Infiniti Q50, anteprima europea a Ginevra

Infiniti Q50, anteprima europea a Ginevra

6 mar, 2013

: un nuovo modello, un nuovo nome, un nuovo motore… e per Infiniti si apre un nuovo capitolo in Europa

Un nuovo propulsore diesel a quattro cilindri un profilo seducente e la tecnologia di Infiniti – nelle loro espressioni più avanzate e accattivanti – per dar vita a un nuovo e affascinante prodotto che va a collocarsi nel cuore del segmento europeo delle berline di lusso. La Q50 presenta contenuti tecnologici in anteprima mondiale, introduce un livello di personalizzazione dinamica senza eguali e riafferma il primato delle prestazioni, da sempre perseguito da Infiniti, con una versione ibrida della Q50 capace di far riscrivere il libro dei record.  

La Q50 in sintesi

• Nuovo e raffinato design risultante dalla perfetta combinazione di maestria artigianale e tecnologia avanzata
• Primo modello Infiniti Q di nuova generazione per il mercato europeo
• Trazione posteriore, trasmissione manuale o automatica
• Motore diesel quattro cilindri da 2.2 litri con 170 CV di potenza, 400Nm di coppia ed emissioni di CO2 inferiori a 115g/km (valore stimato*)
• Da 0 a 100km/h in meno di 9 secondi e consumi di 4,4 l/100km  (valore stimato*)
• Q50 nella versione con propulsore 3.5 ibrido da 364 CV, accelerazione da 0 a 100km/h in meno di 5,5 secondi ed emissioni di CO2 inferiori a 145g/km (valore stimato*)
• Guida dinamica esaltata dalla possibilità di selezione dello sforzo di sterzata e del rapporto di demoltiplicazione da parte del conducente attraverso il sistema Direct Adaptive Steering presentato in anteprima mondiale
• Sistema Active Lane Control per ridurre il livello di stress e ‘calamitare’ la vettura all’interno della corsia 
• Ambiente digitale altamente personalizzabile: schermi doppi con tecnologia touchscreen per un controllo della vettura estremamente intuitivo
• Migliore Interasse nel segmento per il miglior comfort dei passeggeri sul divano posteriore
• Nuovo, comodo sedile con supporto della colonna vertebrale che trae spunto dagli studi sulla gravità zero della NASA
• In vendita sul mercato europeo a partire dal prossimo autunno (date variabili a seconda del Paese)
*I valori omologati saranno disponibili in estate

Fonte: Infiniti

La Q50 nella sua essenza: linea seducente, agilità nelle prestazioni, tecnologia intuitiva

Capostipite di una nuova generazione di modelli Infiniti, la Q50 è l’automobile più significativa finora realizzata da Infiniti per il mercato europeo. La Q50, inaugura l’introduzione della nuova denominazione dei modelli contraddistinta dall’uso della nuova nomenclatura “Infiniti Q”, progettata, sviluppata,  equipaggiata e costruita per competere ai massimi livelli nel segmento D premium.

Con le sue proporzioni dinamiche spinte verso “l’asfalto” e il suo profilo atletico e fluido, la Infiniti Q50 arricchisce la classe di appartenenza nel segmento Premium di competitor affermate  (BMW Serie 3 e dell’Audi A4) con una linea personale, distintiva che caratterizza in modo nuovo e fresco il frontale; quest’ultimo riassume la propria disinvoltura nei nuovi proiettori anteriori dal suggestivo profilo che ricorda lo sguardo umano e nella caratteristica griglia frontale a ‘doppio arco’. Gli altri tratti stilistici, che traggono ispirazione dalla trilogia di concept car di Infiniti – i modelli Essence, Etherea ed Emerg-e –, si sposano alla perfezione con interni che offrono una spaziosità inaspettatamente generosa per questo segmento.

La Q50 è la prima Infiniti a beneficiare dell’accordo di collaborazione fra la Casa e Daimler AG. Il propulsore turbo-diesel a iniezione diretta a quattro cilindri e con cilindrata di 2,2 litri è stato modificato dal team di ingegneri di Infiniti per garantire che la risposta del motore fosse in linea con la particolare enfasi posta da Infiniti sugli aspetti prestazionali. Il motore eroga livelli ottimali di potenza e coppia riuscendo al tempo stesso a contenere le emissioni di CO2 (inferiori a 115g/km), il che consente alla Q50 di posizionarsi nel cuore del mercato europeo delle berline di lusso, oltre che di assicurare quella dinamicità di guida che i possessori di una Infiniti si aspettano. Così come il motore, anche le due trasmissioni disponibili per questo modello –  manuale a 6 rapporti e automatica a 7 velocità – sono state adeguate ai requisiti specifici di Infiniti. 

