E-Bike Africa Expedition, prima tappa compiuta con successo

E-Bike Africa Expedition, prima tappa compiuta con successo

27 gen, 2016

Il tentativo di registrare il record del mondo della spedizione E-Bike Africa da Glasgow a Città del Capo l’ha portata con successo a , destinazione del primo tratto del viaggio.

Fonte: Pedelec Adventures via ExtraEnergy

 

Parigi, Francia. 23 Gennaio 2016. Gli organizzatori e piloti, della Rete e di con il loro ambizioso progetto si sono presentati alla conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite a Parigi ai primi di dicembre.

Dopo aver pedalato entrambi per quasi 900 km (560 miglia) da Glasgow a Parigi nel vento, la pioggia e la neve, l’imprenditore Bruce MacLeod nato a Città del Capo con sede a Glasgow e la giornalista, fotografa e fondatrice di Pedelec Adventures Susanne Brüsch, sono stati elogiati dalla gente del posto lungo la strada e dal pubblico internazionale alla COP21 per l’ispirazione di diffondere E-Bike Africa.

“Abbiamo trovato tante persone incredibili, attivisti del clima, gli scienziati e cittadini che sono stati così di supporto dei nostri obiettivi e delle azioni”, dice Bruce. “E’ stato molto stimolante e ora siamo ancora più determinati a promuovere azioni e tecnologie ecologicamente sensibili, come la mobilità elettrica come quota della soluzione al cambiamento climatico.”

Per arrivare a Parigi il team ha guidato delle bici elettriche, fornite da Haibike, marchio leader di e-bici da elevate prestazione della Germania. Il sistema di assistenza alla pedalata utilizzato è da Bosch eBike System, la spedizione usa biciclette linea Xduro di Haibike che sono pedelec ad alte prestazioni, ma che richiedono sia il pilota sempre a pedalare per avere il supporto del motore. Un motore da 500 Watt assiste fino ad una velocità di 45 km/h.

I rimorchi solari progettate su misura “ci danno l’indipendenza per caricare le batterie in bicicletta e le apparecchiature elettroniche utilizzando energia rinnovabile, ovunque e in qualunque momento”, dice Susanne.

Questa è la stessa tecnologia che porterà E-Bike Africa fuori dall’Europa per i rimanenti 19 mila chilometri fino a Città del Capo, lasciando l’impronta di carbonio più leggera possibile.

Da Glasgow a Parigi – un viaggio pieno di contrasti

La prima tappa della spedizione ha preso il via da Nelson Mandela Square a Glasgow è 19 novembre 2015 e nel corso delle due settimane seguenti, Susanne e Bruce hanno percorso tra 50 e 110 km al giorno per raggiungere Parigi.

Viaggiando attraverso la Scozia e l’Inghilterra del Sud il percorso ha incontrato colline coperte di neve e venti forti. Il bellissimo paesaggio, le facce amiche ed i pub di campagna accoglienti li hanno aiutati ad affontare l’impegnativo tragitto per raggiungere Newcastle Upon Tyne, dove Attraversarono ad Amsterdam con il traghetto.

“Venendo dal Regno Unito, dove abbiamo spesso faticato a trovare percorsi ciclabili, Amsterdam era il paradiso”, ricorda Susanne. Nella capitale del ciclismo d’Europa, i ciclisti vengono prima, sempre e ovunque. La grande rete urbana e interurbana di piste ciclabili è stata realizzata per una fantastica esperienza di guida in tutta l’Olanda. “Completamente piatta, il suggestivo scenario del Paese dei canali, dei mulini a vento e dell’architettura ci ha permesso di raggiugnere Rotterdam.

Giunti al Belgio abbiamo trovato un’ospitalità incredibile verso il team che ha rilevato che la sfortuna si trasformò in luce quando gli studenti a Gand hanno aperto la loro casa a tutti gli avventurieri perché gli ostelli e alberghi erano pieni mentre in una mensa militare nascosta nei pressi di Anversa ci hanno servito un pasto coi fiocchi quando tutti i posti di ristoro erano già stati chiusi.

Ci siamo lasciati alle spalle le tranquille città della Francia rurale e, infine, abbiamo raggiunto Parigi solo tre settimane dopo l’attacco terroristico, “abbiamo trovato una città vibrante, ben funzionanti e con l’orgoglio e l’energia ancora intatte”, dice Susanne.

Un oceano di fiori abbiamo visto nella Piazza della Repubblica, e anche se la presenza della polizia era costante e visibile, un senso di speranza riempiva l’aria delle persone provenienti da tutto il mondo che si erano riuniti a Parigi per mostrare il loro impegno ad affrontare il cambiamento climatico.

Entrambi i partner del progetto, la rete Purple Heart e Pedelec Avventure, accolgono con favore l’accordo di COP21, a limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi. Allo stesso momento siamo convinti che questo obiettivo non sarà raggiunto attraverso la politica da sola, ma sarà raggiunto attraverso il potere del popolo.

“Si tratta di casi in cui le azioni della Rete Purple Heart entrano, sensibilizzano riguardo i cambiamenti climatici attraverso progetti come E-Bike Africa, per rendere sensibili ed alla portata di tutti le soluzioni tecnologiche rispettose dell’ambiente”, dice , presidente della Scottish Charity . “Crediamo che bisogna proteggere il pianeta per le generazioni future e la protezione comincia qui”. Nei test e in mostra ciò che è possibile, biciclette elettriche sono alimentate da energia rinnovabile “Pedelec Adventure supporta gli obiettivi ed i valori della rete Purple Heart, per raggiungere un comunità globale “, dice Susanne Brüsch.

