Due nuove Defender Concept Land Rover

Due nuove Defender Concept Land Rover

13 set, 2011

Land Rover Presenta Due Nuove Concept del Defender al Salone di Francoforte

DC100 e DC100 Sport.

“L’intero team Land Rover è entusiasta di avere l’opportunità e la responsabilità di creare il sostituto dell’iconico Land Rover Defender. 

“Amato in tutto il mondo per il suo stile semplice, pulito e distintivo, siamo convinti nell’affermare che il nuovo Defender rimarrà fedele alla sua tradizione pur rispondendo alle esigenze di un mercato globale in continuo cambiamento.  

“Abbiamo in programma di interagire con i nostri clienti attuali e con quelli potenziali che ci possono aiutare nella definizione finale dei dettagli del nuovo veicolo. Una cosa è certa, sarà un viaggio emozionante e non vedo l’ora di andare.”

John Edwards, Global Brand Director, Land Rover.

Per più di sessant’anni, Land Rover ha progettato e costruito veicoli 4×4 che definiscono il concetto di capacità, versatilità e fruibilità. Come nessun altro veicolo, il Defender ispira affetto e fedeltà in tutto il mondo. E’ il veicolo riconfigurabile per eccellenza, ispirando le persone ad andare oltre anche se non sono esploratori, ecologisti, operatori umanitari delle Nazioni Unite o medici della Croce Rossa.

A partire da due semplici piattaforme, i Defender hanno, nel corso degli anni, assolto a qualsiasi tipo di compito e sono stati riconfigurati in ogni modo, da autopompa a veicoli esplorativi cingolati. L’unico limite alle capacità di un Defender è l’immaginazione dei suoi proprietari, uno dei tanti motivi per cui circa tre quarti dei quasi due milioni di Defender costruiti vengono ancora utilizzati regolarmente. 

Il prossimo capitolo nella storia del Defender si aprirà presso il Salone di Francoforte. Le due concept DC100 che verrano presentate si baseranno sugli elementi essenziali del carattere del Defender e consentono a Land Rover di aprire il dibattito e stimolare le persone a fantasticare sul Defender del futuro.

Fonte: Land Rover

In Sintesi

• La due nuove concept Land Rover esplorano la potenziale direzione futura dello stile dell’iconico Defender.
• “Social seating” con tre sedili in fila che s’ispira alle prime Land Rover.
• Avanguardia sostenibile, con materiali hi-tech derivati da lussuosi yachts, jet privati e persino dallo Space Shuttle.
• Le concept fanno proprie la flessibilità, l’adattabilità e la configurabilità che da sempre sono gli attributi chiave di Land Rover e che sono riscontrabili nell’odierno Defender.
o DC100 dimostra il futuro della versatilità e della fruibilità Land Rover.
o DC100 Sport è una viva espressione di libertà e tempo libero.
• Il dispositivo di scansione Terrain-i avverte il conducente della presenza di ostacoli in fuoristrada ed è in grado di suggerire percorsi alternativi.
• Il Wade Aid utilizza la tecnologia sonar per valutare la profondità dell’acqua e consigliare al conducente la velocità ottimale.
• Il sistema intelligente Land Rover Terrain Response di ultima generazione ottimizza automaticamente la vettura per qualsiasi ambiente.
• Il sistema ruote dentate può essere attivato con il semplice tocco di un pulsante.
• Tecniche di verniciature futuristiche permetteranno funzioni di auto-pulizia e ripristini di carrozzeria.
• Entrambi le concept si basano sullo stesso pianale in lega leggera mista.
• Trazione integrale permanente con trasmissione a otto rapporti, sistema intelligente Start/Stop e ripartitore di coppia.
• Il Driveline Disconnect disaccoppia fisicamente l’assale posteriore per risparmiare carburante quando la trazione integrale non è necessaria.
• Motori 2,0 litri, quattro cilindri diesel e benzina con capacità ibrida e plug-in.
• Il dispositivo Leisure key RFID (Radio Frequency Identification) è un’alternativa leggera e impermeabile al telecomando.
• Connettività always-on e le tecnologie telematiche permettono la comunicazione tra la vettura e gli smartphone, tra le vetture stesse e tra la vettura e il suo ambiente.
• Zone di ricarica ad induzione distribuite in tutto l’interno delle due concept.
• Land Rover conferma la sua intenzione di lanciare il nuovo Defender nel 2015.