La seconda versione della Q50 per il mercato europeo è quella con propulsore ibrido da 3.5 litri basato sul sistema Direct Response, le cui caratteristiche di accelerazione garantiranno a quest’auto un posto ai vertici della classifica europea delle berline sportive altamente prestazionali. Con un’accelerazione stimata da 0 a 100km/h in meno di 5,5 secondi, con ogni probabilità questa versione della Q50 potrà superare persino la “sorella maggiore”, l’Infiniti M35h, che attualmente figura nel Guinness dei Primati come automobile ibrida più veloce al mondo in accelerazione. 

La Q50 3.5 ibrida con motore da 364 CV monta lo stesso sistema Infiniti Direct Response Hybrid con Doppia Frizione intelligente e la stessa trasmissione automatica a 7 velocità della M35h, ma include modifiche finalizzate a migliorarne la performance, a estenderne l’autonomia in modalità esclusivamente elettrica e a garantire uno spazio di carico eccezionale per un’ibrida in questa classe di appartenenza. 

In linea con un approccio poco incline ai compromessi tipico di Infiniti, le prestazioni della vettura si accompagnano a un livello di efficienza notevole, come è dimostrato dal consumo stimato di carburante sul ciclo combinato – pari a 6,2 l/100km – e dalle emissioni di CO2 al di sotto dei 145g/km. La Q50 3.5 Hybrid sarà disponibile in Europa sia nella versione con trazione posteriore che in quella a trazione integrale.

Le prestazioni dinamiche offerte da tutte le versioni della Infiniti Q50 vengono ottimizzate grazie al sistema Direct Adaptive Steering – una tecnologia di nuova introduzione a livello mondiale che consente una più rapida risposta e una maggiore precisione in fase di sterzata, assicurando al contempo una forte personalizzazione da parte del conducente. Il sistema Direct Adaptive Steering consente di configurare rapidamente sia lo sforzo di sterzata sia il rapporto di demoltiplicazione, garantendo una risposta dello sterzo sempre in sintonia con lo stile di guida e la tipologia di fondo stradale. Il sistema è presidiato da tre unità di controllo separate e opera in parallelo con la tiranteria dello sterzo per garantire un’assoluta affidabilità in ogni situazione.

La posizione di leadership tecnologica di Infiniti è confermata dalla presenza sulla Q50 del sistema più avanzato al mondo per il rilevamento del superamento della linea di corsia, l’Active Lane Control. L’Active Lane Control si configura come la più recente aggiunta al già completo ‘pacchetto’ tecnologico di Infiniti denominato Safety Shield e la sua unicità consiste nell’utilizzo dello sterzo (invece che dei freni) per mantenere la vettura all’interno delle linea di demarcazione della corsia in autostrada – l’effetto è come se l’auto venisse “calamitata all’interno della corsia”, il che rende la guida meno stressante durante i viaggi lunghi.  

Come tutte le tecnologie adottate da Infiniti, i sistemi Direct Adaptive Steering e Active Lane Control sono stati sviluppati per supportare l’automobilista in modo discreto, senza soluzione di continuità, e non per isolarlo.  

La Infiniti Q50 è caratterizzata da un ambiente digitale di nuova generazione concepito per offrire la massima personalizzazione e facilità di utilizzo. E’ possibile memorizzare sulla i-Key fino a 96 parametri della vettura, per un massimo di quattro conducenti diversi, il che rende la Q50 non solo una delle automobili maggiormente personalizzabile “configurabile” nella classe di appartenenza ma anche quella che è veramente in grado di trasmettere una sensazione del tipo “la mia auto mi riconosce”.

Con la Q50 fa il suo debutto Infiniti InTouch™, la tecnologia di comunicazione di prossima generazione proposta da Infiniti. Schermi doppi con tecnologia touchscreen, una novità assoluta in questo segmento, contribuiscono a rendere più ordinato il quadro strumenti e a garantire un utilizzo completamente intuitivo di tutte le funzioni, i dispositivi e le applicazioni personalizzate. 

All’interno, la Q50 punta su una innata eleganza, spaziosità e comfort con un accento posto  anche al divano posteriore, così come sulla fattura artigianale distintiva del marchio, sull’attenzione ai particolari e sui materiali di qualità che fanno di ogni Infiniti un’auto a sé stante. Da un punto di vista di progettazione, gli interni risultano chiaramente focalizzati sul guidatore. L’attenzione si è concentrata in particolar modo sulla comodità e nella ricerca di spunti per un nuovo tipo di sedile confortevole si è attinto agli studi della NASA sulla posizione neutra assunta dal corpo umano in un ambiente privo di gravità. I comodi sedili della Q50 sono stati progettati per offrire il massimo sostegno alla colonna vertebrale e ridurre così l’affaticamento durante i viaggi lunghi.

