Italdesign Giugiaro presenta Clipper

Italdesign Giugiaro presenta Clipper

6 mar, 2014

Italdesign Giugiaro presenta Clipper: il Cross MPV sportivo, versatile ed ecologico, silenzioso e filante come le imbarcazioni a vela da cui prende il nome

Fonte: ItalDesign Giugiaro

 

Ginevra, Svizzera. 4 marzo 2014. Italdesign Giugiaro presenta in anteprima mondiale il nuovo concept car Clipper: un MPV sportivo, versatile ed ecologico, grazie a trazione ed alimentazione completamente elettriche.

Clipper è una proposta di vettura per il mondo e le città di domani: è un monovolume sportivo dall’anima tecnologica e dal cuore ecologico. Grazie alla versatile piattaforma modulare MQB sviluppata dal Gruppo Volkswagen può ospitare fino a 6 persone, disposte su tre file di due sedili; ha un powertrain elettrico composto da due motori da 110 kW ciascuno, alloggiati uno anterioremente e uno posteriormente, in grado di garantire un’autonomia di 540 km. La trazione è integrale a ruote indipendenti. Le batterie sono collocate nel pavimento, progettato appositamente in modo da garantire la massima protezione contro gli urti accidentali della marcia su strada.

«Quest’anno – dichiara – abbiamo voluto concentrare le nostre ricerche stilistiche ed ingegneristiche su un progetto per un’auto volutamente non avveniristica. L’unica concessione esotica, a livello stilistico, è data dai meccanismi di apertura delle portiere, a “farfalla” per quelle anteriori e ad “ali di gabbiano” per quelle posteriori.

Ci siamo invece focalizzati nell’immaginare una soluzione architettonica che soddisfasse le esigenze di comfort e abitabilità interne, sfruttando anche ai vantaggi della tecnologia che abbiamo a disposizione oggi. Un esempio è dato dal pavimento piatto, tipico delle vetture elettriche, e dai moduli mobili e modificabili dell’interno, con i comandi e le plance sviluppati secondo la filosofia “touch feeling” che fanno sì che l’abitacolo si adatti alle esigenze di guidatore e passeggeri. Come sempre il nome richiama le caratteristiche del veicolo:  il “clipper” era infatti un’imbarcazione, diffusa nella seconda metà del’Ottocento, silenziosa e filante adibita al trasporto di merci preziose come le spezie».

Clipper è stato disegnato, ingegnerizzato e costruito negli stabilimenti Italdesign Giugiaro di Moncalieri (TO).

 

Design degli interni

Lo sviluppo per l’allestimento dell’abitacolo di Clipper rappresenta la vera rivoluzione di questo concept car. L’efficace sfruttamento degli spazi, combinati con soluzioni architettoniche inedite e votate all’innovazione, unito all’utilizzo di nuovissime tecnologie che enfatizzano la massima semplicità di utilizzo, fanno di Giugiaro Clipper un vero laboratorio di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’automotive.

I sei occupanti possono accedere contemporaneamente all’abitacolo grazie all’apertura simultanea delle porte e all’assenza del montante B: con questa soluzione architettonica, Clipper offre un unico, ampio varco di accesso verso l’interno.

Il team di interior design di Italdesign Giugiaro ha progettato la plancia con un’unica parola d’ordine in mente: leggerezza.

Il cluster centrale, basato sulle più moderne interfacce digitali, non poggia sul cruscotto come avviene di solito, ma è flottante e agganciato alla parte superiore della plancia. Le informazioni per il guidatore sono riportate su due monitor, il primo è in posizione classica, in profondità nel cruscotto; il secondo è invece alloggiato nella parte superiore del cluster e proietta le informazioni sulla copertura in plexiglas del primo monitor, inclinata di circa 45°. Le informazioni dei due monitor sono complementari e l’effetto per il guidatore è simile ad una proiezione olografica tridimensionale.

