Concept car Audi Aicon: verso la completa automazione

Concept car Audi Aicon: verso la completa automazione

24 set, 2017

Fonte: Audi AG

 

Francoforte, Germania. 12 Settembre 2017. Prototipo di design, concentrato di tecnologia, concept di mobilità: Audi Aicon concretizza tutte le possibilità di un’avveniristica berlina di lusso a . La cinque porte 2+2 posti anticipa il design dei prossimi decenni ed è un concentrato visionario di innovazioni a tutto tondo: trazione e assetto, digitalizzazione ed sostenibilità.

Audi Aicon guarda al mondo di domani, quando i vantaggi del trasporto privato “door-todoor” incontrano il lussuoso ambiente di una cabina di prima classe. Una cabina senza volante e pedalierain grado di offrire tutte le comodità della moderna comunicazione digitale e comandi perfettamente ergonomici.

Già al primo sguardo risulta evidente come il prototipo Audi Aicon a guida autonoma non rinuncia a niente, ben lontano dall’essere un taxi robotizzato al servizio della mera mobilità.

Vistosamente imponente, lascia intuire la spaziosità degli interni di cui godono i passeggeri e l’elevato standard tecnico. Audi Aicon è un’anticipazione dell’automobile di lusso del futuro, oggetto del desiderio dei Clienti più esigenti.

Imponenti: gli esterni

Da qualsiasi punto la si osservi, Audi Aicon e si posiziona a buon diritto nel segmento F. Le dimensioni sono importanti (lunghezza esterna 5.444, larghezza 2.100 e altezza 1.506 mm) ed il passo da 3.470 mm supera di 240 mm quello della nuova Audi A8 versione lunga.

Il corpo centrale degli esterni è costituito dalla cabina: le ampie superfici vetrate su frontale e posteriore assieme ai cristalli laterali bombati verso l’esterno creano un ampio ambiente luminoso per gli occupanti. Il bordo affilato che si estende lungo la superficie laterale dei cristalli fino al montante posteriore evidenzia la lunghezza dell’auto e fa sembrare più piccola la cabina rispetto al corpo nel suo complesso. La zona sottoporta, che sale discretamente verso il posteriore, è brunita e fa apparire l’auto più bassa.

I quattro passaruota decisamente pronunciati confermano il DNA quattro richiamando allo stesso tempo le più recenti creazioni dei designer Audi. Anche le enormi ruote da 26 pollici sono posizionate il più esternamente possibile, ad enfatizzare imponenza dell’auto.

I designer hanno ridotto all’essenziale le linee di frontale e posteriore, sviluppando superfici ampie e continue. Come già su Audi e-tron Sportback concept, la griglia single frame esagonale è invertita, una caratteristica tipica della prossima generazione di auto elettriche Audi. La silhouette molto inclinata proietta in avanti tutto il frontale, conferendo alla vettura il profilo tipico delle auto sportive.

Emozioni e informazioni: la tecnica di illuminazione a LED

Su frontale e posteriore scompaiono i tradizionali gruppi ottici. Al loro posto si trovano superfici completamente digitali con display per la riproduzione di informazioni, costituite da centinaia di segmenti di pixel triangolari. La loro tridimensionalità si ispira al simbolo Audi AI.

Raggruppati attorno al single frame si trovano ampi campi luminosi, nei quali sono posizionati oltre 600 pixel tridimensionali configurati in 3D, che si ritrovano al posteriore. Le ampie superfici e l’elevato numero di pixel consentono di realizzare grafiche in tutti i colori e animazioni informative. Audi Aicon pone fine alla staticità dell’illuminazione diurna, adattando le luci alle situazioni di marcia ed offrendo una personalizzazione senza limiti.

Alle estremità del single frame, i segmenti luminosi dal taglio orizzontale sembrano due occhi che possono spalancarsi o diventare fessure minacciose. Se l’auto riconosce la presenza di passanti o di altri utenti della strada, crea un vero e proprio contatto visivo e li segue con lo  “sguardo”.

