Protoscar Lampo2 a Ginevra

Protoscar Lampo2 a Ginevra

1 mar, 2010

: lo spettacolo elettrico vettura sportiva che vanta capacità “fastcharge”.

Lampo2 è una vettura elettrica sportiva sviluppata dalla Protoscar.

1° marzo 2010. Si tratta della seconda generazione ancora più efficiente rispetto alla Lampo presentata nel 2009. Il peso, l’aerodinamica e l’efficienza dei singoli componenti del motopropulsore Brusa sono stati ulteriormente ottimizzati al fine di raggiungere un consumo energetico di meno di 100Wh/km-ton in condizioni reali.

Lampo2 è equipaggiata con 4 diverse modalità di ricarica: uno standard monofase con un massimo di 3,3 kW di bordo, caricatore per la tipica ricarica durante la notte a casa, un “controlpilot” dotato di monofase 6,6 kW di bordo, caricatore tipico per la carica pubblica; uno standard di 9,9 kW trifase, caricabatterie di bordo tipico per la carica con le spine industriali (proprietari di flotte) e un’interfaccia per la ricarica veloce DC (in grado di trasmettere una potenza max.di 80kW), dove fino a 100 km di autonomia supplementare si possono caricare in soli 10 minuti, da un sistema off-board.

Protoscar confronta questi diversi sistemi in termini di affidabilità ed efficienza con dimostrazioni in condizioni reali.

Lampo2 verrà presentata il 2 marzo al Salone di Ginevra nello stand e’mobile insieme a diverse soluzioni per le infrastrutture di ricarica: un elegante dispositivo di carica a casa (sviluppato con ), la stazione di ricarica pubblica E-TOTEM e la stazione di ricarica veloce-DC (sviluppata con ).

Lampo2 ha due motori elettrici (che consentono di operare come una quattro ruote motrici con coppia variabile tra asse anteriore e posteriore per una maneggevolezza ottimale, sicurezza ed efficienza) con una potenza complessiva di 300 kW (408 CV), 640 Nm (oltre il 50% più del suo predecessore!) e 32 kWh di capacità della batteria agli ioni di litio.

Lampo2 possiede caratteristiche di prestazioni reali di un’auto da corsa: circa 5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, 200 kmh di velocità massima e un’autonomia di oltre 200 km.

L’energia più che sufficiente per la guida è prodotta da un impianto solare a distanza che è installato sul tetto di una fattoria in Toscana, permettendo un vero e proprio drive a zero emissioni su base “dal pozzo alla ruota”.

L’auto in profondità

Grazie alle esperienze acquisite con il suo predecessore Lampo nel 2008/2009 che ha percorso oltre 12000 chilometri attraverso l’Europa, l’installazione di componenti, nonché le prestazioni e il funzionamento del Lampo2 è stata ulteriormente ottimizzata.

Powertrain e struttura

Lampo2 ha due motori Brusa Hybridsynchron elettrici con trasmissione transaxle che si trova al centro della parte anteriore e posteriore.

Sopra ogni motore elettrico Brusa ci sono i pacchi batterie EVB1 al Li-ion con elettrolita polimerico basato su celle prismatiche Kokam, che forniscono una energia totale nominale superiore a 30 kWh. Tutti gli altri dispositivi come convertitori DC / DC, inverter, caricabatterie, VCU (Vehicle Control Unit) e di PDU (Power Distribution Unit) si trovano all’interno del tunnel centrale e nella parte posteriore della vettura.

Lampo2 si basa sulla piattaforma GM K.

Quattro ruote motrici per max. recupero in frenata e sicurezza. Quando si accelera, il carico si sposta sull’asse posteriore mentre durante la frenata si sposta verso l’asse anteriore. Il maggior carico di un asse migliora la trazione ed il trasferimento della potenza alla strada. Se i due motori elettrici possono avere compiti differenziale (soprattutto per tirare o principalmente per rigenerare) l’efficienza totale del veicolo può essere considerevolmente aumentata. Gli assi possono essere singolarmente disconnessi e anche sottoposti al test di confronto.

Questo sistema di trazione ottimizzata è stato concepito, sviluppato e implementato con BRUSA

Protoscar non lavora solo in veicoli a emissioni zero, ma si preoccupa anche dell’energia necessaria per muoverli. In altre parole, si guarda l’intera catena energetica che un veicolo richiede: questo è il cosiddetto “Well-to-Wheel”.

Sull’intera catena energetica l’attenzione è focalizzata sulla riduzione delle emissioni di CO2.

L’energia utilizzata da questi veicoli viene fornita dal 100% da fonti energetiche rinnovabili (energia solare, in caso di Lampo2).

Lo sfruttamento dell’energia solare è stato possibile grazie ad un impianto remoto 16 kWh fotovoltaico situato a Seggiano (Toscana) nella struttura della casa colonica Palazzetto Vitabella.