La Q50 è la prima Infiniti con la nuova denominazione che vedrà tutti i modelli della Casa contrassegnati da una “Q” o (per i crossover) dalla sigla “QX”. Il cambiamento rievoca gli iconici modelli Q del passato di Infiniti e propone una piattaforma di denominazione logica e chiara che includerà tutti i modelli Infiniti attuali e futuri, utilizzando i numeri a due cifre dopo la lettera per indicare l’area di mercato di destinazione di ciascun modello.

Due mesi dopo la sua prima comparsa a livello mondiale, avvenuta al NAIAS di Detroit, la Infiniti Q50 fa il suo debutto europeo al Salone dell’Auto di Ginevra 2013, negli stessi padiglioni che gli scorsi anni hanno ospitato i suoi ‘antenati’ in versione prototipale. La Q50, nella versione diesel e ibrida, verrà commercializzata in Europa a partire dall’autunno del 2013 (le date potranno variare a seconda del Paese) in una gamma di modelli ‘sport’ e ‘standard’ tutti progettati per offrire la più ampia scelta e la massima flessibilità ai clienti privati e aziendali.

INFINITI Q50 DIMENSIONI E PESO

Lunghezza (mm)   4790   
Larghezza   1820   
Altezza    1455   
Passo    2850 
Dimensioni ruota   17/18/19 pollici  
Peso in ordine di marcia (kg) Da 1641
Capacità bagagliaio/litri   510 (Q50 ibrida: 400)
Cx     0.26

INFINITI Q50 MOTORE 2.2 DIESEL 

Propulsore   Diesel a iniezione diretta
Configurazione   Quattro cilindri
Cilindrata   2143cc
Sistema di alimentazione  Common rail
Turbocompressore  A geometria variabile
Potenza massima   125kW (170 CV)
Coppia massima   400Nm
Trazione            Posteriore
Trasmissione   Manuale 6 rapporti o automatica 7 velocità
Velocità max.   230km/h*
Accelerazione 0-100km/h  Meno di 9 secondi*
Consumi su ciclo combinato 4,4 l/100km*
Emissioni CO2   Inferiori a 115g/km*
*Valori stimati

INFINITI Q50 MOTORE 3.5 IBRIDO

Propulsore   Ibrido V6 benzina/elettrico
Tipo           Doppia frizione intelligente
Cilindrata   3498cc
Potenza max. V6   225kW (302 CV)
Coppia max. V6    350Nm
Potenza max. elettrico  50kW (67 CV)
Potenza max. combinata  268kW (364 CV)
Trazione    Posteriore o integrale
Trasmissione   Automatica a 7 velocità
Velocità max.    250km/h*
Accelerazione 0-100km/h  Meno di 5,5 secondi*
Consumi su ciclo combinato Inferiori a 6,2 l/100km *
Emissioni CO2   Inferiore a 145g/km*   
*Valori stimati

La Infiniti Q50 in dettaglio

1. Linea seducente

Quanto a design, Infiniti è da sempre unica e originale e la Q50 sfrutta questo punto di forza trasformandolo in un profilo sensualmente fluido che attrae per la sua eleganza, il suo calore, la sua emozionalità, offrendo al tempo stesso tutta la discreta muscolosità cui i modelli Infiniti devono la loro fama. I proiettori anteriori aggiungono un tocco di vitale ‘umanità’ alla sezione frontale, che si differenzia quindi completamente da quella delle rivali tedesche.

L’ispirazione stilistica attinge alla tradizione di Infiniti nel segmento delle berline sportive, ma soprattutto al terzetto di eccezionali concept car (Essence 2009, Etherea 2011, Emerg-e 2012) che insieme sintetizzano il DNA stilistico di Infiniti, anticipato con tanto successo dal team creativo della Casa sotto la direzione di .

Grazie a un interasse che si propone come il più lungo nella classe di appartenenza, la Q50 ha un vantaggio naturale sulle rivali in termini dimensionali. Tuttavia, sono soprattutto le proporzioni della vettura a determinarne il caratteristico comportamento sportivo. La Q50 è decisamente bassa e larga. Dà la sensazione di essere ben piantata a terra e con le sue linee tese, le sue fiancate forti e l’accentuata curva del tetto trasmette un’inequivocabile sensazione di potenza. Raramente si è vista un’automobile così pronta a scattare pur mantenendo un’aria di maestosa eleganza, espressa alla perfezione dal montante “C” a mezzaluna – una unique selling proposition (NdT: argomentazione esclusiva di vendita) che assicura alla Q50 un’immediata riconoscibilità in qualsiasi contesto.

