Mini elettrica al Salone di Detroit 2010

Mini elettrica al Salone di Detroit 2010

4 gen, 2010

MINI continua con coerenza sulla strada verso una mobilità ad emissioni zero.

4 gennaio 2010. Con la MINI E il BMW Group è la prima Casa automobilistica premium ad introdurre un modello a propulsione esclusivamente elettrica che fa parte di una flotta di 600 vetture destinate all’utilizzo privato nel traffico giornaliero. In pochi mesi il progetto pilota che interessa gli Stati federali USA della California, di New York e del New Jersey ha già fornito preziose informazioni per lo sviluppo di vetture di serie del BMW Group spinte esclusivamente da un motore elettrico. Nessun’altra automobile elettrica ha percorso più chilometri della MINI E nella guida quotidiana.

Dopo il successo negli USA il progetto pilota è stato esteso anche all’Europa.

In Germania, la MINI E circola in diversi agglomerati urbani nell’ambito di progetti di cooperazione con enti produttori di energia elettrica. Dall’estate 2009, sia a Monaco di Baviera, sede del BMW Group, che nella capitale tedesca Berlino anche i clienti privati possono fare uso della MINI E nel traffico quotidiano. Il rifornimento di corrente elettrica può essere effettuato presso stazioni di ricarica accessibili al pubblico. In più, da ottobre del 2009 la MINI E è in circolazione anche nella sua patria d’origine, la Gran Bretagna.

Nella seconda metà del 2010 seguirà un progetto pilota anche in Francia.

Esclusivo: emissioni zero, elevata autonomia e la tipica agilità MINI

La MINI E viene azionata da un motore elettrico da 150 kW/204 CV che ottiene l’energia da una potente batteria agli ioni di litio e trasmette la propria potenza alle ruote anteriori attraverso un ingranaggio monostadio a denti diritti in modo quasi impercettibile per il guidatore e senza produrre emissioni. La tecnica delle batterie sviluppata appositamente per l’applicazione automobilistica offre un’autonomia di 250 chilometri. Il sistema di propulsione elettrica della MINI E genera una coppia massima di 220 Newtonmetri e produce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi. La velocità massima della MINI E viene limitata elettronicamente a 152 km/h. Una taratura dell’assetto adattata alla particolare ripartizione delle masse tra gli assi assicura la tipica agilità e l’handling perfetto della MINI.

Come negli Stati federali della California, di New York e del New Jersey, anche in Europa la MINI E è stata messa a disposizione di un gruppo selezionato di clienti privati e aziendali. L’utilizzo di circa 600 vetture nel traffico di ogni giorno offre la possibilità di raccogliere svariate esperienze rappresentative in condizioni d’uso normale. La valutazione di queste informazioni genera un prezioso know-how per il processo di sviluppo di automobili di serie. Un altro tema centrale delle prove sul campo e dei rispettivi studi scientifici è lo studio dei criteri che dovrà soddisfare l’infrastruttura di approvvigionamento. In questo ambito verrà considerato anche l’approvvigionamento delle vetture con corrente elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Presentando la MINI E il BMW Group sottolinea il proprio lavoro di sviluppo coerente nel campo della riduzione del consumo di carburante e delle emissioni nella circolazione stradale. Il BMW Group sfrutta la propria ampia competenza tecnologica nel settore dei sistemi di propulsione per sviluppare un concetto automobilistico che consenta di eliminare le emissioni senza sacrificare il divertimento di guida.

Nell’ambito della strategia aziendale Number ONE, il BMW Group persegue l’obiettivo di produrre a medio termine vetture ad alimentazione esclusivamente elettrica. In questo contesto rientra anche lo sviluppo, portato avanti nel project i, di concetti innovativi di mobilità negli agglomerati urbani, il quale comprende anche l’utilizzo di sistemi di propulsione esclusivamente elettrici.

L’accumulatore di energia: tecnica agli ioni di litio dell’ultima generazione, sviluppata appositamente per l’utilizzo sulla MINI

La vettura basata sull’attuale MINI debutta come due posti. Lo spazio destinato ai passeggeri posteriori nella vettura di serie è riservato alla batteria agli ioni di litio. L’accumulatore di energia montato sulla MINI ad emissioni zero combina un’elevata efficienza alla grande capacità di immagazzinamento ed alla costruzione compatta in un rapporto finora mai raggiunto in questo ambito. La batteria a ioni di litio ha una capacità totale di 35 chilowattore (kWh) e trasmette la propria energia al motore elettrico sotto forma di corrente continua alla tensione nominale di 380 Volt. La batteria è composta da 5.088 celle riunite in 48 moduli. Questi moduli formano a loro volta tre elementi compatti che sono stati montati all’interno della MINI E.