Audi Aicon interagisce intelligentemente con l’ambiente circostante, utilizzando le sue superfici con display per mostrare a pedoni o ciclisti animazioni di avvertimento che mettono in guardia da possibili situazioni di pericolo. Le visualizzazioni rappresentano diverse modalità di marcia, ad esempio marcia in colonna, nel traffico urbano o a passo d’uomo. Fasci di luce orizzontali si spostano dal basso verso l’alto o viceversa rispettivamente in accelerazione o in frenata, con una velocità maggiore o minore sincrona con quella dell’auto.

In futuro le auto comunicheranno sempre più con l’ambiente circostante. Con i suoi moduli di proiezione, oltre a illuminare con estrema nitidezza strada e zone limitrofe Audi Aicon proietta segnali sulla carreggiata, comunicando ad esempio avvertimenti e informazioni sulla vettura a passanti che non hanno una visuale diretta dell’auto.

Gli abbaglianti sono un equipaggiamento decisamente superfluo su un’auto del futuro a guida esclusivamente autonoma. I sensori laser e radar di Audi Aicon “vedono” infatti a sufficienza anche al buio, trovano la strada con sicurezza e rilevano tempestivamente eventuali ostacoli. Durante la marcia i passeggeri possono dedicarsi all’intrattenimento, alle offerte di myAudi o schiacciare un pisolino. Quando si scende da Audi Aicon in condizioni di oscurità, si attiva un “accompagnatore luminoso”: un minidrone dotato di proiettore illumina il cammino in modo che le persone possano procedere al buio in totale sicurezza.

Gli interni: spazio, forme e funzionalità

Le porte di Audi Aicon, incernierate sui montanti anteriore e posteriore, funzionano in modo opposto rispetto all’apertura tradizionale. In assenza del montante centrale, l’abitacolo offre ai passeggeri la massima disponibilità degli spazi. All’interno, le superfici decorative e gli elementi funzionali con linee dall’andamento orizzontale e la configurazione chiara dell’abitacolo amplificano la percezione dello spazio, mentre l’assenza del volante e del classico cruscotto contribuisce a conferire una sensazione ariosa e minimal.

Le ampie superfici vetrate, il tetto trasparente, la bassa linea di cintura e la particolare geometria dei cristalli laterali, inclinata verso l’esterno, permettono ai passeggeri la massima visibilità esterna.

L’abitacolo si amplia ulteriormente facendo scorrere i due singoli sedili in direzione longitudinale fra la posizione anteriore e quella posteriore con uno spostamento massimo di 500 mm. Il divano posteriore biposto imbottito accoglie altri due passeggeri, mentre le due poltrone anteriori sono progettate nell’ottica del massimo comfort e dello sfruttamento ottimale dello spazio interno. La regolazione dei sedili non avviene più su binari, bensì su una piattaforma ad altezza regolabile che segue l’andamento delle sedute e può essere utilizzata anche come poggiagambe.

Una rotazione dei sedili di 15 gradi verso l’ esterno o l’ interno , facilita rispettivamente l’ingresso nella vettura e l’interazione tra i passeggeri.

L’architettura dei due singoli sedili si ispira alla comodità della Chaise Longue, reinterpretando ed adattando in chiave futuristica la più classica delle sedute. Due gusci accolgono comodi cuscini a trama trapuntata dai colori tenui, mentre i fianchi dello schienale sono elegantemente rivolti all’interno in modo da fornire un adeguato sostegno nella marcia in curva. Grazie all’ingombro ridotto del propulsore elettrico, oltre a numerosi vani portaoggetti, sia nella parte anteriore che in quella posteriore della vettura è presente un vano di stiva della capacità complessiva di circa 660 litri.

Comandi e comunicazione

L’assenza di tutti gli elementi di comando e di visualizzazione, volante, pedaliera, serie di tasti e strumenti di visualizzazione consente la massima sfruttabilità degli spazi interni. Il tradizionale cruscotto diventa un’ampia superficie di appoggio arricchita di display centrale sotto il parabrezza.

