Se manca l’energia puoi ricaricare a Dalmine

Se manca l’energia puoi ricaricare a Dalmine

26 apr, 2014

Domenica 27 aprile inaugurazione ufficiale della terza stazione di ricarica rapida nella bergamasca per veicoli elettrici

di Marcelo Padin

Direttore Editoriale Electric Motor News

 

(BG). Italia. 26 aprile 2014. L’Associazione dei comuni per l’Agenda21 Isola bergamasca e Zingonia organizza alle ore 11.30 di domani, Domenica 27 aprile, presso il parcheggio Pensiline in Piazza Risorgimento, in collaborazione con i comuni di e con la partecipazione di , l’inaugurazione del terzo punto di ricarica veloce per autovetture e motocicli elettrici.

Questa installazione è un altro passo avanti verso l’obiettivo finale di allestire una rete di stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici che entro il 2015 arriveranno anche ai comuni di Boltiere, Bottanuco, Comun Nuovo, Filago, Madone, Osio Sopra, Presezzo e Suisio.

L’Agenda21 andrà quindi a costituire la prima rete di punti di ricarica su suolo pubblico della provincia di Bergamo, così che sia possibile sia per chi si muove tra i comuni soci sia per chi proviene da altri territori, trovare un’area di ricarica diffusa che elimini negli automobilisti interessanti all’auto elettrica ogni panico dovuto alla impossibilità di ricaricare. Motivo questo che sta in cima alla lista dei motivi che ancora frenano il mercato delle auto a emissioni zero.

Con questa iniziativa, e con il primo anno di corrente ceduta gratuitamente dai comuni, si intende sostenere il nuovo mercato delle auto green e quindi la mobilità che non inquina l’aria che respiriamo. L’iniziativa è rivolta, anche nelle fasi successive, a sensibilizzare anche chi usa in questi territori il mezzo da lavoro (es. furgoni per le consegne); un modo quello di muoversi in elettrico che può aiutare non solo l’ambiente ma anche i bilanci delle aziende.

 

Alcune precisazioni importanti

L’inaugurazione di Dalmine avviene esattamente dopo quindici giorni dalle prime due stazioni di ricarica, che sono entrate in funzione, inaugurate il 12 aprile scorso nei Comuni di Carvico e di Osio Sotto e di cui Electric Motor News ha informato abbondantemente.

Purtroppo abbiamo appreso da alcuni commenti che certi particolari non sono ancora chiari.

Di conseguenza, ligi al nostro dovere di offrire un’informazione esauriente di un aspetto così importante per il mondo dei veicoli elettrici quale la ricarica, speriamo di eliminare tutti i dubbi riguardo il funzionamento di queste stazioni di ricarica.

 

Ci vuole la carta o una tessera? Assolutamente no !!!

Da qualche parte è stato detto che per usufruire del servizio serve iscriversi al Comune ed avere una tessera. Nulla di più sbagliato !!!

Le stazioni di ricarica sono state sviluppate per funzionare con la tessera regionale dei servizi (ovvero la vecchia e cara tessera sanitaria), senza necessità di appesantire ulteriormente il nostro portafoglio con un’altra tessera e nemmeno il nostro cervello con un altro PIN; ma soprattutto eliminando il problema di dover ricaricare quando il Comune è chiuso e di conseguenza non lo si possa fare per un problema logistico come quello di non avere l’accesso.

 

Quanto pago la ricarica? Per il momento nulla !!!

Altra domanda frequente è il costo della ricarica. Il progetto di sviluppato in collaborazione con i comuni aderenti e con l’azienda EVbility prevede la fornitura gratuita dell’energia elettrica da parte del comune durante un anno.

Quindi … cari utenti delle auto elettriche … potete investire i soldini risparmiati in ogni ricarica, anche se l’investimento si potrebbe ridurre ad un caffè e forse nemmeno una brioche … considerando che l’importo di una ricarica è di entità simile.

 

Che potenza erogano le stazioni?

Le due stazioni di rifornimento già inaugurate, quelle di Carvico e di Osio Sotto, sono in grado di erogare 6 kW; mentre questa di Dalmine che verrà inaugurata domani avrà una potenza da 22 kW completamente pulita, poiché l’energia viene prodotta attraverso l’uso dei pannelli solari alloggiati sul tetto della grande pensilina di Piazza Risorgimento, sotto la quale è stata posizionata la stazione di ricarica.

 

Che tipo di prese sono previste? Possono ricaricare tutti?

Riguardo questo, facciamo riferimento all’email che ci ha inviato l’Ing. Mino Crivellaro, che ha sviluppato il software delle colonnine di ricarica allestite da EVbility.

L’Ing. Crivellaro dice testualmente:

“Il termine “fast charge” è a volte utilizzato in modo improprio – riferendolo alle colonne di ricarica dei veicoli elettrici -, per almeno due motivi :

1) evoca un concetto erroneo, secondo il quale è la colonna a determinare la rapidità o meno della ricarica di un veicolo; ma è il veicolo che “comanda” in questo senso, non la colonna. Se il veicolo è previsto per una ricarica completa in 6 ore, nessuna colonna potrà abbreviare tale durata.

2) La terminologia piu’ appropriata per identificare la modalità di funzionamento di una colonna di ricarica è quella che fa riferimento alle normative IEC/EN61851 ove si parla di “MODI DI RICARICA”.

Ne sono stati definiti 4 e ciascuno esige dispositivi di carica e connettori diversi, incompatibili e non interscambiabili tra loro. Ogni modo cioè esige apparati specifici.

In particolare le colonne in oggetto sono relative al MODO 3 che prevede la erogazione di energia elettrica in CA e 3 diversi standard di connettori.

Il MODO 4, (quello per cui è previsto lo standard CHADEMO – peraltro non unico) non compatibile con il precedente, è in DC ed è attualmente compatibile con un numero limitatissimo di veicoli. Questo modo è stato definito anche “fast charge” potendo arrivare ad erogare fino a 50kW di potenza”.

 

Ringraziamento agli sponsor

L’iniziativa non è costata un solo euro di risorse pubbliche e si è riuscito a fare questo grazie all’adesione di alcuni sponsor:

di Dalmine: Bergamo Energia, Framar spa, Mollificio Lombardo spa, Iveco spa, Ing Enea Mattei spa, Cassa Rurale Treviglio

Partner di Evbility: S&h,Class Onlus, Aerfrigor, GB Cars Service, Valtellina spa

Saranno presenti:

i rappresentanti della Regione Lombardia, della Provincia di Bergamo, dell’Amministrazione Comunale, di Agenda21 Isola Dalmine e Zingonia, di Evbility, degli sponsor, delle Associazioni ambientaliste.

Tutti i cittadini sono invitati. Nell’occasione sarà illustrato praticamente il sistema di ricarica con possibilità di prova di un’auto elettrica.

 

 

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TAGS: agenda21 isola bergamasca dalmine zingonia colonnina ricarica comune dalmine dalmine EVbility stazione ricarica

Un commento

  1. Carlo A. /

    Il Chademo è compatibile con un numero limitatissimo di veicoli? a guardare le vendite del 2013 più del 30% dei veicoli venduti in Europa sono compatibili con il Chademo e questa percentuale è in crescita. Sono più di 1100 le stazioni Chademo in Europa, in continua crescita, in Italia saranno 6 o 7 in gran parte private. Capisco i problemi economici ad installare stazioni Chademo e ben vengano anche quelle AC. Tuttavia se si vuole fare un vero servizio di ricarica rapida sono necessarie stazioni multistandard AC+DC Chademo+DC Combo come nel Nord Europa.

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