L’Autostadt di Wolfsburg

L’Autostadt di Wolfsburg

28 lug, 2012

Fonte: Volkswagen Group Italia

, Germania. 28 luglio 2012. “Persone, veicoli e ciò che li muove”, ecco il motto dell’ di Wolfsburg. Questo parco tematico presenta la multinazionale tedesca come cosmopolita e orientata al Cliente. Offre ai visitatori un’immagine della competenza, efficienza e dei valori di un Gruppo dinamico e lo fa attraverso un approccio divertente che pone l’accento sui tanti aspetti della mobilità, tra cui qualità, sicurezza, responsabilità sociale e consapevolezza ambientale. L’ attira gli appassionati del genere, ma anche gli amanti della cultura, dello spettacolo e degli eventi unici.

Concepito come piattaforma di comunicazione del Gruppo Volkswagen, l’Autostadt invita il pubblico a sperimentare un nuovo modo di accostarsi all’universo automobilistico. Oltre ad avere modo di focalizzarsi sulla fase di produzione, le diverse iniziative mettono in evidenza anche i numerosi e diversi aspetti legati al tema della mobilità.

I visitatori possono andare alla scoperta degli sviluppi più recenti in materia di design e tecnologia automobilistica nel CarDesign Studio o visitare l’esposizione multimediale e interattiva “LEVEL GREEN – The Concept of Sustainability” (Il concetto di sostenibilità) all’interno dell’edificio GroupWorld. LEVEL GREEN riflette lo stato attuale della ricerca in un percorso articolato in sei sezioni a tema. Nuove prospettive e dati scientifici vengono costantemente integrati nell’esposizione.

Le Marche del Gruppo Volkswagen sono esposte in otto padiglioni distribuiti all’interno del parco che riflettono la filosofia di ognuno con strutture e design singolari. I visitatori hanno pertanto modo di sperimentare personalmente i valori associati a ciascun brand. L’attrazione principale per molti visitatori è rappresentata dal CustomerCenter dell’Autostadt. Ogni giorno, in media circa 500 Clienti ritirano la loro vettura presso il maggior centro di distribuzione al mondo.

Accanto a esso svettano le due CarTower in vetro che raggiungono un’altezza di 48 metri e possono ospitare fino a 800 veicoli pronti per la consegna.

L’attrazione più popolare dell’Autostadt è però lo ZeitHaus, il dell’automobile più visitato al mondo; una collezione straordinaria dei modelli più celebri e significativi delle Case automobilistiche che hanno fatto la storia dell’automobile. Un aspetto che accomuna gli esemplari esposti è il fatto che tutti abbiano avuto un ruolo di primaria importanza nell’accelerare lo sviluppo della tecnologia, del design o delle innovazioni in campo automobilistico. Per chi invece apprezza la cultura, l’Autostadt propone le settimane del Movimentos Festival internazionale. Ogni anno, circa 30.000 visitatori giungono a Wolfsburg per assistere alle performance di rinomate compagnie di balletto provenienti da ogni parte del mondo, nonché a concerti di musica pop, jazz e classica di notevole richiamo o a interpretazioni drammatiche di attori famosi. Grazie a questo e all’ampio programma di eventi culturali che propone, l’Autostadt è un punto di riferimento internazionale per attività a sfondo culturale.

La cooperazione con il Ministero della Cultura della Bassa Sassonia ha consentito all’Autostadt di trasformarsi in un importante centro di formazione extracurricolare. La divisione formativa del parco tematico, incentrata sulle esigenze specifiche nelle diverse fasi della vita, chiarisce al pubblico il concetto di mobilità. Il programma formativo prevede attività per target diversificati, dal primo training tecnico rivolto ai bambini in età prescolare, ai workshop per studenti fino al programma semestrale “55plus” per gli adulti.

Anche per quanto riguarda ristoranti e hotel, l’Autostadt può contare su partnership di prestigio.