Introduzione

Due moderne rivisitazioni dell’iconica Land Rover fanno il loro debutto al Salone di Francoforte 2011. Entrambe le concept rappresentano l’avventura, l’audacia, lo spirito indomabile di Land Rover. Spirito nato nel 1948 con la Serie 1, il primo prodotto civile 4×4 di serie, che ha rapidamente guadagnato una fama mondiale per sé, per l’ingegneria britannica e per il nome della Land Rover.

Sostituendo una vera e propria icona automobilistica, queste due concept hanno il compito di esplorare il linguaggio futuro del design, prendendo il carattere libero e onesto e la semplicità dei modelli originali aggiornandoli per il 21mo secolo.

Design

Come i nomi delle concept – DC100 e DC100 Sport – suggeriscono, queste prendono la loro ispirazione da modelli iconici Land Rover e sono destinati a generare un dibattito sul futuro di quello che, probabilmente, sarà il progetto automobilistico più conosciuto nel mondo.

La forma e la postura della concept DC100 è immediatamente riconoscibile in qualsiasi parte del mondo, facendo sua la semplicità intrinseca e il senso di rassicurazione dell’originale a passo corto.  Creato per la prossima generazione, il progetto DC100 dimostra innegabilmente che ha la capacità di portarci in luoghi dove nessun’altra vettura può.

La DC100 Sport è una tipologia di Land Rover completamente nuova, che conquista gli avventurosi con quella selvaggia filosofia riscontrabile fin dai primi modelli del Defender. Con i loro tetti in tela e i parabrezza ripiegabili, hanno consentito un totale connubio con gli emozionanti paesaggi che hanno attraversato. Reinterpretata per una nuova generazione di avventurieri, la DC100 Sport dispone di un parabrezza aerodinamico abbattibile e di schermi laterali.

Interni

Rifacendosi al loro patrimonio storico, entrambi gli allestimenti hanno tre sedili anteriori per una maggiore versatilità. La praticità è assicurata da un sedile centrale che si solleva per mostrare una zona sicura di stivaggio, mentre il sedile esterno del passeggero può essere ripiegato per aumentare la capacità di carico.

Entrambi gli interni presentano materiali robusti, durevoli e ecologicamente sostenibili che offrono livelli di comfort impensabili per i primi proprietari di Land Rover. Quelli scelti per la DC100 sono i tessuti più tecnologici e resistenti, in grado di sopravvivere agli usi più estremi. Nella DC100 Sport i materiali sono più lussuosi, caratterizzati da una pelle con una leggera trama Tribal Tech, lasciata in eredità dal retaggio esplorativo Land Rover.

Tecnologia

Le concept sono basate sullo stesso moderno pianale – con un passo di 254 cm – e dimostrano la flessibilità progettuale e l’uso potenziale di questa valida piattaforma. Una trasmissione ad otto rapporti con sistema intelligente Start/Stop integrato e un ripartitore di coppia offrono una vasta gamma di rapporti alti e bassi nella guida on e off road.

Sulle due concept sarà anche presentata la prossima generazione delle tecnologie per la guida in fuoristrada di cui Land Rover è leader a livello mondiale. Sulla scia del famoso sistema Terrain Response, queste lavoreranno in perfetta sintonia per ridurre il carico di lavoro del conducente, individuando i potenziali pericoli e suggerendo i percorsi più sicuri per evitarli. Un avanzato programma telematico unirà i sistemi e permetterà al veicolo di comunicare con gli smartphone.

Design

“Questi progetti non potevano essere di un’altra azienda. Il Defender è diventata un’icona mondiale grazie alla sua integrità sia sotto il profilo stilistico e sia sotto il profilo ingegneristico. Nella creazione di queste concept abbiamo ripreso i tratti stilistici funzionali del passato e li abbiamo reinterpretati per il 21mo secolo. 

Questi studi rappresentano le nostre idée sulle quali plasmeremo i nuovi modelli del Defender che dimostreranno che il design può lavorare in armonia con la funzione.”

Gerry McGovern, Design Director, Land Rover.

Land Rover ha un’integrità progettuale che si estende da più di sessant’anni. Reinventare e rinvigorire questa filosofia stilistica è una sfida che è stata affrontata – in modi molto diversi – dalle due concept, ognuna delle quali rappresenta i diversi punti della visione Land Rover.

