Piccole ed elettriche nel nuovo stile americano

Piccole ed elettriche nel nuovo stile americano

21 mar, 2014

Le prospettive Bosch di mercato

Netta ascesa di downsizing, diesel e propulsione elettrica nel nuovo stile di guida americano

- : “Stiamo assistendo a un cambiamento epocale in Nord America: i motori diventano più piccoli e l’efficienza assume un’importanza sempre maggiore”

- I motori a iniezione diretta benzina fanno risparmiare carburante offrendo allo stesso tempo coppia elevata e grande versatilità in ogni classe di veicolo

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Milano, Italia. 20 marzo 2014. I motori big-block e V8 non sono più scelte obbligate; l’atteggiamento degli americani sta cambiando. Le alternative sono motori moderni e sottodimensionati con iniezione diretta di benzina, diesel common rail e addirittura motori a propulsione completamente elettrica. Il “Ward’s 10 Best Engines” appena pubblicato conferma questo trend. Questo elenco, che vanta una lunga tradizione e viene stilato ogni anno da giornalisti americani del settore automotive, premia i migliori risultati conseguiti nel campo della propulsione e seleziona i motori caratterizzati da una tecnologia all’avanguardia. L’elenco rappresenta una chiara visione del trend e di come la mobilità si stia evolvendo negli Stati Uniti.

Per molti anni la classifica è stata dominata dai motori V6 e V8, ma quest’anno la maggior parte dei motori scelti dai giornalisti del settore automotive di Ward non supera i tre litri e l’elenco comprende anche un motore completamente elettrico. Un’altra nota estremamente interessante della classifica di quest’anno è che ben tre motori diesel hanno conquistato un posto nella top ten. Finora il diesel era stato penalizzato dalla cattiva reputazione di cui soffriva negli USA. Il trend generale è chiaro: gli Stati Uniti si stanno spostando verso sistemi di propulsione a elevata efficienza.

“Stiamo assistendo a un cambiamento epocale nello stile di guida americano. Le auto non devono più essere semplicemente grandi, ma anche economiche,” ha affermato Rolf Bulander, membro del Consiglio di amministrazione di Bosch. Il settore di business Tecnologia Automotive di Bosch si muove in questa direzione con le sue innovazioni.

Otto dei dieci motori inclusi nell’elenco “Ward’s 10 Best Engines” sono dotati di componenti Bosch.

 

I veicoli elettrici rappresentano la vera sorpresa, non un fattore economico

Il primo motore elettrico presente in lista è l’SMG 180/120 che equipaggia la Fiat 500e – realizzato proprio da Bosch. Non appena il guidatore preme sull’acceleratore, questa vettura elettrica compatta fornisce un’accelerazione pari a quella dei motori a benzina più performanti. I giornalisti non hanno risparmiato gli elogi per la Fiat elettrica. Il suo sistema di propulsione elettrica è in perfetta sintonia con i tempi attuali, oltre che con i desideri di molti americani.

“L’elettromobilità non è solo una questione di emissioni e costi, offre anche dinamismo, coppia elevata e piacere di guida” ha affermato Bulander.

In Stati come la California è stata introdotta una legislazione volta a incoraggiare l’elettromobilità, come ottimo connubio tra piacere di guida e senso di responsabilità in materia di ecologia. Bosch guarda comunque all’elettrificazione come all’evoluzione del futuro in numerose parti del mondo ed è per questo motivo che sta promuovendo lo sviluppo dei motori a propulsione elettrica. La Fiat 500e rappresenta uno dei 30 progetti elettrici con tecnologia Bosch che entreranno in produzione nel 2014.

 

Gli americani sono pronti per i motori diesel

Il ritorno del motore diesel è il segno di un secondo sviluppo in Nord America.

“L’America sta riprendendo in considerazione il diesel. Siamo fiduciosi che ora il diesel sia pronto per gli USA e che gli americani siano a loro volta pronti per il diesel” ha confermato Bulander.

Anche a questo proposito, i giornalisti del settore automotive hanno selezionato per la prima volta tre turbodiesel, tutti equipaggiati con i sistemi di iniezione ad alta pressione Bosch. Ma non sono solo i giornalisti a mostrare interesse per i diesel; sono gli acquirenti di autoveicoli stessi a prenderli in considerazione. Già oggi quando esiste una variante diesel del modello il 30% degli acquirenti opta per questa motorizzazione. Solo alcuni anni fa, non si superava il 10%.