Nella sezione della plancia di fronte al passeggero sono inseriti tre monitor: il primo, più a sinistra, riporta le immagini della telecamera che sostituisce lo specchietto retrovisore centrale; gli altri due invece proiettano le classiche informazioni legate alla navigazione e all’infotainment.

La climatizzazione dell’abitacolo avviene attraverso una sottile bocchetta che attraversa la plancia nella sua intera larghezza.

L’architettura tipica della vettura elettrica con pavimento piatto ha consentito ai designer di sfruttare lo spazio tra i sedili per progettare un innovativo tunnel mobile con un pad da 11”.

L’assenza pressoché totale di pulsanti fisici a favore di interfacce grafiche tattili ha consentito di sfruttare al massimo la tecnologia disponibile, alleggerire le superfici e semplificare i comandi. Sul pad del tunnel centrale sono raggruppate tutte le funzioni di controllo per l’infotainment e la climatizzazione. Gli unici pulsanti presenti sono quello per l’avvio/arresto del powertrain, la selezione del cambio e il freno a mano elettronico, inseriti nella struttura del bracciolo. Ai due lati della stessa struttura trovano posto i pulsanti per l’apertura delle porte.

Il tunnel è completamente regolabile elettronicamente tramite due pulsanti posizionati sui sedili anteriori: il pad si ripiega su se stesso e scompare sotto il cuscino; l’intera struttura ha una corsa di 50 cm e, una volta arretrata completamente, facilita il passaggio dal sedile del guidatore a quello del passeggero e viceversa, soluzione utile nel caso una delle due uscite fosse bloccata, ad esempio, da un ostacolo.

Quattro iPad Mini sono inserite nelle strutture dei poggiatesta, a disposizione dei passeggeri di seconda e terza fila. I sedili delle due file posteriori possono essere abbattuti per creare un unico piano di carico, con un volume totale di circa 900 litri.

Il volante è del tipo multifunzione ma, anche in questo caso, i pulsanti sono sostituiti da due pad tattili che replicano le principali funzioni di controllo e permettono l’attivazione degli indicatori di direzione.

L’illuminazione esterna e i tergicristalli si attivano automaticamente.

 

La collaborazione con Alcantara

Per il rivestimento degli interni il dipartimento Color & Trim di Italdesign Giugiaro ha sviluppato, in collaborazione con Alcantara, un nuovo progetto che esalta l’atmosera accogliente e tecnologica allo stesso tempo e sottolinea la leggerezza e l’innovazione dell’architettura.

Il risultato è un motivo geometrico a losanghe in grigio Castel Rock stampato in digitale su una base di Alcantara bianca che degrada progressivamente in una griglia a maglie più larghe, conferendo un effetto ottico di sfumatura dallo scuro al chiaro. La stampa digitale si innesta sulla base di Alcantara senza interferire in alcun modo sulle caratteristiche estetiche, sensoriali e funzionali del materiale, che resta bello ed elegante, morbido e gradevole, leggero e incredibilmente resistente. Questa variante speciale di Alcantara riveste alcune delle parti dell’abitacolo più in vista: la si ritrova infatti sulla plancia, sul volante, sul tunnel centrale, sul vano porta oggetti e sulla scocca posteriore delle sedute.

 

Carlink

Per la sua stessa natura di vettura elettrica, tecnologica e destinata ad ospitare fino a sei persone, Clipper è in perfetta sintonia con i tempi. Proprio pensando ad un mondo sempre connesso e in continua interazione, Italdesign Giugiaro ha sviluppato una applicazione in grado di collegare gli occupanti tra loro e al mondo esterno: Carlink.

Attivando l’applicazione sui tablet, si accede ad un network privato nel quale si potranno condividere documenti, agenda comune, si potrà attivare la chat o giocare in modalità multiplayer con gli altri occupanti del veicolo.

 

Design degli esterni

L’impostazione completamente elettrica della vettura e l’adozione della piattaforma MQB con pavimento piatto, hanno dettato il tema generale della Clipper anche per quanto riguarda il design degli esterni.

