche sono altrettanti passi avanti compiuti verso una massiccia commercializzazione del Pax System.

Lo stand Pax System si rivela originale da vari punti di vista.

Uno stand in partnership:

Lo stand Pax System riunisce diversi partner, talvolta concorrenti, tutti presenti insieme per promuovere l’importante progresso tecnologico costituito da questo nuovo gruppo pneumatico-ruota e le sue ripercussioni sul mondo dell’automobile nel suo complesso.

Uno stand futurista:

Per gli espositori, il Salone di Ginevra rappresenta una vetrina mondiale privilegiata dell’automobile del futuro. Pax System, uno dei principali componenti dell’avvenire, è presentato in una cornice decisamente avanguardista che consente di scoprire il progresso e le evoluzioni apportate al processo tecnologico.

Uno stand plurifunzionale:

Destinato ad accogliere tutte le tipologie di visitatori, dall’automobilista al professionista più accorto, lo stand è ideato per consentire un’agevole circolazione ed offrire il maggior numero di informazioni sul Pax System.

Sono stati allestiti alcuni spazi dedicati alla proiezione ed all’animazione di ogni genere, nonché aree destinate alle interviste ed agli scambi, senza dimenticare uno spazio di accoglienza al primo piano…

Uno stand “on line”:

In occasione del Salone di Ginevra 2000, sarà lanciato il sito Internet dedicato al Pax System, il cui obiettivo è presentare la tecnologia Pax System con i diversi partner che vi sono associati. Per ritrovare il Pax System su Internet, sarà sufficiente digitare l’indirizzo http: //www.paxsystem.com.

In seguito alla fase di ideazione ed ai miglioramenti apportati al Pax System, la Michelin e la Pirelli sviluppano la fabbricazione e la distribuzione di una tecnologia ormai prossima alla commercializzazione presso i costruttori.

La presenza a Ginevra dello stand Pax System sottolinea la loro comune volontà di penetrare ampiamente nel mercato mondiale dell’automobile.

Il contesto

Pax System: dal sogno alla realtà…

Sin dall’apparizione delle prime automobili, la possibilità di continuare a guidare con un pneumatico sgonfio è sempre stato un sogno degli utilizzatori, che siano produttori, costruttori o conducenti.

Da molto tempo, l’idea di un pneumatico in grado di circolare dopo la relativa foratura è l’oggetto di numerose ricerche condotte dagli uffici progettazione dei principali costruttori mondiali. Dalla metà degli anni’80 il concetto di circolazione con le ruote a terra passa dalla teoria alla pratica ma solo per i veicoli di altissima qualità.

Oggi, con Pax System, l’intero mercato dell’automobile vede il suo sogno diventare realtà. Sembra infatti che ormai il “Jolly” del gioco di società conosciuto a livello mondiale, il “1.000 BORNES - 1.000 CHILOMETRI -”, abbia trovato il suo nome: Pax System.

I dettami dei costruttori

Come suggerito dal nome, Pax System è ben più di un semplice pneumatico capace di circolare anche se sgonfio. Si tratta di un insieme completo composto da quattro elementi (una ruota monoblocco, un appoggio flessibile, un pneumatico non smontabile e un rivelatore di perdita di pressione) destinato a equipaggiare veicoli sin dal primo impianto e che potrà anche essere usato per la sostituzione dei pneumatici. Secondo i costruttori gli assi nella manica di Pax System sono numerosi, data soprattutto l’adattabilità del sistema ai vari modelli. Tutto va dunque nella direzione del miglioramento delle performance.

Pax System: maggiore libertà nella progettazione dei nuovi veicoli

La possibilità di optare per pneumatici anteriori e posteriori diversi (grazie all’eliminazione della ruota di scorta) consente di liberare i costruttori dalla necessità di apprestare pneumatici di dimensioni tutte identiche.

L’assenza della ruota di scorta diventata inutile significa un guadagno di spazio immediato nell’abitacolo della macchina e la possibilità di riprogettare l’architettura della parte posteriore del veicolo.

I progettisti automobilistici beneficiano così di un maggior margine di manovra per modificare l’architettura di un veicolo e per personalizzare il suo design.

Pax System: maggiore mobilità, ottimizzazione del comportamento del veicolo

I fianchi corti e tesi del pneumatico assicurano una migliore tenuta di strada col pneumatico gonfio.

