Ford al North American International Auto Show di Detroit

Ford al North American International Auto Show di Detroit

20 gen, 2016

Ford sperimenta i veicoli a guida autonoma anche in condizioni di guida invernali e accelera ulteriormente il programma di test

· Ford è la prima casa automobilistica a sperimentare i veicoli a guida completamente autonoma in condizioni di guida invernali, strade innevate comprese, compiendo un ulteriore e importante passo in avanti nello sviluppo di tecnologie che in futuro saranno accessibili a milioni di clienti

· Quando la segnaletica orizzontale non è visibile dalle telecamere di bordo, per esempio perché coperta da uno strato di neve o fango, i prototipi Ford a guida completamente autonoma si avvalgono della mappatura 3D ad alta risoluzione generata in precedenza e utilizza dei punti di riferimento, riconosciuti tramite i sensori LiDAR, per sovrapporla a quella generata in tempo reale e procedere nella traiettoria più corretta

· I test in condizioni meteo invernali rafforzano la leadership di Ford nello sviluppo di veicoli a guida autonoma, e seguono il recente annuncio dell’espansione, da parte dell’Ovale Blu, della flotta di veicoli totalmente autonomi, che sarà la più consistente al mondo tra quelle realizzate da un costruttore d’auto

Fonte: Ford Italia

 

, Michigan (USA), 13 gennaio 2016 – Ford è la prima casa automobilistica a sperimentare i veicoli a guida completamente autonoma in condizioni di guida invernali, strade innevate comprese, compiendo un ulteriore e importante passo in avanti nello sviluppo di tecnologie che in futuro saranno accessibili a milioni di clienti in tutto il mondo. In precedenza, i test condotti da altri costruttori o da aziende del settore hi-tech che stanno sperimentando veicoli a guida autonoma, si sono svolti solo in condizioni meteo favorevoli, ma gli ingegneri dell’Ovale Blu sono consapevoli di come il futuro della guida autonoma non possa dipendere da condizioni ideali, ma debba essere in grado di adattarsi anche a condizioni di guida più complesse.

I test invernali per la guida autonoma si svolgono anche a , un modello urbano in scala 1:1 realizzato nel Michigan, in cui sono presenti tutte le caratteristiche e le infrastrutture che caratterizzano le strade di cittadine.

“Una cosa è che l’auto si guidi da sola in un clima perfetto”, ha dichiarato Jim McBride, Technical Leader per lo sviluppo di veicoli autonomi, di Ford. “Un’altra è farlo quando i sensori della vettura non possono vedere la strada perché coperta di neve. Le condizioni atmosferiche sono variabili e non sempre ottimali, e per questo stiamo testando veicoli autonomi in condizioni invernali. Basti pensare che circa il 70% dei cittadini americani vive in regioni in cui si verificano precipitazioni nevose”.

Quando la segnaletica orizzontale non è visibile dalle telecamere di bordo, per esempio perché coperta da uno strato di neve o fango, i prototipi Ford a guida completamente autonoma si avvalgono della mappatura 3D ad alta risoluzione generata in precedenza e utilizza dei punti di riferimento, riconosciuti tramite i sensori LiDAR, per sovrapporla a quella generata in tempo reale e procedere nella traiettoria più corretta. A differenza delle tecnologie GPS, inutilizzabili perché non sufficientemente precise perché basate su un’approssimazione di vari centimetri, la mappatura tramite LiDAR è in grado di indicare ai sistemi di bordo la posizione millimetrica dell’auto rispetto alla corsia di marcia.

I sensori si basano sull’emissione di invisibili impulsi laser che si riflettono sugli elementi presenti intorno al veicolo. In condizioni atmosferiche ideali, LiDAR è il mezzo più efficiente per la raccolta di informazioni importanti e metadati – informazioni sulla qualità dei dati raccolti – dall’ambiente circostante. Ma su strade innevate nel traffico ad alta densità o quando polvere, neve o detriti ne ostruiscono la lente, LiDAR e altri sensori come le telecamere possono non essere in grado di vedere la strada.

Non intimoriti da questa sfida, gli ingegneri di Ford e dell’Università del Michigan hanno cominciato a collaborare per arrivare a una soluzione che permetta a un veicolo a guida autonoma di vedere anche su una strada coperta di neve.

Come funziona la guida autonoma sulla neve

Per “navigare” su strade innevate, i veicoli Ford a guida autonoma sono dotati di mappe 3D ad alta risoluzione – complete di informazioni dettagliate sulla strada e su tutti gli elementi presenti ai margini come la segnaletica orizzontale, i cartelli, i punti di riferimento e la topografia.

