A Tokyo, la mobilità elettrica secondo Nissan

A Tokyo, la mobilità elettrica secondo Nissan

11 nov, 2013

Concept Nissan BladeGlader: la tecnologia EV del futuro, tra guida e volo
In arrivo un EV campione di agilità ed efficienza, che promette di riscrivere i canoni dell’ingegneria per rivelare il lato più ameno della guida

Fonte: Nissan Motor Italia

Yokohama, Giappone. 11 novembre 2013. La direzione della mobilità elettrica secondo Nissan.

Il prototipo del prossimo modello di serie messo a punto dal leader mondiale degli EV.

è molto più che un semplice concept: è il futuro.

Anteponendo la funzionalità alla forma, Nissan ha modellato un’architettura unica per regalare a conducente e passeggeri un’“ebbrezza sostenibile” – un’esperienza di guida elettrica innovativa basata su tecnologie senza pari e stile eccentrico.

Pensato per gli irriducibili visionari in cerca del giusto compromesso tra guida viscerale e sostenibilità, BladeGlider si spinge oltre la mera potenza e l’accelerazione per far sobbalzare i cuori con le sensazioni del volo.

È una dimostrazione fisica della creatività e della leadership di Nissan nel mercato della mobilità a emissioni zero.

Lo spirito pionieristico di BladeGlider supera ogni immaginazione e segna il suo imminente destino di padrone nella strada.

Reinventare le auto sportive: una fuoriclasse progettata da zero

Una lavagna nera. Ecco il punto di partenza del progetto supervisionato da François Bancon, vicedirettore generale della Divisione Product Strategy and Product Planning Nissan.

“L’obiettivo era rivoluzionare l’architettura tradizionale dei veicoli per suscitare nuove emozioni, offrire un valore diverso e far capire ai clienti in che modo la mobilità a emissioni zero può contribuire a riscrivere le basi dell’automobilismo”, spiega Bancon.

La forma stessa di BladeGlider, caratterizzata da una carreggiata anteriore stretta, sovverte i canoni che hanno dominato il settore sin dagli albori dei motori a combustione interna.

Ma la natura rivoluzionaria dell’auto si spinge ben oltre le apparenze. Per designer e ingegneri, è stata un’occasione per esplorare le infinite possibilità offerte dalle caratteristiche uniche dei veicoli elettrici.

BladeGlader affonda le radici in due immagini aeree: la libertà, il silenzio e la visuale infinita degli alianti e la forma triangolare tipica dei velivoli “a freccia alare” ad alte prestazioni.

Non stupisce, dunque, che dal punto di vista ingegneristico lo sviluppo di BladeGlider sia stato incentrato su due aspetti prettamente aerodinamici: ridurre il coefficiente di resistenza (cdA) e generare una deportanza superiore per garantire la massima stabilità.

Sprezzante dello status quo, BladeGlider condivide i valori ecosostenbili di Nissan Leaf – l’EV più venduto della storia – e Nissan Zeod RC (Zero Emission On Demand Racing Car), l’auto da corsa pronta a debuttare alla 24 Ore di Le Mans 2014.

Un cambio che sfida ogni regola

Con una carreggiata anteriore stretta e leggera (solo 1 metro) e una carreggiata posteriore ampia e stabile, BladeGlider ha l’aspetto di un velivolo sperimentale.

In realtà, l’architettura radicale è giustificata dalla ricerca di equilibrio e aerodinamicità.

Avvicinare le ruote anteriori consente di ridurre la resistenza dell’aria e, quindi, di ottimizzare la manovrabilità a una potenza di sterzata G elevata, grazie anche al rapporto di distribuzione del peso anteriore/posteriore 30/70.

La deportanza aerodinamica è creata dal sottoscocca in fibra di carbonio, rigido ma leggero, che elimina la necessità di ali per indurre la resistenza.

Quando entrerà in produzione, BladeGlider sarà probabilmente la prima auto Nissan a sfruttare i motori “in-wheel”, vale a dire posti direttamente sulle ruote.

