Škoda al Salone di Francoforte

Škoda al Salone di Francoforte

22 set, 2007

Škoda Auto al Salone IAA affascina con una nuova e forte gamma di modelli; debutta la nuova fabia wagon

La Škoda Auto possiede una lunga tradizione: da oltre 100 anni produce automobili, mentre la produzione di cicli e motocicli risale persino al 1895. E questa storia impressionante continua con notevole impegno tutt’oggi, e infatti la Marca ceca al Salone IAA 2007 propone una gamma di modelli tutta nuova.

Con la Octavia, la Octavia Wagon, la Roomster e la nuova Fabia, introdotta con grande successo in primavera, la Marca della freccia alata si presenta in modo fresco e giovanile e con un’immagine inconfondibile. Le varianti Octavia Scout e Roomster Scout incontrano lo spirito del nostro tempo e il gusto di un Cliente dotato di grande senso stilistico, mentre l’ammiraglia Superb corona la gamma con un livello eccellente di qualità e comfort.

La presenza della Škoda a una delle più importanti fiere europee nel settore dell’automobilismo è dominata dalla presentazione della nuova Fabia Wagon. Questa variante della Fabia seduce con un design di qualità improntato dalle linee dinamiche della carrozzeria e un’impressionante offerta di spazio per passeggeri e bagagli. Il bagagliaio infatti offre una notevole capacità di carico fino  a 1.460 litri; un valore record che non trova uguali anche in veicoli di categoria superiore.

La Fabia Wagon è però molto più che un veicolo funzionale da trasporto: offre spazio per le diverse esigenze del Cliente. La struttura degli interni, moderna e di buon gusto, parzialmente in due colori, sedili di qualità e accessori tanto funzionali quanto gradevoli rendono la nuova Fabia Wagon un ottimo prodotto per valore e caratteristiche. Le sei motorizzazioni benzina e Diesel sono in grado di soddisfare i desideri più differenti; il loro spettro di prestazioni varia da 70 CV (51 kW) a 105 CV (77 kW), e tutti loro consentono consumi contenuti ed emissioni ridotti.

Ancor più espressivo è lo studio Fabia Scout, una variante della station wagon di serie in versione off road, a cui i generosi rivestimenti della scocca e i dettagli degli allestimenti, tipici di un fuoristrada, infondono un nota tutta particolare, rispondendo alle diverse volontà di personalizzazione della propria auto. Come già per la Roomster Scout, anche la Fabia Scout dispone di elementi dell’allestimento sviluppati esclusivamente per questo studio. Ancora una volta quindi una Škoda è idonea per le piccole fughe dalla quotidianità, che con la Fabia Scout riescono in modo pratico e sportivo.

Diverse innovazioni sono state apportate all’interno dell’attuale gamma di modelli di serie per l’anno prossimo. La Fabia in futuro, nella motorizzazione 1.2 HTP 44 kW, potrà essere dotata su richiesta di ASR ed ESP. L’offerta viene completata da nuovi ed attraenti cerchi in acciaio e in lega. Tutte le versioni superiori al livello di allestimento Classic sono dotate di uno specchietto di cortesia aggiuntivo sul lato conducente.

La Roomster potrà essere dotata su richiesta di mancorrenti al tetto in colore argento. Un’altra novità è costituita dalla copertura del motore sotto la scocca, combinata con un aumento di 5 mm dell’altezza dal suolo e da un nuovo portellone dal rivestimento liscio e resistente, grazie al quale si ottiene un’eccellente protezione e durata.

La Octavia è un apripista in merito all’equipaggiamento audio e di navigazione: è la prima Škoda dotata di sistema di navigazione di ultima generazione, denominato Columbus, che consente un perfetto comfort di utilizzo grazie al touch screen. Come supporto per i dati Columbus utilizza un DVD disponibile in due versioni, una per l’Europa Occidentale e una per l’Europa Orientale. Il sistema è inoltre dotato di un disco fisso da 30 gigabyte, di cui 10 GB vengono richiesti per i dati di navigazione, mentre i restanti 20 GB possono essere utilizzati per la riproduzione di file musicali in formato MP3. Un ingresso Aux-In situato sul Jumbo box permette la connessione a dispositivi esterni; inoltre è possibile l’utilizzo di schede SD per mezzo di un lettore apposito. Columbus sostituisce il precedente sistema di navigazione Nexus.

