Sine Cycles aggiunge l’elettrica alla vecchia scuola dei chopper

Sine Cycles aggiunge l’elettrica alla vecchia scuola dei chopper

17 set, 2015

di Spiros Tsantilas

Fonte: , Guru Photography

 

Svizzera. 2 settembre 2015. La mobilità elettrica continua ad avere dello slancio nel settore motociclistico ma i produttori di chopper rimangono fortemente attaccati alla tradizione, apparentemente riluttanti a deviare dalla tipica configurazione del motore V2. Sine Cycles ha battuto questa strada, prendendo quello che sembra essere un disegno di chopper convenzionale personalizzato ed un propulsore elettrico.

Un Louis LED come gruppo ottico posteriore è abbinato ad un supporto targa fatto da Sine Cycles. Il sedile Rich Phillips è stato installato in posizione bassa su molle Barrel da 2 pollici in stile Vecchia scuola.

C’è voluto molto lavoro manuale per raggiungere questo rivestimento dissipatore sulle alette di raffreddamento.

A Bruno Frocella di Sine Cycles piace l’old school chopper ed ha sempre sognato di costruire la propria moto custom. Volendo differenziarsi dal motore bicilindrico a combustione interna a V archetipico che domina il mondo delle moto personalizzate, si rivolse alle sue radici professionali. E’ un ingegnere elettrico di professione, la sua precedente esperienza nello sviluppo di hardware e software per motori elettrici lo guidò naturalmente verso un chopper con un propulsore elettrico moderno.

Alla ricerca della apposito kit per il suo progetto impiegò il propulsore Zero Motorcycles, un moderno motore elettrico commercialmente provato. Presto un propulsore elettrico completo è arrivato presso la sede Sine Cycles a Steffisburg, in Svizzera, completo di profili personalizzabili e un’applicazione smartphone con cumuli di informazioni, come lo stato della batteria, il tempo di ricarica, i watt medi per miglio ed i cicli di carica totale.

Il telaio hardtail insieme alle forcelle, ruote e freni sono da Cleveland Cyclewerks e in particolare dalla Heist, uno dei suoi modelli più popolari. Le modifiche necessarie per adattare il nuovo motore nel telaio sono state fatte in casa da Forcella.

Molto lavoro è stato fatto nella progettazione del dissipatore di calore. Realizzato in cinque parti di alluminio estruso, le sue alette di raffreddamento sono state modellate a mano con smerigliatrici elettriche, prima di essere sabbiate ed anodizzate nero. Una seconda rettifica delle superfici esterne delle pinne ha fornito l’effetto bicolore visivo.

Il chopper elettrico è dotato di uno strumento Motogadget digitale e interruttori, manubri LSL Dragbar, serbatoio Cole Foster e la sella Rich Phillips. Diverse parti sono state appositamente fatte da Forcella, in particolare gli alloggiamento degli strumenti “che erano 3D stampati tramite un processo di sinterizzazione laser selettiva”.

Il risultato finale è un bellissimo chopper old school con linee chiare e molta attenzione al dettaglio. Alimentato da una fonte di alimentazione da 102 V/2.8 kWh, il motore monomarcia produce 27 CV (20 kW) e 57 Nm (42 lb-ft), abbastanza per raggiungere una velocità massima di 120 km/h (74,5 mph). Co l’attuale pacco batteria, l’autonomia massima è di 55 km (34 miglia).

Il chopper Sine Cycles appare spesso in eventi locali, come il salone svizzero Custom Bike Show, che si è svolto pochi mesi fa. Questa moto purtroppo, non è ancora omologata ma, considerando che tale processo è piuttosto costoso in Svizzera, Forcella è alla ricerca di possibili investitori che desiderino contribuire a commercializzare la sua motocicletta.

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TAGS: bruno forcella chopper elettrica sine cycles

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