Fiat Panda Aria al 62° Salone Internazionale di Francoforte

Fiat Panda Aria al 62° Salone Internazionale di Francoforte

2 set, 2007

Fonte: Fiat Automobiles

2 settembre 2007. Alla 62esima edizione del Salone di Francoforte, Fiat Automobiles presenta uno stand ampio, articolato e di grande impatto visivo. Essenzialità e morbidezza delle forme sposano le cromie del tricolore italiano, elemento visuale fortemente riconoscibile ed unificatore. In particolare sono tre le aree tematiche, ciascuna contraddistinta da uno dei colori che compongono la bandiera italiana: quella verde mostra l’impegno di Fiat nel campo dell’ecologia; quella bianca punta ad affascinare il pubblico con lo spirito della “nuova Fiat” rappresentata da Fiat 500; quella rossa propone la passione per la sportività sotto il segno dello scorpione Abarth.

Innanzitutto, nel solco della tutela dell’ambiente che costituisce per Fiat Automobiles una direttrice fondamentale nello sviluppo dei suoi modelli, si inseriscono tutte le vetture esposte nell’area verde dello stand. Ad iniziare dal concept Panda Aria, vero e proprio “manifesto ecologico” che conferma la volontà del brand di voler studiare continue novità nell’ambito della ricerca di soluzioni innovative per il contenimento delle emissioni inquinanti e del livello di CO2, con il risultato record di 69 g/km. Per continuare con Panda Panda Climbing e Multipla Natural Power Edizione Speciale 360°, ambasciatrici dell’ampia e articolata gamma Natural Power di vetture con propulsori a doppia alimentazione benzina/metano. Per finire con i modelli Grande Punto e Bravo equipaggiati con i nuovissimi propulsori 1.4 T-Jet da 120 CV e 150 CV: sono il miglior esempio della ricerca di Fiat nel campo delle motorizzazioni tradizionali sviluppate appositamente per ridurre l’impatto ambientale.

Quindi, un impegno concreto che ha consentito a Fiat Automobiles, nel 2005, di essere il miglior Brand in Europa nell’abbattimento delle emissioni di CO2, secondo una fonte indipendente (European Federation Transport and Environment). Inoltre, nel 2006 il Gruppo ha registrato una riduzione del 18% rispetto al 1995 e, nello stesso anno, sul totale delle vetture vendute ben il 55% aveva emissioni inferiori a 140 g/km e il 13% inferiori a 120 g/km. Forte di questi risultati e a prescindere da quelle che saranno le decisioni in sede europea, Fiat Automobiles si impegna a raggiungere, entro il 2012, il più basso livello medio ponderato di emissioni di CO2 per le sue automobili. Fiat intende perseguire questo obiettivo, attraverso l’introduzione di un piano di intervento mirato su motori, trasmissione e auto. Inoltre, il piano prevede l’utilizzo strutturale dello Stop & Start, che consente una riduzione dei consumi nel ciclo urbano di oltre il 10%.

Al Salone di Francoforte, inoltre, il pubblico potrà conoscere altri dispositivi e sistemi capaci di promuovere una guida compatibile con l’ambiente. Per esempio, per la prima volta nell’industria automobilistica, il marchio propone una sofisticata applicazione che analizza lo stile di guida e offre dei consigli su come guidare in modo più “ecologico”. Infatti, attraverso la porta USB del versatile sistema Blue&Me, è possibile registrare le caratteristiche di guida del cliente e, grazie a una normale chiavetta USB, trasportare l’informazione in un ambiente digitale. Qui il cliente può analizzare con attenzione consumi ed emissioni di ognuno dei suoi viaggi, ricevere consigli su come guidare per avere un minore impatto ambientale e diventare parte di una community che condivide una guida eco-responsabile.

La seconda area dello stand è dedicata alla nuovissima Fiat 500 che, per la prima volta, viene esposta in un salone internazionale dopo l’entusiasmante evento del 4 luglio avvenuto a Torino. La vettura, vero e proprio  manifesto della “nuova Fiat”, è presentata in modo assolutamente originale. Infatti, è stata realizzata una riproduzione della Fiat 500, cinque volte più grande del reale, dove si snoda un percorso – arricchito da suoni, luci e filmati appositamente preparati – sul quale circolano continuamente cinque esemplari del nuovo modello: due sono proposte nell’allestimento Sport ed equipaggiate con il 1.4 16v da 100CV, altre due sono versioni Lounge (nelle motorizzazioni 1.3 Multijet e 1.4 16v) e l’ultima è una Fiat 500 Pop con 1.3 Multijet.

