Il futuro della Luxury Mobility secondo Giugiaro

Il futuro della Luxury Mobility secondo Giugiaro

6 mar, 2015

presenta : il futuro della Luxury Mobility

• In anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra la nuova concept car Giugiaro GEA, studio per l’automobile di lusso del prossimo futuro;

, Head of Styling Area di Italdesign Giugiaro: “GEA non è semplicemente un’automobile, abbiamo voluto dare forma alla nostra visione di future luxury mobility”;

• Il punto focale si sposta dal guidatore ai passeggeri dei sedili posteriori;

• Tre ambienti diversi, selezionabili attraverso un dispositivo di controllo touch a sfera, trasformano l’abitacolo: business, wellness, dream.

Highlights

• GEA è la visione di Italdesign Giugiaro per il futuro della mobilità di lusso. Nel futuro il tempo sarà il vero lusso da gestire

• Basata sulla tecnologia “Piloted Driving”: il punto focale si sposta dal guidatore ai passeggeri posteriori

• Abitacolo interattivo e multifunzione: tramite l’applicazione si sceglie tra le modalità business, wellness e dream

• Apertura wireless delle portiere a libro, a 90°, tramite smartphone o smartwatch, red carpet virtuale

• In funzione Piloted Driving i cristalli si oscurano per uniformarsi cromaticamente alla carrozzeria

• I gruppi ottici LED e laser light diventano strumento di comunicazione dall’interno verso l’esterno e cambiano colore a seconda della modalità di guida selezionata (tradizionale o automatica)

• Ricarica delle batterie ad induzione

• Disegnata, progettata e costruita nella sede di Italdesign Giugiaro a Moncalieri

Fonte: ItalDesign Giugiaro

 

Ginevra, Svizzera. 2 marzo 2015. Per l’85° edizione del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, Italdesign Giugiaro presenta in anteprima mondiale GEA, il futuro della mobilità di lusso.

Il progetto Gea è basato sulla tecnologia ”Piloted Driving” e sui suoi sviluppi per il futuro: il progresso tecnologico, che consentirà all’auto di guidare via via in maniera autonoma, porterà, in futuro, ad una nuova idea di automobile. Il baricentro concettuale si sposta idealmente dal posto del guidatore, attorno al quale viene sviluppata solitamente la filosofia architettonica ed ergonomica dell’automobile, a quello dei passeggeri dei sedili posteriori.

“Nel prossimo futuro il vero lusso sarà il tempo – commenta Wolfgang Egger, Head of Styling Area di Italdesign Giugiaro –. Nel concepire GEA abbiamo pensato a businessmen e businesswomen di dopodomani: il tempo trascorso viaggiando diventerà tempo utile anche a bordo dell’automobile. Con le tre configurazioni dell’ambiente interno, selezionabili attraverso la sfera di controllo posta tra i due sedili posteriori, l’automobile può diventare un ufficio viaggiante, un’area wellness o un’area dream. È la nostra visione della luxury mobility del futuro”.

GEA non rinuncia alle prestazioni sportive, garantite da un powertrain che eroga, grazie ai quattro motori elettrici posizionati sui differenziali, una potenza di 570 kW e consente una velocità massima di 250 km/h. Con le sue dimensioni generose – 5,37 metri di lunghezza, un passo di 3,33 metri, 1,98 m di larghezza e 1,46 di altezza – GEA si inserisce nel segmento delle berline di lusso.

GEA è stata disegnata, progettata e costruita nella sede di Italdesign Giugiaro a Moncalieri.

 

Esterni: armonia ed eleganza italiana

Le linee sinuose, le superfici dinamiche, la cura per i dettagli e l’altissima qualità dei materiali utilizzati continuano la tradizione italiana del design automobilistico, particolarmente attenta alla cura delle proporzioni del corpo vettura e alla valorizzazione dei dettagli: GEA è una berlina elegante con un tocco sportivo.

L’anima sportiva di GEA è evidenziata dalle superfici filanti e dagli ampi muscoli sui passaruota, che ne sottolineano l’imponenza delle dimensioni. Gli elementi utilizzati per telaio e scocca – alluminio, fibra di carbonio e magnesio – garantiscono comunque un peso poco oltre i 2.000 kg.