Un’ulteriore novità per la Octavia si trova all’interno del cofano, in quanto la nuova motorizzazione 1.8 TSI 118 kW, con un consumo standard di 7,4 l/100 km, appartiene alle motorizzazioni più economiche della gamma e al contempo spicca grazie all’elevata forza di trazione. Questo motore sostituisce il precedente 2.0 FSI da 110 kW. La Octavia Wagon inoltre può essere ora equipaggiata con mancorrenti al tetto in colore argento in alternativa al colore nero nera. Per la Octavia è nuova l’offerta dei fari con funzione curvante. I cerchi in lega “Lyra” (16”) e “Pallas” (17”)completano le opzioni e modifiche apportate a questa serie.

Ancor prima dell’inizio della discussione sul clima, la Škoda Auto ha fatto propria la questione della sostenibilità ambientale. Motori economici con ridotte emissioni inquinanti, utilizzo di materiali rispettosi delle risorse e processi produttivi che ottimizzano il dispendio di energia sono le pietre portanti per un comportamento armonico tra la automobile e la natura a cui mira Škoda. Il prossimo passo verso questo obiettivo è la riduzione nei consumi della Fabia, che sotto il nome GreenLine costituisce una famiglia a sé stante all’interno della gamma. Grazie ad alcuni interventi, quali modifiche aerodinamiche alla carrozzeria, l’utilizzo di una centralina modificata e i rapporti del cambio allungati, hanno stabilito per la Fabia un valore di emissioni di CO2 pari a 110 g/km. Anche la riduzione del peso e l’uso di pneumatici a bassa resistenza al rotolamento hanno aiutato a ridurre i consumi e a rispettare l’ambiente.

Un altro punto fondamentale per la protezione ambientale è il concetto FlexFuel, in cui il carburante è costituito da una miscela di benzina ed etanolo: può essere ricavato da biomasse (scarti di legno o altre sostanze vegetali) fino all’85% del carburante. Un’automobile che utilizza tale carburante viaggia con un bilancio quasi equilibrato di CO2, poiché la quantità di CO2 risultante dalla combustione viene uguagliata nel processo di fotosintesi delle piante. A partire da dicembre, la Škoda Auto esporterà inizialmente la Octavia FlexFuel in Svezia, in quanto in questo Paese le infrastrutture di distribuzione di etanolo sono già ampiamente sviluppate. La Octavia FlexFuel sarà equipaggiata con un motore 1.6 MPI 102 CV (75 kW).

Nel 2006 la Škoda Auto ha prodotto per la prima volta nella propria storia, ben oltre il mezzo milione di vetture: sono uscite infatti dalle catene di montaggio nel Paese di origine e in complessivi sei ulteriori Paesi precisamente 556.347 automobili. Le Škoda vengono oggi prodotte in Repubblica Ceca, Ucraina, Kazachistan, Russia, Bosnia-Erzegovina, India e Cina. Tali cifre superano ampiamente l’obiettivo fissato di 530.000 veicoli. Sono oltre 27.000 gli addetti impiegati Škoda nel mondo. Il lancio della nuova Fabia e l’allargamento continuo della gamma, con modelli attraenti come la Roomster Scout o la Octavia Scout, costituiscono presupposti importanti per un’ulteriore crescita. Per quest’anno Detlef Wittig, Presidente della Škoda Auto, si attende un incremento delle vendite, fino a raggiungere la cifra di 630.000 unità.

La conseguente espansione della Rete commerciale e il perseguimento della cosiddetta “Area Strategy” hanno consentito alla Škoda Auto di diventare in breve tempo un produttore di successo a livello internazionale. A partire da marzo del 2006 la Marca è rappresentata sul mercato cinese da un’organizzazione commerciale propria. Dalle linee di montaggio dello stabilimento di Shanghai è uscita questa primavera la prima Octavia di seconda generazione, mentre sono in corso i preparativi per la produzione dei modelli Fabia e Superb.

In Russia è stata creata una joint-venture in collaborazione con la Volkswagen, dotata di una capacità produttiva annuale di 150.000 veicoli. Già durante l’anno in corso verrà dato avvio all’assemblaggio dei primi esemplari dei modelli Fabia, Octavia e Octavia Tour, mentre la produzione indipendente e completa sarà dal 2009.

In India vengono prodotti i modelli Octavia, Octavia Tour e Superb, e quest’anno anche la Fabia di seconda generazione. Dal 2007 in Ucraina si produce l’intera gamma di modelli, mentre in Bosnia vengono prodotte vetture per il mercato locale. In totale la Škoda Auto nel 2007 prevede la produzione di 74.000 veicoli in stabilimenti situati all’estero.

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TAGS: salone francoforte skoda green line

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