Pininfarina al Salone di Pechino

Pininfarina al Salone di Pechino

24 apr, 2012

Pininfarina al Salone di Pechino con la concept car Cambiano

Debutto in Asia per la berlina sportiva di lusso ecologica eletta “concept car più bella di Ginevra 2012”
In crescita il business con i costruttori cinesi nei settori dello stile, dell’ingegneria e della mobilità sostenibile

Fonte: Pininfarina
Torino, 22 aprile 2012 – Dopo gli ottimi riscontri da pubblico e media a Ginevra, dove è stata eletta “concept car più bella del Salone”, Pininfarina propone la concept Cambiano all’ di Pechino, in programma da domani al 2 maggio. La prima uscita pubblica della Cambiano nel continente asiatico è l’occasione per Pininfarina di presentare le proprie competenze nel campo del design, dell’engineering e della mobilità sostenibile, forte di una decennale e consolidata presenza in Cina con partnership di successo sviluppate con clienti come BAIC, Brilliance, Chery, FAW e JAC.

Concept di berlina sportiva di lusso a propulsione elettrica, la Cambiano combina design puro e d’avanguardia e ricerca ingegneristica. Con una grande attenzione all’ambiente, sia nella scelta dei materiali che nella motorizzazione: il concept fissa, infatti, nuovi parametri di ecosostenibilità nel segmento delle vetture di lusso, vantando come proprio punto di forza una trazione elettrica che consente di avere emissioni pari a zero nel ciclo urbano e un’autonomia in elettrico superiore a quanto offerto oggi sul mercato. Grazie alla perfetta integrazione tra le attività di stile e quelle di ingegneria, il risultato è una berlina elettrica plug-in range extended che coniuga le alte prestazioni con un’abitabilità e un confort da luxury car. 

“La Cambiano – spiega l’AD – è la più compiuta esemplificazione di ciò che Pininfarina può offrire al mercato cinese: ricerca stilistica volta a definire linee di tendenza atemporali, nella miglior tradizione dello stile Italiano e del design Pininfarina; innovazione tecnologica al più alto grado, concretamente applicata ad un progetto contemporaneamente avveniristico ed attuale. La Cambiano spinge in avanti la ricerca nel campo dell’ecosostenibilità. E non poteva essere diversamente per Pininfarina, che ha sempre avuto la mobilità sostenibile nel proprio DNA fino a farne, oggi, uno dei pilastri del proprio piano industriale”.

All’Auto China 2012, il design Pininfarina è rappresentato anche, sullo stand Ferrari, dalla nuova straordinaria F12berlinetta, disegnata da Pininfarina in collaborazione con il Centro Stile di Maranello. La F12berlinetta ha debuttato a Ginevra 2012 a un anno di distanza da due altri gioielli disegnati da Pininfarina per Ferrari, la FF e la 458 Spider.

A Pechino, Pininfarina celebra anche il profondo legame che ormai intercorre con i costruttori cinesi, come quello con Brilliance, che attraverso gli anni ha portato alla nascita di diversi modelli permettendo al costruttore cinese di affermarsi come premium brand. Altra collaborazione di successo è quella con JAC, che ha permesso alla società dell’Anhui di vincere il prestigioso China New-vehicle APEAL Award (Automotive, Performance, Execution and Layout) assegnato da J.D. Power Asia Pacific. Dalla proficua collaborazione con la Chery, invece, sono nati modelli come la  A3, che ha vinto il “2009 China’s Annual Best Medium-Size Car” e l’Annual Expectation Auto Model. È in corso, inoltre, lo sviluppo di nuove vetture con BAIC e FAW.

“Il business con i costruttori cinesi, che già rappresenta una quota significativa del fatturato Pininfarina, crescerà ancora di più nei prossimi anni con l’incremento delle attività nei settori del design (stile e ingegneria) e della mobilità sostenibile – aggiunge Angori. – In quest’ottica rientra la nostra decisione di avere una sede a Shanghai con una consistente presenza di risorse qualificate per rispondere alle esigenze di design e di ingegneria del veicolo e per poter sfruttare al meglio l’evoluzione del mercato. La Cina, infatti, richiede sempre di più servizi di elevato contenuto tecnico ed una presenza locale”.