L’innovazione tecnologica degli interni si riflette anche all’esterno dell’abitacolo, in un flusso continuo di informazioni dall’interno verso l’esterno. La tecnologia piloted driving suggerisce una nuova concezione dell’automobile ed influisce direttamente anche sull’estetica: quando GEA è in modalità driverless le superfici vetrate di cristalli laterali, si polarizzano uniformandosi al corpo vettura, realizzato in Blu Ossidiana, ottenuto con un triplo strato ad interferenza tra il fine pearl black e il deep xirallic blue. Una sottile modanatura cromata circoscrive la cupola, sottolineando la raffinata e discreta eleganza della vettura. Un secondo elemento cromato corre attorno al corpo vettura impreziosendo paraurti anteriore, brancardi e paraurti posteriore.

Le dimensioni generose di GEA sono bilanciate da un passo di 3,33 metri e dalle ruote da 26”, che slanciano e alleggeriscono la vettura. I cerchi sono in alluminio, fresati dal pieno in un disegno a 60 razze. Il diverso trattamento della superficie di ogni razza, diamantato all’esterno e opacizzato all’interno, rende anche i cerchi elementi preziosi e stilisticamente apprezzabili. Al centro la grande G rossa nasconde il monodado che assicura le ruote ai mozzi.

 

Gruppi ottici, la nuova frontiera del design

“Da qualche anno i gruppi ottici, grazie alle nuove tecnologie, hanno abbandonato la mera funzione di servizio evolvendosi in elemento stilistico caratterizzante – continua Wolfgang Egger –, per noi designer sono un ulteriore motivo di stimolo creativo. Con GEA ci siamo spinti anche oltre: in questo caso diventano infatti anche strumento di comunicazione tra l’interno e l’esterno, i LED cambiano colore a seconda della modalità di guida selezionata: bianco in configurazione normale e blu con il piloted driving”.

Il sistema di illuminazione anteriore e posteriore è basato sulla tecnologia Audi laserlight e LED. La G rossa che caratterizza tutte le concept car di Italdesign Giugiaro dal 2007, incastonata al centro del posteriore, è illuminata e racchiude la telecamera che ha funzione di retrovisore centrale e assistente al parcheggio.

 

Apertura wireless e red carpet virtuale

In questa visione della mobilità di lusso del futuro anche l’ingresso a bordo vettura assume una connotazione completamente nuova. Grazie all’apertura a libro delle portiere, all’assenza del montante B e al red carpet virtuale proiettato a terra dal led inserito nel brancardo, i passeggeri accedono comodamente all’interno della lounge di GEA.

 

Un abitacolo, tre ambienti

Il baricentro concettuale attorno cui GEA è stata sviluppata è stato spostato ai sedili posteriori. Qui si trova il vero centro di controllo dell’abitacolo: una sfera in cui inserire l’LG G-Flex. Sullo smartphone è infatti installata un’app, sviluppata in collaborazione con il produttore coreano, che consente di intervenire su tutte le funzioni della vettura, dalla scelta dei tre diversi ambienti alle regolazioni più tipiche (sedili, clima, apertura porte, gestione dell’infotainment).

 

Modalità business

Scegliendo la modalità business, GEA si trasforma in un vero e proprio ufficio viaggiante. I LED dei pannelli porta proiettano una luce bianca che, seguendo i principi della cromoterapia, aiuta la concentrazione e la produttività. Due schermi LED trasparenti da 19” scendono dall’imperiale in corrispondenza dei sedili posteriori e il passeggero può scegliere le informazioni da proiettarvi. La grafica della plancia cambia e crea, coordinandosi con lo sfondo dei due schermi, un ambiente unico.

Il sedile del passeggero anteriore può ruotare di 180° fino a raggiungere la posizione opposta al senso di marcia, favorendo il dialogo tra tutti i passeggeri; in alternativa lo schienale può ripiegarsi completamente sulla seduta trasformandosi in una comoda superficie di appoggio.

