The Future of Emotions by Pininfarina

The Future of Emotions by Pininfarina

8 giu, 2016

, in mostra a l’auto e i designer di domani

Al esposizione dei progetti del Pininfarina sviluppati dagli studenti di 4 scuole di design: l’italianaIAAD, il network internazionale IED,  la francese ISD Rubika e la svedese UMEA

“The Future ofEmotions, l’esperienza dell’automobilevista dai designerdi domani”

7 – 12 giugno 2016

Ore 9- 20, ingresso gratuito

Borgo Medievale, Viale Virgilio 107 (Parco Valentino), Torino

 

Fonte: Pininfarina

Torino,Italia. 7 giugno 2016. Come sarà l’auto del futuro? Quali emozioni vivremo a bordo? E come dialogheranno gli interni dell’auto con il mondo esterno? Le risposte dei designer di domani sono oggetto della mostra “The Future ofEmotions”, che Pininfarinainauguraoggi per presentare i risultatidel Workshop rivolto agli studenti di quattro prestigiose scuoledi design: l’italianaIAAD, il network internazionaleIED, la franceseISDRubika e la svedese UMEA.Gli avveniristici progetti sviluppati dagli studenti sarannoesposti in un museo a cielo aperto, il Borgo Medievale di Torino, creando un suggestivo abbinamento tra passato e futuro.

Dal 7al 12  giugno, nell’ambito delSalone dell’Auto di Torino Parco Valentino, i visitatori potrannoquindi ammirare a ingresso liberouna selezione dei progetti sviluppati dagli studenti sul tema proposto da Pininfarina: “Le emozioni a bordo nella mobilità del futuro”. Partendo dall’evoluzione verso nuove forme di mobilità autonoma, che sta dando un’importanza crescente alla vita all’interno dell’automobile, Pininfarina ha sollecitato negli studenti di design una riflessione approfondita su come queste nuove forme di mobilità possano influenzare la funzionalità degli interni e l’esperienza emotiva e sensoriale a bordo.

Il modo migliore per celebrare il passato è guardare al futuro– commenta il Presidente Paolo Pininfarina. -Per questo Pininfarina ha scelto, a fine 2015, di chiudere le celebrazioni per il suo 85° anniversario promuovendo un workshop rivolto agli aspiranti designer, alcuni dei quali ci auguriamo di accogliere presto nel nostro team”.

“Il workshop aveva l’obiettivo di offrire la visione dei designer di domani su un tema che a Pininfarina sta particolarmente a cuore - spiega  Fabio Filippini, Chief Creative Officer Pininfarina. – La risposta è stata entusiastica e ne sono scaturiti progetti ricchi di spunti che lasciano intravedere un futuro nuovo nella fruizione dell’oggetto dell’automobile. La vita a bordo dei veicoli viene immaginata come un’esperienza in grado di regalare al conducente e ai passeggeri emozioni e intrattenimento, pur rimanendo costantemente connessi con il mondo esterno”.

Il workshop, realizzato tra novembre 2015 e marzo 2016, ha visto coinvolti circa80 studenti. Ogni scuola è stata seguita da uno o più designer del team Pininfarina e tutta la ricerca è stata supervisionata da Fabio Filippini.

Di seguito le schede delle 16 opere in esposizione al Borgo Medievale.

IAAD

Pininfarina Proteo

Progetto di:

  • Philip Arno Beller |22 anni |BadSoden Im Taunus (DE) |Transportation design – 3° anno
  • Andrea Campagnolo |21 anni |Bassano del Grappa (VI) |Transportation design – 3° anno
  • Alessio Zanelli Bono|22 anni |Bergeggi (SV) |Transportation design – 3° anno

Individuale

“Proteo” trae ispirazione dalla divinità marina della mitologia greca, capace di cambiare forma in ogni momento e per questo associata alla mutevolezza del mare. Questo progetto presenta una concezione analoga, poiché è possibile modificare la forma degli interni attraverso impulsi elettrici. La tecnologia applicata è attualmente in via di sviluppo ed è nota come stampa 4D.

