CrossBlue Coupé Volkswagen a Shanghai

CrossBlue Coupé Volkswagen a Shanghai

20 apr, 2013

Salone di Shanghai

Anteprima mondiale della CrossBlue Coupé Volkswagen

Prototipo high-tech che anticipa il design del SUV di domani
415 CV di potenza per consumi di appena 3 l/100 km
SUV ibrido plug-in con fino a 33 km di autonomia in trazione 100% elettrica

Fonte: Volkswagen Group Italia

Verona, Italia. 19 aprile 2013. Al Salone dell’Automobile di Shanghai 2013, presentando in anteprima mondiale la CrossBlue Coupé la Volkswagen guarda al futuro e a una nuova era nel campo del design dei SUV.

, Responsabile del Design della Volkswagen, afferma: “ Il segmento dei SUV sta crescendo oltre ogni aspettativa, quindi i nostri designer hanno la possibilità di spaziare tra progetti estremamente diversi per i nostri modelli. Con la CrossBlue Coupé dimostriamo il potenziale che si cela nel DNA del design Volkswagen. Questo prototipo influirà senza alcun dubbio sui futuri modelli di SUV”.

Bischoff prosegue: “La CrossBlue Coupé è il risultato di un accordo perfetto: aspetto robusto, proporzioni sportive e sobria eleganza di struttura e linee”. Oliver Stefani, responsabile del progetto nel team di designer guidato da Klaus Bischoff, aggiunge: “La configurazione del frontale è uno degli highlight della CrossBlue Coupé. Lo stilema delle linee orizzontali, diventato ormai una firma del Marchio, viene perfezionato dalla completa integrazione dei fari. I listelli cromati ben evidenti nella zona inferiore sottolineano il carattere da SUV della CrossBlue Coupé e allo stesso tempo rappresentano un immediato riferimento alla soprastante calandra del radiatore”.

 

Dinamica da vettura sportiva

La CrossBlue Coupé si avvale di un sistema ibrido plug-in tanto parco nei consumi quanto sportivo.

Questo risultato si ottiene dall’interazione di un motore turbo benzina a iniezione diretta TSI V6 e di due motori elettrici, che insieme raggiungono 415 CV di potenza massima. Richiamando l’intera potenza disponibile, questo SUV diventa una vera sportiva passando da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi, a fronte di 236 km/h di velocità massima.

Economicità da city car.

Nonostante la straordinaria dinamica, il consumo nel ciclo combinato della CrossBlue Coupé è di soli 3 l/100 km (nuovo ciclo di guida europeo / NEDC). Persino in modalità ibrida (ciclo parziale a batteria scarica e trazione TSI pura) a questo SUV lungo quasi 4,9 m bastano 6,9 l per percorrere 100 km, un valore che lascia ipotizzare un’autonomia teorica di circa 1.190 km (con capacità del serbatoio di 80 litri) tra due rifornimenti.
Emissioni zero in città.

La CrossBlue Coupé può percorrere fino a 33 km in modalità di trazione puramente elettrica, quindi in completa assenza di emissioni (a una velocità massima di 120 km/h). Per sfruttare in modo mirato questo tipo di trazione, particolarmente ecologica negli spostamenti urbani, la trazione puramente elettrica può essere attivata anche semplicemente premendo un tasto. Questo prototipo, progettato sulla base del nuovo pianale modulare trasversale (MQB), si è dimostrato una valida alternativa come veicolo di serie anche con sistemi di trazione convenzionali (motori quattro e sei cilindri) per i più diversi tipi di carburante (benzina, gasolio e gas metano).

Comfort da SUV di categoria superiore. Questa Volkswagen, con cinque comodi posti a sedere e un bagagliaio la cui capacità può arrivare a 1.101 litri a seconda della configurazione, rappresenta l’avanguardia dei SUV dal punto di vista sia tecnico che estetico.

Grazie al programma di controllo elettronico della stabilizzazione, a una trazione integrale con albero cardanico elettrico messa a punto in funzione di sicurezza e dinamica e fino a dieci di airbag, la CrossBlue Coupé si presenta inoltre come uno dei fuoristrada più sicuri al mondo.

