Audi Q5 hybrid quattro

http://www.electricmotornews.com/wp-content/gallery/audi_q5hybrid/audi_q5hybrid01.jpg

1 mar, 2011

 

Fonte: Volkswagen Group

Ginevra, Svizzera. 1° marzo 2011. Con la forza di un V6 e il consumo di un TDI a quattro cilindri, la Q5 hybrid quattro sarà in vendita alla fine dell’anno e sarà il primo modello ibrido con due motori dedicati alla trazione a essere prodotto in grande serie dalla . Il motore a benzina 2.0 TFSI e il motore elettrico, con una potenza complessiva di 245 CV (180 kW) e una coppia di 480 Nm, si caratterizzano per una dinamica di guida sportiva e un consumo medio nel ciclo di misurazione europeo standard (NEDC) inferiore a 6,9 litri ogni 100 km.

In fase di progettazione la Audi ha dedicato particolare attenzione a un elevato apporto della componente elettrica nel bilancio della trazione. Il SUV ibrido più sportivo sul mercato raggiunge una velocità massima di 100 km/h nella modalità puramente elettrica e percorre, con una velocità di marcia di 60 km/h, circa 3 km a emissioni zero. Grazie alla batteria agli ioni di litio, potente ma leggera, e a molti altri accorgimenti tecnici, la Audi Q5 hybrid quattro può essere considerata un concentrato di raffinatissime tecnologie.

Le prestazioni

Il 2.0 TFSI e il motore elettrico della Audi Q5 hybrid fungono da sistema ibrido parallelo e sono montati, con una soluzione tecnica stabile ed estremamente efficiente, in successione diretta. I due motori sviluppano assieme una potenza e una coppia complessive rispettivamente di 245 CV (180 kW) e 480 Nm. La Audi Q5 hybrid passa da 0 a 100 km/h in 7,1 secondi, e da 80 a 120 km/h (in quinta) in 5,9 secondi. La velocità massima è di 222 km/h.

I consumi della Audi Q5 hybrid quattro si attestano al di sotto della soglia dei 6,9 l/100 km nel ciclo di misurazione standard, per emissioni di CO2 di 159 g/km. Il capiente serbatoio da 75 litri assicura un’autonomia elevata paragonabile a quella di un TDI.

Il motore

Il 2.0 TFSI della Audi Q5 hybrid quattro ha una cilindrata di 1.984 cm3. Eroga una potenza di 211 CV (155 kW) e una coppia massima di 350 Nm a un regime compreso tra 1.500 e 4.200 giri. Il quattro cilindri unisce l’iniezione diretta alla sovralimentazione Turbo. L’“Audi valvelift system” (AVS) contribuisce ad aumentare ulteriormente potenza, coppia ed efficienza energetica, regolando su due livelli l’alzata delle valvole di scarico in base al carico e alla coppia.

Alcune caratteristiche del 2.0 TFSI sono state modificate per poter impiegare il motore nella Audi Q5 hybrid. L’azionamento meccanico dei gruppi ausiliari è stato rimosso, i cuscinetti dell’albero motore e la taratura del turbocompressore sono stati adattati alle speciali esigenze. Un impianto di immissione d’aria secondario ubicato nella testata garantisce una depurazione dei gas di scarico particolarmente rapida. La centralina del motore integra il cosiddetto “hybrid manager” che consente un passaggio morbido ed efficiente fra le due modalità di trazione.

Alla trasmissione provvede un tiptronic a otto rapporti intensamente modificato e senza convertitore di coppia. Le funzioni di quest’ultimo sono espletate dal motore elettrico stesso, a forma di disco, combinato a una frizione a dischi in bagno d’olio che collega o separa il motore elettrico dal TFSI. L’innovativo innesto funziona in ogni situazione con assolute precisione e docilità.

All’elevata efficienza energetica della Audi Q5 hybrid quattro contribuisce in larga misura anche il cambio ibrido con l’ampia spaziatura dei suoi otto rapporti. Quando il 2.0 TFSI non è in funzione, il livello della pressione dell’olio nell’impianto idraulico è mantenuto costante da una pompa elettrica, che assicura così la piena operatività della funzione Start&Stop.

L’impianto elettronico di potenza e il motore elettrico

L’impianto elettronico di potenza è alloggiato nella vasca dell’acqua del vano motore. Il cosiddetto inverter a pulsazioni funge da regolatore fra la batteria, che eroga corrente continua, e il motore elettrico che funziona con corrente alternata. Le tecnologie innovative hanno permesso di contenere il volume e il peso di questo sistema, raffreddato ad acqua da un circuito a bassa temperatura dedicato. Il sistema integra un convertitore DC/DC che collega e alimenta gli altri utilizzatori elettrici della rete di 12 Volt di bordo.