Tredici ristoranti, nove dei quali gestiti da Mövenpick, offrono un’interessante selezione anche a livello di ristorazione. I visitatori del parco potranno infatti scegliere tra gli squisiti pranzi a cinque portate dello chef Daniel Kluge nel ristorante Chardonnay, tra un ampio assortimento di menu vegetariani nel Lagune Foodhalls, optare per i tagli scelti di carne nel BEEFCLUB, o assaporare la pasta fresca tipica europea nel nuovissimo ristorante La Coccinella. Gli chef dell’Autostadt danno grande valore a un’alimentazione sana; perciò in tutti i ristoranti del parco vengono serviti prodotti freschi e genuini, provenienti dalle coltivazioni locali.

All’interno dell’hotel cinque stelle Ritz-Carlton, il ristorante Aqua è rinomato tra i buongustai di tutta la Germania. Vi lavora anche Sven Elverfeld, l’unico chef tre stelle Michelin del nord della Germania. La sua moderna cucina europea prevede un sapiente utilizzo di ingredienti classici abbinati in modo sorprendente. Gli ospiti che desiderano trascorrere la notte immersi in un magnifico parco con corsi d’acqua e zone lagunari possono scegliere tra le 174 camere del lussuoso hotel dell’Autostadt. Andrée Putman, interior designer di fama internazionale, ne ha ideato gli interni privilegiando un concetto di sobria eleganza, senza ostentazioni.

Ma il successo dell’Autostadt non è soltanto frutto della vasta gamma di attività proposte: un altro fattore importante è l’eccezionale qualità del servizio offerto, che prevede di trattare sempre gli ospiti con guanti di velluto, per farli sentire in ogni momento a proprio agio e regalando loro ricordi indimenticabili.

Come parco tematico del Gruppo Volkswagen, l’Autostadt di Wolfsburg pone al centro dell’attenzione i valori corporate Volkswagen e tutti gli aspetti della mobilità in linea con il motto:

“Persone, veicoli e ciò che li muove”. Il parco tematico e il centro formativo hanno attirato oltre 24 milioni di visitatori dall’apertura ufficiale nel 2000. Questo rende l’Autostadt una delle mete turistiche più popolari in Germania.

Il nuovo padiglione Porsche

A giugno di quest’anno Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen, , Amministratore Delegato e Presidente della Porsche e Wolfgang Porsche, Presidente del Consiglio di Sorveglianza della Porsche, hanno ufficialmente inaugurato il nuovo padiglione Porsche all’Autostadt di Wolfsburg. Alla cerimonia hanno presenziato Ursula e Ferdinand Piëch, Membri del Consiglio di Sorveglianza del Gruppo Volkswagen, e l’Amministratore Delegato di Autostadt, Otto F. Wachs.

Ispirato all’inconfondibile profilo di una Porsche, il tetto autoportante del nuovo padiglione è caratterizzato da linee curve e dalla superficie brillante. Circondato dalle aree verdi e dagli specchi d’acqua del parco tematico dedicato all’automobile, l’edificio nel quale la Porsche accoglierà gli ospiti dell’Autostadt esprime la forte relazione tra la Volkswagen e il Marchio sportivo, mentre la combinazione originale di funzionalità e design trasmette la filosofia e i valori dell’Azienda.

“Con il suo straordinario design, questo edificio è unico nel suo genere. Racchiude una dimensione simbolica e storica che richiama il legame esistente da sempre tra la Porsche e la Volkswagen e che proseguirà nel futuro”, ha affermato Mattias Müller, Presidente e Amministratore Delegato della Porsche.

La prima Porsche 356 (1948) fu realizzata utilizzando numerosi componenti Volkswagen.

Successivi progetti congiunti riguardarono la Porsche 914, altrimenti conosciuta come VWPorsche (1969/1970) e la Porsche 924. Oggi, la Porsche Cayenne e la Volkswagen Touareg sono entrambe prodotte nello stabilimento della Volkswagen a Bratislava.

