Storia. Nel 2010 la svolta del design Peugeot con il Concept SR1

Storia. Nel 2010 la svolta del design Peugeot con il Concept SR1

2 set, 2015

E’ stato svelato nel Salone di Ginevra del 2010 ed oltre alla trasmissione ibrida, il Concept Peugeot SR1 ha dato il via alla svolta del design Peugeot

Così veniva presentato questo concept in occasione del Salone di Ginevra del 2010

Fonte: Archivio Electric Motor News

 

Concept “Peugeot SR1”. Peugeot associa emozione ed esigenza

 

Gennaio 2010. Con la Peugeot SR1, il Marchio svela le tendenze stilistiche dei suoi modelli futuri. La concept-car incarna il nuovo universo di Peugeot, simboleggiato dal nuovo Leone apposto sulla carrozzeria.

Atletica, equilibrata, sensuale, dotata di interni esclusivi e tecnologici, questa «dream-car» esplora e reinterpreta il tema della «Roadster Gran Turismo».

La tecnologia HYbrid4 permette alla Peugeot SR1 di offrire caratteristiche in linea con il suo aspetto scultoreo: 230 kW (313 CV) a fronte di emissioni di 119 g/km di CO2 (0 in modalità elettrica), 4 ruote motrici e direttrici… per una sintesi ideale tra emozione ed efficacia.

Linee stilistiche che prefigurano il futuro

Eleganza, purezza, dinamismo, portamento, potenza controllata… queste nozioni sono spinte ai massimi livelli con la Peugeot SR1, oggetto da sogno per eccellenza.

Inoltre i codici estetici di questa concept-car delineano le grandi tendenze dei futuri prodotti del Marchio, rinnovando la forte identità stilistica di Peugeot.

Questa concept-car inventa infatti un linguaggio inedito.

La Peugeot SR1 è un veicolo dai volumi idealmente proporzionati e senza tempo, che rivisita la grande tradizione delle GT leggendarie: un cofano generoso, parafanghi muscolosi e un baricentro bassissimo.

Il trattamento delle superfi ci della carrozzeria genera equilibri nuovi: cofano scolpito, fianchi incavati, posteriore lavorato… le linee stilistiche si susseguono fino alle superfici vetrate, con un parabrezza sfaccettato, che prolunga il movimento del cofano.

Quest’insieme si collega armoniosamente a molteplici dettagli innovativi: il disegno dei gruppi ottici, le prese d’aria, il taglio dei retrovisori esterni… si fondono così con «l’abito» in carbonio del veicolo. Parallelamente, spiccano alcuni elementi (funzioni interne dei fari «full led», contorno della griglia della calandra…), quasi fossero sospesi.

L’hard top segue i movimenti di quest’insieme simbiotico e tecnico: utilizza la tecnologia delle vele preformate, derivata dall’universo della nautica. Così si fonde con la carrozzeria, dando l’illusione di una Coupé. Allora la SR1 sprigiona la stessa forza visiva, con o senza questo elemento.

Infine, la SR1 sfoggia il nuovo Leone di Peugeot.

Ridisegnato, elaborato e scultoreo, fa eco alla percezione d’insieme del veicolo.

La concept-car Peugeot SR1 suggerisce un veicolo scolpito nella massa, monolitico, protettivo, scultoreo e dinamico. Sa giocare in ogni momento con i contrasti: purezza e tecnicità, autenticità e alte tecnologie, espressività e sobrietà… per fare di questa concept-car un veicolo semplicemente… desiderabile !

Interni «2+1» moderni ed esclusivi

Anche gli interni coltivano la nozione del contrasto.

Se il posto di guida e tutti i comandi sono interamente dedicati al piacere del conducente, l’abitacolo è progettato per offrire la massima polivalenza e sensazioni nuove per tutti i suoi occupanti.

Infatti, nel veicolo possono prendere posto tre persone: il terzo sedile è scolpito nel posteriore, tra i due sedili anteriori. L’accesso a questo posto è facilitato dalla consolle centrale, che può scorrere in avanti.