Non appena il passeggero sale a bordo, fasci di LED illuminano l’area delle porte e lo schermo anteriore mostra un messaggio di benvenuto. PIA, l’ assistente di bordo elettronico, riconosce il passeggero attraverso il suo smartphone e attiva tutte le sue impostazioni personali. Climatizzatore e regolazione dei sedili, colore delle luci interne e layout del sistema di infotainment si adattano individualmente. La navigazione attende l’immissione della destinazione e tutti i canali di comunicazione sono pronti all’uso.

Le interfacce di comando sono posizionabili in modo variabile nell’area al di sotto dei finestrini. I pannelli di controllo touch, che gestiscono gli elementi di comando e visualizzazione, sono sempre disponibili nel punto più ergonomico, a seconda della posizione dei sedili, per permettere al passeggero di attivare tutte le impostazioni senza compiere il minimo sforzo. Il sistema interattivo PIA attiva le funzioni ancora prima che il passeggero le selezioni.

Dialogare con la vettura non è mai stato così semplice. Oltre al livello manuale è possibile utilizzare il comando vocale e l’innovativo “Eye Tracking”, il rilevamento dello sguardo tramite sensori collocati nella parte anteriore dell’abitacolo. Il passeggero seleziona un’unità di comando semplicemente volgendo lo sguardo nella zona del display principale anteriore ed effettua infine le regolazioni manualmente o tramite comando vocale.

Audi Aicon offre ai passeggeri la possibilità di guardare un film o navigare in Internet in totale relax, effettuare videoconferenze o interagire con la rete tramite social media, utilizzando, a seconda della posizione di seduta, il grande display anteriore oppure un’immagine head-up virtuale riprodotta sul parabrezza.

E’ inoltre possibile applicare una tensione elettrica alle superfici in vetro del tetto per modificarne il grado di trasparenza e scurire l’abitacolo. Elementi luminosi OLED integrati consentono poi una regolazione precisa della luminosità.

Audi Aicon apre le porte alla mobilità del futuro: lavoro, comunicazione o relax, tutto è possibile, mentre l’auto trova da sola la strada in completa sicurezza.

Ottimizzata per le lunghe percorrenze – Trazione e assetto

Il carattere avveniristico delle linee si ritrova nella tecnologia di bordo di questo prototipo Audi, studiata per essere applicata nel traffico di domani, in cui i veicoli a guida autonoma rappresenteranno la normalità e gli utenti della strada saranno connessi tra loro e con l’ambiente circostante.

I sistemi di guida intelligente consentiranno un miglioramento sensibile nella gestione del traffico; infatti anche con velocità massime moderate, a una velocità costante di 130 km/h è possibile coprire lunghe distanze permettendo ai passeggeri di godersi comodamente il viaggio, senza continue frenate e accelerazioni.

I collegamenti in rete e a sensori avanzati contribuiranno a ridurre il rischio di incidenti e in futuro a bordo di un’automobile come Audi Aicon i passeggeri non avranno più bisogno dei tradizionali sistemi di sicurezza e durante i loro spostamenti godranno di un elevato grado di libertà.

Sia la trazione che l’intera vettura sono state adattate in modo ottimale a questo nuovo tipo di mobilità. Il dinamismo di Audi Aicon è garantito da una trazione elettrica altamente efficiente. Sull’asse anteriore e posteriore sono montati complessivamente quattro motori elettrici, mentre nel sottoscocca sono integrati gli accumulatori, batterie a stato solido che disporranno di una capacità energetica notevolmente maggiore rispetto alle batterie agli ioni di litio.

I quattro motori elettrici, che complessivamente sviluppano 260 kW e 550 Nm di coppia, azionano una ruota ciascuno e permettono di realizzare la trazione integrale variabile quattro a regolazione elettronica. Ogni elemento contribuisce a garantire il massimo dell’efficienza e un’autonomia compresa tra 700 e 800 km: catena cinematica e unità frenanti elettriche consentono il recupero dell’energia, mentre la carrozzeria è composta da materiali leggeri e design aerodinamico. Il tempo necessario alle batterie per raggiungere l’80% della ricarica sarà ridotto ad appena 30 minuti, grazie ad un sistema ad alta tensione da 800 volt. In alternativa, a bordo è disponibile anche un’unità per la ricarica induttiva, che opera in modalità wireless. In entrambi i casi, Aicon è in grado di raggiungere da sola una stazione di carica in una Zona AI e ricaricare le batterie senza alcun intervento umano.

