Applicazione dalla Formula E ai camion elettrici di lunga distanza

Applicazione dalla Formula E ai camion elettrici di lunga distanza

15 giu, 2016

Come trasformare a lungo raggio gli autotrasporti completamente elettrici? Lo scambio della motrice!

di Stephen Edelstein

Fonte: GreenCarReports

 

12 Giugno 2016. L’attuale tecnologia delle batterie pone le stesse restrizioni dell’autonomia dei veicoli commerciali elettrici che quella delle auto elettriche.

Così, mentre furgoni elettrici possono essere adatti per il servizio di consegna locale e altre operazioni a corto raggio, non si può in questo momento immaginare dei trasporti elettrici a lungo raggio.

Tuttavia, la società ferroviaria di infrastruttura svizzera ha una ricetta abbastanza semplice: lo scambio della motrice.

Furrer + Frey – che fornisce attrezzature per l’elettrificazione ferroviaria – ha recentemente acquisito , uno sviluppatore di sistemi di pantografi aerei per la ricarica di autocarri e autobus.

Super Truck Daimler Nord America

Le due aziende (Furrer + Frey ed Opbrid) stanno ora indagando riguardo i modi per elettrificare i camion a lungo raggio.

Lo scambio della motrice può essere uno dei modi più semplici per realizzare questo progetto, ha sostenuto il fondatore di Opbrid e attuale dirigente Furrer + Frey Roger Bedell in una recente presentazione riportata da Green Car Congress.

Il modello proposto di motrice interscambiabile richiede il cambiamento della motrice del camion con delle batterie quasi scariche da effettuare in una stazione, dove una motrice completamente carica sarebbe in attesa di agganciare il suo rimorchio.

In un certo senso, è simile alla procedura attuale della Formula E, la serie di corse, dove i conducenti scambiano le auto a metà gara.

Alcuni hardware disponibili in commercio potrebbero facilitare questo processo, ha osservato Bedell nella sua presentazione.

Sistema di ricarica rapida di Furrer + Frey ed Opbrid Trukbaar

Uno è il sistema di aggancio automatico , che può accoppiare i trattori e disaccoppiare i rimorchi con un coinvolgimento minimo del conducente.

Questo teoricamente accelererebbe il processo di scambio.

Per garantire la ricarica delle motrici in preparazione per l’interscambio, Bedell ha proposto volontariamente il sistema Trukbaar della sua azienda.

Il sistema DC utilizza un come quellei usati per alimentare i treni elettrici.

Anche con le necessarie stazioni di ricarica, Bedelli sostiene che lo scambio della motrice sarebbe l’opzione meno complessa almeno per i camion elettrici a lungo raggio in termini di infrastrutture.

Tuttavia, ha anche notato che ci sono alcuni potenziali svantaggi.

Le flotte di trattori e rimorchi dovrebbero essere equipaggiate con il sistema di aggancio KKS al fine di ridurre i tempi di swapping.

L’interscambio dovrebbe avvenire in un contesto ben preciso e programmato ed i ritardi potrebbero propagarsi in tutto il sistema, in modo simile a quanto avviene con i viaggi aerei.

Lo scambio della motrice favorisce anche i grandi spedizionieri che hanno flotte sostanziali di motrici.

Così c’è un modo possibile per aver dei camion semi elettrici su strada, anche se la tecnologia delle batterie non consente agli operatori di avere l’autonomia che hanno bisogno in questo momento.

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TAGS: Furrer + Frey jost kks opbrid pantografo roger bedelli truckbaar volvo truck

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