Carvico ed Osio Sotto accolgono i veicoli elettrici

Carvico ed Osio Sotto accolgono i veicoli elettrici

13 apr, 2014

-       Inaugurate le due prime stazioni di ricarica di veicoli elettrici a ed , in .

-       Arch. : “Questo è un punto di partenza del progetto che coinvolge 11 comuni associati ad

-       Ass. : “E’ la dimostrazione di come si può lavorare bene quando il pubblico collabora con il privato e le associazioni”

-       Ass. Viola: “Oltre ad inaugurare la stazione di ricarica, oggi il Comune di Osio Sotto ha ricevuto la sua Nissan Leaf elettrica”

-       , Amministratore : “La sfida era grande, quindi la soddisfazione di vedere l’opera finita è doppia”

-       Dieci autovetture e tre motociclette elettriche presenti all’inaugurazione, circa duecento persone interessate ad informarsi sulla mobilità elettrica

di Marcelo Padin

Direttore Editoriale Electric Motor News

 

Carvico ed Osio Sotto (BG). Italia. 12 aprile 2014. L’Architetto Davide Fortini, Direttore di Agenda21 Isola Bergamasca Dalmine Zingonia è stato molto chiaro e concreto quando in occasione della prima inaugurazione delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici avvenuta a Carvico, ha detto:

“Questo non è un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. Perché questa stazione e quella che sarà inaugurata oggi pomeriggio a Osio Sotto, sono la prima parte di un progetto articolato, che include rimpiazzare alcuni veicoli convenzionali degli enti pubblici per quelli elettrici, la qualificazione delle officine interessate in modo di poter intervenire nelle riparazioni dei veicoli elettrici ed organizzare un gruppo di acquisto di veicoli elettrici in modo di abbassare i costi iniziali”.

Il progetto è senz’altro molto ambizioso, ma considerando quello che è stato fatto in questa giornata, ci sono abbondanti motivi per crederci.

Nella prima inaugurazione avvenuta a Carvico, lo spazio antistante alla stazione di ricarica non permetteva la presenza di molte vetture, oltre ad essere sabato mattina quando molte persone ancora svolgono il proprio lavoro. Nonostante questo, quattro vetture e due motociclette, rigorosamente elettriche, hanno partecipato all’inaugurazione; di cui una di un utente privato che è arrivato nientemeno che da Como.

ha viaggiato da Como fino a Carvico con la sua Renault Zoe per pura passione e quando abbiamo parlato con lui, candidamente ha detto:

“Tante volte ho voluto partecipare ad un’inaugurazione di questo tipo ma venivo a conoscenza sempre troppo tardi. Questa volta l’ho saputo in tempo e non ho avuto dubbi. Conoscere persone impegnate nella promozione della mobilità elettrica è sempre un piacere, un bel momento da condividere”.

Oltre ovviamente le parole di soddisfazioni del Sindaco di Carvico Luigi Panzeri – che per questioni elettorali non ha voluto rilasciare nessun’intervista – nella prima inaugurazione spiccavano gli sguardi raggianti di Nadia Magni (Amministratore di EVbility) e di Barbara Passoni (Responsabile Commerciale di EVbility), pieni di soddisfazione al vedere il frutto di tanto lavoro.

Lo scenario dell’inaugurazione della stazione di ricarica di Osio Sotto si è ulteriormente arricchito con la presenza dell’Assessore Regionale all’Ambiente Claudia Terzi e dell’Assessore alle Grandi infrastrutture della Provincia di Bergamo e rappresentante dell’Expo, e di Claudia Terzi, Assessore all’Ambiente della Regione Lombardia, ha sottolineato “il lavoro fatto dal Comune di Osio Sotto, che circa un anno fa ha inaugurato un parco fotovoltaico in un terreno dove c’era una discarica ed ora è protagonista dell’inaugurazione della stazione di ricarica per veicoli elettrici e della consegna di una Nissan Leaf per uso comunale. Questo è il miglior esempio di quello che si riesce a fare quando le aziende private, le associazioni e gli enti pubblici collaborano per un progetto mirato a migliorare la qualità della vita dei cittadini”

Claudia Terzi non ha resistito … ed ha svelato:

“Ma ora un pò di campanilismo ci vuole … e posso anticipare che tra pochissimo verrà inaugurata la stazione di ricarica di Dalmine, che sarà la terza di quelle previste nel progetto”.

L’Assessore all’Energia e Patrimonio Pubblico di Osio Sotto, , ha esternato la sua prima sorpresa:

“Non avrei mai pensato che oggi a mezzogiorno, prima dell’inaugurazione, un utente di auto elettrica con una Renault Kangoo ZE mi avrebbe chiesto di ricaricare il proprio veicolo”.

E di fatto è stato così perché l’Ing. Cesare Fera, vecchio amico di Electric Motor News, è arrivato da Milano con la sua vettura elettrica e subito a deciso di usufruire del servizio, in modo di essere sicuro di tornare a casa.

“E’ un grande piacere sapere di questo progetto. Noi che usiamo le auto elettriche sappiamo quanto è importante sapere che possiamo ricaricare in poco tempo e per giunta senza la necessità di fare nessuna iscrizione ed usando semplicemente la carta regionale dei servizi. Questa è una trovata molto pratica ed io da utente di auto elettriche vorrei complimentarmi con tutti coloro che hanno lavorato in questo progetto”.

Ad Osio Sotto si sono radunate dieci vetture elettriche, tra cui Renault Zoe, Renault Kangoo Z.E., Nissan Leaf, Smart Fortwo Electric Drive, Citroen C-Zero, Fiat Doblò e Tesla Model S; molte delle quali di utenti privati che hanno deciso di partecipare all’inaugurazione; mentre c’erano tre motociclette elettriche, due Brammo portate dall’importatore OMT Garage di Origgio (VA) ed una Vectrix di un utente privato.

Ma la vera soddisfazione di tutti, inclusi i rappresentanti degli enti pubblici, degli operatori del settore, dei tecnici e ovviamente anche di Electric Motor News, è stata quella di vedere complessivamente circa duecento di persone interessate a capire cosa stava succedendo … ed in molti casi a scoprire e provare alcuni mezzi elettrici.

Considerando che il sistema di “toccare con mano” è uno dei migliori per spiegare i numerosi pregi dei veicoli elettrici, possiamo considerare che l’iniziativa è stata un doppio successo. Il primo perché ora chiunque può ricaricare il proprio veicolo elettrico in modo gratuito a Carvico ed a Osio Sotto ed il secondo perché circa duecento persone complessivamente hanno “toccato con mano” ed in molti casi hanno sentito le spiegazioni tecniche di “prima mano”; ovvero di chi le auto elettriche le usa quotidianamente, di chi ha costruito la colonnina di ricarica e di chi ha sviluppato il progetto.

Tutto questo aiuta ad una cultura della mobilità, sia dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico, di quello acustico e del risparmio economico.

 


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TAGS: agenda21 isola bergamasca dalmine zingonia assessore ambiente regione lombardia Assessore Energia e Patrimonio Pubblico di Osio Sotto barbara passoni carvico Cesare Fera claudia terzi davide fortini EVbility Fiorenzo Viola Luigi Panzeri nadia magni osio sotto Provincia di Bergamo Roberto Petetta Silvia Lanzani

Un commento

  1. emilio omenetto /

    credo che il futuro sia nell’elettrico e questo non può che essere un passo importante verso un modo di vivere differente

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