La trazione quattro è da sempre sinonimo di affidabilità e garantisce una dinamica di marcia fluida e sicura in ogni condizione metereologica e su qualunque tipologia di fondo stradale.

L’assetto è progettato all’insegna del massimo comfort: gruppi di ammortizzatori e molle pneumatiche compensano ogni eventuale asperità del terreno. Attuatori ad azionamento elettrico su tutte e quattro le ruote contrastano inoltre in modo mirato ogni inclinazione della carrozzeria, sia nella marcia in curva che in fase di accelerazione o di frenata. Questo sistema di sospensioni ottimizza inoltre le qualità dell’adaptive air suspension. Audi Aicon supera ogni ostacolo senza la minima difficoltà.

In fase di frenata, Aicon utilizza principalmente il recupero di energia, ricaricando al tempo stesso le batterie. Al fine di migliorare l’aerodinamicità in corrispondenza delle ruote, gli ingegneri hanno spostato i freni a disco vicino al motore; in questo modo è possibile eliminare il raffreddamento ad aria nella ruota, diversamente sempre accompagnato da turbolenza. Un altro effetto è la riduzione delle masse non sospese, che i passeggeri di Aicon percepiscono come un molleggio particolarmente sensibile in caso di irregolarità del fondo stradale.

La disposizione dei propulsori sugli assi è perfettamente simmetrica, i componenti meccanici come gli alberi del braccio comando sterzo e l’impianto idraulico dello sterzo sono stati eliminati. L’auto dispone quindi di uno sterzo integrale completo che non riduce lo spazio di montaggio e del vano passeggeri. In termini di dimensioni, nonostante il passo sia lungo quasi 3,47 metri, grazie ai due assi sterzanti l’auto è estremamente maneggevole; il diametro di sterzata di soli 8,50 metri è inferiore a quello delle city car e rende Audi Aicon adatta all’uso nei centri urbani.

Audi Aicon si dimostra quindi estremamente versatile: sulla lunga distanza offre il massimo livello di comfort e le più innovative tecnologie, abbinando la guida autonoma nei centri urbani e in autostrada a una trazione elettrica con un’autonomia mai vista prima.

 

In English

Audi Aicon concept car – autonomous on course for the future

- Audi vision for Level 5 operation

- Revolutionary styling

- All-electric with up to 800 kilometer range

Source: Audi AG

Frankfurt and Ingolstadt, Germany. September 11, 2017 – With the four-door design vision Audi Aicon, the brand with the four rings is presenting a autonomous Audi of the future – with no steering wheel or pedals. As a design concept, the four-door 2+2 boldly leaps ahead to show the exterior and interior design of the next decades. The technology demonstrator combines innovations relating to the drivetrain, suspension, digitalization and sustainability in a visionary manner. The Aicon, too, is designed for purely electric operation and should be able to cover distances between 700 and 800 kilometers (435.0 – 497.1 mi) on a single charge.

Design study, technology demonstrator, mobility concept: The Audi Aicon exploits every possibility offered by a autonomous luxury sedan of the future with unprecedented consistency.

As a design study, the four-door 2+2 boldly leaps ahead to show the exterior and interior design of the next decades. The technology demonstrator combines innovations relating to the drivetrain, suspension, digitalization and sustainability in a visionary manner.

And as a mobility concept, the Audi Aicon shows the world of tomorrow, in which the advantages of door-to-door individual transportation are combined with the luxurious ambiance of a firstclass airline cabin. A cabin with no steering wheel or pedals that can thus offer all the comforts of modern communications electronics and perfect ergonomics – simply first-class.

