Storia. Iniziative per l’ambiente Nissan a Francoforte 1999

Storia. Iniziative per l’ambiente Nissan a Francoforte 1999

10 dic, 2015

Nel Salone di Francoforte del 1999, Nissan presentava così le sue iniziative in favore dell’ambiente … appena secidi anni fa…

Fonte: Archivo Electric Motor News

 

Settembre 1999. Francoforte, Germania. Nissan è fortemente impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni atte a ridurre l’impatto ambientale nella produzione e nell’impiego dei veicoli. Per questo impegno sia la NMUK che la NMISA hanno ottenuto la certificazione internazionale ISO 14001 che attesta il rispetto degli standard ambientali.

Uno degli elementi chiave della tecnologia Nissan per l’ambiente in Europa è la trasmissione a variazione continua del rapporto (NCVT), le cui più recenti versioni possono essere abbinate a motorizzazioni sino a 2 litri. Rispetto ai cambi automatici convenzionali, questo tipo di trasmissione permette una riduzione dei consumi di oltre il 20%. La trasmissione Hypertronic CVT è ora disponibile sulla nuova Primera, che è l’unica vettura 2 litri al mondo equipaggiata con una cambio automatico a variazione continua.

Il nuovo motore Nissan 1,8 litri è uno dei propulsori a benzina più avanzati tra quelli offerti in Europa. Di fatto è il motore a benzina più pulito della sua categoria ed è stato concepito per avere il minimo impatto sull’ambiente. Il nuovo motore (QG18DE), disponibile sulla nuova Primera, non solo rispetta quanto prescritto dalle normative europee in materia di emissioni che entreranno in vigore nel 2001, ma già risponde a quelle avranno effetto dal 2005.

Il motore ad alta tecnologia Nissan  “3 litri” è un altro esempio dell’impegno Nissan verso l’ambiente. Questo motore, di cilindrata inferiore a 1,5 litri, consuma circa 3,4 litri per 100 km, risultando uno dei motori più efficienti al mondo. Questo motore verrà commercializzato in Europa dall’anno 2000.

Oltre ai programmi in corso, tesi alla riduzione delle emissioni di scarico e dei consumi per i veicoli a propulsione convenzionale, Nissan sta anche sviluppando veicoli con propulsione alternativa: elettrici, a gas naturali compressi, ibridi, a celle combustibili  ed altre soluzioni.

In aprile Nissan ha iniziato un programma di prove sulla viabilità normale giapponese con la monovolume Almera Tino Ibrida di nuova concezione, equipaggiata con il suo originale sistema ibrido NEO. Nissan intende introdurre la monovolume Almera Tino Ibrida sul mercato giapponese all’inizio del prossimo anno.

Questo programma rappresenta una delle nuove proposte Nissan per la mobilità automobilistica nella società del 21° secolo. La tecnologia ibrida Nissan offre consumi dimezzati rispetto ad un veicolo con motore a benzina della stessa categoria ed inoltre produce solo metà delle emissioni di biossido di carbonio (CO2). Inoltre riduce sostanzialmente le emissioni di monossido di carbonio (CO), idrocarburi (HC) e ossido d’azoto (Nox), portandoli a circa un decimo degli attuali livelli previsti dalla normativa giapponese sulle emissioni di scarico. Il pacco batterie può essere alloggiato sotto il pavimento, vicino al baricentro del veicolo, garantendo così spaziosità interna e maneggevolezza in marcia.

Un esempio tangibile di auto ecologica è il modello a propulsione elettrica Altra EV, lanciato sul mercato nordamericano nel 1998. Altra EV inaugura una nuova generazione di vetture Nissan pulite, silenziose e prive di emissioni inquinanti. Questa elegante vettura a quattro posti impiega batterie agli ioni di litio, lo stesso tipo di accumulatori utilizzati dall’ultima generazione di computer portatili e videocamere. Tale tipo di batteria (realizzata in collaborazione con Sony) è contraddistinta da alta densità energetica, lunga durata e peso contenuto, e viene abbinata ad un motore elettrico di grande efficienza controllato da un velocissimo microprocessore a 32 bit. Le batterie vengono caricate attraverso un sistema ad induzione (mediante campo magnetico).

Nissan sta anche cercando nuove soluzioni per assicurare che la mobilità del futuro si integri armoniosamente con l’ambiente. I tecnici Nissan stanno contribuendo ai progetti ITS (Sistema di Trasporto Intelligente) a livello mondiale. Scambio interattivo delle informazioni fra veicoli e stazioni di controllo del traffico e marcia assistita dal computer sono l’essenza del concetto di ITS, per ridurre l’inquinamento da traffico e rendere le strade più sicure e scorrevoli.

Il sistema di navigazione Nissan “BIRDVIEW” segna la prima introduzione in Europa delle tecnologie base dell’ITS ed è ora disponibile su diversi modelli, compresi Maxima QX, nuova Primera e nuova Almera.

Il riciclaggio dei veicoli giunti alla rottamazione è un altro argomento che riguarda da vicino tutti i costruttori. Nissan punta a portare la percentuale di riciclaggio di un veicolo al 90% del suo peso a partire dai nuovi modelli che verranno commercializzati dall’anno 2000 in poi. Nissan impiega materiali di riciclo sia nei modelli prodotti in Europa (Micra, Primera, Serena e Terrano II) che in quelli costruiti in Giappone. Nel processo produttivo Nissan utilizza energia pulita: filtra le acque di scarico; ricicla gli scarti di produzione (al 95%) e le cere di protezione, limita l’utilizzo delle risorse e riduce le emissioni di CO2.

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TAGS: salone francoforte

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