L’accumulatore di energia è basato su un principio tecnologico che si è affermato nella telefonia cellulare e nei computer portatili. La batteria agli ioni di litio della MINI E può essere collegata a qualsiasi presa di corrente.

Il tempo di ricarica dipende dalla tensione e dall’intensità della corrente della rete di approvvigionamento. Negli USA, una batteria completamente scarica si ricarica in brevissimo tempo attraverso un cosiddetto Wallbox che fa parte dell’equipaggiamento della MINI E. Il Wallbox viene installato nel garage del cliente, consente il passaggio di una maggiore intensità di corrente, abbreviando così il tempo di ricarica. Bastano due ore e mezzo di collegamento al Wallbox per ricaricare completamente la batteria.

Guidare a propulsione elettrica: affidabile, economica ed ad emissioni zero

Una ricarica completa consuma al massimo 28 chilowattore di corrente elettrica. In relazione all’autonomia della vettura, un chilowattora permette di coprire una distanza di circa 7 km. Rispetto ad una vettura equipaggiata con il tradizionale motore a combustione interna, la MINI E risulta conveniente dal punto di vista economico oltre a permettere la mobilità ad emissioni zero.

La potente batteria fornisce energia al motore elettrico che viene trasformata in una sorprendente dinamicità. Il propulsore montato trasversalmente sotto il cofano motore mette a disposizione la propria piena elasticità sin dal momento di avviamento da fermo, così da consentire alla MINI E partenze scattanti. L’affascinante esperienza di guida si manifesta anche attraverso le decelerazioni strettamente legate al movimento del pedale dell’acceleratore. Non appena il guidatore rilascia il pedale dell’acceleratore, il motore elettrico assume la funzione di alternatore, producendo una coppia frenante. La corrente elettrica generata dall’energia cinetica viene inviata alla batteria della vettura. Questa reazione offre una guida altamente confortevole, soprattutto alle medie velocità, anche in presenza di continue leggere variazioni di velocità. Nella guida in città, circa il 75 percento delle decelerazioni può essere ottenuto senza dover ricorrere all’impianto frenante. Un utilizzo intenso di questo cosiddetto recupero dell’energia attraverso il motore aumenta l’autonomia fino al 20 percento.

Una nuova interpretazione della tipica agilità di una MINI

La MINI E pesa 1.465 chilogrammi ben ripartiti sui due assi. Piccole modifiche all’assetto assicurano la maneggevolezza in qualsiasi situazione. Anche la regolazione della stabilità DSC (Dynamic Stability Control) è stata adattata alla distribuzione dei pesi di questo speciale modello.

L’impianto frenante della MINI E è dotato di una nuova pompa a depressione. Il servosterzo elettromeccanico EPS (Electrical Power Assisted Steering) corrisponde al sistema utilizzato nei modelli di serie. Sia il servofreno che il servosterzo sono altamente efficienti e agiscono in funzione del fabbisogno effettivo. Anche il compressore del climatizzatore ad azionamento elettrico funziona solo quando è necessario o quando il guidatore desidera raffreddare la temperatura interna.

Il design: indubbiamente nuovo, inconfondibilmente MINI 

La MINI E è identificabile a prima vista come modello della marca. Il design MINI, che costituisce la base della due posti ad emissioni zero, è stato completato da una serie di stilemi che segnalano il concetto rivoluzionario di propulsione della vettura. Tutti gli esemplari prodotti per il progetto pilota sono verniciati nello stesso colore e completati di numeri di serie individuali.

La MINI E è verniciata nell’esclusivo colore Dark Silver metallizzato, con il tetto Pure Silver. La MINI ad emissioni zero sarà riconoscibile in base ad un logo speciale nella tinta Interchange Yellow che rappresenterà una spina della corrente stilizzata, la quale, formando un contrasto cromatico con lo sfondo color argento, descriverà al contempo una «E». Questo simbolo sarà applicato sul tetto e, in dimensioni più piccole, sul frontale, sul posteriore, sul coperchio della spina del cavo della batteria, sulle modanature della plancia e, in forma leggermente modificata in combinazione con la scritta MINI, anche sui battitacchi. Inoltre, i bordi del tetto, le calotte dei retrovisori esterni, le modanature interne e le cuciture dei sedili sono dello stesso giallo del logo.