Contraddistinte da colori brillanti e in perfetta sintonia con lo spirito del nuovo modello, le cinque Fiat 500 daranno vita ad un emozionante carosello cui potranno partecipare gli stessi visitatori salendo a bordo delle vetture. Insomma, una scenografia unica ed emozionante che saprà certamente affascinare il pubblico: non capita tutti i giorni di vedere la plancia di una vettura riprodotta realisticamente in scala 5:1.

Infine, terzo focus dello stand allestito a Francoforte è rappresentato dal mondo Abarth, massima espressione di sportività, tecnologia e tradizione. Caratterizzata dal colore rosso e da una scenografia grintosa e raffinata, l’area dedicata ospita la Grande Punto Abarth S2000 e, in anteprima mondiale, un prototipo della Grande Punto Abarth con il kit di potenziamento “essesse” (Super Sport).

Soluzioni concrete per la tutela ambientale

Fiat è uno dei marchi automobilistici che meglio sta rispondendo, nel mondo, alla necessità di limitare l’impatto del trasporto sull’ambiente. Per raggiungere questo importante obiettivo Fiat propone soluzioni concrete che sono alla portata di tutti e sono disponibili oggi. Come dimostra la sua leadership in Europa nella produzione di vetture compatte, che per definizione sono più rispettose dell’ambiente. Ne è dimostrazione il lancio della Fiat 500 che, con due anni in anticipo introduce i propulsori Euro 5 Ready (benzina e diesel). Non solo. L’impegno di Fiat si concretizza anticipando l’Euro 5 sulla maggior parte dei propulsori della gamma entro la fine del 2009.

In più, Fiat è la prima ad aver inventato la tecnologia Multijet, che muove tutti i diesel di nuova generazione, ed è leader mondiale nel campo delle vetture OEM a metano con l’obiettivo di raddoppiare le vendite nel 2007. Del resto, Fiat ritiene che la propulsione a metano sia oggi la scelta tecnologica più appropriata e disponibile per risolvere i problemi di inquinamento delle aree urbane. Questo perché l’uso del metano presenta una valenza positiva sia sul piano dei benefici ambientali (riduzione di circa il 23% delle emissioni di CO2 e praticamente a 0 le emissioni del PM), sia sotto l’aspetto economico. Leader in questa tecnologia, Fiat è il primo costruttore a offrire nella sua linea ecologica “Natural Power” un’ampia gamma di veicoli con doppia alimentazione, metano-benzina, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta categoria di utenti, compreso il settore professionale: dal Doblò (anche Cargo) alla Punto (anche Van), dalla Multipla alla Panda (anche Van).

E ancora: Fiat Automobiles è leader nel mondo, grazie alla Magneti Marelli, nella tecnologia che consente l’utilizzo dei carburanti di origine vegetale. Per esempio, in Brasile, il 95% delle auto commercializzate da Fiat sono equipaggiate con il Flex Fuel, il sistema che consente di utilizzare miscele variabili di bio-etanolo puro e gasolina (che già contiene il 22% di etanolo). Lo stesso serbatoio viene utilizzato per i rifornimenti sia di bio-etanolo sia di gasolina. È il software del motore che riconosce l’effettiva composizione della miscela e modifica di conseguenza, in modo completamente automatico, i parametri di iniezione e di accensione. I motori Flex fuel sono in grado di funzionare allo stesso modo e con le stesse performance sia con i carburanti tradizionali sia con quelli naturali a base di alcol. A livello ambientale, il vantaggio dell’etanolo sta nel fatto che è una fonte di energia rinnovabile e contribuisce a limitare le emissioni di gas a effetto serra, in quanto le biomasse di origine vegetale riassorbono l’anidride carbonica emessa dall’automobile.

Oltre alla ricerca nell’ambito dei combustibili alternativi, Fiat attua il down-sizing delle motorizzazioni, filosofia della quale la nuova famiglia 1.4 T-Jet rappresenta una delle massime espressioni. In particolare, l’adozione di un turbocompressore di nuova generazione, abbinato ad un motore di cilindrata ridotta, consente di esprimere prestazioni confrontabili o migliori a propulsori di cilindrata superiore, ma con consumi ed emissioni inferiori. Non solo: la presenza del turbo aumenta sensibilmente la coppia massima rendendola disponibile a un regime di giri molto basso, con il risultato di offrire grande elasticità e una prontezza di risposta senza confronti rispetto ai tradizionali motori aspirati. Il tutto con una fondamentale semplicità costruttiva che va a beneficio della robustezza e dell’affidabilità.

In questa direttrice rientra anche il nuovo bicilindrico (SGE 900 cc Turbo) dotato di sistema ®, che consente una riduzione dei consumi e, di conseguenza, delle emissioni di CO2, il rispetto dei futuri limiti di emissioni Euro 5 ed Euro 6, con prestazioni pari ai motori di cilindrata maggiore.