Forza e Semplicità

La carrozzeria al di sotto della linea di cintura rispecchia la prassi Land Rover di evitare dettagli estranei seguendo il principio della forma che deriva dalla funzione, arrivando ad una intenzionale semplicità della superficie. La linea delle spalle nettamente definita e vicina ai pannelli verticali delle concept pone tutti e quattro gli angoli in vista per il guidatore, per creare quella posizione di guida dominante che un marchio di fabbrica per Land Rover.

Dimensioni compatte, sbalzi ridotti e cerchi in lega da 22″ conferiscono ad entrambe le concept una postura quadrata e decisamente risoluta. Ulteriori dettagli comuni ad entrambe le concept – come le prese d’aria triangolari nei parafanghi anteriori, i bordi del cofano che si inseriscono nella linea di cintura e le maniglie pronunciate inserite nel bordo esterno delle portiere – si rifanno agli attuali modelli Land Rover.

Progettazione Affidabile

Probabilmente non c’è nessun’altra vettura al mondo che ispira tale fedeltà e affetto come una Land Rover, dall’originale Serie 1 alla Defender di oggi. Fondamentale per questo fascino è il design della parte anteriore e sia il DC100 Sport che il DC100 rappresentano l’ultima evoluzione del “volto” del Defender che ha mantenuto il suo fascino senza tempo per 60 anni.

Gli elementi chiave sono stati il senso di apertura e di integrità; come un veicolo utilizzato nelle condizioni più estreme, una Land Rover deve trasudare affidabilità. Questo è visto come il più grande risultato nel DC100 con i suoi marcati doppi fari circolari e la griglia dall’aspetto risoluto. Il DC100 Sport rappresenta una interpretazione più assertiva e sportiva del classico look Land Rover con un’inclinazione molto accentuata della parte anteriore.

DC100

La radicale differenza di approcci stilistici sopra la linea di cintura dimostra la modularità e la flessibilità del pianale. La forma del DC100 è immediatamente riconoscibile a tutte le generazioni e, come le prime Land Rover e il Defender successivamente, sembra a suo agio accanto ad un villaggio inglese come nell’attraversare un campo di lava islandese. 

Come un affidabile cavallo da lavoro, il DC100 sottolinea con fermezza il lato pratico di Land Rover. Il parabrezza verticale offre un’eccellente visibilità on e off road, mentre la copertura intercambiabile posteriore permette di avere la massima capacità di carico o di trasportare ulteriori passeggeri. Un verricello, in grado di sopportare il peso della vettura, è stato ben integrato nella griglia anteriore e occhioni di traino sono stai posizionati in ogni angolo della concept.

Come ulteriore estensione delle sue capacità, il tetto del DC100 è dotato di pannelli solari per alimentare i sistemi di bordo, riducendo il carico sul motore e abbassando le emissioni. L’esterno del DC100 è verniciato in argento metallizzato tenue specificatamente destinato a riflettere i raggi del sole, mantenendo l’interno fresco anche dove il clima è più caldo e riducendo così l’utilizzo del climatizzatore. Land Rover è anche impegnata nella ricerca di innovative tecnologie di verniciatura che permetterebbero sia l’auto-pulitura e sia l’auto-ripristino della carrozzeria.

DC100 Sport

Con il DC100 Sport, Land Rover ha creato una concept unico che occupa un proprio segmento. Prende spunto dai primi Defender con tetto in tela e con i loro parabrezza ribaltabili, che ancora caratterizzano lo spirito d’avventura e di esplorazione Land Rover. 

Reinventato come una concept sportiva per il 21mo secolo, è dotata di uno schermo panoramico dalle forme aerodinamiche e da finestrini laterali abbattibili per una divertentissima guida all’aria aperta. Partendo dai sedili c’è un’unica linea de tetto con doppia gobba che arriva fino al paraurti posteriore, la quale racchiude un generoso vano di carico che contiene apparecchiature progettate per assicurare il massimo equipaggiamento negli sport estremi. 

La DC100 Sport è rifinita con un esaltante color ambra metallizzato che richiama le vibranti tonalità ocra tipiche dell’Africa ed è accattivante per esplorare i sentieri di montagna, per godersi la brezza lungo la spiaggia o per viaggiare attraverso la città.