Pininfarina Legame

Progetto di:

  • Morgana Agnusdei |21 anni |Grottaglie (TA)|Transportation design – 3° anno
  • Giuseppe Iuliano|22 anni |Borgetto (PA)|Transportation design – 3° anno
  • Francesco Pescador |22 anni |Pedavena (BL)|Transportation design – 3° anno

Le città in futuro saranno qualcosa in cui varrà la pena vivere. “Legame” diventa un omaggio alle città, un monumento mobile su cui salire e godersi pienamente la vita urbana: varrà la pena ascoltare i suoni e anche respirare gli odori perché la qualità dell’aria migliorerà.“Legame” è stata concepita totalmente aperta per amplificare la sensorialità di chi la utilizzerà – turisti e non – per godersi la città.L’unica connessione virtuale prevista si avrà attraverso un’app mobile, con cui sarà possibile “chiamare” il mezzo: dopo la chiamata, il più vicino alla posizione indicata comparirà pronto per accompagnare chiunque voglia nel paradiso urbano.Pininfarina “Legame” è a completa disposizione della città: oltre ad accompagnare gli utenti nelle loro destinazioni, diventa anche una scultura su cui chiunque potrà sedersi, grazie all’accenno di seduta che è su un lato. Godersi la città vuol dire viverla e vivere chi ci sta a fianco.In un mondo dove si avrà sempre più la necessità di essere connessi virtualmente, Pininfarina “Legame” ci obbligherà a creare legami con il mondo esterno: i turisti potranno scattare foto ai punti significativi della città, gli amanti potranno stare abbracciati mentre vengono accarezzati dal vento, i colleghi di lavoro potranno chiacchierare dopo una lunga giornata in ufficio mentre tornano a casa e chiunque potrà sedersi sulla panchina mentre il veicolo è fermo e leggere un bel libro o rilassarsi ammirando il panorama. L’interno di “Legame” è stato concepito per non creare distrazioni: è questo il motivo per cui l’abitacolo è puro e semplice, solo giochi di superfici e nessun segno di tecnologia o schermi interattivi, che possono sottrarre l’attenzione degli utenti concentrati a creare legami veri.

Molly – La tua assistente virtuale

Progetto di:

  • Michelangelo Bondini|22 anni |Perugia|Transportation design – 3° anno
  • Giacomo Brondolin|23 anni |Biella|Transportation design – 3° anno
  • Andrea Castiglione|26 anni |Colonia (DE)|Transportation design – 3° anno
  • Vito Cusumano|22 anni |Trapani|Transportation design – 3° anno

La guida autonoma è uno dei temi più discussi ultimamente nel mondo del design automobilistico. Gli utenti non sono ancora del tutto entusiasti al pensiero di trovarsi in futuro su veicoli il cui movimento non dipenda da un guidatore. Il concept di questo veicolo ruota attorno al concetto di percezione della sicurezza e del senso di libertà all’interno di questa tipologia di veicoli, inserendo un sistema di assistenza virtuale: “Molly”.L’idea di assistenza è stata sviluppata in due differenti direzioni – tradizionale e futuristica – per offrire un’atmosfera simile a quella di casa propria e con una completa libertà di movimento.

Individuale

Progetto di:

  • Andrea Ortile|21 anni |Padova|Transportation design – 3° anno
  • Gabriele Rizzi|24 anni |Bracciano (RM)|Transportation design – 3° anno
  • Marco Zafferana|22 anni |Enna|Transportation design – 3° anno
  • Francesco Palumbo|24 anni |Ravenna|Transportation design – 3° anno
  • Alessio Coci|22 anni |Torino|Transportation design – 3° anno
  • Andrea Costa|23 anni |Torino|Transportation design – 3° anno