Design dinamico degli esterni

Proporzioni precise.

La CrossBlue Coupé è lunga esattamente 4.889 mm, larga 2.015 mm e alta solo 1.679 mm. Queste misure, abbinate a carreggiate molto ampie (anteriore 1.709 mm, posteriore 1.726 mm), al passo di 2.980 mm (eccezionalmente lungo in relazione alla lunghezza esterna) e ai cerchi in lega leggera da 22 pollici progettati appositamente per questo prototipo (pneumatici: 285/40), danno vita a proporzioni che conferiscono alla CrossBlue Coupé un aspetto estremamente aggressivo, largo e allungato, davvero imponente.

Profilo sportivo.

Questo prototipo è caratterizzato da un cofano motore lungo e largo in cui sono inserite aperture di ventilazione, da una linea del tetto altrettanto allungata (con spoiler sul tetto integrato) e, come accennato, da uno sbalzo anteriore molto corto.

Inoltre lo stile si distingue per nuove caratteristiche di design. Per cominciare, il SUV sfoggia un montante anteriore estremamente “appiattito” e un montante posteriore marcatamente obliquo (nel gergo del design, molto “veloce”) che richiama un arco teso nell’atto di scagliare una freccia.

Questa freccia, un elemento stilizzato del nuovo design, è rappresentata dalla linea caratteristica, completamente rivisitata. I designer hanno combinato insieme due linee: la prima si proietta dal margine superiore dei gruppi ottici posteriori correndo esattamente all’altezza delle maniglie delle porte, mentre la seconda parte al di sotto dei gruppi ottici posteriori per terminare nel parafango anteriore. Lo spazio tra le due linee va assottigliandosi verso la parte anteriore e termina sotto il montante anteriore in corrispondenza di un’uscita cromata per l’aria, sempre stilizzata.

Queste linee estremamente nette conferiscono al profilo una dinamicità unica, abbassando notevolmente il baricentro ottico del SUV, la cui carrozzeria è verniciata in CrossOrange metallizzato, un colore che crea una particolare profondità grazie all’impiego di speciali particelle pigmentate (alluminio colorato).

L’inserto cromato integrato nelle porte al di sopra dei listelli sottoporta richiama a suo modo la doppia linea caratteristica; inoltre anche qui si ritrova un elemento colore antracite che cromaticamente si abbina tra l’altro alla parte inferiore dei listelli sottoporta e al rivestimento dei passaruota.

I designer della Volkswagen hanno completamente rivisitato anche i cerchi in lega leggera da 22 pollici della CrossBlue Coupé.

Realizzati in alluminio lucidato, i cerchi sfoggiano cinque razze doppie a V con parti interne di colore opaco. Un’altra caratteristica del design è rappresentata dal logo VW al centro del cerchio incastonato tra cinque fregi verniciati in tinta con la carrozzeria.

Nonostante il profilo sia progettato per trasmettere dinamicità, anche questa Volkswagen si adatta perfettamente all’uso quotidiano, per esempio grazie all’ampio raggio di apertura delle porte, che semplifica notevolmente la salita e la discesa dalla vettura. A ciò si aggiunge il fatto che le porte sono state allungate molto verso il basso in corrispondenza del sottoporta, sempre per agevolare ulteriormente salita e discesa. Inoltre, in questo modo longheroni e rivestimenti sono sempre puliti.

Nel design della CrossBlue Coupé i punti per il rifornimento di carburante ed energia elettrica sono stati integrati in modo omogeneo. Sul lato destro della vettura, come su tutti i veicoli della Volkswagen, si trova lo sportello che nasconde il bocchettone del serbatoio carburante, mentre in posizione simmetrica sul lato sinistro si trova la copertura delle prese elettriche: una serve per caricare la batteria ad alta tensione, l’altra invece è destinata all’alimentazione di apparecchi elettrici. Grazie a questa seconda presa (16 A, 230 V) la CrossBlue Coupé può fungere da gruppo elettrogeno d’emergenza.

Frontale con grafica 3D.