One look is all it takes: In contrast to a robot taxi, which is reduced to pure functionality, the autonomous Audi Aicon concept vehicle pulls out all the stops. Its presence is impossible to ignore, and its exterior hints at the spacious comfort afforded the passengers and the upscale technical aspirations. The Audi Aicon is a sneak peak at a prestigious automobile of tomorrow that stirs the desires of demanding customers.

Pure presence – the exterior

The Audi Aicon looks spectacular from any angle. Its sheer size – an exterior length of 5,444 millimeters (17.9 ft), a width of 2,100 millimeters (6.9 ft) and a height of 1,506 millimeters (4.9 ft) – places it in the automotive top tier, the D segment. The wheelbase measures 3,470 millimeters (11.4 ft). That’s 240 millimeters (9.4 in) more than with the long version of the new Audi A8.

The central element of the exterior is the cabin. Large glass surfaces at the front and rear as well as the significantly convex side windows create a bright expanse of space for the travelers.

A distinct edge runs as a hard line along the side window surfaces of the Aicon back to the D-pillar – a first in automotive design. This line emphasizes the car’s length and effectively reduces the apparent volume of the cabin relative to the overall body. The darkened side sills rise subtly toward the rear, making it seem like the car is ducking.

The strongly flared wheel wells emphasize Audi’s quattro DNA while simultaneously building a bridge to the latest production creations from the Audi designers. Giant 26-inch wheels are placed as far outward as possible. They underscore the car’s impressive presence.

The designers reduced the front and rear ends to a minimum of lines and focused on large, uninterrupted surfaces. As with the Audi e-tron Sportback concept, the Aicon front features the inverted hexagonal Singleframe, a typical feature of the upcoming generation of electric cars from Audi. The sharply inclined silhouette of the entire front end evokes a sense of forging ahead – this, too, is a typical sports car body line.

Emotion and information – the LED lighting technology

Conventional headlights and lighting units are absent from both the front and rear of this car.

Instead there are fully digital display surfaces comprising hundreds of triangular pixel segments. They are three-dimensional recreations of the Audi AI symbol.

Grouped around the Singleframe are large light fields, in which – as at the rear – more than 600 3D pixels are arranged in space. The large surfaces and high pixel count enable versatile graphics, animations and information visualizations in any color. The Audi Aicon is thus no longer bound to a daytime running lights look, but rather can adapt to the driving situation and even its passengers. The customization is boundless.

Horizontally cut lighting segments to the left and right of the Singleframe look like eyes and can be expanded to resemble wide pupils or squinted for an aggressive look. If the car detects passers-by or other road users, it literally makes eye contact with them and follows them with its “eyes.”

The Audi Aicon supports its surroundings intelligently and uses animations on its display surfaces to warn pedestrians or cyclists of dangerous situations. Driving modes such as platooning, urban driving or driving at a walking pace can be visualized. Horizontal stripes of light move from the bottom up when the car accelerates and in the opposite direction during braking. Their speed increases or decreases in sync with that of the car.

Future cars will expand their sphere of communication to the surroundings. The Audi Aicon uses projector modules to illuminate the road and surroundings in high resolution and project signals onto the ground. This enables it to communicate warnings and vehicle information to passers-by with no direct line of sight to the car.

One thing that an autonomously driving vehicle of the future definitely won’t need anymore are long-range headlights. The Audi Aicon’s laser and radar sensor system also “sees” enough even in the dark, can reliably find the way and detects possible obstacles in good time. All this time the passengers can use the services provided by myAudi or even close their eyes for a while.

When passengers exit the Audi Aicon in the dark, a “light companion” is activated: A mini-drone with a flashlight safely illuminates the user’s walking path.

Space, form, function – the interior

The Audi Aicon features opposed doors that open to the front and rear. There is no B-pillar. The entire breadth of the interior is thus exposed to the passengers as they get in the car. In the interior, the lines of the decorative surfaces and functional elements are markedly horizontal.