Interni

La funzionalità e la fruibilità sono due caratteristiche fondamentali degli interni Land Rover – la posizione e la logica di ogni comando deve essere evidente nel momento in cui il conducente entra. Le concept fanno propria questa premessa e la interpretano in un modo veramente contemporaneo.

La forma e la funzione delle concept sono visivamente integrate nella disposizione degli interni; la struttura della portiera fluisce nell’abitacolo prima di formare un fascio elegante che corre in direzione della larghezza del cruscotto. Questo significa che le concept possono ricreare i tre sedili affiancati del Defender.

Social Seating

Questa disposizione dei sedili, oltre a creare un veicolo più socievole, amplia la sua versatilità. Il sedile del passeggero anteriore può essere ripiegato in modo da aumentare la capacità di carico. Il sedile centrale nasconde una vasta area di stoccaggio, mentre di fronte si trova un ripiano in alluminio tornito dotato di tecnologia di ricarica induttiva per dispositivi elettronici.

Questa innovativa disposizione, particolarmente efficiente dal punto di vista dello spazio, permette di integrare numerosi vani di carico sia sopra che sotto la trave centrale e di poter montare la leva del cambio sulla consolle. Questo riduce il tempo in cui la mano del conducente è lontana dal volante durante il cambio di marcia, aumentando il controllo durante l’off-road o nella guida ad alta velocità.

Touchscreen multifunzione rimovibile

Come le prime Land Rover, le concept DC100 hanno una vasta strumentazione posizionata sopra la leva del cambio. Combinando le funzioni informatiche del quadro strumenti con interfaccia touchscreen intuitiva, l’unità viene supportata dalla potente tecnologia telematica che coordina le varie tecnologie innovative presenti in queste concept.

Tutte le funzioni delle concept possono essere controllate tramite questa interfaccia, utilizzando una combinazione di movimenti e pressioni sul touchscreen. Il volante presenta quattro tasti di scelta rapida che riconfigurano lo schermo per la gestione di funzioni come la navigazione, l’audio e il clima.

L’unità di controllo è estraibile dalle concept in modo da ampliare le sue funzionalità. Rifinita in silicio impermeabile e antiurto e dotata di una propria fonte di alimentazione, di una fotocamera e di una connettività satellitare, può essere utilizzata come uno strumento di navigazione portatile con un hard disk interno in grado di registrare i punti d’interesse, i video in HD e le immagini.

Materiali sostenibili

Gli abitacoli di entrambe le concept sono stati rifiniti con materiali che esaltano i concetti di robustezza e durevolezza. Tutti i materiali sono stati scelti per la loro sostenibilità sia in termini di composizione che di produzione, come la spuma di gomma del sedile che deriva dall’olio di ricino – una novità assoluta per un produttore europeo – e i pannelli semi-strutturali e le tavole fonoassorbenti a base di polimeri naturali e di lino.

Prestazioni Premium

Prendendo spunto dall’abbigliamento sportivo, la DC100 utilizza l’ultima generazione di materiali tecnici per creare un interno di elevata qualità flessibile e resistente. I pannelli delle portiere e i rinforzi dei sedili sono rivestiti in Ultrafabric grigio Ossidiana e Nerofumo, un tessuto tecnico provenienti da mobili di design e dai super yacht. L’Ultrafabric non è solo antimicrobico, idrorepellente, traspirante e resistente all’invecchiamento solare, è anche privo di PVC, a basso contenuto di composti organici volatili e leggero, rendendolo di fatto un prodotto molto sostenibile.

A complemento di questo c’è il Superfabric, un tessuto quasi indistruttibile, che dona una sensazione di elevata qualità. Normalmente è possibile trovarlo negli indumenti protettivi per ambienti estremi – tra cui le tute spaziali – e la DC100 lo utilizza per i cuscini dei sedili, nella zona del vano piedi e nello spazio di carico posteriore. Il tessuto di base è riciclato al 100% e la piastra di stampa è in materiale atossico ecologico. Anche l’alluminio, ampiamente utilizzato in qualità di materiale da rivestimento  – come ad esempio negli scarichi nel vano di carico posteriore completamente lavabile – è composto al 100  per cento di metallo riciclato.

