Richiamate tutte le 90 mila Tesla Model S vendute

Richiamate tutte le 90 mila Tesla Model S vendute

24 nov, 2015

Tutte le 90 mila richiamate per controlli nelle cinture di sicurezza

di John Voelcker

Fonte: GreenCarReports

 

23 Novembre 2015. La notizia è emersa alla fine della scorsa settimana: Tesla Motors sta richiamando tutte le 90 mila Model S costruite per controllare che le loro cinture di sicurezza siano state collegati in modo corretto.

Il richiamo deriva dalla scoperta in Europa due settimane fa di una singola Tesla Model S con una “cintura di sicurezza anteriore che non è stata collegata correttamente al pretensionatore” – ha avvisato Tesla ai propri clienti il venerdì.

Ma il modo in cui la società ha risposto può ulteriormente distinguerla dalla procedura di richiamo convenzionale utilizzata dai fabbricanti d’automobili.

Come descritto da Bloomberg, la società ha scoperto il problema due settimane fa – su una sola auto, che non era stata coinvolta in nessun incidente – e ha deciso di ispezionare tutte le automobili Model S.

Il problema specifico in quella macchina è che un bullone destinato a legare insieme le due piastre di ancoraggio, che collegano la cintura al pretensionatore, non è stato fissato correttamente.

Quando un passeggero anteriore si è voltato per parlare con gli occupanti dei sedili posteriori, la cintura si è scollegata.

La procedura usuale è che una società annuncia il richiamo, quindi invia una lettera ai proprietari entro tre-sei settimane dove consigliano di prenotare un appuntamento con il loro centro di assistenza locale per l’ispezione del veicolo richiamato.

E, in effetti, nella lettera via email di Tesla è stato suggerito ai proprietari di prendere un appuntamento.

“Ho già parlato con il mio centro servizio per il controllo cintura di sicurezza, e dicono semplicemente di far sapere loro quando voglio fermarla”, ha detto il proprietario di Tesla ed editore di David Noland.

“A quanto pare lo stanno facendo più o meno su richiesta, e ci vogliono letteralmente un paio di minuti”.

Ma Tesla ha intrapreso altre azioni su altri fronti, ispezionando le automobili in una varietà di posto lo scorso fine settimana.

Ai driver vengono offerte le ispezioni nei siti di ricarica rapida Supercharger ed il proprietario Tesla di Oslo ha anche twittato un video nel quale la società ispeziona le auto in un sito Supercharger norvegese.

E vengono utilizzati anche altre location, almeno un rapporto è venuto riguardo a dei controlli offerti dal Seattle Arena Parking dove i Seahawks giocavano i Forty-Niners.


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