La sezione frontale della vettura è caratterizzata da una nuova griglia a nido d’ape con accentuato effetto tridimensionale, su cui spicca il tipico profilo cromato a “doppio arco” di tutti i modelli Infiniti. Linee marcate scendono dalla base dei montanti “A” lungo i lati del cofano per congiungersi senza soluzione di continuità alle porzioni laterali della griglia creando un’inconfondibile curvatura. I proiettori ammiccanti sembrano occhi e aggiungono alla Q50 un ulteriore tratto unico e distintivo, di giorno come di notte. Sul retro dell’auto si ritrova un’impronta visiva simile e altrettanto unica. Le luci degli indicatori di direzione e i fari antinebbia anteriori sono tutti a LED, mentre i proiettori anteriori possono essere alogeni o con tecnologia Full LED, disponibili con sistema Infiniti di fari adattivi AFS oltre che con Controllo Automatico Abbaglianti/Anabbaglianti.

Per le versioni ‘sport’ è prevista una sezione frontale del paraurti riprofilata, oltre ai cerchi in lega di alluminio da 19” con superficie rifinita a macchina. Le Q50 ‘standard’ sono equipaggiate con cerchi in lega da 17”, mentre le alternative da 18” e 19” sono disponibili a seconda dell’allestimento scelto. Alcune versioni della Q50 sono state progettate per montare pneumatici run-flat di terza generazione, per la comodità e la sicurezza di chi le acquista.

La linea della Q50 è aerodinamica oltre che seducente: la carrozzeria basata sul concetto di “portanza zero” porta il Cx a un livello eccellente, pari solo a 0,26 nella versione standard. Otto le tonalità disponibili per gli esterni, di cui due sviluppate in esclusiva per la gamma Q50: Hagane Brown e Hagane Blue. 

Possente nell’aspetto e nella piattaforma

La possenza trasmessa dalla linea della Q50 si basa su una piattaforma altrettanto potente, una versione ‘su misura’ della più recente tecnologia telaistica di Infiniti. Le sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e multilink posteriori (con ammortizzatori Dual Flow Path) garantiscono manovre composte e precise migliorando al contempo il confort di marcia. La manovrabilità è ulteriormente ottimizzata da una scocca con struttura più rigida e peso inferiore. 

Per le versioni sportive sono previste sospensioni con taratura sportiva e ammortizzatori a doppio pistone, oltre che freni con rotori migliorati e pinze anteriori a 4 pistoncini e posteriori a 2 pistoncini. Nella fase di verifica delle prestazioni complessive e della manovrabilità, questi elementi sono stati testati da Sebastian Vettel – pilota del team Infiniti Red Bull Racing e già tre volte Campione del Mondo di Formula Uno – presso il circuito di prova di Tochigi in Giappone e dal test driver di RBR Sebastien Buemi presso il famigerato Nordschleife, uno dei circuiti più difficili al mondo. 

Acciaio ultra-resistente alla trazione – una novità assoluta che riduce il peso complessivo  

Sull’onda delle numerose innovazioni tecnologiche introdotte, la Q50 si distingue anche per l’esteso utilizzo di acciaio Ultra High Tensile Strength ultra-resistente alla trazione (1,2 GPa) e ad elevata formabilità.

Nella Q50, ben 13 diverse parti della sezione superiore della scocca sono state realizzate in questo acciaio resistente a valori elevati di trazione; fra queste, i montanti “A”, i montanti “B” e i binari sul tetto. Ancora una volta, si tratta di una novità assoluta a livello mondiale per quanto riguarda i veicoli di produzione. 

Ciò contribuisce a ridurre il peso complessivo della vettura e di conseguenza il consumo di carburante, rendendo inoltre il veicolo strutturalmente più robusto e quindi ancora più sicuro per i suoi occupanti.  

Una delle caratteristiche più importanti di questo materiale di recente sviluppo è la compatibilità dei valori di resistenza e allungamento ottenuta attraverso la micronizzazione del materiale, finalizzata allo sviluppo di una struttura composita  caratterizzata da un equilibrio ottimale fra strati duri e strati più morbidi, invece che di una struttura semplice tipica dei materiali Super High Tensile Strength  utilizzati in precedenza. 

La riduzione del peso determina sostanzialmente una diminuzione delle  emissioni di CO2, sottolineando il forte impegno di Infiniti verso la sostenibilità innovativa.

Design degli interni in perfetta armonia con la tecnologia

Il design armonioso e la sorprendente spaziosità si sposano con la maestria artigianale da sempre caratterizzante i prodotti Infiniti e con tecnologie innovative, per fare dell’abitacolo della Q50 un luogo speciale sia per il conducente sia per i passeggeri.