Negli ultimi dodici anni, la “città dell’auto” ha riprogettato oltre l’80% delle sue esposizioni e attrazioni. Come prima nuova costruzione su una superficie di 28 ettari, il padiglione della Porsche segna un altro passo fondamentale in questo continuo sviluppo. La prima pietra del padiglione Porsche fu ufficialmente posata a Ottobre dello scorso anno e, grazie alla stretta collaborazione tra Porsche e Autostadt e gli studi di architettura Henn Architekten (per l’architettura), HG Merz Architekten (per la progettazione) e WES & Partner (per il paesaggio), è stato possibile completare la costruzione in meno di dieci mesi. Lo stile innovativo dell’edificio si distingue in modo particolare all’interno del parco: il design a corpo unico riprende il concetto di costruzione leggera della Porsche. Il tetto autoportante in acciaio si estende su tutta la lunghezza formando un’ampia copertura che cela l’intera struttura.
Museo ZeitHaus: fascino d’epoca da toccare con mano

Il museo ZeitHaus presso l’Autostadt di Wolfsburg propone ai visitatori un tour entusiasmante che ripercorre i 125 anni di storia dell’automobile. Le 100 vetture leggendarie presentate su quattro livelli espositivi sono nel loro stato originale, restaurate con cura o fedelmente ricostruite.

Le esposizioni speciali nello ZeitHaus sono di norma incentrate su temi nuovi e interessanti legati all’ormai inscindibile rapporto uomo-automobile. Catalizzano l’attenzione del visitatore su particolari e informazioni importanti, dotazioni innovative o aspetti critici.

Una delle caratteristiche più affascinanti dello ZeitHaus è che non si limita a esporre i prodotti del Gruppo Volkswagen: il museo dell’automobile più visitato al mondo propone, infatti, una collezione delle vetture più famose, indipendentemente dalle origini o dalla fama del costruttore.

Dopotutto, i progressi nel settore automotive sono da ascrivere a diverse Case automobilistiche.
Per tradizione, i maggiori designer hanno sempre abbandonato le soluzioni ormai collaudate per porsi obiettivi di avanguardia e questo non solo nel campo delle tecnologie automobilistiche.

Nella storia dell’automobile, le innovazioni principali sono state ottenute da imprenditori che hanno introdotto nuove tecniche produttive, da analisti di mercato che hanno creato nuove idee di prodotto e da progettisti le cui creazioni aerodinamiche precorrevano i tempi.

Lo ZeitHaus contestualizza la storia dell’automobile e ospita le pietre miliari dell’industria in un’unica esposizione. Dispone cronologicamente le innovazioni introdotte illustrandone l’accoglienza e l’impatto sul settore, non limitandosi a una semplice esposizione dei veicoli, ma chiarendone rapporti e legami per offrire un’esperienza davvero unica. In un continuo alternarsi di collezioni, il fulcro dell’esposizione è rappresentato dalle diverse priorità dell’industria automobilistica. Ideato dall’artista viennese Peter Kogler, l’allestimento coniuga arte contemporanea e design automobilistico classico per dare vita a questa speciale collezione unica e innovativa. L’alternanza degli ambienti dello spazio espositivo è scandita da imponenti sculture, che lasciano intuire la presenza di installazioni interattive. Riflettendosi poi sulle scintillanti carrozzerie degli esemplari nello ZeitHaus, questi oggetti monumentali dalle linee di superiore armonia fanno apparire le vetture stesse come autentici capolavori scultorei.

Per contro, i modelli classici presentati nel ZeitHaus “Rack” ricordano maggiormente gioielli preziosi in una teca di vetro. Mentre i tesori automobilistici in molti musei possono essere ammirati soltanto a distanza, Autostadt offre ai visitatori l’occasione di toccare con mano le vetture della tradizione, senza barriere che ne impediscano il contatto.
Le vetture esposte nel “Rack” vengono regolarmente scambiate con altre vetture della collezione dell’Autostadt. In linea con il detto, “Se non lo usi, lo perdi”, le vetture vengono controllate con regolarità per assicurarsi che siano ancora perfettamente funzionanti, in modo da offrire così agli appassionati l’opportunità di vedere in azione alcuni degli esemplari di maggior pregio dell’Autostadt. La maggior parte dei veicoli dello ZeitHaus lascia regolarmente il museo per dimostrarne il possibile impiego su strada, come avevano del resto previsto i progettisti originali.

Le vetture vengono utilizzate in occasione di eventi quali ad esempio il Silvretta Rally nelle Alpi Austriache, o il Saxony Classic che porta da Zwickau a Dresda, passando per la Repubblica Ceca. Ogni anno, i modelli dello ZeitHaus (da quelli di Porsche e Volkswagen a quelli di BMW e Karmann-Ghia) partecipano al rally Amburgo-Berlino e potreste anche incontrarli per le tortuose strade di montagna in occasione del Trentino Classic Rally sponsorizzato dall’ADAC.
Scheda informativa: l’Autostadt di Wolfsburg

La prima piattaforma di servizi e comunicazione di questo genere al mondo rappresenta il Gruppo Volkswagen, i suoi valori, la sua competenza e i suoi servizi.