Oltre a fornire trazione posteriore e una gestione indipendente dei motori, questa tecnologia consente di progettare la parte alta della scocca con maggiore libertà e di organizzare lo spazio in modo efficiente.

L’alimentazione dei motori elettrici è affidata alle innovative batterie agli ioni di litio Nissan, già testate su Nissan Leaf.

I moduli sono montati in basso e verso il posteriore dell’auto per non compromettere stabilità e maneggevolezza.

La nuova frontiera del design ad alte prestazioni

BladeGlider incarna una visione temeraria degli EV di domani.

L’agilissima carrozzeria a deltoide è sostenuta da un telaio solido, con una struttura ottimizzata e rivestita in plastica rinforzata da fibra di carbonio (CFRP) – nota per le doti di rigidità, leggerezza e resistenza.

L’esclusiva finitura bianco perla richiama il senso di libertà degli alianti, mentre il profilo scolpito, al contempo estetico e funzionale, è un omaggio al mondo delle corse.

Partendo dal frontale ribassato, piatto e stretto, la linea della carrozzeria si innalza sinuosamente verso il tetto dell’abitacolo per poi ripiegare con decisione sulle ruote posteriori, trasmettendo uno straordinario dinamismo anche quando il veicolo è immobile.

“BladeGlider è stato concepito per dare le stesse sensazioni del volo planato, come conferma la struttura leggera, aerodinamica, compatta e super-efficiente”, afferma , Senior Vice President e Chief Creative Office Nissan.

“Il design che abbiamo messo a punto è più che rivoluzionario: è una trasformazione radicale, un prototipo che mette le nostre migliori tecnologie di propulsione elettrica e lo stile delle auto da corsa al servizio di una nuova dimensione di guida.”

All’interno, l’abitacolo ospita tre sedili in configurazione triangolare, con il conducente al centro, dotati di luci e comodi rivestimenti con inserti gialli fosforescenti.

Fra le finiture, semplici ma moderne, spiccano il volante a cloche e una strumentazione allo stato dell’arte, in linea con il concetto dell’aliante.

Infine, per sfruttare appieno l’efficienza della guida elettrica, il sistema IT di bordo visualizza carte in rilievo e condizioni atmosferiche.

“L’ebbrezza del volo” da condividere con gli amici

Semplice, efficiente, aerodinamico, leggero: BladeGlider produce un effetto di “planata” che coniuga la libertà del volo e la visuale a trecentosessanta gradi degli alianti all’adrenalina di un’auto da corsa.

“Sono convinto che le autovetture dovrebbero dare le stesse, grandi emozioni della pista”, afferma , Direttore di Nissan Motorsport Innovation, che ha assistito allo sviluppo dell’auto.

“Il mondo delle gare ci suggerisce quali elementi contribuiranno a dare una scossa alle auto stradali del futuro: soddisfazione e piacere di guida.”

In qualità di sportiva a trazione posteriore, BladeGlider assicura una manovrabilità lineare, che consente di seguire fluidamente le curve e mantenere un controllo intuitivo e appagante sullo sterzo, anche in condizioni non ottimali.
Il feedback e il controllo aerodinamico sono ulteriormente favoriti dalla visuale del conducente, simile a quella che si ha dalla calotta di un aereo, pensata per annullare i confini tra uomo, veicolo e strada.

Il risultato è un’esperienza di “planata” da condividere con i due passeggeri, accomodati lungo il baricentro di gravità in configurazione a V per mantenere l’auto sempre in equilibrio.

La scelta di posizionare il conducente al centro dell’abitacolo è voluta per amplificare l’esperienza sensoriale al volante.

Tocco finale: il sedile del pilota scorre lateralmente in automatico quando si apre la portiera, per agevolare la salita dei passeggeri.

Nuova generazione, nuovi valori

Ampliando ancora una volta gli orizzonti, Nissan ha creato un veicolo che esprime il potenziale illimitato della propulsione elettrica – l’unica in grado di coniugare la totale assenza di emissioni a un carico di emozioni senza precedenti.

 

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TAGS: Ben Bowlby Francois Bancon Nissan BladeGlider Shiro Nakamura tokyo motor show

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