Becoming lighter from bottom to top, the interior reinforces the impression of unique spaciousness, and the lack of a steering wheel and a classic dashboard creates a sense of openness and expanse.

This is underscored by the large glass surfaces, the transparent roof and the low waist line. Not to mention the special geometry of the side windows. Their top half angles distinctly outward, so that the maximum width is at eye height.

The interior appears to be particularly wide when the two individual front seats are slid all the way back. The Audi Aicon is a 2+2-seater. An upholstered, two-seat bench is integrated into the rear panel. The two front seats are designed for maximum comfort and optimal spaciousness.

Passengers can slide them up to 500 millimeters (19.7 in) back and forth between the forward and rear positions. The seats don’t slide on rails, but rather on a platform covered in high-pile carpet that can be moved longitudinally, and on which the passengers’ feet also rest. The platform height is variable, so that it can also be used as an ottoman for your legs. The pitch of the seat cushions and backrests can be steplessly adjusted for a comfortable working or resting position.

The individual seats can also be swiveled by up to 15 degrees. Turning the seats outward makes it even easier for the passengers to get in. Turning them inward makes it easier for the passengers to talk and interact. If the passengers turn around, the head restraints fold back like a collar and become an arm rest.

The architecture of the seats is the automotive reinterpretation of a classic piece of furniture, the lounge chair. The seat cushion and backrest are visually separated from one another. Two outer shells support the light-colored, pillow-like upholstery elements with a square-quilted surface. The side bolsters of the backrest are subtly angled to provide sufficient support in curves.

There is also plenty of space in the Audi Aicon long-distance vehicle for luggage, of course.

Thanks to the space-saving design of the electric drive, there is a storage compartment at both the front and the rear of the vehicle with a combined capacity of roughly 660 liters (23.3 cu ft).

The Aicon also offers numerous storage options in the passenger compartment.

Accommodating – operation and communication

The oft-cited paradigm change in the automotive world – it shows in the Audi Aicon. One glance is all it takes to realize that all of the controls and displays are missing. Steering wheel, pedals, groups of buttons and instruments – nothing. Instead just wide, uninterrupted surfaces. The passengers are enveloped by the gently curved armrest along the doors, which rises slightly from back to front. Instead of a dashboard in front of them, there is a generous shelf and the central display below the windshield.

The interior quickly comes to life once passengers enter. Illuminated lines of LEDs set colorful accents in the area of the doors. The front display lights up with a welcome message. PIA, the empathetic electronic vehicle assistant, recognizes the passenger by his phone and activates all of his personal settings. There are custom settings for the air conditioning and seating position, interior light color and the layout of the infotainment system. The navigation system awaits entry of a destination, and all accessible channels of communication are ready for use, connected via the fastest available standard.

New are the variably positionable control interfaces in the encircling door rail. Depending on the position of the seats, which can be shifted by up to 50 centimeters (19.7 in), ergonomically perfectly positioned touch and display elements are available in the digitized wrap-around. Your hand instinctively finds its way to the touch-sensitive control panels. Passengers can set the most important settings by tapping with their fingers without having to sit up in their seats or leaning forward. Operation is also interactive. The PIA system is often one step ahead of the passenger and offers services before they actively chose them.

There are multiple input modes available for engaging with the car. Besides the haptic-manual layer, there are also voice control and eye tracking, in which sensors in the front end of the interior track where the passenger is looking. The passenger locks his onto a control element in the area of the front main display to select it and performs fine adjustments using his hand or voice.

The full range of services offered by modern communications electronics are available at all times in the Audi Aicon. Travelers can relax and watch a film or surf the web. Video conferences are another option, as is interaction on social media. Depending on the seating position, the passengers can use the large front display as the output surface or a virtual head-up image displayed above it in the windshield.

The glass roof panels can block out the sunlight, if desired. Their transparency level changes upon application of an electric voltage. Integrated OLED lighting elements allow for precise mood lighting or the even illumination of the interior when getting in or out of the car, for instance.

