Fiat Professional al Salone di Hannover 2012

Fiat Professional al Salone di Hannover 2012

12 set, 2012

Fiat Professional al Salone Internazionale di Hannover 2012

- Doblò Cargo XL, anteprima mondiale

- Doblò Work Up: il primo autocarro leggero “Original Equipment Manufacturer”

- : la gamma più “ecologica” del mercato

- Il piacere di viaggiare: le versioni Panorama di Ducato e Scudo

- Ducato e Strada nelle versioni “all terrain” per un impiego professionale

- Ducato DHL: il trasporto facile e sicuro

- eco:Drive Fiat Professional

Fonte: Fiat Group Automobiles

Torino, Italia. 11 settembre 2012. Dal 18 al 27 settembre si svolge la 64esima edizione del Salone Internazionale di Hannover, la più importante esposizione europea di veicoli commerciali e industriali. L’evento radunerà nella città tedesca i professionisti e le maggiori case costruttrici del settore. Tra le altre, Fiat Group Automobiles con il brand Fiat Professional che da sempre occupa un ruolo di rilievo nella vendita di veicoli commerciali leggeri nel mercato tedesco in quanto prima marca importatrice.

Ad Hannover Fiat Professional espone 10 veicoli, rappresentativi della gamma LCV più ampia esistente sul mercato – dai Van derivati dalle vetture allo Strada, dal Fiorino al Doblò Cargo, dallo Scudo al Ducato Maxi – e più rispettosa dell’ambiente, ben 4 i modelli commercializzati con alimentazione a metano di primo impianto. Il salone tedesco è dunque l’occasione giusta per scoprire sia le novità future sia i modelli che hanno rinnovato completamente la gamma di Fiat Professional: un’offerta che da sempre interpreta le esigenze dei clienti aggiornandosi in perfetta sintonia con le loro aspettative.

Pioniere da oltre 15 anni, oggi Fiat Professional offre la più ampia gamma di veicoli commerciali di primo impianto a metano (OEM) che le consente di essere leader in questo mercato. Ad Hannover Fiat Professional presenta i 3 veicoli più significativi della gamma Natural Power: Ducato, Fiorino e Doblò Cargo a doppia alimentazione benzina/metano.

Doblò Cargo XL, anteprima mondiale

Debutta al Salone di Hannover il nuovo Doblò XL, ulteriore specialità dalla famiglia Doblò che, con più di 500 versioni combinando scocche, porte e motorizzazioni, vanta la più ampia gamma del segmento, oltre ad essere al top per prestazioni e caratteristiche funzionali, capacità e facilità di carico, economicità di esercizio, bassi consumi con ridotti costi operativi, il tutto abbinato a sicurezza e comfort.

La nuova versione “XL”, raggiungendo i 5m3 di volumetria (5,4m3 con sedile passeggero abbattuto) e con i 1000kg di portata, è dotata di valori tipici di segmenti superiori, rimanendo comunque attenta alla riduzione dei consumi e al rispetto per l’ambiente. Il Nuovo Doblò XL offre misure analoghe a quelle della versione Cargo Maxi, consentendo un più agevole accesso al vano di carico grazie ai 1455 mm di altezza della porta posteriore e dei 1550 mm di altezza del vano di carico. Il veicolo, grazie alle sospensioni posteriori bi-link, è in grado inoltre di assicurare significativi carichi massimi ammessi sugli assi: 1.200 Kg sull’anteriore e 1.450 kg sul posteriore.

La gamma motori del Nuovo Doblò XL è composta da tre turbodiesel – 1.6 Multijet 105 CV, 1.6 Multijet 90 CV MTA e 2.0 Multijet 135 CV per le versioni Cargo, mentre la motorizzazione 2.0 Multijet 135 CV caratterizza le versioni Combi. La gamma motori è completata dal 1.4 TJet 120CV alimentato a benzina, sempre per versioni Cargo. Tutti omologati Euro 5 i propulsori diesel si contraddistinguono per piacere di guida, prestazioni eccellenti, silenziosità, bassi costi operativi (consumi e manutenzione) oltre che per affidabilità e rispetto dell’ambiente, grazie anche alla disponibilità del sistema Start&Stop e al filtro anti-particolato

Natural Power: la gamma più “ecologica” del mercato

Fiat Professional offre la più ampia gamma di veicoli commerciali di primo impianto a metano (OEM) composta dai modelli Punto Van 1.4 Fire 70 CV, Doblò Cargo 1.4 Fire T-jet 120 CV, Fiorino 1.4 Fire 70 CV e Ducato 3.0 F1C 16v 140 CV.