Inoltre, l’impegno di Fiat Group Automobiles per l’ambiente si concretizza a tutti i livelli del ciclo di vita delle vetture. In particolare, ogni sito produttivo del Gruppo è certificato secondo la norma ISO14001, che garantisce il controllo e il costante miglioramento dell’impatto ambientale dei propri processi produttivi tramite un efficace Sistema di Gestione Ambientale. Oltre a questa certificazione, frutto di una scelta volontaria, Fiat Group Automobiles ha avviato un programma di miglioramento continuo in tutta l’area Manufacturing, con l’obiettivo di conseguire, anche in ambito ambientale, gli standard di eccellenza previsti dal World Class Manufacturing.

Infine, tutti i veicoli della gamma Fiat sono già  recuperabili al 95%, anticipando così i vincoli omologativi richiesti dalla direttiva 2005/64/CE che diventeranno obbligatori da dicembre 2008 per le nuove omologazioni e da luglio 2010 per le nuove immatricolazioni. Allo stesso tempo, per migliorare l’impatto ambientale nel fine vita delle proprie vetture, Fiat ha ridotto l’impiego del PVC e dei polimeri termoindurenti, mentre ha aumentato considerevolmente il quantitativo di materiali riciclati (offrendo cosi un notevole contributo per il riutilizzo di materiali provenienti dalle vetture fuori uso).

Concept car Panda Aria

A Francoforte debutta, in anteprima mondiale, la concept car Panda Aria che mostra il punto di vista Fiat sulle vetture a minimo impatto ambientale: infatti, il concept rappresenta la più avanzata frontiera conseguibile, in termini di emissioni e consumi, associando in maniera sinergica tecnologie sostenibili esistenti o di prossima industrializzazione, una sorta di dimostratore dell’impegno di Fiat per l’ambiente.

La concept car, unisce un’architettura innovativa del powertrain – costituita da un nuovo motore bicilindrico (SGE 900 cc Turbo) dotato di sistema Multiair® a doppia alimentazione benzina/ miscela metano idrogeno, cambio MTA e dispositivo – con l’impiego di materiali ecocompatibili (riciclati, riciclabili o di origine naturale) sia per esterni sia per interni. I rivestimenti interni sono, infatti, realizzati con fibre naturali (cotone e lino), intrecci in cocco e dettagli in materiali biodegradabili, mentre le pannellature esterne sono in eco-resina semitrasparente e verniciatura della struttura in “totouch” opaco.

Il tutto reso ancora più interessante, dalla minimizzazione degli assorbimenti energetici degli ausiliari veicolo e motore (per esempio il gruppo di climatizzazione a basso consumo energetico), dalla riduzione di peso del veicolo (downsizing del motore, impiego di acciai di nuova generazione alto resistenziali, bombole per lo stoccaggio del metano in acciaio altoprestazionale e fibra di carbonio) e dall’adozione di pneumatici sperimentali Pirelli “ultraverdi”, caratterizzati da nuove mescole e nuove gommature tessuti AOF (Aromatic Oil Free) che garantiscono una ridotta resistenza al rotolamento senza penalizzazione delle prestazioni di sicurezza dinamica (spazi di arresto in frenata e handling sia sul bagnato sia sull’asciutto).

Infine, la Panda Aria è dotata di un sistema telematico, basato sull’impiego dell’architettura Blue&Me, predisposto all’implementazione di nuovi servizi di infomobilità. È dotata inoltre, di un’applicazione originale che, attraverso la porta USB del sistema Blue&Me, consente di registrare su una chiavetta USB consumi ed emissioni di ciascun viaggio effettuato e, successivamente, di analizzare su un computer lo stile di guida del cliente e quindi ricevere consigli su come guidare in modo più “ecologico”.

In dettaglio, la Panda Aria è equipaggiata con il nuovo motore bicilindrico turbo da 80 CV, appartenente alla famiglia SGE, in questa versione dotato di sistema Multiair® a doppia alimentazione benzina-metano. Il raffinato sistema di alimentazione prevede già la predisposizione all’impiego di una miscela metano (70%) idrogeno (30%). Il motore bicilindrico è abbinato ad un dispositivo Stop&Start e all’innovativo cambio MTA (Manual Trasmission Automated).

In particolare, l’innovativo motore bicilindrico, sviluppato da Fiat Powertrain Technologies, è frutto di una filosofia focalizzata alla riduzione dei consumi e, di conseguenza, delle emissioni di CO2, nel rispetto dei futuri limiti di emissioni Euro 5 ed Euro 6 ed a parità di prestazioni rispetto ai motori di cilindrata maggiore. 