Lo sdoppiamento del cruscotto è suggerito da una plancia che si sviluppa seguendo un lieve profilo a “doppia onda” e da una sezione centrale asimmetrica. Caratterizzato da morbide curve, superfici a contrasto e rifiniture perfette, il design degli interni risulta al tempo stesso accogliente e focalizzato sul conducente. Tutti i comandi principali sono posizionati in modo tale da essere azionati dal guidatore senza che debba cambiare la propria posizione di guida.

La sensazione di pieno controllo della vettura è accentuata da una disposizione dei comandi che dedica particolare attenzione all’interfacciamento uomo-macchina nel rispetto dell’ergonomia. Ciò è in parte dovuto al fatto che la Q50 è una delle prime automobili ad essere dotate di doppi schermi con tecnologia touchscreen. Ciascuno schermo può essere utilizzato per visualizzare e gestire funzioni diverse, così ad esempio mentre sullo schermo superiore viene visualizzato il percorso di navigazione, quello inferiore può essere utilizzato per monitorare i sistemi di climatizzazione, di comunicazione o di intrattenimento. I due schermi possono inoltre operare in tandem: mentre lo schermo superiore visualizza il percorso, quello inferiore può servire per cercare i punti di interesse lungo quel percorso. Tutto questo fa parte dell’approccio d’avanguardia di Infiniti verso la tecnologia intuitiva che risulta così evidente nella Q50.

Grazie a un interasse di 2850mm, la Q50 riserva molto spazio ai passeggeri adulti seduti davanti e dietro; pare che lo spazio per le ginocchia di chi è seduto sui sedili posteriori sia il più ampio nella classe di appartenenza. Particolare attenzione è stata riservata alla facilità di salita e discesa. Il sedile posteriore è sdoppiabile (60/40) per aumentare la capacità del bagagliaio quando necessario e  dal bracciolo centrale è possibile accedere al vano bagagli, il che consente di trasportare oggetti lunghi, come ad esempio un paio di sci, anche se vi sono passeggeri seduti dietro.

Come in ogni modello Infiniti, anche in questo caso per gli interni viene posta l’enfasi sui materiali naturali; sono disponibili sia la pelle sia il legno d’acero, oltre che l‘alluminio con finitura “Kacchu” ispirata all’antica tradizione artigianale giapponese. Per gli interni vengono proposte le tinte Grano, nero Grafite e grigio Pietra.

Le dotazioni disponibili per la Q50 includono il dispositivo Active Noise Control, un modernissimo impianto audio Studio on Wheels Bose®, il climatizzatore Advanced Climate Control System (ACCS) con depuratore dell’aria Plasmacluster® e il monitor con visione a 360°  Around View® Monitor completo di dispositivo MOD di rilevamento oggetti in movimento.

Sedili ispirati alle ricerche della NASA

Infiniti si è rivolta al mondo spaziale per trovare uno spunto per lo sviluppo di sedili per la Q50 che garantissero confort ed evitassero l’affaticamento anche in caso di tempi di viaggio prolungati. Gli ingegneri che hanno lavorato al fianco dei ricercatori della Keio University in Giappone hanno trovato una fonte di ispirazione negli studi della NASA sulla posizione neutra che il corpo umano assume in assenza di gravità per ridurre al minimo il carico sull’apparato scheletrico e muscolare, consentendo il mantenimento della stessa posizione per lunghi periodi senza alcun disagio.

I sedili anteriori della Q50 sono stati concepiti per riprodurre il più accuratamente possibile questa posizione neutra. La loro linea e struttura uniche forniscono un sostegno continuo alla colonna vertebrale dal bacino al torace, riducendo i carichi vertebrali e muscolari e migliorando la circolazione sanguigna, con una conseguente riduzione dell’affaticamento sulle lunghe distanze.

La comodità nei lunghi viaggi è stato il criterio prioritario seguito in questo caso, ma i sedili di una Infiniti devono soddisfarne anche altri. E di fatto è così anche per la Q50. A seconda del modello, i sedili anteriori sono dotati di regolazione  elettrica in otto posizioni, supporto lombare regolabile ed estensioni della profondità del sedile e, nei modelli con sedili sportivi, supporti laterali regolabili elettricamente. I sedili possono inoltre essere rivestiti in pelle e riscaldati (così come il volante).

2. Agilità nelle prestazioni

L’essenza di ogni Infiniti è il suo motore – questo vale per la Q50 così come per qualsiasi altro modello della gamma. La nuova berlina sarà commercializzata in Europa con un motore diesel 2.2 litri a quattro cilindri, che si distingue per lo straordinario equilibrio fra le prestazioni dinamiche e il basso livello di emissioni di CO2 (inferiori a 115g/km ), o con un propulsore ibrido da 3.5 litri (V6 benzina/elettrico) fortemente focalizzato sulla performance ma con emissioni di CO2 sorprendentemente contenute (meno di 145g/km).