Tutti i modelli Natural Power di Fiat Professional propongono propulsori a doppia alimentazione (metano e benzina): di norma, funzionano a metano e solo l’avviamento si effettua sempre a benzina (ad eccezione del nuovo Ducato che utilizza il serbatoio di benzina solo in modalità “recovery”), passando subito dopo e automaticamente all’altro sistema. L’intervento a benzina è richiesto solo quando il gas nelle bombole è prossimo all’esaurimento, e comunque è sempre possibile passare da metano a benzina e viceversa volontariamente, premendo un pulsante posto sulla plancia. Ovviamente, l’ubicazione e la capacità del serbatoio di metano sono diverse per ciascun modello.

La gamma Natural Power di Fiat Professional conferma l’impegno del marchio nel campo della tutela dell’ambiente e della mobilità sostenibile. La propulsione a metano è attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a limitare l’inquinamento delle aree urbane, oltre ad essere una scelta d’acquisto molto vantaggiosa. Innanzitutto, dal punto di vista prettamente ecologico, il metano è il combustibile più pulito attualmente disponibile e consente di circolare nelle zone a traffico limitato delle città. Infatti, rispetto al gasolio, i veicoli a metano non emettono particolato e le emissioni di ossidi di azoto sono inferiori di circa il 90%. Rispetto all’alimentazione benzina, i propulsori a metano garantiscono una riduzione degli ossidi di azoto di circa il 50%, degli idrocarburi incombusti di quasi il 75% e della CO2 del 23% contribuendo così alla riduzione dell’effetto serra.

Sotto l’aspetto economico, la scelta del metano si conferma una valida alternativa ai combustibili tradizionali garantendo costi chilometrici estremamente contenuti. Un altro importante fattore che ha contribuito allo sviluppo del gas naturale è la sicurezza. Secondo lo standard EPA (l’Agenzia statunitense per la protezione ambientale), il metano è tra i carburanti più sicuri, secondo solo al diesel. Non è un gas tossico e ha un ridotto rischio di incendio: la sua densità è inferiore rispetto all’aria, quindi in caso di fuoriuscite accidentali tende a volatilizzarsi e a salire verso l’alto senza dar luogo a pericolose concentrazioni. Per questo motivo ai veicoli con questa alimentazione è permesso il parcheggio nelle autorimesse interrate ed il trasporto sui traghetti.

Di seguito la descrizione dei tre veicoli Natural Power esposti al Salone di Hannover.

Nuovo Doblò Cargo Natural Power

Doblò Cargo Natural Power è equipaggiato con il 1.4 T-Jet a doppia alimentazione (benzina/metano) appartenente alla nuova famiglia di motori a benzina sovralimentati T-jet, caratterizzati da semplicità costruttiva, robustezza, affidabilità, brillanti prestazioni (172 km/h di velocità massima), bassi consumi e rispetto per l’ambiente (134 g/Km di CO2).

Grazie alla sovralimentazione con intercooler e alla presenza della valvola Wastegate, il nuovo motore sviluppa una potenza massima di 120 CV a 5000 giri/min, sia a benzina che a metano e valori di coppia progressivi (206 Nm a 3000 giri/min) che gli permettono “spunti e riprese” anche con carichi gravosi. Le ottime prestazioni si coniugano ad interessanti valori di consumo ( 4,9 kg/100 Km di metano nel ciclo combinato) e costi di esercizio eccezionalmente bassi: in Italia, ad esempio, con 10 euro di carburante si percorrono oltre 200 km (quasi il doppio rispetto alla motorizzazione 1,6 Multijet). Attualmente il costo di un pieno di metano attualmente è di circa 16 euro.

Il veicolo è impostato per funzionare normalmente a gas naturale. L’avviamento motore avviene sempre a benzina, con passaggio immediato e automatico all’alimentazione a metano. Per il cliente è sempre comunque possibile passare all’alimentazione a benzina premendo un pulsante posto sul mobiletto centrale.

Il nuovo Doblò Cargo CNG offre due tipi di impianto con bombole poste sotto il pianale al fine di mantenere invariata la volumetria utile del vano di carico (da 3,4 a 4,2 m3, incrementabili di 0,4 m3 sulle versioni con paratia girevole e sedile passeggero abbattibile). L’impianto standard, con quattro bombole, ha una capacità totale di 95 litri pari a 16,15 kg di metano che assicurano un’autonomia di 325 km a cui si sommano 300 Km di autonomia a benzina grazie al serbatoio di 22 litri. Con una ulteriore bombola di 35 litri, il Nuovo Doblò Cargo offre un impianto complessivo da 130 litri, disponibile come optional sulle versioni passo lungo. Le 5 bombole garantiscono un’ autonomia di 450 Km che diventano 750 Km considerando anche l’autonomia a benzina.