Un elemento importante del nuovo DNA del design Volkswagen è la predominanza delle linee orizzontali. Il frontale della nuova CrossBlue Coupé esprime in modo esemplare questo DNA, tuttavia anche questa zona è stata completamente ridisegnata. Poiché la Volkswagen ha deciso coerentemente di configurare questa parte della vettura integrando l’architettura delle luci, l’intero frontale presenta una nuova struttura. Gli elementi essenziali del design del frontale sono i fari con tecnologia LED a sé stanti, indicatori di direzione a LED e rivestimento della calandra del radiatore.

Il rivestimento della calandra del radiatore, costituito da due listelli in alluminio lucidato e dal logo VW, si sviluppa come elemento 3D fino ai fari anteriori. Le prosecuzioni laterali del listello superiore definiscono prima le luci diurne e poi gli indicatori di direzione, formando due “sopracciglia” che conferiscono alla CrossBlue Coupé un carisma del tutto personale. Il listello inferiore è tutto in alluminio e si limita a correre sotto i fari con tecnologia LED, per arrivare fino ai parafanghi. L’intera mascherina della calandra del radiatore è racchiusa da una cornice con finitura nero lucido.

Sotto la zona del paraurti verniciata in colore CrossOrange prosegue il profilo degli indicatori di direzione a LED; qui le linee delle luci di marcia a LED delimitano le prese d’aria laterali e la presa d’aria centrale del motore; gli elementi a LED riproducono con la luce i bordi tridimensionali della struttura. Il frontale è completato da una protezione sottoscocca.

Parte posteriore esclusiva.

Come per il frontale, i designer hanno realizzato i gruppi ottici posteriori a LED in una grafica 3D e con elementi in alluminio: la zona superiore dei gruppi ottici si estende dal centro del portellone fino al parafango e alla linea caratteristica; in questo modo anche posteriormente si riconosce il tratto distintivo delle fiancate che si prolunga fino all’interno dei gruppi ottici. La delimitazione è rappresentata da un listello in alluminio, sotto il quale sono integrati due ulteriori elementi luminosi.

Gli imponenti terminali di scarico, sempre in acciaio inox, sono stati integrati in un rivestimento di alluminio lucidato disposto trasversalmente in basso. La carrozzeria termina con una robusta zona di colore antracite in cui è stata inserita una protezione sottoscocca in acciaio inox, come nel frontale. Gli elementi in colore antracite che delimitano la carrozzeria rappresentano, insieme ai rivestimenti dei passaruota nella stessa tonalità, una caratteristica stilistica che si ripresenta tutt’attorno alla vettura. All’insegna della praticità, il portellone si apre e si chiude elettricamente.

Interni high-tech esclusivi

Atmosfera urbana stile “lounge”. Gli interni essenziali ed eleganti della CrossBlue Coupé a cinque posti sono caratterizzati in particolare dalla plancia organizzata orizzontalmente che, come un’ala, si estende lateralmente fino ai pannelli delle porte. I materiali predominanti sono una morbidissima pelle nappa nelle due tonalità Antracite perlato e Asfalto, superfici cromate (parte a vista lucida, smussi sabbiati opachi), alluminio scuro e inserti in legno al naturale e senza additivi chimici. Inoltre nell’abitacolo è stata integrata un’illuminazione ambiente regolabile in due colori (a seconda della modalità di marcia), che nella modalità principale corrisponde al colore CrossOrange della vernice della carrozzeria. La combinazione di forme, colori e materiali dà vita al tipico aspetto deciso dei SUV, accompagnato però da un’atmosfera urbana in stile lounge.

La parte superiore della plancia è rivestita in pelle colore Antracite perlato con cuciture in contrasto scure. Nella parte immediatamente sottostante si trova un elemento trasversale in alluminio scuro nel quale sono integrati cockpit (display da 10,1 pollici), bocchette di aerazione e il display informazioni centrale (12,3 pollici). Al centro di questa zona è inserito un listello cromato in filigrana; bocchette di aerazione e display sono racchiusi da una cornice cromata.