La strumentazione centrale e l’indicatore dello stato di carica montato dietro il volante, che nella MINI E sostituisce il contagiri, sono realizzati con caratteri gialli su quadrante nero. Lo stato di carica istantaneo della batteria viene rappresentato in valori percentuali. Nella strumentazione centrale è stato integrato un display supplementare che segnala durante la guida con delle spie LED rosse quanta corrente viene prelevata oppure, con delle spie verdi, il recupero di energia istantaneo.

I clienti della MINI E partecipano a un’opera pionieristica

Con circa 600 esemplari, il progetto ha raggiunto una dimensione che supera nettamente quelle di qualsiasi prova comparabile. L’utilizzo della MINI E nella guida quotidiana costituisce un’opera pionieristica alla quale gli utenti delle vetture partecipano insieme agli ingegneri che hanno sviluppato il modello MINI ad emissioni zero.

I clienti della MINI E contribuiscono insieme agli esperti del BMW Group alla valutazione scientifica del progetto. Per gli ingegneri della MINI E il contatto con i guidatori della vettura è di primissima importanza, perché ciò permetterà di analizzare sia le caratteristiche della vettura che il comportamento dell’utente, così da potere descrivere un profilo dettagliato dei criteri che dovrà soddisfare una vettura a propulsione esclusivamente elettrica nei campi di utilizzo previsti.

Stazione di ricarica speciale e servizio completo per ogni MINI E

Le vetture sono consegnate ai clienti sulla base di un contratto di leasing, stipulato per il periodo di un anno. Il costo mensile del leasing comprende, in caso di necessità, anche il servizio tecnico e gli interventi di manutenzione necessari, così come la sostituzione di componenti soggetti ad usura. Alla scadenza del periodo di leasing, tutte le vetture del progetto torneranno al parco di sviluppo del BMW Group, dove saranno sottoposte ad una serie di analisi comparative.

La batteria agli ioni di litio della MINI E è caricabile attraverso un cosiddetto Wallbox a disposizione dei clienti della MINI E. Conseguentemente, come Homebase e punto di collegamento alla rete elettrica sono adatti solo dei garage chiusi o strutture simili.

Manutenzione garantita da specialisti altamente qualificati

La tecnologia ad alto voltaggio del motore elettrico richiede che gli interventi di manutenzione vengano eseguiti da personale altamente qualificato e con l’utilizzo di attrezzi speciali che non fanno parte della dotazione tecnica di un MINI Service Partner. Per il progetto pilota sono state installate due basi tecniche, una sulla costa occidentale e l’altra sulla costa orientale degli USA con del personale formato appositamente per eseguire la manutenzione e la riparazione dei componenti elettrici della MINI E. In caso di avarie del sistema di propulsione, questi team offrono un’assistenza completa presso il concessionario MINI locale o nell’officina speciale della base di Service. Una prima revisione tecnica viene eseguita dopo circa 5.000 km o al più tardi dopo sei mesi.

Produzione a Oxford e a Monaco di Baviera

La MINI E è stata sottoposta alle fasi principali del processo di sviluppo delle vetture di serie e ha superato anche numerose prove di crash. Oltre alla protezione degli occupanti, è stato analizzato anche l’impatto delle forze d’urto sulla batteria agli ioni di litio; la batteria ha dimostrato di essere montata in una posizione sicura. In tutte le prove di crash eseguite nell’ambito delle severe norme USA di protezione contro gli infortuni la batteria non è stata mai danneggiata.

La produzione delle 600 vetture circa ha luogo negli stabilimenti di Oxford e di Monaco. L’intera vettura è stata assemblata nello stabilimento MINI in Gran Bretagna, parallelamente alla produzione di serie, con eccezione degli organi della trasmissione e della batteria agli ioni di litio. L’integrazione del motore elettrico, delle unità della batteria, dell’elettronica di bordo e del cambio è stata eseguita successivamente in un reparto produttivo dello stabilimento BMW di Monaco, allestito appositamente per questo progetto.

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: naias salone detroit

Lascia una risposta

 
Pinterest