L’impossibilità del pneumatico di essere smontato dal cerchione in quanto fissato mediante clip alla ruota e la presenza di un appoggio conferiscono una maggiore mobilità al veicolo capace di circolare con le ruote a terra per circa 200 chilometri ad una velocità massima di 80 km/ora.

Maggiore libertà nella progettazione dei nuovi veicoli:

Riduzione diametro / Anteriore.

Abbassamento ancoraggio sospensione

Abbassamento cofano

Riduzione ingombro anteriore

Riduzione diametro / Posteriore.

Eliminazione ruota di scorta

Possibilità di pneumatici anteriori e posteriori diversi

Eliminazione sporgenza posteriore

Riduzione ingombro posteriore

E perciò:

Stessa abitabilità per dimensioni esterne ridotte

Oppure

Maggiore abitabilità per dimensioni esterne costanti.

Le aspettative dei conducenti

Al di là del desiderio di una riduzione del consumo del carburante per motivi economici ed ecologici al tempo stesso, gli automobilisti si preoccupano in particolar modo di un aumento della sicurezza. Questo è quel che risulta da studi di mercato effettuati per Michelin alla fine del 1997: l’89% degli americani e l’88% degli europei interrogati si dichiarano sensibili alla sicurezza offerta da un sistema di circolazione con ruote sgonfie.

Pax System: maggiore sicurezza

Il controllo della perdita di pressione e degli incidenti che essa provoca costituisce un’importante argomentazione a favore di Pax System. Grazie all’appoggio flessibile e all’aggancio fisso, il conducente ha la sicurezza di non essere immobilizzato in modo brutale con i rischi che ne derivano e di poter scegliere, in ragione di una maggiore mobilità causata dalla circolazione con le ruote a terra, il luogo e il momento in cui effettuerà le riparazioni necessarie. La presenza di un rilevatore di perdita di pressione è ampiamente apprezzato dagli automobilisti interpellati. Pax System consente quindi al conducente, grazie all’avvertitore, di svolgere un ruolo attivo nella sicurezza.

Pax System: maggior rispetto per l’ambiente

La diminuzione della resistenza al rotolamento dei pneumatici diminuisce il consumo del carburante e riduce le emissioni di inquinanti nocivi per l’ambiente.

Maggior sicurezza, mobilità, risparmio di carburante e rispetto per l’ambiente: con Pax System l’automobilista beneficia di un sovrappiù di libertà!

La perdita di pressione

Lenta o brutale, la perdita di pressione necessita la riparazione del pneumatico e può provocare incidenti più o meno gravi. Per evitare incidenti critici, occorre rilevare la perdita di pressione e limitare la gravità di un brutale sgonfiamento delle gomme.

Qualche numero…

La perdita di pressione naturale (permeabilità) può essere responsabile di una diminuzione del volume d’aria del 2% circa al mese.

In media, una famiglia buca una gomma con una frequenza di 1, 2 anni. 1 famiglia su 4 ha bucato una gomma negli ultimi 6 mesi.

9 forature su 10 sono dovute a un chiodo o a una vite (diametro medio di 2,8 mm).

L’83% delle perdite di pressione sono graduali, il 67% di esse avvengono in una sola giornata.

Il 17% delle perdite di pressione sono istantanee.

Fonte: Michelin Product Research Study: Michelin Field Engineering Surveys

Sondaggio svolto su Pax System

Pax System è un concetto veramente, persino estremamente innovativo per:

> il 75% degli automobilisti in Germania

> il 92% degli automobilisti in Francia

> il 73% degli automobilisti negli Stati Uniti.

Pax System rappresenta un progresso veramente, persino estremamente importante per:

> il 57% degli automobilisti in Germania

> il 77% degli automobilisti in Francia

> il 65% degli automobilisti negli Stati Uniti.

Fonte: Research International (ottobre 1998 in Europa, gennaio 1999 negli USA)

La tecnologia Pax System

Il principio di questo sistema rivoluzionario è semplice. Un procedimento di ancoraggio autobloccante permette di evitare lo smontaggio del pneumatico dal cerchione e l’appoggio flessibile inserito sul cerchione sostiene il carico del veicolo assicurando una tenuta al suolo in caso di ruote sgonfie. Un rilevatore di perdita di pressione  perfeziona la sicurezza di un insieme che presenta già di per sé elevate prestazioni.

Molto più di un semplice pneumatico, Pax System è un vero e proprio insieme originale composto da quattro elementi indissociabili che partecipano tutti al buon funzionamento del sistema e contribuiscono ciascuno a fare di Pax System un’innovazione senza precedenti nel campo del pneumatico.