“Le mappe sviluppate dalle aziende di cartografia non sono sempre adatte quando la strada è innevata”, ha dichiarato Ryan Eustice, Professore del College of Engineering dell’Università del Michigan. “Le mappe che abbiamo realizzato con Ford contengono informazioni molto dettagliate sull’ambiente 3D che circonda l’automobile, consentendo al veicolo di localizzarsi anche quando la mappatura in tempo reale è impedita dalla neve che ricopre il suolo”.

Quando il veicolo non può vedere il terreno, rileva una serie di punti di riferimento al di sopra del livello del terreno per individuare se stesso sulla mappa, e sovrappone questa informazione alla mappa già realizzata in precedenza per guidare con successo in ogni condizione.

“I normali sistemi di sicurezza del veicolo, come il controllo elettronico della stabilità e il controllo di trazione, cruciali per la guida su strade innevate o con scarsa aderenza, lavorano all’unisono con il software della guida autonoma”, ha aggiunto McBride. “Grazie ai dati ottenuti da questi sistemi, il software può valutare le condizioni ambientali per determinare se è possibile procedere, e per quanto tempo, con la guida autonoma”.

L’avanguardia della guida autonoma

La guida invernale presenta ancora una serie di sfide, ma i test di Ford segnano un traguardo importante sulla strada della guida autonoma. Il primo veicolo sperimentale Ford, un F-250 Super Duty, fu sviluppato per partecipare al programma di sfide 2005 e 2007 dell’agenzia DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), lanciate del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

La seconda generazione è stata successivamente sviluppata sulla base della Fusion Hybrid, gemella americana della Mondeo, perché dotata della più sofisticata architettura elettronica. Gli ingegneri Ford hanno implementato sensori e software di nuova generazione e avvicinato ulteriormente il giorno in cui queste tecnologie saranno portate a bordo delle auto di produzione.

All’inizio di questo mese, Ford ha annunciato che sta compiendo un ulteriore passo triplicando la flotta di sviluppo per la guida completamente autonoma, che sarà composta da 30 veicoli utilizzati su strade pubbliche e strutture di test in California, Arizona e Michigan.

La ricerca sui veicoli a guida autonoma, che Ford ha iniziato oltre 10 anni fa, è portata avanti nell’ambito dello Smart Mobility Plan, la strategia dell’Ovale Blu per trasformare l’esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all’analisi degli scenari di mobilità e alle tecnologie ‘big data’.

Ford studia i dispositivi indossabili per creare una piattaforma di comunicazione con i sistemi di bordo

· Ford ha inaugurato a Dearborn, Michigan, l’Automotive Wearable Experience Lab un nuovo laboratorio di ricerca che studierà l’integrazione tra i dispositivi indossabili e i sistemi di assistenza alla guida. Sempre più consumatori, infatti, utilizzano dispositivi indossabili ‘smart’ come orologi, occhiali, alcuni dei quali sono progettati per tracciare l’attività fisica e monitorare lo stato di salute

· Tra le potenziali applicazioni degli smart watch, Ford esplorerà, per esempio, la possibilità di creare un link tra le informazioni sullo stato di salute e le funzionalità dell’auto per offrire agli automobilisti un feedback in tempo reale sulle proprie condizioni, monitorando i livelli di stress o dell’attenzione

· La ricerca sui dispositivi indossabili è portata avanti nell’ambito dello Smart Mobility Plan, la strategia dell’Ovale Blu per trasformare l’esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all’analisi degli scenari di mobilità e alle tecnologie ‘big data’

Detroit, Michigan (USA), 13 gennaio 2016 -  Ford ha inaugurato a Dearborn, Michigan, l’Automotive Wearable Experience Lab un nuovo laboratorio di ricerca che studierà l’integrazione tra i dispositivi indossabili e i sistemi di assistenza alla guida. Sempre più consumatori, infatti, utilizzano dispositivi indossabili ‘smart’ come orologi, occhiali, alcuni dei quali sono progettati per per tracciare l’attività fisica e monitorare lo stato di salute.

“Smart watch, occhiali intelligenti e tracker per l’attività fisica sono sempre più diffusi, e vogliamo sviluppare applicazioni che si basino su questi dispositivi per portare a nuovi livelli le funzioni di connettività dell’auto”, ha commentato , global manager ricerca e innovazione per l’infotronica di bordo, di Ford.