Concetto alla base di questo nuovo motore è il downsizing da un motore tradizionale a 4 cilindri ad un 2 cilindri sovralimentato, al quale è stato abbinato l’innovativo sistema elettronico di controllo delle valvole d’aspirazione Multiair®. Oltre ai vantaggi in termini di riduzione consumi, il motore bicilindrico consente una riduzione del  20% del peso e del 25% d’ingombro nel vano motore rispetto ad un 4 cilindri di analoga potenza.

La potenza massima raggiungibile dal nuovo motore bicilindrico nella versione benzina mono fuel, è di 105 CV (è in sviluppo una versione aspirata da 65 CV sempre dotata di sistema Multiair®). Inoltre, la famiglia dei motori SGE adotta un sistema di bilanciamento dell’albero motore, che garantisce un notevole contenimento delle vibrazioni e rumorosità in confronto ad altri motori benzina a due/tre cilindri.

L’innovativo sistema Multiair® consente di controllare l’aria nei motori ad accensione comandata (motori a benzina) senza dover utilizzare la tradizionale farfalla e, quindi, con un elevato grado di flessibilità rispetto ai sistemi di distribuzione meccanici.

Questa tecnologia di attuazione delle valvole elettro-idraulica si basa sull’interposizione, tra la camma e la valvola d’aspirazione motore, di un volume d’olio (camera ad alta pressione) che può essere variato attraverso l’utilizzo di una valvola controllata a sua volta da un’apposita centralina elettronica.

In questo modo il profilo di alzata della valvola può essere variato in diversi modi in funzione della richiesta d’aria del motore e del regime di funzionamento. Differenti  strategie (Chiusura Anticipata della Valvola – EIVC, Apertura Posticipata della Valvola – LIVO o Multi-Lift) possono essere utilizzate per ottimizzare l’efficienza della combustione con notevoli benefici in termini di potenza, coppia, consumi ed emissioni. Un altro vantaggio di questo sistema è dato dalla pressione dell’aria a monte delle valvole che è sempre costante. Questa caratteristica, abbinata ad un’elevata dinamica di attuazione del sistema (da carico parziale a pieno carico in un ciclo motore) consentono di aumentare la risposta in coppia del motore senza alcun ritardo, sia nel caso dell’aspirato sia nel caso del motore sovralimentato, aumentando così il cosiddetto Fun-to-Drive.

Nella Panda Aria il nuovo motore bicilindrico viene abbinato all’impiego della doppia alimentazione benzina e miscela metano (70%) idrogeno (30%); questa soluzione apporta un ulteriore contributo alle riduzioni delle emissioni inquinanti, assicurando una combustione più efficiente e completa. Inoltre, permette di incrementare il rendimento termodinamico del motore e di raggiungere, in particolari condizioni di funzionamento, valori di stabilità della combustione superiori anche a quelli ottenibili con il solo metano. Quindi, i veicoli a miscele di metano-idrogeno si pongono come evoluzione graduale di un sistema tecnologico già esistente e aperto a ulteriori affinamenti e a nuove applicazioni. Le miscele metano idrogeno, infatti, rappresentano un ponte, che consentirebbe nel medio periodo lo sviluppo di infrastrutture per la diffusione futura dell’idrogeno.

La Panda Aria è dotata del sistema “Stop&Start”, il dispositivo che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavviamento, in corrispondenza delle fasi di funzionamento al minimo con veicolo fermo: in queste situazioni, tipiche del traffico congestionato delle aree urbane e durante le soste al semaforo, e qualora le logiche di controllo lo consentano, il sistema spegne automaticamente il motore consentendo in tal modo un sensibile risparmio di combustibile (riduzione dei consumi nel ciclo urbano di oltre il 10%). In seguito, non appena viene rilasciato il pedale del freno o innestata la marcia, il sistema provvede a riavviare tempestivamente il motore assicurando all’utente un’immediata risposta ai comandi.

Infine, il sistema “Sport & Start” viene abbinato al  cambio MTA permette una gestione ottimale dei cambi marcia ed è caratterizzato da una elevata efficienza meccanica. In dettaglio, la trasmissione automatizzata pone le basi per una gestione “intelligente” dello stato acceso/spento del motore. Infatti, attraverso il controllo della frizione, il sistema consente di disaccoppiare il motore termico dalla trasmissione ogni qualvolta non sia richiesta trazione e il motore possa essere spento.

L’insieme di queste soluzioni, sviluppate dal Gruppo Fiat (Fiat Group Automobiles, Fiat Powertrain Technologies e Centro Ricerche Fiat), già esistenti o disponibili a breve sulle vetture di normale produzione o future, assicura una drastica riduzione delle emissioni. In particolare le emissioni di CO2 del concept car Panda Aria raggiungono il valore record di 69 g/km.

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TAGS: fiat panda aria motore metano multiair salone francoforte stop&start

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