 

Modalità wellness

La modalità wellness, sviluppata in collaborazione con Technogym, è ideale durante i lunghi viaggi perché consente al passeggero di svolgere esercizi isometrici, ideali per il risveglio muscolare. I LED dei pannelli in questo caso virano verso un colore ambrato, per un ambiente più rilassante e caldo.

I sedili posteriori ospitano due maniglie in alluminio che, tramite la pressione di un sensore, fuoriescono dalla vaschetta e possono essere utilizzate per esercizi per la parte superiore del corpo. Per gli arti inferiori sono state inserite nel pavimento due tavolette, anch’esse Technogym, che si sollevano a comando e possono essere utilizzate per esercizi di stepping. Un video tutorial con i programmi di esercizio Technogym appare sui monitor e guida l’utente.

Tra i due sedili trova posto anche un piccolo vano frigo al cui interno si possono comodamente riporre bevande o succhi. Sulla sommità, un cassettino racchiude prodotti per la cura del corpo e una pochette profumata per l’aromaterapia.

 

Modalità dream

La modalità dream è quella dedicata al relax totale. I LED proiettano una rilassante luce blu, gli schermi si oscurano, sui monitor e sulla plancia anteriore appaiono immagini rilassanti di galassie e cieli stellati. Dai sedili si possono allungare due comodi poggiapiedi e il sedile posteriore destro può stendersi completamente fino a formare un vero e proprio letto congiungendosi con quello anteriore, ruotato sempre contromarcia ma con lo schienale alzato, e riprodurre l’ambiente tipico di un viaggio aereo in first class.

 

Manifattura italiana e materiali pregiati: interni accoglienti e tecnologici

L’ambiente è diviso in due aree distinte, anche a livello cromatico: quella del guidatore e quella dei passeggeri.

All’interno la cura dei dettagli, l’attenzione ai materiali utilizzati e la creazione di diverse atmosfere sono i concetti chiave che hanno guidato i designer nella creazione di un ambiente prezioso e accogliente in cui immergersi completamente. Le tonalità neutre dei materiali utilizzati – pelle-pergamena intrecciata, lacca verniciata, pelle-pergamena liscia opalescente e seta soffice brillante –, non colorati ma mantenuti nella loro naturale cromia, creano un ton sur ton delicato e prezioso. Il tema emozionale delle superfici è la scrivibilità, la pelle nabuk e il tappeto in seta regalano effetti bitonali e tattili di assoluta ricchezza.

I pannelli porta sono rivestiti in pelle-pergamena, retroilluminata con sistema LED. Il materiale è utilizzato sull’intero pannello ma il diverso trattamento tra la parte superiore – intrecciata a mano secondo la grande tradizione manifatturiera italiana, e quella inferiore – liscia – ne vivacizza l’ampia superficie. Il pavimento è rivestito da un tappeto in seta, anch’esso confezionato a mano, che propaga la sensazione di trovarsi all’interno di un ambiente esclusivo. Plafoniera e altoparlanti sono invece realizzati in acciaio inox microforato.

Una fine trama di fibre ottiche corre lungo i montanti e le longherine alleggerendo la percezione dell’architettura grazie ad una fine e diffusa illuminazione.

Il cluster posizionato di fronte al guidatore è completamente digitale. Uno schermo da 12” riporta, con un’interfaccia grafica studiata appositamente, tutte le informazioni utili alla guida e alla gestione del veicolo (velocità, giri motore, navigazione, livello di carica delle batterie, autonomia residua…) ai due lati sono stati posizionati verticalmente due schermi da 3,5” che proiettano le immagini delle videocamere laterali. In fase di manovra il monitor centrale proietta invece le immagini della videocamera posteriore.

Il cluster ospita inoltre sei pulsanti touch su ogni lato, tre rivolti verso il guidatore, tre nascosti alla vista ma facilmente raggiungibili anche durante la guida, necessari ad attivare le luci, gli indicatori di direzione, i tergicristalli… Tre pulsanti classici sono invece inseriti nella parte inferiore del volante e servono ad attivare o disattivare la vettura, selezionare le marce o la funzione piloted driving.

Nella plancia è stato inserito uno schermo olografico tridimensionale – evoluzione di quello già presentato lo scorso anno a bordo della Giugiaro Clipper – che corre perimetrale lungo la larghezza proiettando immagini e grafiche coordinate con la modalità di ambiente selezionata.