Clipper ha un’impostazione volutamente funzionale, a completo vantaggio del massimo sfruttamento degli spazi interni, per garantire il  maggior confort possibile a guidatore e passeggeri.

«Siamo stati più razionali che mai, progettando Clipper – spiega Giorgetto Giugiaro – e l’abbiamo impostata come se fosse un’auto ipoteticamente vicina alla produzione, fatte salve alcune modifiche necessarie. Ci siamo concessi un’unica licenza “esotica”, eliminando il montante B e adottando il sistema di apertura “a farfalla” per le porte anteriori e ad “ali di gabbiano” per le posteriori».

Il montante B è infatti integrato nella struttura delle porte posteriori e nascosto otticamente sotto il cristallo: questa soluzione garantisce un unico, grande spazio di ingresso nell’abitacolo verso tutte e tre le file di posti, agevolato anche dall’apertura automatica e simultanea di portiera anteriore e posteriore sullo stesso lato.

In caso di uscita dai posti posteriori, il sistema elettronico garantisce la sicurezza sganciando e sollevando dapprima la portiera anteriore e quindi quella posteriore.

La motorizzazione elettrica ha dettato il design del frontale: non avendo necessità di inserire una griglia per il raffreddamento del radiatore, come avviene nelle vetture con motore endotermico, sono state inserite due prese d’aria verticalmente, tra i gruppi ottici e i passaruota; altre due sono poste orizzontalmente al di sotto dei fari per convogliare l’aria per il raffreddamento al di sotto del pavimento, che accoglie le batterie. Due uscite analoghe sono poste nel posteriore dell’auto e servono all’estrazione del flusso d’aria.

La linea di cintura è slanciata e partendo dal cofano anteriore disegna il fianco della vettura raccordandosi sul montante C, conferendo a Clipper una linea sportiva, sottolineata anche dal design dei passaruota, che annegano progressivamente in fiancata.

Il parabrezza si estende per tutta la lunghezza del tetto, arrivando fino allo spoiler posteriore e garantendo la massima visibilità per i passeggeri anche in ultima fila.

Il genereoso portellone posteriore integra i gruppi ottici le cui funzioni principali, a bagagliaio aperto, vengono duplicate dai dispositivi luminosi inseriti nel paraurti, assicurando la visibilità del veicolo e la sicurezza dei passeggeri in ogni occasione.

Al di sotto del montante C sono nascoste due feritoie che garantiscono il ricambio d’aria all’interno dell’abitacolo.

 

Clipper Ducati

La versatilità del progetto Clipper è rappresentata dalla versione Ducati, che arricchisce lo stand Italdesign Giugiaro al Salone di Ginevra.

In questa versione “vanette”, Clipper presenta un taglio diverso delle porte e un montante C dal design leggermente diverso rispetto all’allestimento originale.

Questa variante è dedicata ad uno dei marchi italiani più prestigiosi e riconosciuti al mondo, Ducati, che insieme ad Audi, Lamborghini ed Italdesign Giugiaro, forma Audi Group.

La livrea riporta dunque colori e grafiche ufficiali Ducati, un omaggio all’imminente stagione iridata.

Il centro stile Italdesign Giugiaro ha inoltre progettato un originale carrello per il trasporto della Ducati Panigale 1199 S, che esalta le caratteristiche stilistiche e prestazionali di tutti i prodotti di Borgo Panigale, un buon auspicio per un anno ricco di soddisfazioni.

 

Continua la collaborazione con Lanificio Cerrutti

In occasione della presentazione del nuovo prototipo Clipper, il Lanificio Cerruti ha sviluppato in esclusiva per Italdesign Giugiaro un tessuto di pregiatissimo cashmere che presenta performance di impermeabilità e traspirabilità uniche nel suo genere.

Per ottenere queste caratteristiche tecnologiche viene applicata sul retro del tessuto una particolare pellicola, che lo rende impermeabile mantenendone comunque la traspirabilità. Senza alterare la naturale morbidezza del cashmere, il tessuto viene poi trattato superficialmente con un bagno al teflon.