Composto da una ruota monoblocco, da un appoggio flessibile, da un pneumatico ad aggancio fisso e da un sistema di rilevamento, Pax System rappresenta la risposta tecnologica, industriale e commerciale alle necessità del mercato mondiale dell’automobile. Questo sistema permette di ottimizzare le performance del veicolo su cui è montato apportando un surplus di sicurezza e un aumento della sua mobilità.

La formazione costante dei distributori, un aiuto tecnico, una vasta scelta di attrezzature già proposte dai costruttori di automobili: tutto ciò contribuirà a standardizzare la tecnologia Pax System.

Descrizione di Pax System

1. La ruota monoblocco, in acciaio o in lega: oltre al suo ruolo tradizionale di supporto del pneumatico, la ruota monoblocco sostiene l’appoggio flessibile e il rilevatore di perdita di pressione. La ruota ha due diversi seats e offre nuove possibilità in termini di stile. Numerose case costruttrici di ruote sono in grado di fabbricare Pax System: Kronprinz, Montupet, Ronal, Speedline.

Speedline propone soprattutto una soluzione tecnologica, la formatura al tornio, che permette di migliorare le performance della lega di alluminio e di ottimizzare così lo spessore del cerchione. Montupet ha realizzato le ruote dell’insieme Pax System del modello Renault Koleos che uniscono velocità e capacità di superamento.

2. L’appoggio flessibile, in elastomero iniettato, si infila sul cerchione. In caso di perdita di pressione, l’appoggio permette di sostenere il carico del veicolo mantenendo la tenuta di strada.

3. Il pneumatico ad aggancio fisso assicura le funzioni essenziali del pneumatico, vale a dire circolare, guidare, trasmettere, ammortizzare, portare e durare. La nuova zona di aggancio meccanico è ridotta a “un punto di aggancio” compatto che elimina la zona di transizione. I fianchi sono corti e tesi e consentono una migliore guida garantendo al tempo stesso un ottimo comfort.

4 .Il sistema di rilevamento: un rilevatore di ruote sgonfie o di perdita di pressione segnala qualsiasi perdita di pressione.

Un elemento chiave del Pax System: impossibilità di smontare il pneumatico dal cerchione

Bloccaggio pneumatico/ruota

Pax System presenta un sistema di aggancio caratteristico. Il sistema si basa su un bloccaggio meccanico mediante clip del pneumatico sul cerchione.

Il tallone del pneumatico è situato in una gola sul bordo del cerchione mentre il cerchietto inestensibile imprigionato nel pneumatico rinforza il bloccaggio.

Ormai la pressione esercitata sul pneumatico è diretta sulla carcassa che non può uscire dal suo alloggiamento e questo qualsiasi siano le forze di pressione applicate al pneumatico.

Design

Nuove opportunità di design grazie a Pax System

Numerosi veicoli della nuova generazione sono stati progettati a partire da Pax System e numerosi sono quelli che saranno elaborati intorno al nuovo sistema. La Metrocubo di e il VIOS di Johnson Controls illustrano, così come la Cadillac Evoq, le possibilità di evoluzione offerte ai costruttori da Pax System. Che si tratti della strutturazione esterna del veicolo o del suo abitacolo, viene ormai offerta tutta una gamma di opportunità.

Con Pax System nasce un nuovo concetto di veicolo ottimizzando in modo inedito il rapporto volume esterno / abitabilità / performance.

La possibilità di eliminare la ruota

di scorta consente da sola di guadagnare immediatamente dello spazio nell’abitacolo della macchina. Questa è l’opzione scelta dalla “concept car” Vios che ha utilizzato lo spazio così ottenuto per valorizzare la sistemazione interna del veicolo.

Per quel che concerne la Cadillac Evoq, il costruttore ha approfittato dell’opportunità offerta da Pax System per differenziare i pneumatici anteriori e posteriori.

Un’altra libertà offerta al costruttore è quella di poter scegliere il diametro esterno dell’insieme montato.

L’esempio della Metrocubo

La Metrocubo di Pininfarina si è distinta a Tokyo vincendo tre premi di design conferiti dalla rivista “Automotive News International”.

Essa ha ottenuto il primo premio nella categoria “Interior Concept” in occasione dei “Concept Car of the Year Awards” e si è distinta inoltre per quel che riguarda la ricerca ambientale e la sicurezza urbana.