“Individuale” è un concept per esaltare l’esperienza di guida del futuro. Tutto il veicolo è basato sul concetto di essenzialità e semplicità. Grazie alla doppia modalità di guida (sia autonoma sia manuale) gli automobilisti del futuro, che amano guidare, potranno vivere la guida in modo completamente diverso da oggi, riuscendo a cogliere emozioni e sensazioni mai provate prima. In questo concept la tecnologia della guida autonoma viene utilizzata per guidare l’auto e per fare da mediatore tra l’uomo e il veicolo, per amplificare il piacere di guidare. Questa vettura si guida attraverso 2 controller indipendenti, controllati con le braccia e che comunicano alla vettura ogni singolo movimento per frenare, accelerare e sterzare. I controller, progettati con un design molto semplice e puro, diventano quindi il vero gioiello e cuore della vettura: portati all’esterno possono addirittura diventare un vero e proprio oggetto da arredamento nella propria casa.La struttura degli esterni è composta da 2 parti principali. La prima contenente il motore, l’altra la cabina di guida. Quest’ultima può assumere due differenti impostazioni di marcia: una “driving mode”, con cabina rialzata che permette di avere maggiore visibilità, l’altra, “relax mode”, con cabina abbassata, permette invece di rilassarsi e godersi il viaggio.

IED

Entity & Companion

Progetto di:

  • IgalShenderey |22 anni |Israele |Master in Transportation Design

Una giovane coppia decide di viaggiare e allo stesso tempo imparare cose nuove sul mondo che li circonda. Noleggiano una Entity (veicolo autonomo con intelligenza artificiale) il cui interno è adatto a viaggi di lunga durata. Entity non si limita a trasportarli verso la destinazione prefissata ma rende l’esperienza del viaggio unica e irripetibile. Funzioni come lo Skydome danno loro la possibilità di estendere la propria conoscenza anche attraverso il tetto in vetro con tecnologia Oculus. Quando nasce il primo figlio comprano un Companion, un veicolo ad intelligenza artificiale adatto a bambini dagli zero ai nove anni. Companion è un passeggino in grado di far parte – con altri Companion – dell’interno del veicolo Entity.

Morphing Arena

Progetto di:

  • Giovanni Bulgarelli |26 anni |Italia|Master in Trasportation Design
  • Yanyi Song |26 anni |Cina|Master in Transportation Design

Morphing Arena esplora lo scenario di un futuro in cui non guideremo più. Un futuro in cui lo spazio dell‘automobile dovrà adattarsi ad infiniti usi possibili. Per queste ragioni abbiamo creato un sistema in grado di cambiare la propria forma, grazie all‘uso intelligente di materiali innovativi, prendendo ispirazione dall‘arena romana, edificio polimorfico in grado di ospitare diverse funzioni. Il risultato è uno spazio che può adattarsi alla socializzazione o al bisogno di privacy, alla conoscenza dello spazio esterno o all‘isolamento dalla confusione che ci circonda; uno spazio dove l’umo è libero di interpretarlo nel modo più opportuno.

A-Craft

Progetto di:

  • Kaihang Huang  |28 anni |Cina|Master in Transportation Design
  • Salvatore Ville |25 anni|Italia|Bachelor in Transportation Design

L’A- Craft è un concept che incorpora il rapporto tra nuove forme di mobilità e la funzionalità degli interni per una futura generazione di viaggiatori che hanno a cuore l’esperienza emotiva e sensoriale durante il viaggio. Ci sono tre zone diverse per soddisfare le esigenze dei passeggeri: lo spazio privato, lo spazio semi-pubblico e lo spazio pubblico.

Insideout

Progetto di:

  • Niccolò Bonanni |22 anni|Italia|Bachelor in Transportation Design
  • Andrea Randine |22 anni|Italia|Bachelor in Transportation Design

InsideOutrappresenta la visione futuristica del rapporto uomo-macchina. In un mondo in cui il tempo a disposizione sarà sempre meno, la necessità di avere un luogo di recupero sarà fondamentale. Questo veicolo nasce dalla volontà di creare un interno in grado di assecondare tutti i bisogni della persona attraverso input sensoriali. Quest’azione consentirà agli utenti presenti nel veicolo, di trarre il massimo beneficio da ogni situazione. L’enorme varietà di combinazioni sviluppate a partire dai diversi input sensoriali permetterà al veicolo di essere molto versatile. InsideOut diventa così il mezzo ideale per soddisfare le necessità di qualsiasi tipo di persona, sia in ambito lavorativo che in ambito personale.