The Audi Aicon opens up a new world of mobility to its passengers. Freed from the tasks of driving, they can choose how to spend their time in the car. Working, communicating or simply just relaxing and even napping: Anything is possible while the car autonomously and safely finds its way.

Optimized for the long haul – drivetrain and suspension

The very shape of the Audi Aicon reveals that it is a car from another world, an automobile of the future. The technology used in the concept vehicle has also been systematically designed for this world. It presumes a transportation infrastructure in which autonomously driving automobiles are a given on every street. Road users are connected to one another and their surroundings.

This also means that traffic will be less hectic and flow more smoothly in the future than is imaginable today. Even at moderate speed limits, long distances can be covered at a high constant speed of around 130 km/j (80.8 mph). Passengers experience the journey as comfortable cruising without constant braking and accelerating.

Accidents will also be a thing of the past thanks to the highly advanced sensor systems and networking. Passengers in an automobile like the Audi Aicon will therefore no longer need classic restraint systems. They will also experience a physical sense of freedom during their journey that in 2017 still appears visionary.

The drive and the total vehicle have also been optimally adapted to this new world of mobility.

A highly efficient electric drive provides for the dynamics of the Audi Aicon. A total of four electric motors are located in the area of the front and rear axles. The energy storage units are integrated into the area below the floor. These are solid body batteries with considerably more energy capacity than lithium-ion batteries.

The four electric motors produce a total of 260 kW and 550 Newtonmeters (405.7 lb-ft). Each drives one wheel, enabling electronically controlled, variable quattro all-wheel drive. Maximum acceleration played a less important role in the specification than maximum efficiency and thus also range. This operating strategy is also pursued by the powertrain and electric brake units, which use recuperation to recover energy. Targeted lightweight construction of the multimaterial body and optimized aerodynamics also help the Audi Aicon to achieve ranges between 700 and 800 kilometers (435.0 – 497.1 mi) on a single charge.

Even charging has been reduced to a minimum. Thanks to a high-voltage system with 800 volts, the Aicon’s battery unit can be charged to 80 percent of capacity in less than 30 minutes. The car is also equipped with a unit of inductive, i.e. wireless, charging. The Aicon manages both without a driver. In an AI Zone, it can pull up to a charging station on its own and charge its battery without any human assistance.

As a true quattro, the Audi Aicon offers ample performance and even autonomously always reaches its destination safely regardless of the weather or road surface. The suspension is designed for maximum comfort. Pneumatic spring and damper units smooth out any road surface irregularities. And electric actuators at all four wheels actively counteract any body lean, whether when cornering, accelerating or braking. As a fully active suspension system, it also optimizes the qualities of the adaptive air suspension. The Audi Aicon literally glides over even large potholes.

The Aicon brakes primarily by way of recuperation and in so doing recharges the batteries.

The development engineers have relocated the disk brakes from the wheels to a position close to the drivetrain. This improves the aerodynamics at the wheels as there is no longer any need for air cooling at the wheels, which is always associated with turbulence. Another secondary effect is the reduction of the unsprung masses, which the Aicon’s passengers perceive as a particularly sensitive damping response to road surface irregularities.

The axle and drive units in the Audi Aicon are symmetrical, i.e. identical at the front and rear.

Mechanical components, such as the steering shaft or steering hydraulics, have been eliminated.

The car is therefore equipped with a complete all-wheel steering system without compromising the available space and thus the passenger compartment. A positive effect for the practical qualities of the Audi Aicon: Despite its long wheelbase of nearly 3.47 meters (11.4 ft), the car is extremely agile due to its two steerable axles – the turning radius of only 8.50 meters (27.9 ft) is below that of a small car thus making the Audi Aicon suitable for city center driving.

The Audi Aicon is an all-arounder well prepared for its primary task: to offer a maximum of comfort, communications technology and freedom for its occupants during a long journey. It combines the scopes for autonomous driving in an urban environment and on the highway with an unprecedented range for an electric drive. The Aicon will be followed by further multitalented Audi models, each with their own specialized discipline, ensuring that the vehicle range of the brand with the four rings remains as diverse as it is fascinating.

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