Klimamobility a Bolzano, 22 al 24 settembre

Klimamobility a Bolzano, 22 al 24 settembre

10 apr, 2011

2011, Salone della mobilità sostenibile insieme a 2011

Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici
, 22-24 settembre 2011
Con Klimamobility nuovi orizzonti sostenibili per Fiera Bolzano

Immersa nel territorio altoatesino, regione da sempre schierata in prima fila sul fronte delle tematiche ecologiche e ricettiva alle nuove influenze internazionali sulla tutela ambientale, Fiera Bolzano presenta Klimamobility, il nuovo salone dedicato alla mobilità sostenibile che si affianca a Klimahouse e Klimaenergy, manifestazioni eco-oriented già di grande successo, allargando la famiglia di eventi ‘amici del clima’.

Milano, Italia – Cresce costantemente l’attenzione verso l’ambiente, la sostenibilità e le energie rinnovabili e, sul fronte della mobilità, la tendenza verso veicoli elettrici o ibridi che riducano l’inquinamento è in significativa ascesa.

Per il prossimo mese è prevista la pubblicazione dalla Commissione Europea del nuovo White Paper on Transport 2011, piano sulla mobilità che punterà a tagliare, entro il 2050, il 60% delle emissioni di CO2 dei trasporti europei. Serviranno 1.800 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture più altri 500 per il progetto Trans-European Transport Network, detto TEN-T, che punta a costruire una rete europea dei trasporti basata sull’intermodalità.

Forte di un know-how e di un’esperienza tipicamente mitteleuropea e precursore in Italia di un trend eco-sostenibile, Fiera Bolzano è dal 2005 fortemente impegnata nella costruzione di una cultura energetica alternativa a quella del petrolio. Tale impegno si concretizza oggi con l’inserimento nel proprio calendario fieristico di Klimamobility, il nuovo salone dedicato alla mobilità sostenibile che si terrà a Bolzano dal 22 al 24 settembre 2011 parallelamente a Klimaenergy, manifestazione focalizzata sulle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici.

Klimamobility mette in mostra veicoli elettrici a 2, 3 e 4 ruote, attrezzature e macchinari per la ricarica dei mezzi, accessori, componenti per veicoli elettrici e sistemi di trazione e tutto ciò che rappresenta il futuro della mobilità sostenibile. La manifestazione si propone inoltre di fornire al pubblico informazioni sull’assistenza e la riparazione dei mezzi ecologici e prevede la presenza di studi di consulenza, università, istituti di ricerca e fornitori di viaggi ed escursioni con veicoli sostenibili.

A integrazione dell’area espositiva, Klimamobility è corredata da un convegno internazionale che affronta tematiche di attualità legate alla mobilità elettrica e sostenibile. Si tratta di un appuntamento importante per fare il punto della situazione e per illustrare le prospettive del mercato per i prossimi quindici anni. Il congresso rappresenta inoltre un’opportunità per i principali attori del settore, quali l’industria del petrolio, i fornitori di energia e l’industria automobilistica per capire quali sono le soluzioni e i risultati ottenuti fino ad oggi in Italia in tema
di mobilità con uno sguardo agli altri paesi europei.

Reinhold Marsoner, Direttore di Fiera Bolzano, afferma: “Con la combinazione di Klimaenergy e Klimamobility puntiamo ad essere la piattaforma a 360° per le energie rinnovabili in sistemi integrati e per la mobilità sostenibile dove imprenditori, funzionari e dirigenti pubblici, albergatori, uffici mobilità degli enti pubblici, rivenditori specializzati, autonoleggi ma anche banche, servizi finanziari e istituti per la ricerca e lo sviluppo potranno darsi appuntamento per un autorevole update in materia”.

Il “Green Corridor Brenner”

Il “Green Corridor Brenner” è il tratto autostradale che collega Modena a Monaco di Baviera, una piccola porzione dell’asse europeo che unisce le città di Palermo e Berlino. Per preservare le valli alpine, pesantemente penalizzate dalla portata del traffico di transito del Brennero, nei prossimi anni si apporteranno sostanziali modifiche tra cui lo spostamento del trasporto merci da gomma a rotaia e la promozione all’utilizzo di combustibili ecologici.

Il progetto “Green Corridor Brenner” è frutto di una sinergia tra i rappresentanti di Italia, Austria e Germania, le rispettive Società di gestione delle reti ferroviarie nazionali (RFI, ÖBB, DB), le province di Bolzano, Trento, Verona, Baviera e Tirolo. Tutti gli esperti sono membri della “Brenner Corridor Platform” creata su iniziativa di Karel Van Miert, ex commissario europeo ai trasporti ed ex-coordinatore dell’asse TEN n°1, il più importante progetto comunitario relativo al traffico.

I tre Paesi coinvolti mirano a rendere più sostenibile la mobilità attraverso le due grandi infrastrutture, ferrovia ed autostrada, per raggiungere l’ambizioso obiettivo di contribuire ad abbattere le emissioni di CO2: la previsione piuttosto realistica è di ridurle del 50% entro il 2030.

L’intento è di risparmiare energia evitando sprechi, di aumentare l’efficienza energetica impiegando le più innovative tecnologie e attuando i più moderni progetti mirati a sostituire l’uso dell’energia convenzionale con l’impiego di energie rinnovabili.

Il gruppo di lavoro ha individuato quattro ambiti d’azione: il tracciato ferroviario, l’autostrada, il settore civile, la mobilità locale. Per quel che concerne la ferrovia, sarà necessario ristrutturare l’illuminazione, l’areazione e il sistema di segnalamento compresi i terminal di trasbordo nonché le stazioni, come prevedono studi e progetti già in corso di attuazione.

Per quel che riguarda l’autostrada, si prevede di installare distributori di energie alternative per realizzare l’ambizioso progetto di una “autostrada all’idrogeno” tra Monaco di Baviera e Modena con un distributore d’idrogeno ogni 100 km lungo i 600 di tutta la tratta; primo tassello del progetto l’impianto di produzione e distribuzione d’idrogeno da fonti energetiche rinnovabili già in fase di realizzazione a Bolzano. Il completamento del progetto è previsto intorno al 2015.

Nel settore civile sarà necessario continuare il processo di ottimizzazione dell’efficienza energetica degli edifici e prevedere lungo il “corridoio verde” la realizzazione di impianti di teleriscaldamento a biomassa: in questo campo molte iniziative sono già a buon punto.

Per quel che concerne la mobilità locale, sono al vaglio numerosi studi per: città CO2-neutrali, parchi tecnologici e zone industriali autosufficienti sotto il profilo energetico.

Le giunte e i consigli provinciali di Alto Adige, Trentino e Tirolo hanno redatto una delibera nella quale s’impegnano a considerare il progettato “corridoio verde” come parte integrante delle rispettive politiche provinciali, il tutto integrato da un progetto di collaborazione tra le università che si affacciano su questo corridoio.

Per garantire il successo di quest’ambizioso progetto occorre un imponente lavoro di ricerca e di sviluppo incernierato in un assetto sinergico tra le autorità locali, regionali, nazionali coinvolte: il risultato porterà sicuramente un notevole indotto.

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TAGS: bolzano klimaenergy Klimamobility

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