Entrambi i propulsori restano fedeli ai principi di Inspired Performance incarnati dal marchio; tuttavia, mentre l’unità ibrida è stata realizzata interamente da Infiniti ed è uguale a quella montata sulla Infiniti M35h, il motore diesel è stato sviluppato sulla base del propulsore diesel 2.2 di  Daimler AG che viene utilizzato su alcune Mercedes di classe C ed E, e in quanto tale può definirsi il primo prodotto dell’accordo di condivisione dei componenti concluso fra le due case automobilistiche.

Gli ingegneri di Infiniti hanno contribuito in maniera significativa allo sviluppo di questo motore per la Q50. L’aspetto più importante è che se ne percepisce chiaramente la diversità, che si traduce in una risposta più rapida perfettamente in linea con le caratteristiche dinamiche più sportive richieste da Infiniti. Nonostante la potenza erogata (125kW) e la coppia (400Nm) abbiano valori ormai diffusi, è il modo in cui questi picchi vengono raggiunti a determinare l’unicità di Infiniti. E questi risultati non sono stati ottenuti con una semplice rimappatura digitale, ma grazie a un notevole sforzo di re-ingegnerizzazione.

Le parti del motore sviluppate esclusivamente da Infiniti includono la presa d’aria, l’intercooler, il sistema di alimentazione a bassa pressione e il sistema di post-trattamento gas, la coppa dell’olio, gli ancoraggi del motore e la centralina elettronica del motore (ECU). Esclusive di Infiniti sono anche le parti visibili del motore. Il monoblocco, il turbocompressore, il sistema di scarico e di iniezione sono condivisi con la versione Mercedes-Benz. 

Infiniti Q50 motore 2.2 diesel

Propulsore   Diesel a iniezione diretta
Configurazione   Quattro cilindri
Cilindrata   2143cc
Sistema di alimentazione  Common rail
Turbocompressore  A geometria variabile
Potenza massima   125kW (170PS)
Coppia massima   400Nm
Trazione            Posteriore
Trasmissione   Manuale 6 rapporti o automatica 7 velocità
Velocità max.   230km/h*
Accelerazione 0-100km/h  Meno di 9 secondi*
Consumi su ciclo combinato 4,4 l/100km *
Emissioni CO2   Inferiori a 115g/km*
*Valori stimati

Il motore diesel è disponibile con cambio manuale a 6 rapporti o con trasmissione automatica a 7 velocità; entrambe le unità Daimler sono state modificate per soddisfare  requisiti di Infiniti. Il dispositivo manuale è una novità per la Q50 e pone l’enfasi sulla fluidità e la compattezza della cambiata. I punti di incremento e riduzione del rapporto di marcia nella trasmissione automatica sono stati rivisti per esaltare la vivacità della cambiata e dare alla vettura una maggiore spinta in accelerazione.

Prestazioni capaci di far riscrivere il libro dei record

La Performance Ispirata (Inspired Performance) risulta ancora più evidente nel propulsore 3.5 ibrido della Q50. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 5,5 secondi, questo modello è destinato ad essere annoverato fra le auto  più veloci nella classe di appartenenza, con un impatto però di emissioni decisamente minore. Eroga la stessa potenza netta (364 CV) della Infiniti M35h, con la quale condivide la catena cinematica, ma con ogni probabilità arriverà a battere in accelerazione la sua potente ‘sorella maggiore’, che attualmente detiene il record mondiale di berlina ibrida con l’accelerazione più veloce.

Il sistema Infiniti Direct Response Hybrid, con il suo intelligente dispositivo di controllo a motore singolo e doppia frizione, è presente sulla Q50 in una versione rivista che include, fra le altre migliorìe, un nuovo motore elettrico. Le modifiche hanno l’effetto di migliorare la risposta e l’efficienza, oltre che di estendere ulteriormente l’autonomia di percorrenza in modalità elettrica – già una delle maggiori disponibili sul mercato.

Da sottolineare l’abilità degli ingegneri nel riuscire a confezionare l’hardware di controllo del sistema ibrido e il pacco batterie agli ioni di litio – una novità per la Q50 – in modo nuovo e innovativo inserendoli nella parte posteriore della vettura e lasciando un generoso spazio di carico nel bagagliaio da 400 litri.

Come nel caso della M35h, anche la Q50 3.5 ibrida è dotata di trasmissione automatica Infiniti a 7 velocità con sistema Adaptive Shift Control di controllo adattivo della cambiata. Al propulsore è abbinato il dispositivo di Sincronizzazione del Cambio a Scalare DRM con modalità di cambio-marcia manuale disponibile per mezzo di comandi in magnesio montati sul piantone dello sterzo.

