Un altro prodotto dalla Cina, questa volta tra i costruttori

Un altro prodotto dalla Cina, questa volta tra i costruttori

20 ago, 2015

Fonte: BYD

 

L’anno 2015 può essere considerato uno spartiacque per l’industria automobilistica cinese: per la prima volta dalla sua prima automobile prodotta uscita dalla linea di montaggio nel 1956, un fabbricante d’automobili cinese viene classificato come un costruttore per il proprio fatturato contro automeker consolidati. Per due mesi consecutivi – maggio e giugno 2015 – BYD è stata in cima alla classifica delle vendite di EV in tutto il mondo.

 

Classifica Costruttore giugno 2015 YTD Azionario Globale 2014 Ranking

Quella macchina fatta nel 1956 ha segnato l’inizio effettivo dell’industria automobilistica cinese, che rapidamente ha guardato in avanti con lo sviluppo di un modello di business in cui produttori stranieri e le loro marche – pronti a colpire nel mercato succulenti Cinese – avevano le loro auto made in China in joint venture con produttori locali, che godono della parte del leone dei profitti, nonché una fonte infinita di materie prime e manodopera a basso costo.

Tale modello persiste ed è stato responsabile per aver portato il settore al suo peso attuale: nel 2008, l’industria automobilistica cinese è diventata la più grande al mondo per la produzione di unità, ma nonostante le dimensioni e potenzialità di questo mercato, le automobili nazionali non possono essere al top con le tecnologie di produzione avendo basi più deboli. Dal 2008 ad oggi, la più grande industria automobilistica del mondo sta attraversando drastici e veloci cambiamenti che portano il progresso alla velocità della Cina.

Le politiche di incentivazione del governo hanno notevolmente contribuito all’abilita dei responsabili nazionali, aprendo la strada alle aziende di auto cinesi ad essere oggi competitive.

Cogliendo questo momento favorevole, BYD ha investito molto nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie di proprietà per affrontare non solo le tendenze del mercato globale, ma anche le sfide ambientali planetarie. L’attuale importanza dei trasporti elettrici e la necessità di veicoli elettrici efficaci e affidabili si presenta come una risposta a entrambe queste tendenze e sfide, con BYD in prima linea nello sviluppo, produzione e vendita di veicoli elettrici. In questo modo sarà un’opportunità unica per un produttore nazionale di competere direttamente con la consolidata industria europea, le case automobilistiche americane e giapponesi, e mettere la Cina in un’altra posizione di leadership globale.

Il 2008 è stato un punto di svolta non solo per l’industria automobilistica cinese, ma anche per BYD, perché fu allora che la società cinese di proprietà privata – pienamente consapevoli dell’imminente rivoluzione energetica globale – ha lanciato la F3DM, il primo prodotto in serie inrido plug- in in tutto il mondo, inaugurando una nuova era nel trasporto elettrificato.

La sguente generazione di PHEV BYD, la berlina Qin, è nata vincente: dalla sua introduzione nel dicembre 2013, è stato il modello di PHEV più venduto in Cina ed è classificato tra i primi tre in tutto il mondo, riportando BYD come una forza da non sottovalutare nel mercato EV globale.

 

Gamma completa BYD EV

 

Il Shanghai Auto Show 2015 è stato una pietra miliare importante soprattutto per BYD: era la prima volta in assoluto che una casa automobilistica ha esposto solo BEV e PHEV nella sua gamma; ed era anche quando la società ha annunciato la strategia BYD EV 7 + 4: la sua completa agenda di trasporto elettrificato. La strategia 7 + 4 esprime la filosofia EV dell’azienda per la quale elettrificare il trasporto va oltre le semplici autovetture, e si estende in tutte le forme di trasporto, sia su strada che fuori strada. Il “7″ sta per i veicoli convenzionali: autobus, pullman, taxi, auto private, logistica urbana, camion servizi igienico-sanitari e camion costruzione (betoniera); e il “4″ sta per specifici off-road compatibili con l’ambienti: magazzino, miniere, aeroporti, porti.

La politca Go Out della Cina – incoraggiare le imprese cinesi ad investire in venture all’estero – ha contribuito notevolmente all’attuale presenza globale di BYD. Le soluzioni EV dell’azienda possono essere viste in funzione in oltre 35 paesi nei cinque continenti.


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TAGS: byd ev 7+4 byd f3 dm

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