L’eliminazione della ruota di scorta ha permesso, nel caso della Metrocubo, di utilizzare tutto lo spazio del cofano, di abbassare il pavimento del veicolo e di ottimizzare gli assi con diverse soluzioni nella parte anteriore e posteriore: ruote con diametri diversi, pneumatici dalle caratteristiche diverse.

La coppia di ruote anteriore:

La diminuzione del diametro esterno degli insiemi montati ha permesso di guadagnare spazio nell’abitacolo senza compromettere per questo il sistema di frenatura né la capacità di carico. Un guadagno di volume pari al 22% ha potuto così essere realizzato rispetto al sistema tradizionale.

La diminuzione del raggio di sterzata si è rivelato un vantaggio prezioso apportato da Pax System e conferisce una maggiore maneggevolezza negli ingorghi urbani.

La coppia di ruote posteriore:

La diminuzione dell’ingombro laterale degli insiemi montati ha permesso di liberare il maggior spazio interno possibile posizionando alcuni elementi nelle ruote.

La Metrocubo presenta un pavimento completamente piatto senza l’ingombro dei componenti tecnici.

Disegnata attorno al sistema Pax System, la Metrocubo è una delle “concept car” più rivoluzionarie della sua categoria.

Le “concept car”

Pax System: un progetto per i progettisti

Con Pax System non è solo il comportamento del veicolo che viene ottimizzato, ma anche la sua architettura.

I progettisti possono così creare uno stile più personalizzato in grado di sedurre una clientela sempre più esigente.

La Metrocubo, che si è distinta tra vari modelli vincendo numerosi premi di design, permette inoltre varie soluzioni di impiego. La dotazione di Pax System sul veicolo ha minimizzato l’impatto della tecnologia ibrida montata su uno spazio interno ottimizzato.

Interamente progettata sulla base di Pax System, la “concept car” di Pininfarina ha sfruttato al massimo i vantaggi del sistema in modo da “rivoluzionare veramente il design di un’automobile” (Sergio Pininfarina).

Nel caso di VIOS di Johnson Controls, il guadagno di spazio pari al 15%, ottenuto con l’eliminazione della ruota di scorta, ha consentito la creazione di un abitacolo modulabile che permette varie strutturazioni dello spazio interno. E’ questo l’esempio di un veicolo più che personalizzato: un veicolo personale di cui il conducente si appropria in funzione delle sue necessità personali.

A Ginevra, sono state presentate per la prima volta diverse concept car che montano Pax System:

Renault presenta al suo stand la Renault Koleos, con Pax System (dimensione del pneumatico 245-800R560A, ruota Montupet).

Su un cerchio di 21 pollici, i Pax System di questa concept car hanno un diametro di 800 mm, il fianco del pneumatico è corto e l’architettura conferisce un comportamento di grande affidabilità.

L’altezza libera dal suolo variabile della Koleos le consente di adattarsi al contesto autostradale come al fuoristrada.

La scolpitura del pneumatico passa da un interno poco intagliato a spalle molto lavorate, espressione di grande aggressività. Il pneumatico è di un blu scuro petrolio che sottolinea il carattere lussuoso ed aggiunge una nota eccentrica.

Peugeot presenta la 607 Felin, dotata dei Pax System (dimensione del pneumatico 225-730R540A).

SEAT invece, presenta la concept car SEAT Salsa, dotata dei Pax System (dimensione del pneumatico 225-640R460A, ruota Speedline). Seat Salsa è una monovolume coupé compatta caratterizzata dalla possibilità di scegliere tra diversi ambienti di guida nello stesso veicolo.

Pax System: un nuovo standard

Dalla sua prima presentazione avvenuta nel 1997, il concetto ideato da Michelin ha fatto molta strada passando dallo stadio della realizzazione tecnologica “grezza” a quello di un’attrezzatura dalle elevate prestazioni in grado di essere montata sui veicoli di serie. Ben più di un semplice pneumatico che consente di circolare con le ruote sgonfie, l’insieme costituito da Pax System si è rivelato oggi ancora più efficiente per quel che riguarda la circolazione con ruote gonfie e offre nuove prospettive di design automobilistico.

Attualmente sono in corso trattative con le case produttrici, trattative che vertono su una cinquantina di diversi modelli appartenenti a varie categorie di veicoli (utilitarie, monovolumi, 4×4, macchine sportive, ecc.). L’accordo firmato nel febbraio del 1999 tra Michelin e Pirelli ha fin d’ora permesso a Pax System di beneficiare di un surplus di competenze delle due case produttrici.