Sfruttando le peculiarità di questo tessuto, Lanificio Cerruti e Italdesign Giugiaro hanno realizzato una linea di prodotti esclusivi per Clipper.

 

Alcantara®

Marchio registrato di Alcantara S.p.A. e frutto di una tecnologia unica e proprietaria, Alcantara® è un materiale altamente innovativo, offrendo una combinazione di sensorialità, estetica e funzionalità che non ha paragoni. Oggetto di numerosi tentativi di imitazione e tra le eccellenze del Made in Italy nel mondo, Alcantara® definisce una categoria di prodotto a sé stante: il materiale nasce infatti da un sofisticato know-how tecnologico, ancora oggi ineguagliato. Elegante, morbida, leggera, resistente e certificata Carbon Neutral, Alcantara® è la scelta prediletta dei più importanti designer di tutto il mondo, trovando applicazione in numerosi settori industriali: dall’automotive all’interior design, dalla moda agli accessori, passando per la nautica, l’aviation e l’elettronica di consumo.

 

Lanificio F.lli Cerrutti

Il Lanificio F.lli Cerruti S.p.A. nasce nel 1881 a Biella, culla della tradizione tessile italiana, ad opera dei fratelli Stefano, Antonio e Quintino Cerruti, discendenti da una famiglia dedita alla tessitura fin dal 1700. L’azienda cresce costantemente nel tempo e a partire dal secondo dopoguerra focalizza la produzione esclusivamente sui tessuti di altissima qualità.

Da 1951 il Lanificio – che conta oggi circa 400 dipendenti – è diretto da Nino Cerruti il quale oggi, dopo 40 anni come grande firma della moda, trasferisce la propria esperienza nelle collezioni di tessuti Uomo, Donna e Parcour destinati alla più esigente e sofisticata clientela. Nino Cerruti, con il figlio Julian e l’intera azienda manifatturiera danno vita ad un’alchimia di inesauribile creatività, costante innovazione e pura eccellenza. Le fibre più ricercate, la perfezione artigianale e la stoffa che diventa arte, in una continua ricerca di bellezza ed espressione dell’evoluzione dei tempi. Questi i prodotti del Lanificio F.lli Cerruti che da oltre 130 anni racconta le origini di quel meraviglioso mondo chiamato moda.

 

Italdesign Giugiaro

Italdesign Giugiaro ha radici che risalgono al febbraio 1968 e allo studio di progettazione avviato da Giorgetto Giugiaro con una formula innovativa per l’industria automobilistica: un’azienda concepita come società di servizi indipendente e capace di fornire creatività, ingegneria, costruzione di prototipi di pre-serie, assistenza all’avvio di produzione e tutti i supporti necessari all’industrializzazione di un nuovo prodotto.

Dal 2010 Italdesign Giugiaro è parte del Gruppo Volkswagen.

Dal 1968 sono stati creati circa 300 modelli di vetture, di cui 50 milioni di unità prodotte in serie dalle più importanti Case automobilistiche a livello mondiale.

 

Dati Tecnici

Dimensioni Lunghezza (mm) 4534
  Altezza (mm) 1551
  Larghezza (mm) 1914
  Passo (mm) 2790
  Carreggiata anteriore (mm) 1641
  Carreggiata posteriore (mm) 1647
  Sbalzo anteriore (mm) 875
  Sbalzo posteriore (mm) 869
  Altezza da terra (mm) 189
  Peso (a vuoto) (kg) 1800
Pneumatici Vredestein      
  Anteriori   245/45 R 20
  Posteriori   245/45 R 20
       
Prestazioni Velocità massima (km/h) 204
  Autonomia   540 km
       
Powertrain      
  Alimentazione Elettrica (2 motori)
  Posizione 1 anteriore 1 posteriore
  Potenza totale kW 220
       
Cambio   Presa diretta  
     
Trazione   4WD a ruote indipendenti
     
Sospensioni Anteriori McPherson
  Posteriori Multilink

 

 


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TAGS: Giorgetto Giugiaro italdesign clipper salone ginevra

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