Per la parte sottostante i designer hanno previsto un inserto in legno ricavato da abete rosso e lavorato magistralmente in colore antracite, che si estende sia verso i lati che sopra la consolle centrale; la venatura di questa impiallacciatura 3D a poro aperto segue esattamente le forme della plancia. Al di sotto si trova una zona rivestita in pelle nappa più chiara. In una sottile fascia tra legno e pelle si trova l’illuminazione ambiente, sia nella zona di plancia e consolle centrale che nei pannelli delle porte. Sulle superfici scure la fascia luminosa appare come una colata lavica che scorre lungo i versanti di un vulcano. Montanti del tetto e padiglione sono rivestiti in Alcantara scura (tonalità Grafite).

Cinque comodi sedili.

Anche i sedili sono rivestiti interamente in pregiata pelle nappa. Questo materiale naturale traspirante si contraddistingue per la sua particolare piacevolezza; un leggero effetto perla conferisce alle superfici in pelle una splendida lucentezza. I singoli segmenti dei sedili sono realizzati nel colore Antracite perla scuro oppure nel colore a contrasto Asfalto.

L’ombreggiatura della tonalità sottolinea la conformazione decisa dei sedili. Le cuciture a rovescio disposte trasversalmente nei sedili nonché un’ulteriore cucitura a rovescio nel bracciolo tra sedile guidatore e sedile passeggero anteriore sono dettagli di pregio tipici di una lavorazione artigianale. Il divano posteriore (tre sedili, di cui i due esterni con conformazione di sedili singoli) può essere frazionato 1/3 – 2/3 e abbattuto, e può essere spostato in senso longitudinale.

L’auto prende vita.

Il modo in cui la Volkswagen integra le attuali tecnologie in un contesto ricco di materiali pregiati quali l’alluminio, il legno e la pelle è già di per sé una dichiarazione di intenti. Non appena si apre la porta del guidatore i display e l’illuminazione degli elementi di comando “prendono vita”. L’azionamento del tasto Engine (avviamento) fa sollevare in un batter d’occhio gli elementi di comando di climatizzatore e luci dalla posizione di riposo: a questo punto tutte le indicazioni compaiono sullo schermo in modo sincronizzato. Contemporaneamente viene attivata anche l’illuminazione ambiente.

Forma e funzione all’unisono.

Tutti i tasti più importanti presenti nell’abitacolo (fino all’interruttore per il lampeggio di emergenza) sono interruttori soft touch con caratteristiche di percezione tattile simili a quelle di un touchscreen. Nella parte più alta della consolle centrale si trovano i tasti per il riscaldamento dei sedili e la configurazione della ventilazione, oltre all’interruttore per il lampeggio di emergenza. Al di sotto, dopo l’inserimento dell’accensione fuoriescono le tre manopole di regolazione della climatizzazione (climatizzatore automatico a quattro zone). I comandi a sinistra e a destra controllano la temperatura, la manopola centrale regola la ventola; la temperatura impostata e lo stadio di attivazione della ventola vengono visualizzati direttamente nelle rispettive manopole di regolazione.

A seguire, a destra del pomello della leva del cambio sono chiaramente disposti i tasti per le singole modalità di funzionamento e per la disattivazione dell’ESC: Sport ed Eco, Offroad ed ESC Off, Charge ed EV (marcia elettrica). Ai fini di un’ergonomia ottimale e di una disposizione chiara, in questa zona la plancia si solleva più tardi e con un’angolazione più verticale sul lato guida rispetto a quanto avviene sul lato passeggero.

I comandi del cambio DSG a 6 rapporti sono caratterizzati dalla massima rapidità di innesto. La leva selettrice, disposta più a sinistra nella plancia, è stata dotata di una nuova logica di comando by wire e la sua posizione di default è centrata, come nel caso dei joystick; le classiche posizioni D, R ed N vengono attivate con un breve clic, mentre la posizione P viene attivata tramite un tasto separato, integrato ergonomicamente nella leva selettrice, a destra della quale è stato integrato il tasto start/stop (Engine), raggiungibile in modo intuitivo.