Per molti anni gli americani hanno considerato il diesel un motore lento e rumoroso, inadatto a rapide accelerazioni o a una guida piacevole. Nello stesso periodo, in Europa il diesel si è evoluto in un sistema di propulsione dinamico, economico e sofisticato. Ora molti americani iniziano a convertirsi a questo trend, stanno cominciando ad apprezzare sempre di più i bassi consumi e la coppia potente di questa motorizzazione. È questo il motivo per cui non sono più solo le case auto europee a offrire veicoli con motorizzazione diesel, ma anche quelle americane. Tra i progetti apripista vi sono modelli come la Chevrolet Cruze, la Jeep Cherokee e il Dodge Ram 1500. Attualmente negli Stati Uniti sono disponibili 37 modelli diesel, ma entro il 2017 il loro numero è destinato a raggiungere i 60 modelli.

 

Il futuro del mercato automotive americano risiede nell’iniezione diretta benzina

La legislazione USA sulle emissioni è un potente fattore di cambiamento della mentalità riguardo ai sistemi di propulsione. Per fare un esempio, nel 2012 una berlina di grosse dimensioni doveva riuscire a percorrere almeno 28 miglia con un gallone; entro il 2025, i nuovi veicoli avranno l’obbligo di arrivare in media a circa 55 miglia. In termini europei questo equivale a un consumo di carburante di circa 4,3 litri di benzina per 100 chilometri. Dal momento che gli americani prevalentemente guidano vetture a benzina – nonostante la crescente popolarità delle vetture ibride, elettriche e diesel – assisteremo a un cambio epocale anche nel sistema di propulsione classico americano.

Attualmente negli USA la maggior parte dei motori big-block classici è dotata di sistemi a iniezione indiretta di carburante e i consumi sono proporzionalmente elevati. La pressione esercitata dai legislatori si tradurrà nell’attribuire una maggiore importanza ai processi di combustione efficienti, quali l’iniezione diretta.

“Il futuro del mercato automotive USA risiede nell’iniezione diretta di benzina. I guidatori stanno iniziando a comprendere che motori compatti ed efficienti con un numero di cilindri ridotto possono offrire anche una potenza e una piacevolezza di guida eccellenti” ha sottolineato Bulander.

Un esempio di questa nuova generazione di motori è costituito dall’EcoBoost Ford da 1,0 litri. È in atto una chiara tendenza verso motori turbo potenti e sottodimensionati con iniezione diretta, dove la cilindrata cede il passo alla tecnologia. Una combustione più efficiente significa che l’iniezione diretta di benzina possa risparmiare carburante offrendo allo stesso tempo una coppia elevata. Ciò la rende perfetta per le esigenze dei guidatori americani e per ogni classe di veicoli. Si tratta della ragione per cui Bosch ritiene che l’iniezione diretta di benzina possa conquistare una quota di mercato del 50% nei nuovi veicoli.

Il settore di business Tecnologia Automotive è il più importante del Gruppo Bosch. Secondo i dati previsionali, nel 2013 ha registrato un fatturato di 30,7 miliardi di Euro, equivalenti al 66 percento dei ricavi totali Gruppo. Questi risultati rendono il Gruppo Bosch uno dei fornitori leader nel campo automotive. Il settore di business Tecnologia Automotive opera a livello mondiale nelle seguenti aree di business: sistemi di iniezione per motori a combustione interna, mobilità e propulsioni alternative, sistemi di sicurezza attiva e passiva, comfort e assistenza, informazione e comunicazione a bordo veicolo come car-to-car e Car2X e tecnologie, concept e servizi per l’aftermarket. Bosch ha contribuito con importanti innovazioni all’evoluzione dell’auto come, per esempio, la gestione elettronica del motore, il sistema elettronico di stabilità ESP e la tecnologia common-rail per i motori diesel.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Secondo i dati preliminari, nel 2013, grazie agli oltre  281.000 collaboratori impiegati nelle aree di business  Tecnologia Automotive, Energia e Tecnologie costruttive, Tecnologia industriale e Beni di consumo, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 46,4 miliardi di euro. Il Gruppo è costituto dall’azienda Robert Bosch GmbH e da più di 360 tra consociate e filiali in oltre 50 Paesi, 150 se si includono i partner commerciali. Le attività internazionali di sviluppo, di produzione e di vendita sono alla base della continua crescita. Nel 2013 Bosch ha registrato oltre 5.000 brevetti in tutto il mondo.

Seguendo lo slogan “Tecnologia per la vita” Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo.

 


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TAGS: fiat 500 ev Robert Bosch Rolf Bulander

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