I sistemi di monitoraggio della corsia di marcia, per esempio, utilizzati per il controllo dell’attenzione del guidatore, potrebbero diventare ancora più sensibili integrando i propri dati con quelli comunicati da uno smart watch che tiene sotto controllo gli equilibri del sonno e segnala una eventuale condizione d’insonnia che può dare luogo a stanchezza e sonnolenza. Il controllo della velocità di crociera adattivo potrebbe incrementare la distanza di sicurezza in caso di accelerazione della frequenza cardiaca, sintomo di stress che aumenta i tempi di reazione.u

“La tecnologia indossabile integrata consente che i dati biometrici vengano monitorati continuamente e in maniera accurata. Implementando questi dati all’interno dei sistemi di assistenza alla guida, possiamo renderli ancora più precisi e sensibili, a tutto vantaggio della sicurezza”, ha aggiunto Strumolo.

App Challenge

Ford Motor Company e l’Henry Ford Health System hanno lanciato una sfida agli sviluppatori di app per la ricerca di soluzioni tecnologiche innovative al fine di implementare la raccolta di dati biometrici in auto, utilizzando i dispositivi indossabili. L’obiettivo è creare una piattaforma per il monitoraggio della salute e della stanchezza in grado di adattarsi a guidatori di ogni età e condizione fisica.

Per partecipare e aggiudicarsi un montepremi complessivo di 10.000 dollari basta registrarsi, entro il 20 gennaio, sul sito http://henryfordinnovation.com/healthcareonwheels/.

La ricerca sui dispositivi indossabili è portata avanti nell’ambito dello Smart Mobility Plan, la strategia dell’Ovale Blu per trasformare l’esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all’analisi degli scenari di mobilità e alle tecnologie ‘big data’.

Applicazioni per la guida semi-autonoma e customer experience

Una piattaforma in grado di ottenere dai dispositivi indossabili dati sulla prontezza dei riflessi e sullo stato di salute come la pressione sanguigna, la glicemia e la frequenza cardiaca, potrà in futuro essere funzionale anche allo sviluppo dei sistemi di assistenza semi-autonoma alla guida.

Per esempio, in caso di situazioni impreviste che richiedano al guidatore di riprendere rapidamente il controllo del veicolo, come deviazioni o lavori in corso, l’auto potrebbe inviare un avviso facendo vibrare lo smart watch per avvisarlo.

I ricercatori Ford stanno sperimentando il controllo vocale degli smart watch per controllare il proprio veicolo, aprirlo, chiuderlo o individuarlo all’interno di un parcheggio senza dover toccare il dispositivo. Un ulteriore esperimento in grado di migliorare l’esperienza del cliente si avvale della realtà aumentata e degli smart glasses: indossandoli all’interno di uno showroom potrebbero accedere a ulteriori informazioni sui veicoli che osservano, e perfino, effettuare dei test drive virtuali.

“Il potenziale di questo campo è infinito”, ha aggiunto Strumolo. “Stiamo valutando molti diversi dispositivi indossabili e tante diverse applicazioni per rendere sempre migliore l’esperienza dei nostri clienti”.

Ford e LEGO Speed Champions presentano i nuovi set Mustang e F-150 Raptor, per i bambini di tutte le età

· Ford e LEGO Speed Champions hanno presentato al 2016 una nuova linea di set LEGO che include 2 tra i più adrenalinici  modelli Ford

· I protagonisti dei 2 nuovi set LEGO Speed Champions sono l’iconica Ford Mustang e l’F-150 Raptor, versione ad alte prestazioni del celebre pick-up dell’Ovale Blu

· Per realizzare i nuovi set, LEGO ha lavorato a stretto contatto con i team design e licensing di Ford che hanno collaborato allo sviluppo e alla progettazione di ogni elemento, dai dettagli estetici al packaging

Detroit, Michigan (USA), 13 gennaio 2016 – Ford e LEGO Speed Champions hanno presentato al North American International Auto Show 2016 una nuova linea di set LEGO che include 2 tra i più adrenalinici modelli Ford. L’Ovale Blu e il celebre produttore di mattoncini danese collaborano da anni per offrire a bambini di tutte le età la possibilità di costruire, nel proprio salotto, alcuni tra i modelli Ford più celebri.