La Pininfarina Automotive Engineering (Shanghai) Co. Ltd. nasce nel 2010 e permette a Pininfarina di sviluppare parte delle attività di ingegneria per gli OEM cinesi vicino a loro e, in certi casi, insieme a loro, in maniera da rispondere sempre meglio alle crescenti esigenze di quel mercato. In realtà, Pininfarina opera in Cina dal 1996 con i principali costruttori automobilistici locali proponendo loro linee di tendenza innovative e solide basi di ingegneria. In questi anni, infatti, sono state progettate vetture di grande successo: al Salone di Pechino 2010 erano esposte ben sette vetture premium disegnate e ingegnerizzate da Pininfarina, così come al Salone di Shanghai 2011 erano una decina le vetture di design Pininfarina presenti sugli stand dei clienti.

Proseguono, inoltre, i rapporti tra Pininfarina e il mondo accademico cinese: le collaborazioni con la Tsinghua University di Pechino e la Tong Ji University di Shanghai prevedono attività congiunte di formazione di personale e ricerca in campi che spaziano dall’architettura progettuale del veicolo alla validazione virtuale e fisica dei prototipi, oltre a conferenze, workshops e progetti di internship finalizzati alla cross-fertilization. L’impegno di Pininfarina in Cina è tale da essere riconosciuto anche dalla Fondazione Italia Cina, che nel 2010 ha attribuito alla Società il premio “Migliore testimonianza Made in Italy Design”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti dei China Awards.
Servizi di design e ingegneria, ecomobilità e brand: la nuova pelle di Pininfarina

I rapidi cambiamenti che hanno avuto luogo negli ultimi quattro anni sui mercati globali, in particolare la crisi senza precedenti che ha colpito l’industria automobilistica, hanno inevitabilmente influenzato anche la fisionomia attuale della Pininfarina. Oggi il Gruppo si propone ai suoi clienti offrendo servizi integrati di design e ingegneria, mentre ha abbandonato l’attività di produzione di veicoli per conto terzi. Pininfarina ha inoltre intensificato la ricerca nell’ambito del trasporto ibrido ed elettrico, individuale e collettivo, facendo della mobilità sostenibile uno dei pilastri su cui fondare il piano industriale del Gruppo, le cui linea guida sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione nel dicembre 2011.

In particolare, il piano prevede il rafforzamento delle attività di ingegneria e stile della Società, implementando il legame tecnico-commerciale con le società controllate in Germania ed aiutandole nella crescita, essendo queste ultime già ben posizionate in un mercato attivo ed in continua espansione (nel corso del 2011 il numero dei dipendenti delle sedi tedesche è cresciuto del 30% passando a circa 280 persone a fine 2011); l’ulteriore sviluppo delle attività di stile e di ingegneria per il mercato asiatico, anche attraverso la crescita operativa della Pininfarina Shanghai; la crescita della fornitura di servizi di stile ed ingegneria sul mercato della mobilità sostenibile facendo leva sul know-how acquisito nello sviluppo e progettazione di auto elettriche (BlueCar e Nido EV) e di autobus ibridi (Hybus); la valorizzazione delle tradizionali attività di Industrial Design e sviluppo del “Brand licensing” in partnership con parti terze, valorizzando così pienamente l’immagine ed il brand Pininfarina riconosciuti a livello mondiale.

Proprio nell’ottica di ulteriormente valorizzare il brand, a marzo ha debuttato on line il nuovo sito web Pininfarina, www.pininfarina.com, in coincidenza con il lancio del primo “store on line” Pininfarina, store.pininfarina.com. Disponibile per gli appassionati del brand un ampio catalogo di prodotti di abbigliamento, accessori, valigeria, articoli in pelle, libri e modellismo, caratterizzati da quello stile unico che ha reso celebre Pininfarina nel mondo.

 

 

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TAGS: auto china 2012 Pininfarina Cambiano Silvio Pietro Angori

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