Touchscreen per il sistema infotainment.

Al centro della consolle centrale si trova il touchscreen per il sistema di infotainment da 10,1 pollici con sensori di prossimità. Il grande touchscreen può essere utilizzato sia per controllare tutte le funzioni di infotainment che per richiamare lo stato del sistema ibrido. A seconda della modalità di guida si modifica anche il tipo di rappresentazione.

Prendendo ad esempio la navigazione, nella modalità Sport gli edifici visualizzati nelle mappe 3D vengono “eliminati”, vale a dire che si abbassano in modo che a velocità elevate la grafica sia più chiara e meno movimentata. Al contrario, nella modalità Eco la rappresentazione 3D è animata e gli edifici si ergono all’orizzonte.

Strumentazione programmabile.

Per quanto riguarda l’“hardware”, la strumentazione (da 12,3 pollici) ha l’aspetto di quella analogica, si tratta cioè di due classici strumenti di forma circolare, ma per quanto riguarda il “software” è completamente digitale e quindi programmabile a piacere. Pertanto sono disponibili le funzioni e le visualizzazioni più disparate. Per esempio, la CrossBlue Coupé può marciare in una delle cinque modalità di trazione Eco, Sport, Offroad, EV e Charge. Gli interruttori per selezionare queste modalità di marcia si trovano in posizione centrale nella consolle a destra della leva del cambio. Nella modalità Eco i contenuti specifici compaiono con grafica color arancione, mentre nella dinamica modalità Sport compaiono in rosso. Numeri e scale graduate di base sono sempre di colore bianco.

In funzione della modalità Eco e Sport cambia anche il tipo di informazioni, precise e chiare. In modalità Eco vengono visualizzate tra l’altro nello strumento circolare di sinistra l’indicatore di potenza e lo stato della batteria. Lo strumento di destra mostra invece tachimetro e indicazione del livello di carburante. Al centro, identiche per entrambe le modalità, possono essere richiamate funzioni quali indicazione del rapporto innestato, autonomia, bussola, clima, orologio e, nella modalità di navigazione, la distanza restante fino al raggiungimento della destinazione. Inoltre è possibile richiamare dettagli relativi alla zona circostante (POI, Points Of Interest). In modalità Sport lo strumento circolare di sinistra mostra tra l’altro il contagiri e, al centro, l’indicazione di coppia e stato della batteria nonché l’indicatore di potenza ridotta.

iPad negli appoggiatesta.

Affinché anche i passeggeri posteriori possano godere appieno dei programmi audio, video e online trasmessi, in ciascuno degli appoggiatesta dei sedili anteriori è stato integrato un iPad mini portatile che funge da monitor. La cristallina qualità del suono è ottenuta grazie a un sistema Hi-Fi Dynaudio.

Spazio per il carico.

Dietro la seconda fila di sedili si trova un bagagliaio da 537 litri (carico fino al bordo inferiore del cristallo laterale; con ruota di scorta integrata). Se la dotazione di bordo comprende un Tire Mobility Set al posto della ruota di scorta, la capacità aumenta a 609 litri. Abbattendo i sedili della seconda fila, la capacità di carico aumenta fino alla considerevole misura di 1.101 litri (1.029 litri con ruota di scorta).

Motorizzazione efficiente e dinamica

L’MQB piattaforma high-tech.

Dal punto di vista tecnico, la CrossBlue Coupé si basa sul nuovo pianale modulare trasversale MQB del Gruppo Volkswagen. Con riferimento all’MQB, esistono determinati parametri che vengono uniformati (a livello di gamma modelli e Marchi), quali ad esempio la posizione di montaggio di tutti i motori. Inoltre il sistema a pianale modulare presenta parametri flessibili che consentono di sviluppare i più diversi modelli in modo ottimale e personalizzato, per esempio i passi (CrossBlue Coupé: 2.980 mm), la larghezza delle carreggiate e le dimensioni delle ruote. Tutte le varianti del pianale modulare trasversale sono strutturate in modo tale da consentire sempre, oltre alle classiche modalità di trazione (motori benzina e Diesel), anche quelle a gas metano, ibride ed elettriche.