Alcune date…

1997 > Michelin presenta il PAV (Pneumatico ad Aggancio Verticale) al Salone di Ginevra.

Presentazione su circuito a Laurens (USA).

1998 > Presentazione di Pax System al Mondiale dell’automobile a Parigi.

1999 > Febbraio: firma dell’accordo di sviluppo congiunto di Pax System tra Michelin e Pirelli.

Luglio: presentazione delle evoluzioni di Pax System ad un centinaio di giornalisti.

2000 > Stand Pax System e sito Internet comune di Michelin e Pirelli.

I progressi di Pax System

Il miglioramento della tecnologia

> Un alleggerimento determinante della massa

In occasione della sua presentazione nel 1997, il maggiore handicap del PAV era rappresentato dal suo peso. All’epoca, 4 PAV pesavano come 6,9 pneumatici ordinari. Gli ingegneri si sono quindi concentrati su questo problema, passando a un rapporto di 4 = 6,9 nel 1997 a un rapporto di 4 = 5 nel 1999.

Questo notevole progresso è stato possibile diminuendo principalmente il peso dell’appoggio grazie alla sua semplificazione. L’impiego di nuovi materiali permetterà di diminuire ancora la massa. L’obiettivo è ora quello di arrivare ad un rapporto inferiore a 4 = 5.

> Una minor resistenza al rotolamento

Eliminando la parte transitoria tra il fianco e l’aggancio per conservare solo la parte “utile” del fianco, la resistenza al rotolamento di Pax System ha potuto essere ridotta del 10% rispetto ai pneumatici attuali.

Ciò porta ad una riduzione del consumo del carburante e ad un miglior rispetto per l’ambiente.

> Una maggior sicurezza

Il comportamento di un veicolo dotato del sistema Pax System durante la circolazione con le ruote sgonfie resta costante ed è per questa ragione che un allarme deve avvertire il conducente della perdita di pressione. Indispensabile ai fini di una sicurezza ottimale del sistema, questo allarme verrà montato su tutti i veicoli dotati di Pax System.

Michelin ha brevettato, per esempio, il sistema LESA (Lettura Elettronica di Segnatura d’Appoggio). Grazie alla sua forma, l’appoggio emette un segnale caratteristico dal momento in cui il pneumatico è sgonfio. Questo segnale viene trasmesso ad un ricevitore posto sul telaio del veicolo che elabora l’informazione e la trasmette al cruscotto. Il conducente è dunque avvisato che uno dei pneumatici sta rotolando sull’appoggio. Un segnale sonoro viene emesso in continuazione se l’automobile supera la velocità limite degli 80 km/ora.

Altre soluzioni di controllo della pressione possono inoltre essere l’oggetto di ulteriori collaborazioni secondo le particolari necessità dei costruttori. Così, Johnson Controls ha sviluppato il PSI (Pressure Safety Information), un sistema che controlla la pressione dei pneumatici.

Tutti queste soluzioni tecnologiche contribuiscono a fare di Pax System il sistema che ottimizza le performance del veicolo.

> Conformità alle norme del mercato

I pneumatici e i cerchioni Pax System sono registrati all’ETRTO (European Tyre Rim Testing Organisation) riconosciuto a livello mondiale come norma sperimentale e dovrebbe essere registrato come norma standard “standard manual”.

I pneumatici Pax System sono inoltre conformi al regolamento R30 (ONU) e allo Standard 109 (Stati Uniti). Questi pneumatici possono dunque essere utilizzati nella maggior parte dei paesi alle stesse condizioni dei pneumatici attuali.

L’organizzazione della distribuzione

> Realizzazione di una rete di servizi di assistenza

Una decina di fabbricanti di macchine di montaggio (Butler, Bern Muller, Corghi, Giuliano, GS, Mondolfo Ferro, Ravaglioli, Sicam, Sice, Simpes Faip, Teco) si sono dedicati alla progettazione e alla fabbricazione di macchine destinate a montare e smontare Pax System. Inoltre, esistono già dei kit di montaggio che possono essere adattati alle macchine classiche e un programma di formazione è stato avviato affinché i possessori del sistema possano trovare senza difficoltà delle officine di riparazione.