La Infiniti Q50 3.5 ibrida promette prestazioni d’eccellenza, con la prospettiva di consumi ed emissioni di CO2 eccezionalmente bassi (valori in attesa di omologazione). Questo modello sarà disponibile in Europa sia con trazione posteriore sia con trazione integrale AWD, per offrire la massima possibiità di scelta ai clienti.

Infiniti Q50 motore 3.5 ibrido

Propulsore   Ibrido V6 benzina ciclo Atkinson/elettrico
Tipo           Doppia frizione intelligente
Cilindrata   3498cc
Potenza max. V6   225kW (302 CV)
Coppia max. V6    350Nm
Potenza max. elettrico  50kW (67 CV)
Potenza max. combinata  268kW (364 CV)
Trazione    Posteriore o integrale
Trasmissione   Automatica a 7 velocità
Velocità max.    250km/h*
Accelerazione 0-100km/h  5,5 secondi*
Consumi su ciclo combinato 6,2 l/100km *
Emissioni CO2   Inferiori a 145g/km*   
*Valori stimati

A garanzia della dinamicità: gli inediti contenuti tecnologici della Q50

In quanto casa automobilistica all’avanguardia nell’ambito dell’innovazione tecnologica, Infiniti è alla continua ricerca di nuovi modi di esaltare la dinamicità delle sue automobili e di aumentarne il piacere di guida. La Q50, con il debutto in anteprima mondiale della tecnologia Direct Adaptive Steering, introduce in grande stile una componente fondamentale della dinamicità prestazionale del nuovo modello.

Il Direct Adaptive Steering è un sistema elettronico “by-wire” incluso nella dotazione standard della Q50 3.5 ibrida e disponibile come optional sulla Q50 2.2 diesel. Il sistema Direct Adaptive Steering offre numerosi vantaggi quali una risposta dello sterzo più rapida, una maggiore precisione, l’eliminazione delle vibrazioni del volante e, unico fra tutti, consente a chi guida di personalizzare non solo lo sforzo di sterzata ma anche il rapporto di demoltiplicazione. Altri sistemi conseguono risultati simili con mezzi diversi, ma nessuno di questi è disponibile nel segmento della Q50 e nessuno è in grado di eguagliare il livello di sofisticatezza di Infiniti dal punto di vista dell’elettronica.  

La regolazione dello sterzo viene eseguita in modo molto semplice su uno schermo con tecnologia touchscreen che fa parte del Selettore della Modalità di Guida Infiniti. Sono disponibili due modalità preimpostate (Sport e Standard), più una modalità personalizzata. Nella modalità Standard, lo sterzo è impostato per garantire la massima facilità di utilizzo per qualsiasi automobilista su tutti i tipi di strada. La modalità Sport aumenta lo sforzo di sterzata e rende il rapporto di demoltiplicazione più diretto per una risposta più rapida – ideale per una guida vivace su strade tutte curve.

La modalità Personalizzata consente al guidatore di combinare a piacere lo sforzo di sterzata e il rapporto di demoltiplicazione in base allo stile di guida individuale e al tipo di strada. Leggero e reattivo, lento e pesante: la scelta sta all’automobilista. Una Q50 con sistema Direct Adaptive Steering potrà dunque risultare tanto sicura e rilassante da guidare in autostrada quanto tranquillizzante e gratificante su un passo di montagna, o facile e leggera da manovrare in un parcheggio affollato.

Il sistema Direct Adaptive Steering opera trasferendo elettronicamente l’input del guidatore alle ruote anteriori, dove un attuatore ad elevata reattività aziona la cremagliera eliminando le perdite meccaniche che possono ridurre la risposta nei sistemi convenzionali. Il DAS è dotato di triplo back-up (tre distinte unità elettroniche di controllo), ha alle spalle 400.000km di test in contesti reali e offre la sicurezza assoluta della tiranteria dello sterzo.

Active Lane Control: la tecnologia di domani disponibile già oggi 

Un altro vantaggio del sistema Direct Adaptive Steering è che sta alla base del funzionamento del dispositivo Active Lane Control, la rivoluzionaria tecnologia di Infiniti per il rilevamento dello sconfinamento di corsia. L’Active Lane Control è il più efficace e sofisticato sistema di questo tipo sviluppato fino ad ora, poiché  è l’unico che utilizza lo sterzo per mantenere la vettura all’interno della corsia in autostrada. Gli altri sistemi si servono del sistema ESP (Electronic Stability Program) del veicolo per applicare la forza frenante su un lato dello stesso al fine di modificarne la traiettoria.

Il sistema Active Lane Control utilizza una telecamera per individuare la corsia in  cui sta viaggiando il veicolo. L’informazione viene elaborata e inviata all’unità di controllo del sistema Direct Adaptive Steering, la quale localizza il centro della corsia e apporta le correzioni di traiettoria necessarie. 