Motore TSI V6 e motore elettrico assieme.

Il prototipo che viene presentato a Shanghai combina asse anteriore e asse posteriore multilink a quattro bracci, sterzo elettromeccanico, motore TSI V6 299 CV della serie EA390 e cambio automatico DSG a 6 rapporti (DQ 400 E) con i componenti del sistema elettrico (batteria agli ioni di litio nel tunnel centrale così come motore elettrico anteriore da 40 kW e posteriore da 85 kW).

Consumi minimi.

La straordinaria economicità e, al tempo stesso, un comportamento dinamico che risponde alle più elevate esigenze fanno della CrossBlue Coupé, che può raggiungere una velocità di 236 km/h, un SUV caratterizzato da un connubio perfetto di efficienza e sportività. Grazie a uno dei sistemi ibridi plug-in più innovativi (V6 TSI + due motori elettrici + cambio a doppia frizione + albero cardanico elettrico), la Volkswagen ipotizza per questo SUV a trazione integrale un consumo di 3,0 l/100 km in base alla norma ECE europea R101 per veicoli ibridi elettrici.

Massima dinamica.

Nonostante l’incredibile efficienza, la CrossBlue Coupé 415 CV è caratterizzata da una trazione dinamica, che permette al SUV di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 5,9 secondi. Il suo TSI V6 sviluppa già a 1.800 giri una coppia massima di 500 Nm. Anche i motori elettrici sono particolarmente potenti; sulla CrossBlue Coupé i due motori elettrici sviluppano una coppia di 180 Nm (motore anteriore) e 270 Nm (motore posteriore).

Nella fase di boost, a piena potenza di tutti i motori, il sistema di trazione è in grado di rendere disponibile fino a 700 Nm di coppia.

Anche a emissioni zero.

La CrossBlue Coupé può marciare in una delle cinque modalità di funzionamento Eco, Sport, Offroad, EV e Charge. Normalmente la partenza avviene nella classica modalità ibrida Eco: in questo modo si utilizzano automaticamente al meglio i sistemi di propulsione e, quando è possibile, intervengono i motori elettrici. Inoltre, premendo un tasto il guidatore può passare alla modalità sportiva; in questo caso la vettura sfrutta la potenza massima dell’intero sistema.

Come accennato sono anche disponibili la modalità Offroad (trazione integrale permanente), la modalità EV (marcia a emissioni zero) e la modalità Charge (ricarica della batteria).

Modalità EV.

Grazie alla batteria agli ioni di litio la CrossBlue Coupé può percorrere fino a 33 km in modalità di marcia puramente elettrica; in questo caso la velocità massima si riduce a 120 km/h.

Nella modalità EV entra in funzione il solo motore elettrico posteriore da 85 kW di potenza. In modalità di marcia puramente elettrica, attraverso l’apertura della frizione il TSI V6 viene scollegato e disattivato. Quando, a causa dello stato di carica della batteria o di altri parametri, sarà necessario riattivare il TSI, il motore si riaccenderà in qualche frazione di secondo accoppiandosi senza strappi alla catena cinematica.

Batteria nel tunnel centrale. In modalità di marcia puramente elettrica, i motori elettrici vengono alimentati con l’energia fornita da una batteria agli ioni di litio composta da otto moduli. La batteria ha una capacità di 9,8 kWh ed è ubicata nel tunnel centrale della vettura. Un’elettronica di potenza integrata nel vano motore anteriore opera nell’ordine di una tensione di 375 volt e gestisce il flusso di energia ad alta tensione da e verso la batteria e verso i motori elettrici. La rete di bordo viene invece alimentata tramite un convertitore DC/DC da cui riceve la necessaria tensione a 12 volt.

Il sistema di trazione elettrica non pregiudica in alcun modo l’abitabilità della vettura. La batteria viene caricata da generatori esterni (collegamento da 230 volt) o durante la marcia.

Carica con la semplice pressione di un pulsante.