L’ambiente interno mescola colori e materiali, in cui i riferimenti «vintage» rivaleggiano con «l’ultra-tecnologia».

Così, la pelle patinata, le venature dei vari tipi di legno… materiali autentici e naturali, caldi e sensuali, e pieni di , si mescolano a elementi high-tech come il nichel grezzo o il cromo satinato.

La struttura della plancia, resa quanto più possibile pura, lascia apparire alcuni organi meccanici come il piantone dello sterzo o alcuni comandi periferici. Allo stesso modo, la strumentazione associa l’analogico e il digitale, valorizzando ogni informazione trasmessa al pilota. Questo avviene per il consumo istantaneo e l’autonomia del veicolo, rappresentati sotto forma di due indicatori color cristallo davanti agli occhi del conducente.

Altra innovazione inedita, la creazione di un orologio esclusivo, corredato del suo bracciale e completamente integrato nella plancia, progettato in collaborazione con Bell & Ross. Facilmente amovibile, diventa così in un attimo un orologio da polso.

Per riuscire in quest’intento, la marca di cronografi franco-svizzera nota per i suoi modelli destinati ai professionisti dell’estremo, ha ideato un modello in perfetta armonia con lo spirito della Peugeot SR1. La scatola dell’orologio è ricavata in un blocco d’acciaio e forma un pezzo unico con la lunetta che ospita un quadrante tridimensionale. Una prodezza tecnica realizzata grazie a nuove tecnologie di lavorazione.

Con le sue finiture accurate, il suo aspetto monocromatico e il bracciale in pelle patinata identica a quella dei sedili della vettura, l’orologio rappresenta una sintesi perfetta tra eleganza, funzionalità e high-tech.

Ogni parte, ogni dettaglio del veicolo, è stato dunque oggetto di un’estrema attenzione, sia in fase di disegno che di realizzazione, per garantire una perfezione e una fi nezza senza eguali in termini di qualità percepita.

Le tecnologie a servizio del movimento

La concept SR1 sa anche mescolare i generi grazie alle sue caratteristiche tecniche. Integra infatti la tecnologia HYbrid4, che sarà adottata di serie sulla 3008 a partire dal 2011. Sull’SR1, nel frontale un motore benzina 1.6 l THP, che eroga 160 kW  (218 CV), è abbinato a un motore elettrico posteriore da 70 kW (95 CV). Quest’ultimo consente, con la sola propulsione elettrica, di guidare in modalità ZEV (Zero Emission Vehicle), mentre i consumi del veicolo nel ciclo misto non superano i 4,9 l/100 km ossia 119 g/km di CO2.

Quando i due motori funzionano contemporaneamente, la SR1 eroga una potenza massima potenziale di 230 kW (313 CV), benefi ciando della motricità delle 4 ruote.

Con questa tecnologia HYbrid4, che sarà proposta su vari modelli della gamma, la concept-car Peugeot SR1 conferma, attraverso questi estremi, che si possono conciliare piacere di guida e rispetto dell’ambiente.

L’efficacia dinamica del veicolo si avvale di una struttura rigida e alleggerita, composta da una scocca autoportante che integra un telaio tubolare sul quale vanno ad inserirsi gli elementi meccanici e l’insieme ruote-sospensioni.

Sfruttando il meglio della tecnologia esistente per offrire un comportamento su strada degno di questa concept-car eccezionale, i collegamenti al suolo sono composti da doppi triangoli a perni disaccoppiati anteriori e posteriori. Ai fi ni di una maggiore precisione nella guida, la Peugeot SR1 innova anche con l’adozione di una tecnologia a 4 ruote direttrici. Il grado di sterzata delle ruote posteriori è legato alla sua velocità, grazie alla presenza di biellette motorizzate ubicate al livello dei triangoli posteriori, il che conferisce un’estrema agilità al veicolo in tutte le circostanze.

 

Dati Tecnici

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TAGS: peugeot sr1 concept salone ginevra storia

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