Il motore elettrico è del tipo sincrono a eccitazione permanente. Esso funge da motorino di avviamento e, in fase di rilascio dell’acceleratore, anche da alternatore. Sviluppa una potenza di massima di 54 CV (40 kW) e una coppia di 210 Nm. Il motore elettrico è incluso nel circuito di raffreddamento del motore endotermico.

La batteria

audi_q5hybrid09L’accumulo di energia per il motore elettrico della Audi Q5 hybrid quattro è espletato da una batteria agli ioni di litio dal peso di soli 38 kg. L’unità compatta con un volume di 26 litri è collocata in una zona a prova d’urto sotto il pianale del bagagliaio e riduce solo minimamente la capienza di quest’ultimo. La batteria è composta da 72 celle; ha una tensione di 266 Volt, un valore energetico nominale di 1,3 kWh e una potenza di 39 kW.

La batteria agli ioni di litio viene raffreddata ad aria in due modi differenti a seconda delle esigenze. Quando la sollecitazione termica è bassa, la batteria utilizza l’aria temperata convogliata da una ventola ubicata nell’abitacolo. Quando la temperatura sale oltre un determinato valore viene attivato un impianto di raffreddamento proprio. Quest’ultimo è accoppiato al climatizzatore automatico principale della vettura e utilizza un evaporatore separato. Questo efficace raffreddamento attivo contribuisce in modo determinante alla maggiore disponibilità della componente elettrica nel sistema ibrido. Questa caratteristica differenzia la Audi Q5 hybrid quattro dalle altre vetture ibride.

Le modalità di funzionamento

La Audi Q5 hybrid quattro può funzionare in cinque modi diversi. Può muoversi solo con il motore a combustione, solo con quello elettrico o nella modalità ibrida; può inoltre recuperare energia e mettere in atto la funzione boost. A vettura ferma, vale a dire prima della partenza o a un semaforo, entrambe le fonti di trazione sono disattivate. Durante questa fase comfort di Start&Stop il climatizzatore automatico rimane attivo. Non appena il conducente rilascia il pedale del freno, la Q5 hybrid quattro riparte elettricamente. Con la trazione esclusivamente elettrica, può raggiungere una velocità massima di 100 km/h, con una rumorosità pressoché impercettibile e zero emissioni. A una velocità costante di 60 km/h può percorrere circa 3 km, abbastanza per attraversare zone abitative di media grandezza e molti centri storici.

Il conducente ha la possibilità di scegliere fra tre programmi diversi tramite un tasto nella consolle centrale o una leva selettrice. La mappatura EV predilige in città la trazione elettrica, il programma D utilizza entrambi i propulsori mirando a ottimizzare i consumi, mentre la modalità S, così come la selezione manuale delle marce del tiptronic, punta a uno stile di guida sportivo.

Quando il guidatore spinge a fondo l’acceleratore, è il motore a combustione a fornire la forza di trazione. Il motore elettrico ha in quel momento soprattutto il compito di mantenere in funzione le utenze e di ricaricare la batteria. Premendo l’acceleratore vigorosamente subentra la funzione boost e il motore elettrico interviene a supporto del TFSI. A tutto gas nella modalità S, per brevi momenti è messa a disposizione tutta la potenza del sistema. La propulsione ibrida presenta pertanto la capacità di ripresa di un potente motore aspirato, ma con un’efficienza energetica di ben altra portata.

Al rilascio del pedale dell’acceleratore, il motore elettrico funziona da alternatore e recupera energia. Il TFSI in questo caso è disaccoppiato nella maggior parte delle situazioni dalla trasmissione per non generare perdite da slittamento. La corrente elettrica recuperata dal motore elettrico e durante le frenate viene immagazzinata temporaneamente nella batteria agli ioni di litio.

Quando il conducente frena solo leggermente, la decelerazione è effettuata unicamente dal motore elettrico; quando le frenate sono più energiche, invece, interviene parallelamente anche l’impianto frenante idraulico.

I comandi

La Audi Q5 hybrid è dotata di una strumentazione di bordo con un nuovo sistema di visualizzazione che rende chiari e percettibili i singoli stati di funzionamento del sistema di propulsione ibrida. Sulla plancia portastrumenti, al posto del contagiri, è collocato il cosiddetto “powerometr”, il cui ago indica la potenza complessiva del sistema su una scala che va da 0 a 100. Una seconda scala suddivisa in segmenti colorati verdi e arancioni ha il compito di indicare con quale tipo di propulsione la Q5 hybrid quattro stia procedendo. Il livello di carica della batteria è visualizzato da uno strumento aggiuntivo.