> Un servizio 24 ore su 24

Sin dal primo giorno in cui i veicoli dotati di Pax System sono stati messi in circolazione è stata prevista un’assistenza 24 ore su 24 per consentire ai conducenti di ricevere consigli e istruzioni in caso di problemi (orientamento verso il punto vendita più vicino, ecc.).

Promozione e comunicazione on-line

Ormai aperto al pubblico, il sito Internet paxsystem.com è prima di tutto un sito di informazioni. Esso permetterà ai professionisti di dialogare su argomenti legati a Pax System mediante la creazione di un forum di discussione e di mailing-list.

Le differenti parti del sito comprendono:

> Una presentazione della tecnologia: i vantaggi di Pax System e la loro giustificazione tecnica con, per ciascuno, 3 livelli di informazioni dettagliate possibili.

Una parte destinata ai professionisti fornisce una descrizione supplementare sulle performance e sul design. Sul sito è inoltre accessibile una presentazione dei componenti di Pax System e della sua modalità specifica di aggancio.

Pax System al Salone di Ginevra: uno stand federatore

I diversi partner riuniti attorno al Pax System, Michelin e Pirelli in testa, desiderano ormai consentire ad un pubblico il più ampio possibile di accedere alla tecnologia Pax System. Lo stand Pax System si vota quindi all’immagine di questa apertura su tutti i livelli.

Apertura verso il futuro

L’architettura dello stand invita al viaggio verso il futuro: con il Pax System, l’automobile è coinvolta in un movimento verso il futuro al quale tutti sono invitati. La tecnologia Pax System, che oggi costituisce un’innovazione senza precedenti, dovrebbe imporsi come lo standard pneumatico di domani.

Apertura alle varie tipologie di pubblico

Michelin, Pirelli e gli attuali partner del Pax System sono, per la maggior parte, rappresentati nell’ambito dello stand, nelle aree del pianterreno dedicate alla tecnologia Pax System ed alle sue applicazioni.

Inoltre, all’interno dello stand sono presentati prodotti derivanti dalla loro collaborazione, tra cui:

> I gruppi Pax System fabbricati dalla Michelin e dalla Pirelli montati su ruote Speedline, Montupet, Kronprinz, Ronal,

> I supporti che mostrano il guadagno di massa già realizzato,

> I rilevatori di perdita di pressione ed i sistemi di controllo della pressione (LESA, SMSP, PSI). Il PSI (Pressure Safety Information) è sviluppato dalla società Johnson Controls.

> Un’area che mostra le applicazioni del Pax System sui veicoli futuri: la Metrocubo di Pininfarina, il concetto VIOS di Johnson Controls…

Chiunque è invitato allo stand: giornalisti, professionisti dell’automobile, conducenti.

Il terminale Internet messo a disposizione dal pubblico consente di accedere al sito www.paxsystem.com lanciato in occasione di questo 70° Salone di Ginevra. Cofirmato Michelin e Pirelli, il sito presenta la tecnologia Pax System.

Uno stand che consente di scoprire il Pax System su due livelli, nonché di scambiare opinioni ed idee con i partner e gli utilizzatori del Pax presenti e soprattutto futuri…

L’accordo Michelin-Pirelli

Un passo decisivo verso la creazione di progetto comune

Il 22 febbraio 1999 le società Michelin e Pirelli hanno firmato un accordo di sviluppo congiunto di Pax System dopo una valutazione del sistema. L’obiettivo è quello di “rispondere meglio alla domanda sempre maggiore di soluzioni innovative che permettano la circolazione con ruote sgonfie senza compromettere le altre performance”.

Questo accordo suggella la collaborazione tra le due società che investono tradizionalmente nel settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica.

Le società Michelin e Pirelli hanno entrambe messo l’accento questi ultimi anni sulla realizzazione su larga scala di sistemi di automatizzazione della terza generazione nelle loro principali unità diproduzione.

Mentre la marca italiana è leader del segmento “Performance Ultra Elevate” e rafforza la sua presenza sul mercato dell’America latina e accentua la sua presenza in Giappone, Michelin resta il leader europeo incontrastato e conferma il suo sviluppo nell’America del Nord. L’accordo fra le due grandi società si rivela geograficamente strategico e dovrebbe risultare determinante nella diffusione di Pax System presso i costruttori.

Lo stesso desiderio di innovare, di andare sempre più lontano nel campo tecnologico, sono tutti elementi che dovrebbero garantire il successo del Pax System e conquistare la fiducia e l’adesione di nuovi partner in vista della sua standardizzazione.