Tradizionale solidità

La DC100 Sport ottiene gli stessi obiettivi attraverso una miscela di materiali ultra-moderni e tradizionali. I sedili sono rivestiti nel materiale protettivo originale: pelle, con un inserto forato leggero e traspirante in un audace motivo grafico Tribal Tech. La pelle, a sua volta un sottoprodotto, proviene dalla Bridge of Weir, una società scozzese con impeccabili credenziali ambientali che la rendono per il 97 per cento autosufficiente. La pelle è ricoperta da una trama forata 3D che rivela e nasconde alternativamente il motivo grafico Tribal Tech.

La grafica Tribal viene riproposta sul pavimento della DC100 Sport, dove i tappetini sono fatti in Ombrae, un composto scultoreo utilizzato nelle istallazioni artistiche e nelle architetture moderne. Questo materiale dinamico tridimensionale muta il suo aspetto attraverso l’uso della luce e dell’ombra, a seconda dell’angolazione da cui lo si osserva. Lo stesso motivo grafico viene riproposto nei pneumatici Pirelli appositamente progettati.

Interni Adattabili

La modularità esterna delle concept si ripete all’interno dove i contenitori delle portiere possono essere configurati a seconda delle esigenze, con opzioni che vanno dal set portatile per il barbecue al kit di pronto soccorso. 

Tale inserimento di tecnologia si estende verso il posteriore delle due concept, con caratteristiche all’avanguardia nella totale configurabilità degli spazi di carico. Lungo il centro di ognuno c’è una fascia di alluminio a ricarica induttiva che nella DC100 Sport viene utilizzata per raffreddare o scaldare un vano estraibile – ideale per picnic in spiaggia o bevande calde sui pendii – mentre lo spazio restante è stato progettato per ospitare tre tavole da kite surf. 

Nella DC100 la fascia induttiva può essere utilizzata per caricare una serie di strumenti mentre si è in movimento, con attrezzature supplementari che possono essere collocate nei contenitori laterali. Un’altra area posta lateralmente sulla DC100 Sport viene utilizzata per ricaricare un sistema di altoparlanti estraibili sviluppato appositamente dagli specialisti della Meridian che trasmette musica in modalità wireless dalla concept ad un capanno sulla spiaggia. Nella DC100 questa funzione può essere utilizzata per ricaricare laptop o dispositivi per la comunicazione.

Tecnologia e Potenzialità

Queste due concept presentano la prossima generazione di tecnologie che aumenteranno la reputazione Land Rover circa la sua leggendaria abilità in fuoristrada e la fruibilità quotidiana.

Potenzialità per il 21mo Secolo

Come per ogni Land Rover, entrambi i progetti DC100 hanno capacità di traino e di carico che superano le aspettative, ma utilizzano due differenti e ben collaudati sistemi di sospensioni sviluppati appositamente per i loro diversi parametri prestazionali.

La DC100 utilizza uno sviluppo del sistema di sospensioni ad aria che le permette di variare l’altezza da terra fino a un massimo di 320 mm per ottenere un approccio estremo, angoli di partenza, articolazione degli assi e altezza da terra. Le prestazioni del DC100 Sport vedono l’utilizzo della terza generazione delle sospensioni regolabili Magneride per una guidabilità su strada tipo vettura sportiva perdendo poco della sua capacità in fuoristrada.

Terrain Response

Nuovi e potenti strumenti per il fuoristrada aumenteranno le apprezzate doti del programma Land Rover Terrain Response, il quale ottimizzerà automaticamente il comportamento delle concept in qualsiasi ambiente senza la pre-selezione del guidatore. Il sistema combina i dati provenienti dai sensori che valutano la corsa delle sospensioni, l’angolo di sterzo, lo slittamento delle ruote, la frenata e l’accelerazione, per permettere al veicolo di intervenire in modo continuo e discreto modificando i parametri delle molle, degli ammortizzatori, del cambio e dell’erogazione di potenza. 

Il Terrain Response che equipaggia le concept DC100 dispone anche di telecamere High-Definition posizionate nell’anteriore per analizzare lo spettro visivo del terreno antistante. Questo viene comparato con le immagini memorizzate all’interno di una rete neurale e previsionale, permettendo al sistema di determinare visivamente, ad esempio, la differenza tra sabbia, erba, fango, ghiaia, neve e asfalto. Il Terrain Response può quindi modificare attivamente i parametri per la guida in fuoristrada.

