Electric Motor News in TV puntata 16 del 2014

Electric Motor News in TV puntata 16 del 2014

20 giu, 2014

Il contenuto della puntata n° 16 dell’anno 2014 di Electric Motor News

 

dei quadricicli

Negli ultimi anni, in Europa è emersa una nuova classe di veicoli sub-compatti.

I quadricicli, originariamente derivati dalle moto, sono veicoli di piccole dimensioni e basso consumo di carburante utilizzati in aree rurali o urbane come alternativa alle motociclette o alle automobili in città.

In alcuni paesi, sono utilizzati anche dalle autorità governative locali e dalle istituzioni che richiedono veicoli piccoli ed ecocompatibili. Per essere omologati, i quadricicli non devono superare nessun crash test rigoroso a cui le automobili sono sottoposte.

Il , la , la e la 4 posti sono omologate per l’utilizzo su strade pubbliche.

Eppure, in impatti frontali e laterali a 50 chilometri all’ora, tutti i veicoli hanno mostrato gravi problemi di .

 

 

Club Car Villager 2+2 LSV

La velocità massima del Club Car Villager 2+2 LSV è di 40 km/h quindi un impatto frontale a 50 km/h rappresenta una collisione con un altro veicolo.

Nell’impatto frontale, la struttura del Club Car è collassata.

Il volante si è spostato all’indietro di quasi mezzo metro. La testa del manichino ha colpito il volante ed i valori registrati hanno indicato un rischio molto elevato di lesioni mortali.

 

 

Ligier IXO JS Line 4 Posti

La struttura della Ligier fu gravemente deformata nel test frontale. Il montante ed il parabrezza erano quasi separati l’uno dall’altro.

L’area in fibra di vetro è stata gravemente frantumata dopo la prova ed era chiaro che la struttura aveva raggiunto il suo limite e non sarebbe in grado di sopportare un impatto più grave.

 

 

Renault Twizy 80

La struttura della Twizy ha resistito bene alle prove con poca deformazione negli urti frontali o laterali. L’arretramento del volante è stato ben controllato ed era evidente che la struttura poteva sopportare un impatto più grave.

La Twizy dispone di un airbag e una cintura di sicurezza a quattro punti di serie. Questi hanno lavorato correttamente; il conducente è stato ben trattenuto nella urto frontale e la protezione della testa era buona.

Tuttavia, a causa dei sistemi di struttura e di ritenuta molto rigidi, il collo del manichino ha registrato elevate forze pericolose e la protezione di questa parte del corpo è scarsa.

 

 

Tazzari Zero

In generale, la struttura della Tazzari ha resistito bene alle prove. Tuttavia, quando il veicolo è stato ispezionato, era evidente che la struttura aveva raggiunto il suo limite nel test frontale e non sarebbe in grado di sopportare un impatto più grave.

Il pacco batteria è diviso in due parti: anteriore e posteriore. Il pacco batteria anteriore è stato spinto all’indietro nel vano piedi nel test frontale. Anche se il rischio di lesioni alle gambe non è stato valutato in queste prove, il collasso del vano potrebbe essere estremamente pericoloso in caso di incidente. Nell’urto laterale, la porta conducente si è aperta, aumentando il rischio che il conducente possa essere espulso.

 

 

GardaSolar conquista l’Austria

GardaSolar continua ad espandersi nella stagione 2014 e dopo gli accordi segnati nei primi mesi dell’anno a Dubai, ora ha svolto una nuova tappa di quello che i responsabili dell’azienda trentina Alberto Pozzo ed Alessio Zanolli hanno denominato il GOGO tour.

Il nuovo accordo di collaborazione è stato raggiunto al Wörthersee con l’operatore austriaco Alexander Johst che importerà e distribuirà le barche elettriche e solari italiane in Austria, con il preciso impegno di partecipare ai saloni nautici internazionali Düsseldorf Boat Show 2015 che si terrà dal 17 al 25 gennaio ed all’Austrian Boat Show – Boot Tulln 2015 che si svolgerà dal 5 all’8 marzo 2015.

Le immagini si riferiscono all’Evento SUP the Lake, nel quale GardaSolar ha fornito supporto logistico con una barca GOGO elettrica, il cui video potete vedere in queste immagini dove si vede anche il servizio svolto dalla barca di GardaSolar.

 

 

Renault Twizy al cinema da protagonista

Il film Teorema Zero è stato girato a Bucarest, Romania a fine 2012. Renault Twizy è stata scelta per illustrare mondo futuristico e iper-connesso del regista. Quindici veicoli Renault Twizy appaiono in cinque scene all’aperto per riflettere l’atmosfera high-tech e innovativa del film.

L’a up-start tutta elettrica di Renault si è rivelata essere una scelta naturale per la singolare nuova opera di Gilliam.

Il Teorema Zero sarà distribuito in circa 30 paesi, tra cui Regno Unito, Italia, USA, Germania, Cina, Brasile e Giappone.

Fine della puntata n° 16 dell’anno 2014 di Electric Motor News.

 

 


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