ISD Rubika

Eredità Romana

Eredità romana

Progetto di:

  • Robinson Mancaux
  • Yann Marez
  • Ewan Duchamps
  • Pierre-Hughes Vallin
  • Maxime Barthelemy
  • Luis Barbesier

In un mondo molto futuristico e tecnologico, la necessità principale è quella di tornare alle radici, usare e ed essere orgogliosi del patrimonio italiano. Il concetto è chiaramente ispirato alla “biga romana” e la guida può essere assimilata all’equitazione. Nella modalità attiva, il veicolo è controllato da due briglie fissate al drone. Quando il veicolo è senza conducente, il drone va nell’abitacolo per creare una cella chiusa con un’atmosfera da berlina.

Il gigante della strada

Progetto di:

  • Paul Martinez
  • Jean-Thomas Mayer
  • Clément Buffle
  • Benoit Cauet
  • Adrien Sene

In un contesto ultra urbanizzato, il lusso è avere lo spazio per godersi il tempo con gli amici. Quindi l’obiettivo è quello di avere un simbolo di successo con un veicolo ispirato da yacht come quelli che vediamo nel porto di Saint-Tropez. E ‘composto da tre spazi: un’area business con grandi poltrone, una lounge con un comodo divano che facilita le relazioni e, infine, un’area posteriore, perfetta per provare sensazioni estreme di velocità.

La protezione materna

Progetto di:

  • Julien Fesquet
  • Cyrille Kirket
  • Adrian Godin-Bernard
  • Léon-Georges Not
  • Marius Torterat

In un mondo dove la maggior parte delle persone sono aggressive sulla strada a causa dello stress e della pressione sul lavoro, alcune vorranno avere un consigliere che li aiuti a fare la scelta giusta: guidare o essere guidato. In questo concept, il veicolo deciderà da sé se il conducente può (o meno) guidare. Se sì, la posizione cambierà per sembrare una motocicletta e avere una guida più sportiva. In caso contrario, la posizione diventerà più confortevole e il sedile sembrerà una poltrona.

Bipolari

Progetto di:

  • TimothéeSeban
  • Maxime Lefevbre
  • Kewin Sebastien
  • Julien Quiring
  • Jordan Zingang-Divet
  • Antoine Vandekerckhove

In una società noiosa, dove tutto è controllato dalle macchine, qualche appassionato sente un cattivo sentimento di frustrazione perché non gli è più concesso di guidare nel corso della giornata. Questo concept permetterà loro di essere il cittadino perfetto durante il giorno con una guida autonoma e di rivelare durante la notte il proprio lato folle da corsa con un veicolo trasformato.

Umea

Pininfarina Casa

Progetto di:

  • YUANRUI LI |  28 anni| Cina | MFA Interaction Design
  • SEBASTIAN GORACZKOWSKI |  26 anni |Germania|MFATransportation Design
  • LUDWIG ÖSTMAN |27anni|Svezia|MFA Transportation Design
  • ANTTI LAUKKANEN| 25anni|Finlandia|MFATransportation Design