Sistema Intelligente  Terrain Mapping

Agendo come un sistema di avvertimento, il sistema cartografico allo stato dell’arte Terrain-i crea una visualizzazione virtual 3D del terreno antistante visibile sul touchscreen centrale. Simile al sistema utilizzato dai piloti militari, il Terrain-i utilizza uno scanner montato su un faro che esegue algoritmi complessi per valutare il percorso e avverte il guidatore circa la presenza di ostacoli potenzialmente troppo grandi per essere superati in modo sicuro. 

Successivamente il Terrain-i suggerirà percorsi alternativi sicuri mostrandoli sullo schermo centrale. A completamento del sistema, le telecamere montate su ogni angolo delle concept, donano al guidatore un campo visivo dei dintorni del veicolo a 360 gradi.

Il Terrain-i svolge un ruolo fondamentale di supporto per il guidatore anche negli affollati ambienti urbani dove lo scanner intelligente 3D è in grado di individuare i pedoni e altri pericoli con una precisione di gran lunga superiore rispetto ai sistemi attuali. Inizialmente avverte il conducente e, se non viene preso nessun provvedimento, arresta in modo sicuro il veicolo.

Wade Aid

Land Rover ha sviluppato un sistema con tecnologia sonar per la valutazione della profondità dell’acqua, permettendo al guidatore di prendere decisioni consapevoli sul fatto di procedere, ad esempio, in zone inondate.
Il sistema utilizza dei sensori montati nel paraurti e negli specchietti retrovisori. Questi sono in grado di misurare la profondità e lavorando in abbinamento con gli inclinometri, riconoscono se il livello è in crescita o in diminuzione. Tutte queste informazioni vengono visualizzate con una grafica intuitiva sul touchscreen centrale.

Il sistema ottimizzerà automaticamente la concept per il passaggio nell’acqua aumentando l’altezza da terra, chiudendo le prese d’aria, selezionando un  rapporto più basso per mantenere il regime motore e la velocità ad un livello ottimale, consentendo una profondità massima di guado di 750 mm.

Ruote Dentate

Per potersi meglio adattare alle mutevoli condizioni ambientali, le concept adottano un sistema di ruote dentate azionabile da parte del guidatore. Questo viene azionato da un meccanismo elettromeccanico montato dentro il pneumatico sul lato interno della ruota; l’attivazione del sistema permette all’aria di gonfiare una camera d’aria secondaria, riempiendo le scanalature del battistrada  che contiene le punte. Queste fuoriescono appena sopra la superficie del battistrada e si fissano in modo da consentire la guida sulla neve compatta e sul ghiaccio. Quando le condizioni migliorano, le punte possono essere ritratte, ovviando così alla necessità di portarsi due set di gomme o le catene da neve.  

Telematica

Alla base di questi sistemi c’è un potente programma telematico che integra molte funzioni del veicolo e mostra le informazioni al guidatore nel modo più chiaro e semplice possibile.

Oltre a questo, la telematica permette la comunicazione tra le concept e dispositivi come smartphone o laptop, permettendo al proprietario di controllare ogni cosa, dalla pressione dei pneumatici alla temperature interna dell’abitacolo e, per esempio, di mettere in funzione il climatizzatore a distanza. 

Inoltre, il sistema telematico è in grado di memorizzare i dati di ogni viaggio della vettura e permette di scaricarli per poterli confrontare. Così, ad esempio, le informazioni del Wade Aid possono essere catalogate come variazioni di profondità o i dati provenienti dal controllo di trazione potrebbero essere utilizzati per valutare il tasso di erosione del terreno.

Il sistema ha anche una connettività satellitare e 3G e può non soltanto fornire informazioni sul traffico ma anche sulle condizioni meteo delle zone più lontane.

Leisure Key

Land Rover è orgogliosa di offrire soluzioni sia per l’uso quotidiano e sia per le situazioni più estreme. Land Rover ha adottato la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) per aumentare l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza dei due veicoli.

Le concept sono dotate di una serie di chip RFID inseriti in oggetti resistenti agli urti e all’acqua come braccialetti e orologi. Questi permettono di lasciare tranquillamente il portachiavi nel vano portaoggetti, il quale lo disattiva e trasferisce le funzioni di aperture e chiusura al chip RFID. Una volta che il sistema viene attivato e la vettura è al sicuro, solo lo specifico smart tag RFID permetterà di sbloccarlo e di riattivare il portachiavi.