Prova di funzionamento per le tappe africane

La prima tappa da Glasgow a Parigi era la “parte più facile”, hanno ammesso gli avventurieri, “ad eccezione delle condizioni meteorologiche”. C’erano facili accessi agli alloggi, al cibo ed alle strutture e strade asfaltate. Lo stesso non accadrà in Africa dove sarà la squadra si trovereà in paesaggi non sviluppate; tuttavia la prima tappa è stata “una grande prova e un punto culminante evidenziato che fila dei miglioramenti devono essere a posto per la seconda tappa, in particolare in materia di sicurezza e di efficienza”, dice Bruce.

Per trovare il tempo per i miglioramenti tesi alla seconda tappa del viaggio, questo avrà inizio nell’estate 2016 da Parigi, permettendo alla squadra di includere nel programma la mostra a Eurobike, expo leader mondiale della bicicletta, in Germania verso la fine di Agosto. Dopo l’attraversamento di Svizzera e Italia la spedizione toccherà il continente africano ad Alessandria d’Egitto, dove inizieerà una nuova sfida.

 

In English

Successfully Accomplished First Leg

The world record setting E-Bike Africa expedition from Glasgow to Cape Town has successfully arrived in Paris, the destination of the tour‘s first leg.

Source: Pedelec Adventures via ExtraEnergy

Paris, France. January 23, 2016. The organizers and riders, Bruce MacLeod of the Purple Heart Network and Susanne Brüsch of Pedelec Adventures presented their ambi- tious project at the COP21 UN climate change conference in Paris in early December.

Having cycled almost 900 km (560 miles) from Glasgow to Paris in wind, rain and snow, both, Cape-Town-born, Glasgow-based entrepreneur Bruce MacLeod and journalist, photographer and founder of Pedelec Adventures Susanne Brüsch, were praised by locals along the way and by the international audience at COP21 for the inspiration E-Bike Africa spreads.

“We met so many amazing people, climate activists, scientists and citizens who were so supportive of our aims and actions” says Bruce. “It was very inspiring and we are now even more determined to promote environmentally sensitive actions and technologies, like electric mobility, as part of the solution to climate change.”

To get to Paris the team rode electric bikes, provided by Haibike, Germany’s leading e-perfor- mance bicycle brand. Epowered by Bosch‘s widely used eBike System, the expedition bikes of Haibike‘s XDURO line are high-performance pedelecs, which means they require the rider to pedal for motor support. A 500 Watt motor assists up to a speed of 45 km/h.

Custom designed solar trailers “give us the independence to charge our bike batteries and electronic equipment using renewable energy, anywhere at any time”, says Susanne.

This is the same technology that will get E-Bike Africa out of Europe and over the remaining 19,000km to Cape Town, while leaving the lightest possible carbon footprint.

Glasgow to Paris – a journey full of contrasts

The first leg of the expedition kicked off from Nelson Mandela Place in Glasgow on 19 Novem- ber 2015 and over the next two weeks Bruce and Susanne travelled between 50 and 110 km a day to reach Paris.

Travelling South across Scotland into England the expedition encountered snow-covered hills and severe winds. The beautiful scenery, friendly faces and cosy village pubs helped them on challenging rides to reach Newcastle Upon Tyne, where they crossed to Amsterdam by ferry.

“Coming from the UK, where we often struggled to find cycle-friendly routes, Amsterdam was heaven,” remembers Susanne. In Europe‘s cycling capital, cyclists come first, always and everywhere. The excellent urban and inter-urban network of cycling lanes made for a fantastic riding experience all over the Netherlands.” The country‘s flat, picturesque scenery of canals, windmills and the space-age architecture of Rotterdam added to the journey.

Reaching Belgium the team encountered amazing hospitality that turned bad luck into high- lights when students in Ghent opened their home to the adventurers as all hostels and hotels were full and a hidden military canteen near Antwerp served them a slap-up meal when all other places were closed.

Leaving behind quiet towns in rural France and finally reaching Paris only three weeks after the terrorist attack, “we found a vibrant, well-functioning city with its pride and energy still intact”, says Susanne.

An ocean of flowers had been laid at Nations Square, and although there was constant, visible Police presence, a sense of hope filled the air as people from all over the world had gathered in Paris to show their commitment to tackling climate change.

Both project partners, The Purple Heart Network and Pedelec Adventures, welcome the COP21 agreement, to limit global warming to 1.5 degrees. At the same time they are convinced that this target won’t be reached through policy alone, it’ll be achieved through people power.

“This is where the actions of The Purple Heart Network come in, raising awareness of climate change through projects like E-Bike Africa, to make sure environmentally sensitive solutions and technology is available to everyone,” says Johanna Speirs, Chair of the Scottish Charity. “We believe that protecting the planet for future generations begins here at home.” In testing and showcasing what is possible on electric bikes powered by renewable energy “Pedelec Adven- tures supports the goals and values of The Purple Heart Network while reaching out to a global community,” says Susanne Brüsch.

Test run for African leg

The first leg from Glasgow to Paris was the “easy part”, the adventurers admit, “except for the weather conditions”. There was easy access to accommodation, food and facilities and paved roads to cycle on. The same won’t be true in Africa where the team will cross expansive, undeveloped landscapes; however the first leg was “a great test run and highlighted a range of improvements that need to be in place for the 2nd leg, particularly in relation to security and efficiency,” says Bruce.

To make time for these improvements the 2nd leg of the journey will start in Summer 2016 from Paris, allowing the team to include the world’s leading bicycle show, Eurobike, in Germany in late August into the tour schedule. Via Switzerland and Italy the expedition will hit the African continent in Alexandria, where a new challenge begins.

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TAGS: Bruce MacLeod cop21 e-bike africa expedition Haibike xduro Johanna Speirs parigi pedelec adventure presidente Scottish Charity Purple Heart Susanne Brüsch

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