Ciò che prima doveva essere fatto a mano potrà presto essere replicato attraverso produzione additiva. Il design sta diventando una parte fissa di molte aziende e la tecnologia sarà gestita da un paio di grandi corporazioni. La proprietà privata di auto cambierà in soluzioni basate su servizi. Pininfarina Casa è un modo di celebrare la storia di Pininfarina nella costruzione di auto esclusive e un modo per l’azienda di adattarsi ai cambiamenti nel settore automobilistico. Invece di basarsi su un approccio business to business la società inizierà a fornire i suoi servizi al consumatore finale. Ciò rafforzerà sia la marca che il business. Possedere una macchina diventerà un lusso futuro. L’idea alla base del concetto era quella di creare qualcosa di duraturo e senza tempo. Proprio come un orologio antico, al contrario delle auto di oggi che diminuiscono drasticamente di valore col tempo, una Pininfarina dovrebbe sopravvivere ai cambiamenti tecnologici in modo che possa creare una storia propria. Il concetto lo fa concentrandosi sull’essenza. Proprio come la stanza in cui sei cresciuto, le cose cambiano. Nuovi mobili, vernici e oggetti vengono cambiati ma lo spazio rimane lo stesso. Che cosa succederebbe se il confine tra automotive e architettura potesse diminuire e si potesse creare uno spazio che si adatti attraverso i secoli e, così facendo, contribuire ad un’esperienza dell’utente unica? Pininfarina fornirebbe il proprio servizio di progettazione e le proprie competenze per creare una vettura che sarebbe a prova di futuro per le nuove tecnologie, la propulsione e le piattaforme. L’interno sarebbe uno spazio vuoto ma, grazie alla tecnologia basata sul magnetico per il pavimento, potrebbe consentire che gli interni cambino in qualunque modo immaginabile. Questo è anche dove Pininfarina Extra e Tech Mahindra entrano in gioco, offrendo sia nuovo hardware che software durante la vita della macchina.

Pininfarina Dualità

Progetto di:

  • Kishenkumar Patel, 26anni|India|MFATransportation Design
  • Martin Engberg| 24anni|Danimarca|MFATransportation Design
  • Raul Salas| 27 anni |Messico|MFATransportation Design
  • ViljamiRŠisŠnen| 28|Finlandia|MFA Transportation Design
  • SiddharthHirwani| 26anni|India|MFA Interaction Design

Mr. Bellfort, un analista professionista, è stato chiamato a Hong Kong da una multinazionale per un progetto e deve rimanere in città per almeno tre mesi. Sta cercando di soddisfare le sue esigenze di alloggio e trasporto per rendere la sua vita stressante comoda dopo le lunghe ore di lavoro.Pininfarina Dualità offre una soluzione integrata di lusso per l’edilizia abitativa e una mobilità su misura per le sue esigenze durante tutto il suo soggiorno in questa città frenetica. L’utente del Dualità è in grado di acquistare un abbonamento globale in cui gli viene offerto un supporto premium ed esclusivo per il suo stile di vita. Il servizio include un veicolo autonomo e un lussuoso appartamento integrati in uno. Il veicolo è fornito da Pininfarina e la torre appartamento è realizzata da Pininfarina Extra.Quando è agganciato alla torre, il veicolo diventa un balcone, un ampliamento dello spazio di vita che offre un’esperienza senza soluzione di continuità multifunzionale.Quando è in movimento, fornisce un posto per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro.

Pininfarina Galleria

Progetto di:

  • Ben Lee | 36 anni| Canada | IxD1
  • Moritz Seifert | 25 anni| Germania | TD1
  • Karl Marteliusson | 27anni|Svezia | TD1
  • Akansha Aggarwal | 25anni| India |IxD1

E se in futuro Pininfarina offrisse un servizio di autonoleggio per rendere il vostro viaggio esclusivo? Che cosa succederebbe se gli interni della Galleria fossero sviluppati in collaborazione con diversi musei, artisti, designer o architetti? Pininfarina lavorerebbe per creare interni differenti per ogni utente, l’interno del veicolo varierebbe a seconda del collaboratore mentre l’esterno del veicolo resterebbe sempre lo stesso. Che cosa succederebbe se la Galleria aggiungesse una nuova dimensione per visualizzare e apprezzare l’arte da un punto di vista interessante? Che cosa succederebbe se Galleria diventasse uno spazio iconico per apprezzare l’arte in una nuova forma? L’utente sperimenterebbe l’arte durante il viaggio in modo totalmente nuovo. Il concept offre all’utente un viaggio esclusivo e personaleinserito in un’esperienza nell’arte.