Gli sviluppi futuri del sistema permetteranno ad ogni componente della famiglia di avere il proprio smart tag, in cui ci saranno le impostazioni personali dell’impianto audio, del climatizzatore, del sistema di comunicazione e delle posizioni memorizzate dei sedili. Questo permetterebbe anche ai genitori di limitare la potenza e la velocità del veicolo quando viene utilizzato dai loro figli. Gli smart tag di terza generazione potrebbero includere anche i dati biomedici che utilizzano i sistemi di riconoscimento facciali per aumentare la sicurezza.

Park Assist

Ad aumentare la funzionalità del DC100 Sport nell’ambiente urbano c’è un sistema Park Assist, che parcheggia la concept con un minimo input da parte del conducente. I sensori scansionano il lato della strada per selezionare uno spazio di dimensioni adeguate. Se il guidatore conferma la scelta, la DC100 Sport può retrocedere fino ad entrare nello spazio ed eseguire automaticamente tutte le funzioni dello sterzo mentre il guidatore mantiene il controllo dei freni e dell’acceleratore.

Trasmissione

Land Rover è attivamente impegnata nella ricerca della prossima generazione di propulsori, adeguati agli usi estremi e alle sfide ambientali a cui sono destinate le proprie vetture. In collaborazione con centri di ricerca, fornitori ed università, l’azienda sta cercando una vasta gamma di opzioni per ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2.

Sistema Intelligente Start/Stop

La trasmissione automatica ZF ad otto rapporti con sistema intelligente Start/Stop che equipaggia le due concept rappresenta la prima tappa del programma Land Rover nell’introduzione di una tecnologia sostenibile e appropriata.
Progettato pensando ai sistemi ibridi del futuro, il cambio utilizza il sistema TSS (Twin Solenoid Starter) che offre maggiori vantaggi rispetto alle tradizionali tecnologie Start/Stop, come la possibilità di riavviare il motore durante la fase di minor attività. L’aggiunta di un ripartitore di coppia per maggiori rapporti di trasmissione e di levette sullo sterzo per la selezione manuale, permettono un elevato controllo sia su strada e sia in fuoristrada.

Appropriate Motorizzazioni

Entrambe le concept sono alimentate da varianti del motore 2,0 litri quattro cilindri. L’inarrestabile DC100 è equipaggiato con una versione diesel per avere il massimo apporto di coppia sul fango, mentre la più prestazionale DC100 Sport è alimentata a benzina per una guida più sportiva. Entrambi i motori possono essere configurati con sistemi ibridi in parallelo o con funzione plug-in.

Coppia Vettorizzata

Un nuovo sistema di vettorizzazione della coppia aumenta la stabilità, la trazione e la guidabilità delle concept DC100 su ogni superficie. Al contrario dei differenziali puramente meccanici, quelli progettati per la coppia vettorizzata utilizzano sistemi di gestione elettronici per canalizzare specifiche quantità di coppia per ogni singola ruota. 
Nelle situazioni di guida su strada, questo consente sia una guida più sportiva e sia più sicura, con la coppia vettorizzata che interviene per migliorare ulteriormente le prestazioni del veicolo, lavorando in abbinamento con i programmi di stabilità. Durante la guida in fuoristrada, la coppia vettorizzata conferisce benefici ancora maggiori, essendo in grado di inviare infinitamente e istantaneamente coppia a qualsiasi combinazione delle quattro ruote che ha la maggiore aderenza.

Driveline Disconnect

Il Driveline Disconnect riduce le perdite di attrito inviando trazione all’asse anteriore solo se le condizioni impongono l’impiego delle quattro ruote motrici. A differenza dei tradizionali sistemi di trazione integrale inseribili, che reindirizzano la potenza del motore elettronicamente, il sistema Land Rover disaccoppia fisicamente l’albero di trasmissione posteriore dal differenziale centrale, per ottenere prestazioni più efficienti e avere un risparmio potenziale di carburante fino a 7%. Il sistema è in grado di inviare motricità alle ruote posteriori quando rileva una perdita di trazione più rapidamente di un programma elettronico. 

 

 

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: land rover dc 100 sport concept land rover dc100 concept land rover defender concept salone francoforte

Lascia una risposta

 
Pinterest