Il guidatore può decidere di passare alla modalità Charge (premendo un tasto sulla consolle centrale). In questo caso la batteria viene caricata durante la marcia mediante il motore benzina per poter circolare poi con sufficiente energia elettrica nelle zone in cui sono ammessi i veicoli a emissioni zero. Vi sono poi diverse modalità di funzionamento che si impostano automaticamente a seconda della situazione di guida.

Avanzamento per inerzia.

Non appena il guidatore solleva il piede dal pedale dell’acceleratore e la batteria è sufficientemente carica, tutti i motori vengono disattivati e disaccoppiati dalla catena cinematica. In questo caso, si parla di veleggiare (avanzare per inerzia). Nemmeno in questa situazione vengono prodotte emissioni.

Sistema di recupero dell’energia.

Se il guidatore toglie il piede dall’acceleratore o frena prima che la batteria sia sufficientemente carica, i due motori elettrici fungono da alternatori, alimentando la batteria agli ioni di litio con l’energia recuperata in fase di frenata.
Anche in questo caso, il TSI è disattivato e disaccoppiato.

Boost.

Se si desidera una guida particolarmente sportiva, i motori elettrici funzionano congiuntamente con il TSI. Questa combinazione di forze viene denominata “boost” e la trazione della CrossBlue Coupé in questo caso avviene tramite tutte e quattro le ruote.

Offroad con trasmissione via cavo.

Non appena il guidatore decide di attivare la modalità Offroad (anche in questo caso mediante un tasto sulla consolle centrale), entrano in gioco tutte e quattro le ruote. In tal caso e in caso di una bassa percentuale di carica delle batterie, il motore elettrico anteriore, a quel punto alimentato tramite TSI V6, funge da alternatore e diventa l’unica fonte di corrente per il suo equivalente sull’asse posteriore. Poiché l’energia per l’azionamento dell’asse posteriore avviene via cavo e non in modo meccanico, si parla di “albero cardanico elettrico”. Dato che in modalità Offroad il TSI aziona, tramite il motore elettrico anteriore, quello posteriore, la trazione integrale funziona anche quando la batteria non è completamente carica.

Marcia con il TSI.

Quando è soltanto il motore benzina a provvedere all’avanzamento, la CrossBlue Coupé è una vettura a trazione anteriore pura. Ciò significa che, grazie all’efficiente tecnologia del 6 cilindri a iniezione diretta con turbocompressore, questo prototipo ora è anche estremamente parco nei consumi.

Un’ulteriore prova di quanto questo TSI V6 sia efficiente viene dal ciclo europeo ECE-R101 che include anche la misurazione del consumo con batteria completamente scarica, quindi con la trazione della CrossBlue Coupé garantita soltanto dal motore TSI. In questo caso il consumo nel ciclo combinato è pari a 6,9 l/100 km, un valore comunque molto buono.

La CrossBlue Coupé in pillole

· Nome: CrossBlue Coupé
· Tipologia: SUV con sistema ibrido plug-in TSI a cinque posti
· Anteprima mondiale: 20 aprile 2013, Shanghai
· Consumi (NEDC per vetture con motore ibrido plug-in): 3,0 l/100 km
· Prestazioni: Velocità max 236 km/h. Velocità max in modalità elettrica 120 km/h
· Dimensioni: Lunghezza 4.889 mm; larghezza 2.015 mm; altezza 1.679 mm; carreggiate anteriori/posteriori 1.709 mm/1.726 mm
· Peso: Peso a vuoto 2.220 kg (prototipo con sistema batteria)
· Motori / Potenza / Cambi: V6 TSI 299 CV; motore elettrico anteriore 40 kW, motore elettrico posteriore 85 kW; potenza complessiva (TSI + batteria) 305 kW; cambio DSG a 6 rapporti;
· Batteria: 8 moduli agli ioni di litio; capacità di 9,8 kWh
· Trazione: Anteriore (motore TSI e motore elettrico anteriore); integrale (motore TSI e motori elettrici); posteriore (motore elettrico posteriore)
· Modalità di marcia: Eco, Sport, Offroad, EV e Charge

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TAGS: Klaus Bischoff salone shanghai

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