I protagonisti dei 2 nuovi set LEGO Speed Champions sono l’iconica Ford Mustang e l’F-150 Raptor, versione ad alte prestazioni del mitico pick-up dell’Ovale Blu che da 34 anni, senza soluzione di continuità, è il veicolo più venduto negli USA.

“LEGO è uno dei migliori costruttori di giocattoli e i suoi prodotti sono amati da bambini ed adulti di tutto il mondo”, ha dichiarato , Presidente di Ford America. “Molti di noi sono cresciuti giocando con i Lego e per molti di noi, inclusi i nostri ingegneri, questo davvero è il progetto dei sogni”.

Il set LEGO Mustang è composto da 185 pezzi e include un pilota da corsa e un segnatempo da pista. Il set dell’F-150 Raptor è composto da 664 pezzi e include un’officina completa di attrezzi, un team di meccanici, un semaforo per le gare di accelerazione e un carrello da traino che ospita una Ford Model A in versione Hot Rod. Per realizzare i nuovi set, LEGO ha lavorato a stretto contatto con i team design e licensing di Ford che hanno collaborato allo sviluppo e alla progettazione di ogni elemento, dai dettagli estetici al packaging.

“Siamo molto felici di annunciare, con Ford, i nuovi set LEGO Speed Champions basati su veicoli davvero emozionanti”, ha dichiarato , Vice Presidente Licensing ed Entertainment di LEGO. “Ogni modello Ford nella sua versione LEGO racconta una storia ed esprime infinite possibilità di gioco. Con questi nuovi set i bambini possono costruire da soli le auto dei loro sogni, possono lasciarsi guidare dalla fantasia e diventare un omino LEGO che si mette a volante di quella che per lui diventerà senza dubbio la più incredibile e straordinaria auto al mondo”.

L’Ovale Blu lancia , la piattaforma globale che trasforma l’esperienza di mobilità dei clienti

· L’Ovale Blu ha annunciato il lancio di FordPass®, una piattaforma strategica che si posiziona all’interno del processo di trasformazione attraverso il quale sta affiancando al ruolo di costruttore d’auto quello di Mobility Company

· Il programma FordPass, che verrà lanciato ad aprile, re-immagina la relazione tra casa produttrice e cliente e punta a rappresentare nello scenario automotive ciò che iTunes ha realizzato in quello della musica. Sarà declinato in una dimensione sia fisica che digitale, tramite un’app gratuita che permetterà di accedere a servizi innovativi di mobilità anche a chi non possiede un veicolo Ford

· Grazie alla app FordPass sarà possibile usufruire di programmi di car-sharing e ride-sharing, interagire con FordGuide, gli esperti dell’Ovale Blu che ne spiegano il funzionamento, o partecipare a FordPerks, il programma fedeltà che premia gli utenti che affidano a Ford e ai FordPartner la propria mobilità personale

· La dimensione fisica del programma FordPass vivrà all’interno dei FordHub, ‘experience centre’ in cui sarà possibile esplorare e approfondire tutte le soluzioni di mobilità che l’Ovale Blu attiverà nel prossimo futuro. I primi FordHub nasceranno a New York, Londra, Shanghai e San Francisco

· Per costruire l’offerta di servizi innovativi, Ford ha già stabilito delle partnership con operatori come Parkopedia, che aiuta gli automobilisti trovare e pagare i parcheggi più facilmente, e FlightCar, che aiuta i clienti a condividere i veicoli

Detroit, Michigan (USA), 13 gennaio 2016 – L’Ovale Blu ha annunciato il lancio di FordPass, una piattaforma strategica che si posiziona all’interno del processo di trasformazione attraverso il quale sta affiancando al ruolo di costruttore d’auto quello di Mobility Company.

Il programma FordPass, che verrà lanciato ad aprile, re-immagina la relazione tra casa produttrice e cliente e punta a rappresentare nello scenario automotive ciò che iTunes ha realizzato in quello della musica. Sarà declinato in una dimensione sia fisica che digitale, tramite un’app gratuita che permetterà di accedere a servizi innovativi di mobilità anche a chi non possiede un veicolo Ford.

Con FordPass sarà possibile prenotare un parcheggio prima di raggiungere la propria destinazione, riservare un’auto condivisa, configurare un’auto da acquistare, partecipare a programmi fedeltà e interagire in ogni momento con FordGuide, gli esperti di mobilità innovativa dell’Ovale Blu.