Un anno dopo la firma dell’accordo

Descritto come “senza precedenti nella storia dell’industria”, l’accordo di sviluppo congiunto di Pax System ha dato vita ad una partnership tra due leader mondiali della fabbricazione di pneumatici, aggiungendo così a questo progetto MICHELIN l’esperienza Pirelli sulla “total mobility” e sulle alte prestazioni.

Un anno dopo la firma dell’accordo, le due società, tradizionalmente concorrenti, sono pronte a incontrare insieme i costruttori del settore per proporre loro due prodotti “tecnicamente e commercialmente distinti ma basati su una tecnologia comune”.

Gli utilizzatori

Test trasformati!

Dopo la presentazione iniziale di Laurens negli Stati Uniti, è soprattutto in occasione dei Saloni delle Automobili che il Pax System è stato scoperto dal grande pubblico.

Eppure, parallelamente agli sforzi di miglioramento sostenuti dagli ingegneri, sono stati proprio i conducenti, principalmente professionisti, ad aver ampiamente testato il sistema.

I test effettuati sul Pax System si sono rivelati più che soddisfacenti: essi hanno consentito la valorizzazione delle qualità stradali del Pax che consentono di ottimizzare le prestazioni del veicolo, di pari passo con l’accrescimento della sicurezza del conducente.

Le più recenti evoluzioni del Pax System presentate l’estate scorsa sul Circuito di Castellet hanno fortemente impressionato i partecipanti. Questa simulazione reale dei piloti ha consentito di testare il Pax System in svariate condizioni, persino estreme: pista bagnata, terreno accidentato, ecc.

Qualunque sia la categoria di veicolo presentata (fuoristrada, lusso e comfort, familiare, sportiva), le difficoltà di guida sono state superate in modo eccellente, lasciando una sensazione di comfort e

di maneggevolezza ai numerosi utilizzatori, sia con pneumatici totalmente gonfiati sia con pneumatici a terra.

Costruttori partner

Sia che si tratti di equipaggiare veicoli di serie già esistenti od altri di nuova ideazione, le applicazioni immediate del Pax System sono numerose e svariate.

Esse sono chiamate a svilupparsi in modo considerevole negli anni a venire, per accompagnare le case automobilistiche di fronte alle evoluzioni della tecnologia e del design del terzo millennio.

I veicoli di oggi

Per equipaggiare un veicolo con il Pax System, l’istituzione di una collaborazione tra il produttore e la casa automobilistica consente di sfruttare al massimo le possibilità offerte.

Sono in corso partnership con varie case automobilistiche, al fine di realizzare applicazioni immediate del Pax System sugli attuali veicoli di serie.

In occasione dell’ultimo Salone di Francoforte, Audi ha suscitato scalpore presentando una Audi A8 attrezzata con il Pax.

I veicoli di domani

È un segno che non inganna. Infatti, oggi molti concept-car usufruiscono della tecnologia Pax System: Cadillac Evoq, Renault Vel Satis e Koleos, il VIOS di Johnson Controls, Citroën Pluriel, Mazda Neospace, per citarne solo alcuni.

Inoltre, è opportuno menzionare anche la concezione decisamente innovatrice della Metrocubo di Pininfarina, disegnata sulla base della tecnologia Pax System.

E domani, il Pax System potrà essere fornito in dotazione su tutti i futuri veicoli di serie.

La testimonianza di Sergio PININFARINA, designer :

La società Pininfarina, la quale ha festeggiato quest’anno i suoi 70 anni di attività, si dedica alla costruzione di carrozzerie in serie limitata (design automobile e concept car). Il suo attuale Amministratore e figlio del fondatore, Sergio Pininfarina, attesta l’apporto essenziale rappresentato dal Pax System nell’ideazione del “l’ultima nata” della firma italiana, presentata nel settembre 1999, al Salone di Francoforte, la Metrocubo.

“Quando, nel 1997, al Salone di Francoforte, ho conosciuto questo pneumatico, il Pax, mi ha colpito per le possibilità che avrebbe potuto offrire, poiché era veramente in grado di rivoluzionare il design di un’auto.

…Un vantaggio enorme che il Pax ci offre consiste nel poter disegnare la struttura del fondo e la struttura della carrozzeria eliminando l’ingombro della ruota di scorta. Ciò permette comunque di rispettare le normative (le quali richiedono che una autovettura sopporti gli shock anteriori e posteriori con deformazioni ridotte) per mezzo di un sistema ad “aggetto”, nonché di sporgenze anteriori e posteriori molto ridotte.