Pininfarina X

Progetto di:

  • Siyuan Fang| 24anni| Cina| Transportation Design, UID
  • Dominique Quinger | 25anni|City/ Germania| Transportation Design, UID
  • Xingyu Yang | 25anni|Cina| Transportation Design, UID
  • Aylin Alpay| 25anni|Turchia| Interaction Design, UID

In un mondo dove tutto è collegato e automatizzato, cosa ci sorprenderà e porterà valore alla nostra vita? Quale sarà il momento memorabile e apprezzato che ci lega a cose e luoghi? Il mondo si sta muovendo verso le esperienze più olistiche e i servizi integrati. In questo scenario abbiamo immaginato Pininfarina X come il fornitore di esperienze di mobilità premium progettando per diversi marchi che sono alla ricerca di distinzione e desiderabilità. PininfarinaX mantiene la tradizione in modo innovativo. L’artigianato e la capacità di riflettere le emozioni sui progetti sarà la base su cui Pininfarina X poggerà. Attraverso questo concetto non solo veicoli ma anche esperienze porteranno la firma di Pininfarina, che rafforzerà l’immagine e il valore della società. SCENARI: come la X nel logo rappresenta tutte le diverse possibilità, tre marchi esistenti sono stati scelti per disegnare gli scenari attorno. Il primo è un marchio di moda che vuole creare un’esperienza privilegiata per i propri clienti. Sulla base dei valori del marchio, Pininfarina X offre un viaggio esclusivo per gli ospiti. Il secondo è un ristorante famoso che vuole che i propri ospiti abbiano il miglior cibo in città accompagnato con la più bella vista della città. L’ultimo è una compagnia aerea che vuole offrire il massimo livello di comfort ai propri ospiti VIP come il trasporto porta a porta, il check-in on the go, le cure da jetlag…

Profili degli istituti di design

IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design

Polo europeo dell’alta formazione, dal 1978 IAAD è l’università italiana per il design specializzata nella formazione post-diploma e post-laurea.  A partire dall’accordo con il gruppo francese Écoles de Condé e con i principali enti pubblici territoriali, IAAD conta un totale di oltre 5.000 studenti, 400 docenti, 7 prestigiose sedi di cui 5 in Francia e 2 in Italia. Un sistema integrato offre agli studenti un’offerta formativa di oltre 30 corsi suddivisi fra Lauree triennali e Master, spaziando dal design dell’automotive alla moda, dal profumo al restauro, per arrivare alla business administration dell’arte. IAAD presenta un’offerta formativa post-diploma suddivisa in 6 Diplomi Accademici di I livello: Transportation design, Product design, Interior design, Communication design, Digital communication design, Textile and 5 fashion design. Grazie agli elevati standard qualitativi, a un corpo docente di professionisti e a un pool di aziende partner nazionali e internazionali, che collabora alla didattica e al job placement, oltre il 90% degli studenti trova lavoro a un anno dal diploma.  L’accreditamento dei titoli di studio da parte del MIUR, la partnership con il primo gruppo francese di scuole di design, la sede nel nuovo quartier generale Lavazza, la collaborazione con istituzioni, enti, associazioni e imprese per lo sviluppo di progetti culturali, di ricerca, didattici e stage, l’evoluzione della struttura organizzativa e la creazione di un comitato scientifico internazionale sono i segnali più evidenti di uno IAAD del presente e del prossimo futuro.

Istituto Europeo Design – Torino

Dal 1966 l’Istituto Europeo di Design opera nel campo della formazione e della ricerca nelle discipline del design, della moda, della arti visive e della comunicazione.Oggi IED è un Istituto internazionale a matrice 100% italiana con sedi a Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Cagliari, Como, Madrid, Barcellona, San Paolo e Rio de Janeiro. Organizza corsi triennali di diploma accademico, Master e corsi di formazione continua.In linea con la filosofia del network, IED Torino attua una metodologia didattica fondata su lezioni teoriche costantemente unite a workshop ed esercitazioni, grazie ad un corpo docente costituito da professionisti dei diversi settori. In questo modo l’Istituto assicura un collegamento costante tra sapere e saper-fare, che garantisce un’altissima percentuale di posizionamento degli studenti nel mondo del lavoro dopo il diploma.La vocazione di Torino all’eclettismo e alla sperimentazione l’ha portata a essere una delle più importanti capitali dell’auto al mondo e a divenire, negli ultimi decenni, riferimento mondiale della nuova cultura alimentare e della ricerca sulla sostenibilità ambientale.IED Torino è riconosciuta autorevolmente tra i più importanti centri internazionali di formazione al transportation design. In linea con le tematiche che caratterizzano i saperi e la ricerca del territorio, IED Torino sviluppa e orienta i temi del design verso i concetti di mobilità futura e alle filiere produttive più avanzate e innovative.