“Ciò che motiva Ford ogni giorno è l’obiettivo di rendere migliore la vita delle persone”, ha dichiarato , Presidente e CEO di Ford. “Lo abbiamo fatto quando abbiamo reso la mobilità personale accessibile a tutti oltre un secolo fa e continuiamo a farlo oggi, con la nostra famiglia di vetture e veicoli commerciali. Oggi innalziamo il nostro impegno introducendo FordPass, una piattaforma innovativa che potrebbe diventare l’invenzione più rivoluzionaria della nostra storia”.

Grazie alla app FordPass sarà possibile usufruire di programmi di car-sharing e ride-sharing, interagire con FordGuide, gli esperti dell’Ovale Blu che ne spiegano il funzionamento, o partecipare a FordPerks, il programma fedeltà che premia gli utenti che affidano a Ford e ai FordPartner la propria mobilità personale.

La dimensione fisica del programma FordPass vivrà all’interno dei FordHub, ‘experience centre’ in cui sarà possibile esplorare e approfondire tutte le soluzioni di mobilità che l’Ovale Blu attiverà nel prossimo futuro. I primi FordHub nasceranno a New York, Londra, Shanghai e San Francisco.

Lo sviluppo di FordPass è portato avanti nell’ambito dello Smart Mobility Plan, la strategia dell’Ovale Blu per trasformare l’esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all’analisi degli scenari di mobilità e alle tecnologie ‘big data’.

“Avendo analizzato le sfide di mobilità che le persone affrontano ogni giorno in tutto il mondo, abbiamo concepito FordPass per aiutare a fornire servizi che rendono più semplice la vita dei clienti”, ha aggiunto Fields. “FordPass è stato costruito sulla base dei bisogni delle persone e delle soluzioni per aiutarle a migliorare la loro mobilità”.

Servizi

Tutti gli utenti di FordPass avranno accesso a una gamma di servizi di mobilità che saranno raccolti all’interno di un apposito ‘marketplace’.

Per costruire l’offerta di servizi innovativi, Ford ha già stabilito delle partnership con operatori come Parkopedia, che aiuta gli automobilisti trovare e pagare i parcheggi più facilmente, e FlightCar, che aiuta i clienti a condividere i veicoli. I servizi di mobilità potranno essere pagati tramite la nuova piattaforma FordPay. In futuro il marketplace includerà, tra gli altri, servizi di ride-sharing, car-sharing, e trasporto multimodale.

“FordPass è efficiente e pratico,” ha dichiarato , Vice Presidente Esecutivo Marketing, Vendite e Assistenza, di Ford. “Stiamo connettendo i consumatori al mondo, rendendo la mobilità incredibilmente semplice e innovativa”.

All’interno della app FordPass, inoltre, i clienti che guidano un’auto Ford potranno facilmente connettersi con il proprio FordPartner di riferimento per prenotare la manutenzione programmata, o verificare i dettagli di un finanziamento Ford Credit. Potranno, inoltre, gestire da remoto alcune funzioni del veicolo come l’avviamento, il blocco e lo sblocco delle portiere, controllare il livello del carburante e dell’olio, lo stato della batteria, la pressione degli pneumatici e localizzare il veicolo.

FordGuide

Nessuno vuole essere solo un numero. Per questo gli utenti di FordPass possono dialogare direttamente con FordGuide, gli esperti di mobilità innovativa dell’Ovale Blu, semplicemente sfiorando lo schermo del proprio smartphone. Oltre a spiegare il funzionamento di tecnologie e servizi, FordGuide assisterà gli utenti anche in tempo reale: per esempio, se un utente desidera prenotare in anticipo il parcheggio per uno spettacolo ma non è sicuro delle modalità per farlo, FordGuide lo seguirà attraverso una live-chat nel processo e lo aiuterà a effettuare l’operazione.

La guida sarà a disposizione senza costi aggiuntivi, non avrà il compito di vendere servizi ma solo di aiutare gli utenti di FordPass a risolvere le proprie sfide di mobilità.

FordPerks, il programma fedeltà

L’app FordPass permetterà di accedere anche al programma fedeltà FordPerks, che premierà gli utenti che affideranno all’Ovale Blu la propria mobilità personale attraverso la gamma dei servizi offerti. Registrandosi a FordPass, prenotando un parcheggio o interagendo con FordGuide, gli utenti accumuleranno punti per ottenere gadget o servizi offerti dai partner coinvolti.