Secondo grande vantaggio: abbiamo utilizzato la ruota posteriore di grandi dimensioni, mentre la ruota anteriore è di piccole dimensioni.

La ruota posteriore consente di alloggiare al suo interno, data la dimensione ridotta del pneumatico, componenti meccanici, il riduttore, una parte della sospensione, consentendo quindi di utilizzare in questo spazio elementi nuovi che normalmente si trovano all’interno e di conseguenza di liberare spazio interno per l’utilizzo pratico dell’autovettura.

La ruota piccola anteriore, al contrario, consente un guadagno considerevole di volume per i posti anteriori, il che significa meno ingombro nell’abitacolo e quindi più posto all’interno rispetto ad un veicolo standard.

Penso che con la tecnologia del Pax, adattata secondo uno schema meccanico che abbiamo realizzato, in grado di consentire, tra l’altro, di ridurre l’inquinamento atmosferico, abbiamo compiuto un importante passo avanti nell’ideazione di piccole autovetture non inquinanti.

È proprio la tecnologia Michelin con il suo Pax che l’ha permesso ed è la fantasia di Pininfarina che l’ha ideata e che la offre all’industria.”

Conducenti convinti

Piloti automobilistici, autisti ufficiali, taxisti. Essi sono tra i privilegiati che circolano tutti i giorni, oppure che hanno testato veicoli dotati del Pax System in anteprima. Tutti si dichiarano convinti del progresso tecnologico costituito dal Pax, il quale si rivela altrettanto prestante nel suo utilizzo quanto lo è nella sua ideazione.

Testimonianze di conducenti

Signor Y, Taxista

“Nel mio mestiere, il guasto è vietato e il Pax System è una fortuna. Se, portando un cliente verso l’aeroporto, mi capitasse una foratura…Nessun problema! Posso guidarla lo stesso.”

Signora Rioche-Guez, Taxista

“Con il Pax System, si ha davvero l’impressione che il pneumatico aderisca bene al suolo. La sicurezza è totale anche in caso di foratura… Mi è capitato di viaggiare dietro ad un camion in mezzo alla foresta, quando quest’ultimo ha rovesciato delle pietre sull’asfalto: ho potuto evitarne qualcuna, ma l’impatto è stato inevitabile. Quasi istantaneamente il segnalatore mi ha indicato che avevo un pneumatico anteriore sgonfio. Non ho avuto alcuno sbandamento ed ho mantenuto il controllo del mio veicolo. Dopo aver io stessa verificato di aver forato la ruota, ho continuato a viaggiare a 80 km/h, così come consigliato, ho potuto depositare il mio cliente come previsto e recarmi al mio successivo appuntamento senza ritardo. È soltanto in seguito che mi sono recata presso la mia autofficina per far ispezionare il sistema.

Mi è già successo di subire una foratura con un pneumatico tradizionale ed ho dovuto cambiare il pneumatico sul posto, di notte, ancora una volta nel bel mezzo della foresta. Con il Pax System, la tranquillità d’animo è garantita, mi sento pienamente fiduciosa con i miei clienti, in qualunque circostanza.”

È opportuno sottolineare che il Pax System è fornito in dotazione anche ad interi parchi auto: Taxi (taxi G7 in Francia), noleggio a lungo termine…

, Pilota di rally

“Guidare in esclusiva con questo pneumatico, è una grande fortuna. È all’avanguardia. Credo che sarà una grande rivoluzione a livello del pneumatico. Pax System consentirà di eliminare la ruota di scorta, e poi, inoltre, è una grande sicurezza sapere che, anche in caso di foratura, si può rientrare. La Michelin mi ha proposto di fare qualche prova prima di partecipare al Rallye FIA/Challenge Bibendum, e ho potuto rendermi conto che questo pneumatico era molto performante. Inoltre, c’è il vantaggio che più economico. Rispetto al pneumatico tradizionale, la vettura è molto precisa perché il pneumatico è ben saldo su ogni lato. Questo consente maggior sicurezza e prestazione.”

Conviene osservare che queste testimonianze riflettono, in primo luogo, lo stato delle capacità stradali del Pax System, in condizioni di gonfiaggio totale. Anche se lo spettro della foratura è più volte evocato, l’accento è posto sulla tenuta di strada e la maneggevolezza ottimizzate dal Pax System.

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