ISD Rubika

Creato nel 1987, l’InstitutSupérieur de Design Rubika è una delle istituzioni chiave europee di istruzione superiore in disegno industriale. La formazione di cinque anni alla ISD Rubika è progressiva ed intensa. Si concentra innanzitutto sugli strumenti di base che i progettisti hanno a disposizione, sull’immersione nella cultura del progetto e l’insegnamento di buone e appropriate tecniche professionali. Si concentra inoltre sull’apprendimento dei processi di progettazione. Gli studenti che raggiungono con successo tutti questi obiettivi conseguiranno un diploma accreditato che è stato certificato come una laurea di primo livello in Francia attraverso la commissioneCNCP. L’ISDRubika favorisce relazioni di qualità e di condivisione: la maggior parte dei progetti e laboratori creativi coinvolgono gruppi di studenti in modo che possano condividere le loro esperienze, sentirsi bene con se stessi in un ambiente amichevole, ma professionale. Il lavoro di squadra e di aiuto reciproco è la chiave del loro successo durante la loro formazione. Per 28 anni, l’ISD Rubika è stato orgoglioso di formare i suoi studenti attraverso l’insegnamento di una metodologia di progetto rigorosa, arricchente e creativa, la stessa che si può osservare nei più famosi studi di design in tutto il mondo. Essa comprende l’analisi del progetto e degli utenti previsti, le specifiche, la fase di creatività, la selezione dei progetti preliminari, il loro sviluppo e, infine, la comunicazione. I professionisti del design dono tutti d’accordo: i laureati all’ISD Rubika sono creativi, hanno una collaudata e grande capacità di lavoro, una gradita autonomia e mostrano un forte potenziale di evoluzione nel medio termine. Tutte queste qualità affermano il giusto equilibrio tra la nostra formazione e le aspettative dei professionisti.

Umea

Fondato nel 1989, l’UmeåInstitute of Design si trova nel nord della Svezia, a soli 300 km sotto il circolo polare artico. Questa posizione molto speciale si combina con splendidi strutture per la didattica e la realizzazione di modelli, una facoltà e uno staff estremamente appassionati, il supporto di esperti docenti ospiti provenienti dal mondo del design e, soprattutto, la presenza di studenti di grande talento, che sono accolti dopo un processo di selezione internazionale. E’ una formula tantospeciale da aver proiettato la scuola tra i leader a livello mondiale nella formazione in materia didesign industriale. UID offre cinque programmi accademici e un corso di base di un anno incentrato esclusivamente sul design industriale e le specializzazioni connesse. Il mastersprogramme in Transportation Design è unico nel suo ambitoe comprende la progettazione completa dei veicoli, in collaborazione con l’industria. Gli studenti sono educati ad avere una mente aperta sia sulle idee concettuali che sulledettagliate soluzioni realistiche di design. Gli studenti sono incoraggiati ad avere un processo di pensiero equilibrato dove forma, funzione, materiali e tecnologie lavorano insieme a beneficio degli utenti dei veicoli e del loro ambiente. Ogni anno circa 10 studenti internazionali sono ammessi al programma. Durante i 2 anni trascorsi presso la scuola sono coinvolti in progetti di collaborazione realistici con aziende come Audi, Volvo Cars, Scania, Bang &Olufsen Automotive, Semcon, Kiska e molte altre.

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