L’energia prodotta da questo sistema è messa in rete a livello mondiale e alimenta le batterie della Lampo2 in giro per l’Europa quando è necessario. L’obiettivo è di auto-produrre tutta l’energia di cui abbiamo bisogno per arrivare a controbilanciare l’intero consumo della macchina.

Modalità di ricarica

Lampo2 verrà presenata con tre differenti soluzioni di tariffazione delle infrastrutture: un elegante dispositivo di carica a casa, nelle stazioni pubbliche di ricarica E-TOTEM e la stazione CC di ricarica veloce.

1. Home Charge Device (in associazione con Alpiq)

Il 90% del processo di ricarica dei veicoli elettrici è fatto a casa durante la notte. L’auto viene parcheggiata, collegata la sera e la mattina seguente le batterie sono cariche. Al fine di evitare un sovraccarico per l’alimentatore, le compagnie elettriche avranno la capacità di interrompere o ritardare il processo di carica per un breve periodo di tempo in modo ottimizzare il processo di ricarica.

Questa interruzione può essere annullata da parte dell’utente, pagando un piccolo supplemento. Per il dispositivo di carica a casa Alpiq, la maggior utility in Svizzera, è in partnership con Protoscar. 

2. Pubblico a pagamento (in collaborazione con Fraunhofer IAO)

Le stazioni pubbliche saranno introdotte sempre di più in luoghi strategici delle città, come misure per migliorare la qualità dell’aria e ridurre il rumore urbano. Inoltre, le imprese private forniranno stazioni pubbliche per i loro clienti e dipendenti. Le stazioni di ricarica puossono, ovviamente, proporre diverse forme e soluzioni.

Come Fraunhofer IAO che promuove una rapida e regolare introduzione di veicoli elettrici in città (Elektromobile Stadt), è il partner principale di Protoscar relativo alla carica pubblica. L’E-totem è stato presentato insieme a Lampo2 al Salone di Ginevra 2010 ed è stato sviluppato da Protoscar ec è stato installato in oltre cento punti pubblici di ricarica in Svizzera.

3. Fast Charge (in associazione con ABB)

La mancanza di stazioni di ricarica ha permesso ad ABB DC di concepire una stazione di carica per diminuire drasticamente il tempo di ricarica di veicoli elettrici.

Secondo il tipo di batteria e il loro status, una ulteriore gamma di fino a 100 km può essere raggiunta entro 10 minuti di ricarica. Questa soluzione di ricarica è principalmente intesa come estensione di autonomia, non come un sistema di ricarica per le tariffe piene, anche se questo sarebbe anche possibile (almeno tra il 20% e 80% – a seconda del tipo di batteria e di stato).

Il sistema di ricarica ABB DC segue lo standard CHAdeMO. Due caratteristiche definiscono questo standard: il protocollo e la compatibilità del connettore – entrambi saranno messe a disposizione da CHAdeMO, dove nessun IP limiterà la diffusione di tali sistemi. Nissan, Mitsubishi, Subaru, Peugeot, Citroen, già supportano questo standard usato da Protoscar da un punto di vista OEM, mentre TEPCO è il driver principale da un utente visto dal punto di vista degli enti pubblici.

Carica pubblica e sistema di pagamento

Diverse stazioni di ricarica pubbliche altamente sofisticate, tra cui il potere di misurazione e fatturazione per le carte chip o altre tecniche, sono stati proposti di recente, ma il loro investimento relativamente elevato e costi di gestione – che causa anche elevati costi per kWh consegnato – non facilitare la loro applicazione diffusa.

Il concetto “Park & ​​Charge”(www.ecs-five.ch/parkcharge/d/index.htm) è stato creato al fine di evitare gli elevati costi di misurazione e fatturazione. Si tratta di un sistema molto semplice, e si basa su un pagamento forfettario, che unisce un basso costo di investimento con bassi costi operativi – esattamente come accade con il noto annuale “adesivo”, che consente di pagare per l’uso delle autostrade svizzere. Questo servizio è offerto dalla Swiss Electric Vehicle Association (ECS) ed è stato in funzione per oltre 10 anni, conta 600 punti di ricarica in tutta la Svizzera. Al momento, in UE, non ci sono 1.346 punti pubblici di ricarica: oltre 100 di loro sono anche “Park and Charge”. Un elenco dettagliato dei punti pubblici di ricarica in Svizzera e in Europa è disponibile all’indirizzo: www.lemnet.org.

Caratteristiche LAMPO2

Cruscotto

Sul cruscotto il tasto “power” passa la vettura: così è pronto a muoversi in silenzio. Usando i tasti freccia sul lato sinistro del volante, il conducente può scegliere la direzione di marcia. Utilizzando i tasti “+” e “-” pulsanti sullo stesso lato del volante, si può ottimizzare la sua modalità di guida scegliendo tra i 4 passi di recupero di energia (da D1 a D4), nonché la modalità E dove la macchina rotoli di massimizzare il vantaggio della sua aerodinamica ottimizzata. Quando esce il pedale del freno, l’auto frena prima con la capacità di rigenerazione dei motori elettrici, e quindi la potenza del circuito classico idraulico.