Grazie alle sospensioni posteriori bi-link, elemento di esclusività del modello nel segmento degli small van, è stato possibile garantire anche per i nuovi Doblò Cargo Natural Power portate da record che variano da 910 a 980 Kg a seconda delle versioni, valori superiori a tutti i concorrenti anche quelli con motori diesel e benzina.

Fiorino Cargo Natural Power

Disponibile in due varianti (furgone e Combi) ed in due allestimenti (base ed SX), Fiorino Natural Power è la risposta ideale per il trasporto in ambito cittadino – grazie anche alle sue dimensioni compatte – ed è equipaggiato con un propulsore 1.4 litri a benzina da 70 CV che adotta un sistema Multipoint sequenziale fasato. Peculiarità tecnica, questa, che permette al motore di ottenere, con l’alimentazione a metano, prestazioni paragonabili a quelle dei motori a benzina: la velocità massima è infatti di circa 150 km/h.

Il Fiorino Cargo Natural Power eroga 70 CV (51 kW) a 6000 giri/min, mentre la coppia è di 104 Nm a 3000 giri/min. Quando funziona a benzina, le prestazioni del propulsore invece sono rispettivamente 77 CV (57 kW) a 6000 giri/min e 115 Nm a 3000 giri/min. Il Fiorino Cargo Natural Power fa registrare minime emissioni: il CO2 è di 119g/km in modalità metano contro i 158 g/km di quella a benzina.

Il gas naturale è caricato in due bombole d’acciaio, poste sotto il pianale, che hanno una capacità complessiva di 77 litri (pari a circa 13,2 kg di gas) ed assicurano un’autonomia massima di 300 km grazie ad un consumo di 4,4 kg/100 km nel ciclo combinato. Particolarmente significativa l’economia di esercizio: ad esempio, sempre in Italia, con 10 euro di metano si percorrono 230 km , un centinaio in più rispetto alla versione 1,3 Multijet 75 HP, e un pieno costa soltanto 13 euro. In più, il serbatoio della benzina (45 litri) consente di percorrere altri 660 km: in totale, quindi, l’autonomia complessiva è di circa 900 km. Il Fiorino a metano può vantare un vano di carico ottimale e regolare, perfettamente piano su tutta la sua lunghezza, che garantisce una volumetria di 2,1 m3 ed una portata di 500 kg.

Ducato 140 Natural Power

Ad Hannover il pubblico può ammirare un Fiat Ducato 140 Natural Power nella configurazione Maxi Furgone. Il veicolo a doppia alimentazione metano-benzina assicura ottime performance, consumi contenuti e soprattutto minime emissioni. Merito del propulsore da 3 litri che, in modalità a metano, sviluppa una potenza massima di 136 CV (100 kW) da 2750 a 3500 giri/min ed una coppia massima di 350 Nm a 1.500 giri/min. Così alimentata, la versione di Ducato Natural Power esposta sullo stand, raggiunge una velocità massima di 155 km/h; accelera da 0 a 100 km/h in 13,9 secondi; ha una ripresa da 60 a 100 km/h (in 5a marcia) di 10,1 secondi; può superare una pendenza del 21,5%; e, infine, consuma 8,8 kg di metano ogni 100 km. con emissioni di CO2 pari a 239 g/km.

Questa motorizzazione è stata sviluppata e prodotta da FPT – Fiat Powertrain Technologies: una soluzione che, fin dalle fasi iniziali del progetto, è stata realizzata per il funzionamento a metano adottando numerosi componenti specifici per assicurare la massima affidabilità ed efficienza sia nell’alimentazione CNG sia in quella a benzina.

Il veicolo è configurato per funzionare normalmente a gas naturale, mentre l’alimentazione a benzina interviene quando il gas naturale si sta esaurendo. Proprio in quest’ultima situazione il serbatoio della benzina (15 litri) assicura, in modalità “recovery”, oltre 100 km di autonomia per raggiungere il più vicino distributore di metano.

Le bombole sono ubicate sotto il pavimento, permettendo così di conservare la totale fruibilità del vano di carico. In dettaglio, il sistema di alimentazione è costituito da 5 bombole: due da 50 litri (equivalenti a 8,5 kg cadauna) e tre da 40 litri (equivalenti a 6,8 kg cadauna) per una capacità complessiva di 220 litri (pari a 37,4 kg) che assicurano un’autonomia di 400 km.

Immagazzinato nelle bombole sotto pressione (200 bar nominali a 15°C), il metano fluisce in un’apposita tubazione fino al riduttore/regolatore di pressione che alimenta i 4 iniettori a bassa pressione (circa 7 bar). Questi sono montati sulla testa dei cilindri e azionati dalla specifica centralina elettronica. In caso di esaurimento del metano, la centralina stessa provvede a gestire automaticamente il passaggio all’alimentazione a benzina.

 
 
 

 

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