Motto Persone, veicoli e ciò che li muove

Apertura 1 giugno 2000
Area 28 ettari di parco e paesaggio lagunare
Costi di costruzione 430 milioni di Euro
Società controllata al 100% dal Gruppo Volkswagen
Apertura 363 giorni all’anno
Internet www.autostadt.de

Attrazioni

GroupForum Esposizioni e presentazioni incentrate sul design automobilistico, LEVEL GREEN –
Il concetto di sostenibilità, patente di guida per bambini

Otto padiglioni delle diverse marche Volkswagen, Audi, Lamborghini, SEAT, ŠKODA, Volkswagen Veicoli Commerciali e Premium Clubhouse in cui si alternano le Marche che rappresentano il segmento di lusso del Gruppo Volkswagen, attualmente Bugatti. Da giugno 2012 padiglione Porsche

CustomerCenter È il centro di consegna più grande al mondo. Ogni giorno, circa 500 Clienti ritirano qui le vetture nuove della marca Volkswagen (175.893 vetture nuove consegnate nel 2011)

CarTowers Due torri in vetro da 48 metri, ciascuna delle quali in grado di accogliere fino a 400 vetture nuove

ZeitHaus Circa 200 auto d’epoca di oltre 50 Case automobilistiche sono esposte nel museo dell’automobile più visitato al mondo

Ritz-Carlton Hotel a cinque stelle superior, “Hotel dell’anno 2009” (“Feinschmecker” rivista enogastronomica)
Ristoranti 13 ristoranti, di cui 9 gestiti da Mövenpick. Vincitori di numerosi premi, tra cui “Bio-Stern”; due ristoranti nell’hotel, tra cui “Aqua” (3 stelle Michelin) con il rinomato chef Sven Elverfeld

Esperienze Percorsi fuoristrada (Touareg, Tiguan, Amarok), CarTower, SafetyTraining, training sull’economia dei consumi (EconomyTraining), test drive Golf blue-e-motion, tour panoramico marittimo sul canale Mittelland a bordo della FGS Havelland

Eventi principali

Settimane del Movimentos Festival (dal 10/04/ al 20/05/2012)

Il festival dell’Autostadt con performance di danza contemporanea internazionale, concerti, (classica, jazz, pop), spettacoli teatrali, giochi e workshop

32.000 visitatori nel 2012: www.movimentos.de

Eventi estivi Un’isola galleggiante con cocktail e numerosi workshop offre piacevoli momenti di svago per tutta la famiglia. Giochi d’acqua con fontane alte 70 metri, apprezzati a livello internazionale, hanno attirato 368.000 visitatori nel luglio 2011: il secondo miglior mese degli 11 anni di storia dell’Autostadt

Eventi invernali Le candele dell’Avvento più alte al mondo, le ciminiere illuminate al di sopra dello stabilimento centrale Volkswagen, uno show sul ghiaccio coreografato appositamente per l’Autostadt, festosi spettacoli di luci, un mercatino di Natale completo, un albero di Natale alto oltre 20 metri e una pista di pattinaggio con una superficie di 1.800 m² hanno attirato 330.000 visitatori nel dicembre 2011

Visitatori

Totale visitatori Oltre 24 milioni (dal giorno di apertura)
Visitatori nel 2011 2,27 milioni
Formazione 2011 277.000 persone hanno preso parte a oltre 1.800 corsi di formazione
Consegne di veicoli
Consegne nel 2011 175.893 veicoli
Totale Oltre 1,8 milioni (dal giorno dell’apertura)
Media giornaliera Circa 500 veicoli nuovi
Un milione di consegne 9 luglio 2007 (Passat Variant TDI)
1,5 milioni di consegne 7 giugno 2010 (Tiguan Sport&Style 4Motion 2.0 l TSI)

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TAGS: autostadt Mattias Müller museo wolfsburg

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