“Abbiamo assunto un impegno nei confronti dei nostri clienti, ma anche di chi ancora non lo è: rendere ogni interazione con Ford positiva e appagante”, ha dichiarato , Vice Presidente Global Dealer and Consumer Experience, di Ford. “Vogliamo che i clienti percepiscano la nostra riconoscenza, e con FordPass daremo il via a un programma fedeltà di nuova generazione”.

FordHub

La dimensione fisica di FordPass sarà declinata attraverso i FordHub, luoghi privi di finalità commerciali dove i visitatori saranno in grado di esplorare le ultime innovazioni Ford, conoscere i servizi di mobilità offerti e partecipare a eventi esclusivi.

I primi FordHub apriranno a New York, San Francisco, Londra e Shanghai. La prima inaugurazione avverrà quest’anno al Westfield World Trade Center di New York.

All’interno, FordGuide aiuterà gli ospiti a conoscere le varie opzioni di mobilità presenti nelle loro città, esplorare soluzioni per le loro esigenze di mobilità, consultare una mappa in tempo reale dei servizi offerti nelle diverse aree della città e partecipare ad eventi dedicati come le presentazioni di nuovi modelli e servizi.

“Questi non sono luoghi in cui cercare di vendere”, ha dichiarato Odell. “Vogliamo ascoltare le opinioni delle persone, vogliamo mostrare loro cosa stiamo facendo per risolvere i problemi della mobilità di oggi e di domani, non solo nella loro città ma in tutto il mondo”.

Ford lancerà i primi elementi chiave di FordPass negli Stati Uniti e in Canada il prossimo aprile. Entro la fine dell’anno arriverà in altri mercati per raggiungere una diffusione globale che continuerà nel corso del 2017. Per restare aggiornati sugli sviluppi di FordPass nei prossimi mesi è possibile seguire il sito www.myfordpass.com.

L’Ovale Blu lancia Ford Credit Link, un programma pilota di car-sharing per veicoli in leasing

· L’Ovale Blu ha annunciato il lancio di Ford Credit Link, un programma pilota di car-sharing per i veicoli in leasing destinato ai clienti di Ford Credit

· Ford Credit Link è basato su una piattaforma digitale che permette ai partecipanti di condividere informazioni sulla disponibilità dei veicoli, monitorarne gli utilizzi ed effettuare pagamenti

· Il sistema permette di ridurre, condividendoli, i costi dei veicoli in leasing personalizzandole l’utilizzo in base all’effettiva ed è indirizzato verso chi non ha bisogno della disponibilità 24/7 dell’auto

Detroit, Michigan (USA), 13 gennaio 2016 – L’Ovale Blu ha annunciato il lancio di Ford Credit Link, un programma pilota di car-sharing per i veicoli in leasing destinato ai clienti di Ford Credit e avviato in via sperimentale a Austin, Texas.

Il programma Ford Credit Link è basato su una piattaforma digitale che permette ai partecipanti di condividere informazioni sulla disponibilità dei veicoli, monitorarne gli utilizzi ed effettuare pagamenti.

Il sistema permette di ridurre, condividendoli, i costi dei veicoli in leasing personalizzandole l’utilizzo in base all’effettiva necessità ed è indirizzato verso chi ha bisogno della disponibilità dell’auto solo in determinati giorni o fasce orarie. I veicoli in leasing Ford potranno essere condivisi in gruppi auto-organizzati da 3 a 6 persone.

“Le persone oggi condividono tutto, dai libri alle case”, ha dichiarato David McClelland, Vice Presidente Esecutivo Marketing e Vendite di Ford Credit. “Abbiamo individuato un grosso potenziale nel passaggio da un modello di leasing verso un singolo cliente a uno in cui più persone pagano per condividere sia i costi e i benefici. Ford Credit Link rende i veicoli Ford più accessibili alle persone che magari non vogliono o non hanno bisogno sempre di un veicolo di proprietà ma hanno necessità di mobilità che devono essere soddisfatte”.

L’elenco dei potenziali destinatari include vicini di casa, colleghi con orari di lavoro differenti o individui che hanno bisogno di veicoli particolari, come i pick-up, solo occasionalmente. I gruppi di leasing possono prenotare il veicolo, controllarne lo stato, tenere sotto controllo chilometraggi e manutenzione, comunicare tra loro, consultare i propri account ed effettuare pagamenti tramite un’app e un dispositivo installato nel veicolo.

Il progetto Ford Credit Link è portato avanti nell’ambito dello Smart Mobility Plan, la strategia dell’Ovale Blu per trasformare l’esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all’analisi degli scenari di mobilità e alle tecnologie ‘big data’.

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