Nella vaschetta del sedile, sul lato destro, vi è un vano in cui inserire lo smartphone LG G-Flex su cui sono installate le app dedicate alla vettura. Una volta attivata la connessione tra il dispositivo e la vettura, le app vengono inviate al monitor centrale del cluster mentre sullo schermo touch del telefono rimangono unicamente i comandi per regolare il sedile.

Tutto il sistema di guida è gestito elettronicamente ed è concepito per rendere i comandi di controllo totalmente intuitivi. In un’ottica di maggiore ergonomia, il volante, qui ridotto quasi ad una cloche, ruota solamente di 2°: il potenziometro all’interno valuta la forza che il guidatore esercita su di esso e agisce conseguentemente sulle ruote anteriori: maggiore sarà la forza, più ampio sarà l’angolo di sterzo. Analogamente la pedaliera è composta da due pad fissi: i sensori all’interno dell’acceleratore e del freno rilevano la pressione esercitata e intervengono erogando più o meno potenza e frenata.

L’architettura di GEA si sviluppa attorno ad una piattaforma studiata ad hoc con un nuovo layout in grado di integrare i 375 litri di batterie che alimentano i quattro motori elettrici, ognuno da 142 kW, alloggiati sui differenziali.

Il powertrain eroga 570 kW e raggiunge una velocità massima di 250 km/h. Il sistema di ricarica è ad induzione, una soluzione che elimina la necessità di uno sportello laterale per la presa elettrica, garantendo la continuità delle linee fluide della carrozzeria.

 

LG Electronics

In collacorazione con Italdesign Giugiaro, LG ha fornito i display full HD da 12,3” per il cluster, i display per la plancia. Uno schermo OLED (P-OLED) HD curvo in plastica da 6” è posizionato nella console anteriore e posteriore della concept car. La tecnologia di illuminazione LED di LG decora le luci posteriori e le tre videocamere posteriori.

LG presenta anche un nuovissimo smartwatch. È il dispositivo indossabile che assomiglia veramente ad un orologio classico. Ha uno schermo circolare in grado di riprodurre fantastiche immagini con una nitidezza eccezionale. Ciò consente a chi lo indossa di visualizzare notifiche e informazioni dagli smartphone direttamente sul proprio polso, Lo smartwatch LG ha ricevuto apprezzamenti per il look classico, tracciando una linea di congiunzione tra il design tradizionale dell’orologio e le moderne funzioni dello smart watch.

 

Italdesign Giugiaro

Italdesign Giugiaro ha radici che risalgono al febbraio 1968 e allo studio di progettazione avviato da Giorgetto Giugiaro con una formula innovativa per l’industria automobilistica: un’azienda concepita come società di servizi capace di fornire creatività, ingegneria, costruzione di prototipi di pre-serie, assistenza all’avvio di produzione e tutti i supporti necessari all’industrializzazione di un nuovo prodotto. Dal 2010 Italdesign Giugiaro è parte di Volkswagen Group.

Dal 1968 sono stati creati circa 200 modelli di vetture, di cui 50 milioni di unità prodotte in serie dalle più importanti Case automobilistiche a livello mondiale.

 

Dati tecnici

Dimensioni

Lunghezza        5370 mm

Altezza 1464 mm

Larghezza         1980 mm

Passo  3330 mm

Carreggiata anteriore     1680 mm

Carreggiata posteriore  1672 mm

Sbalzo anteriore           926 mm

Sbalzo posteriore         114 mm

Altezza da terra             180 mm

Peso (a vuoto)     2015 kg

Pneumatici

Anteriori                                   295/25 R 26

Posteriori         295/25 R 26

 

Prestazioni

Velocità massima         250 (km/h)

 

Powertrain

Alimentazione   Elettrica

Motori  4          (2 ant. 2 post.)

Potenza totale  570 kW

Trazione                       4WD

Sospensioni

Anteriore          Double Whiser

Posteriori         Double Whiser

 


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TAGS: gea Giugiaro ItalDesign salone ginevra Wolfgang Egger

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