Contemporaneamente, il display del sistema d’informazione per il conducente e l’ampio monitor del sistema di navigazione MMI plus visualizzano gli stati di esercizio e i flussi di forze del sistema ibrido utilizzando eleganti grafici a effetto tridimensionale. Il monitor del sistema MMI indica inoltre una statistica differenziata del consumo e del recupero in una rappresentazione con diagrammi a barre di facile comprensione.

Il sistema di navigazione MMI plus è montato di serie sulla Audi Q5 hybrid quattro e precisamente nella versione più aggiornata. La capacità di memoria del disco rigido è di 60 GB, i menu sono selezionati mediante una moderna interfaccia wizard e i titoli degli album sono visualizzati con le copertine dei CD. Un dispositivo esterno come un telefono cellulare o un lettore può essere connesso via Bluetooth, mentre il sistema di comando vocale è in grado di comprendere i nomi delle città e delle strade anche se pronunciati in un unico comando. Anche l’“Audi sound system”, dalle sonorità piene e intense, è compreso nella dotazione di serie.

La trazione quattro e l’autotelaio

La trazione integrale permanente quattro trasferisce sulla strada le forze di entrambi i motori in modo sicuro in ogni situazione. In condizioni normali essa presenta caratteristiche sportive che privilegiano il retrotreno, ma all’occorrenza trasferisce il grosso delle forze sull’asse con la trazione migliore. L’elaborato autotelaio consta di molti componenti in alluminio che ne riducono il peso. La Audi Q5 hybrid quattro può trainare un carico di massimo 2.000 kg.

Lo sterzo è di tipo elettromeccanico. Esso opera in modo molto efficiente poiché nella marcia in rettilineo non assorbe energia. L’unità servofreno è inoltre alimentata da un pompa a vuoto elettrica. Una complessa strategia d’intervento modula il processo di frenata adattandolo alle particolari esigenze dettate dalla trazione elettrica e dalla funzione di recupero di energia.

Gli esterni

La Audi Q5 hybrid quattro è riconoscibile da diversi raffinati dettagli estetici presenti sulla carrozzeria. Sul portellone posteriore, sui parafanghi e sui listelli di accesso in alluminio è applicata la scritta “hybrid”. La griglia del radiatore è verniciata in nero a effetto lucido e i terminali di scarico sono adornati da mascherine cromate. Come verniciatura esclusiva è disponibile la tonalità argento artico metallizzato.

I cerchi in lega di alluminio fuso da 19” si presentano in uno speciale design hybrid con dieci razze che ricordano le pale di una turbina. Gli pneumatici sono del tipo 235/55. A richiesta la Audi fornisce altri cerchi con diagonali da 19” e 20”. La quattro GmbH mette a disposizione un paraurti in design S line.

La carrozzeria, con cofano bagagli e cofano motore in alluminio, è straordinariamente leggera. La scocca è costituita da molti elementi in acciaio indurito in forme dal peso ridotto a dall’elevatissima resistenza. Nonostante disponga di un equipaggiamento di serie molto ricco, la Audi Q5 hybrid quattro con un peso a vuoto inferiore alle due tonnellate è il SUV ibrido più leggero al mondo. Il peso aggiuntivo provocato da tutti i componenti del sistema ibrido non supera i 130 kg.

Gli equipaggiamenti

Il climatizzatore automatico della Audi Q5 hybrid è stato adattato ai requisiti specifici di un sistema di propulsione ibrido. Il suo compressore è di tipo elettrico ad alta tensione, opera in funzione del fabbisogno reale e quindi in modo altamente efficiente. Un riscaldatore elettrico supplementare fa sì che l’abitacolo si scaldi rapidamente.

La Audi Q5 hybrid quattro offre quasi gli stessi equipaggiamenti dei modelli Diesel e benzina che hanno reso il modello leader di mercato in Europa nel segmento dei SUV di medie dimensioni. Fanno parte degli equipaggiamenti opzionali anche i modernissimi sistemi di assistenza per il guidatore messi a punto dalla Audi.

Un nuovo optional è rappresentato dalla connessione Internet attraverso il telefono veicolare Bluetooth online, disponibile su richiesta. Un modulo UMTS crea la connessione con dei servizi speciali di Google e con il World Wide Web, fornendo al conducente informazioni sul tempo meteorologico e notizie attuali. Tramite il collegamento rapido, il SUV ibrido scarica anche immagini tridimensionali satellitari da Google Earth e le visualizza con rappresentazione a volo d’uccello sul monitor; il computer traccia poi le strade. Un altro elemento al vertice della tecnologia è l’hotspot WLAN che consente di collegare a Internet fino a otto dispositivi.

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: audi audi q5hybrid motori ibridi salone ginevra

Lascia una risposta

 
Pinterest