Oltre ad apportare ovvi vantaggi in termini di sicurezza con la riduzione degli sconfinamenti di corsia accidentali, l’Active Lane Control accresce le qualità dinamiche della Q50 grazie a una sensazione di estrema precisione e centratura dello sterzo e di maggiore controllo dell’intera vettura. Il dispositivo ha inoltre l’effetto positivo di rendere meno stancante la guida dato che richiede un numero inferiore di piccole correzioni dello sterzo per mantenere l’auto in traiettoria durante la marcia. 

Come tutte le tecnologie di Infiniti, l’Active Lane Control e il sistema Direct Adaptive Steering sono stati concepiti per aiutare il conducente e non per isolarlo. E’ sempre chi guida a decidere l’impostazione delle funzioni della vettura: l’intervento dell’Active Lane Control può essere parziale o completo a seconda delle preferenze individuali.

Tecnologie Safety Shield: una gamma più completa che mai

L’offerta dinamica della Q50 è completata dalla disponibilità di altri sistemi tecnologicamente avanzati che rientrano nell’ambito dello Scudo di Sicurezza (Safety Shield) proposto da Infiniti, tutti progettati per migliorare e vivacizzare l’esperienza di guida. Il nuovissimo dispositivo predittivo Forward Collision Warning è un altro esempio di tecnologia presentata in anteprima mondiale: non si attiva solo in funzione della velocità/distanza della vettura davanti, ma tiene conto anche del veicolo che precede quest’ultima.

Gli altri sistemi disponibili sulla Q50 includono il dispositivo per evitare collisioni in uscita dai parcheggi Back-up Collision Intervention (solo con trasmissione automatica), l’Around View Monitor con visione a 360° – ora completo di dispositivo MOD di rilevamento oggetti in movimento – e molte altre delle tecnologie di sicurezza già disponibili su altri modelli Infiniti: il sistema ICC (Controllo Intelligente Velocità di Crociera) con funzionalità Full Speed Range, il Distance Control Assist per il mantenimento della distanza dal veicolo che precede, i dispositivi di segnalazione e d’intervento sull’angolo cieco Blind Spot Warning e Blind Spot Intervention e il sistema di assistenza nella prevenzione delle collisioni frontali Forward Collision Avoidance Assist.

3. Tecnologia intuitiva

La Infiniti Q50 si distingue per l’ambiente digitale altamente personalizzabile grazie alle numerose tecnologie disponibili al suo interno; ciò è perfettamente in linea con la filosofia di Infiniti secondo cui è il conducente a dover avere sempre il controllo della vettura. Ma come è possibile che ciò avvenga vista la presenza di un numero così elevato di sistemi complessi? Infiniti risponde al quesito rendendo tutte le interfacce tecnologiche assolutamente intuitive, quindi meno invadenti e di più facile utilizzo possibile. Il risultato è un’automobile davvero intelligente.

Il cuore pulsante del sistema è l’avanzatissima piattaforma di comunicazione denominata Infiniti InTouch™. Al suo debutto nel segmento di appartenenza della Q50, Infiniti InTouch™ arricchisce la console centrale di doppi schermi con tecnologia touchscreen che consentono la visualizzazione e il controllo di molti dei sistemi presenti sulla vettura.

Infiniti InTouch™ integra una connessione USB, il sistema vivavoce con tecnologia Bluetooth, i sistemi di intrattenimento, il sistema di navigazione opzionale e applicazioni per smart phone, consentendo al conducente di controllare e gestire tutte queste funzioni in modo sicuro e semplice anche durante la guida.

Il sistema è altamente personalizzabile e interattivo, ma per le funzioni di utilizzo più frequente – come l’impianto stereo e il climatizzatore – vengono forniti anche tasti e interruttori ausiliari per coloro che preferiscono i comandi tradizionali.

La tecnologia intuitiva della Q50 si spinge ancora oltre, facendo si che l’elevata personalizzazione offerta dalla vettura sia facilmente accessibile. Questo compito viene assolto dall’avanzata “i-Key” di Infiniti, in grado di memorizzare automaticamente impostazioni diverse delle funzioni dell’auto fino a un massimo di quattro conducenti. E’ possibile memorizzare e attivare automaticamente le preferenze relative a posizione di guida, riscaldamento e condizionamento, impianto audio, sistema di navigazione e telematica. Soltanto nella modalità di personalizzazione sono disponibili 96 impostazioni opzionali, tutte accessibili attraverso gli schermi a sfioramento che garantiscono una sincronizzazione fra auto e conducente più agevole che mai.

 

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TAGS: Infiniti Q50 salone ginevra Shiro Nakamura

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