Per controllare la velocità, il conducente farà riferimento al pannello unico digitale di Lampo2. In aggiunta alle funzioni di velocità tipiche di questo dispositivo, permette di valutare immediatamente il flusso di potenza (in un display separato circolare), che può essere positivo (accelerazione) o negativoi (la rigenerazione in frenata o in discesa di guida). La potenza massima è da 300 kW in accelerazione a 160 kW in frenata. Veicolo e lo stato della batteria sono segnalate anche con delle “emoticon”.

Un touch screen per l’intero controllo della vettura è installato al centro del cruscotto della Lampo2. Esso comprende la Electric Vehicle Application (EVA).

L’interno di Lampo2 è riscaldato elettricamente. Un materiale tessuto a maglia riscaldante e stato sviluppato da ITP GmbH con cavo di alimentazione integrato che viene utilizzato per il riscaldamento dei sedili. All’interno del poggiatesta un soffio di aria calda sul ventilatore elettrico del conducente o del passeggero riscaldano il collo in modo da garantire il massimo comfort di guida durante la guida open top. Tutte queste funzioni possono essere controllate utilizzando lo schermo centrale touch-screen.

Dall’esterno della vettura la percezione dello stato di carica (SOC) è indicato da 2 LED sulla parte anteriore e quella posteriore della vettura. Durante la carica, hanno la luce per indicare la progressione, ogni passo ha raggiunto il 20%, da 0 a 100%. Il SOC può essere inviato sul cellulare del conducente quando si vuole conoscere lo stato di carica della sua auto.

La presentazione della ricerca e pratica di nuove caratteristiche energetiche più efficienti è realizzato in collaborazione con vari partner e si riferiscono a diversi settori: EVA stimatore Range (in associazione con Virve)

Per un veicolo a batteria l’esattezza della’autonomia residua è assolutamente importante, e con un semplice indicatore 0-100% è impossibile essere abbastanza precisi. Infatti l’autonomia dipende da diversi fattori altamente variabili, ad esempio, topografia (verso l’alto / declivi) o la temperatura ambientale. Tali variazioni dovrebbero essere incluse in materia di indicazione dell’autonomia residua – ma non sono considerati nei veicoli elettrici attuali.

Grazie ad un sistema interattivo di navigazione avanzata, la Electric Vehicle Application (EVA) si trovano in veicoli della serie Lampo2 e forniscono i conducenti le informazioni in tempo reale su quanto essi possano guidare in base alla loro carica della batteria ed alle future condizioni di guida, migliorando drasticamente l’accettabilità dei consumatori di veicoli elettrici a batteria. Sono previste la programmazione della distanza alla più vicina stazione di ricarica, così come la pianificazione del percorso esteso. Il sistema EVA è stato sviluppato in collaborazione con Virve.

Sistema di ricarica intelligente

Alcuni parametri di carica come il primo tempo di carica/ricarica ultima tappa, la massima resa di ricarica e lo stato di carica da raggiungere entro la fine della carica, sono regolati  del caricabatterie di bordo.

L’utilizzatore del veicolo è in grado di scegliere e impostare – direttamente a bordo del veicolo – alcuni parametri di carica che controlleranno il caricabatterie a bordo, ad esempio,
- Prima il tempo di carica / ricarica ultima fermata
- Carica massima resa
- Lo stato di carica da raggiungere entro la fine della ricarica

Design Esterno

Lo stile di Lampo2 segue la filosofia di tutto il progetto che unisce due caratteristiche apparentemente opposte: altissime prestazioni e massima efficienza. Le linee della vettura sono molto maschili e dinamiche, ma le superfici sono gentili, così che il sentimento creato da un mix di potenza e morbidezza.

In aggiunta a ciò, alcuni elementi completano il “look efficiente” del veicolo, come i”ruote posteriori coperte” e l’involucro rigido intorno al bordo aerodinamico sul posteriore con spoiler integrato.

Protoscar

Protoscar SA è una società di design fondata nel 1987 specializzata in CleanCars e con sede a Rovio (Ticino, Svizzera). Impiega attualmente 14 esperti.

Le nostre esperienze uniche e approccio olistico ci permettono non solo di sviluppare strategie lungimiranti in materia e dei concetti di veicoli, ma anche per sostenere l’introduzione sul mercato di CleanCars e l’attività di comunicazione di queste tecnologie.

Il nome del veicolo ed il logo

Lampo2 – “2″ perché non è solo la seconda auto all’interno del progetto Lampo sviluppato da  Protoscar, ma è ancora più efficace rispetto al suo predecessore.

Lampo in lingua italiana significa “fulmine”. Un fulmine è sinonimo di potere, specialmente per l’energia elettrica come quella di propulsione di Lampo2.

Il logo tagliente di Lampo2 con le sue linee rette ricorda l’alleggerimento e sottolinea lo spirito elettrico della vettura.

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