Nuova Toyota Prius, ancora una volta prima

Nuova Toyota Prius, ancora una volta prima

13 feb, 2016

La quarta generazione di Prius rappresenta un ulteriore passo in avanti per la storia e per i traguardi raggiunti dalla tecnologia ibrida di Toyota.

Fonte: Toyota Motor Italia

 

Roma, Italia. 10 Febbraio 2016. Il nuovo modello è basato sui punti di forza e i progressi della precedente generazione ed è stato messo a punto per stabilire nuovi, strepitosi traguardi in termini di consumi, emissioni ed efficienza. Il lancio di ogni nuova Prius è stato sempre caratterizzato dal progressivo perfezionamento della generazione precedente, ma questa new entry promette un salto evolutivo stupefacente in termini di performance, con emissioni che raggiungeranno la soglia storica dei 70 g/km.

Tale miglioramento è però soltanto uno dei numerosi aspetti che caratterizzeranno un prodotto che negli anni si è costantemente evoluto, fino ad acquisire nuove potenzialità e rendersi sempre più interessante agli occhi dei clienti.

Alimentata dalla trasmissione Full Hybrid Toyota di ultima generazione, la nuova Prius assicura ulteriori economie di consumo  (solo 3.0 litri/100 km in ciclo combinato) e un’esperienza di guida estremamente gratificante. L’accelerazione è oggi più progressiva e silenziosa, grazie anche al lavoro di affinamento eseguito per assicurare maggior corrispondenza tra velocità della vettura e i regimi del motore.

Il comportamento dinamico è stato migliorato grazie all’utilizzo della nuova architettura di progettazione (), una soluzione di progettazione e produzione che consente, fra l’altro, di abbassare il baricentro della vettura (-2 cm) per migliorarne la maneggevolezza e la stabilità.

La nuova architettura ha offerto, inoltre, ai designer una maggiore libertà nella realizzazione di dettagli che accrescessero l’appeal della vettura, grazie a linee più basse e un profilo più dinamico.

Anche la realizzazione degli interni ha beneficiato della nuova architettura TNGA, permettendo di ottenere un comfort di altissimo livello, con un abitacolo estremamente razionale e una posizione di guida ottimale.

Lo spazio di carico è stato incrementato grazie all’adozione di una batteria di dimensioni ridotte e maggiore densità energetica e del nuovo sistema di sospensioni a doppio braccio oscillante, che non pregiudica in alcun modo la capacità di carico del bagagliaio.

Prius resta quindi l’ambasciatrice dell’innovazione del brand Toyota, una vetrina per tutte quelle tecnologie all’avanguardia che massimizzano la sicurezza, il comfort e la performance di una vettura.

Com’è ovvio la sicurezza rimane un elemento fondamentale per Toyota; e proprio l’utilizzo della nuova architettura TNGA ha permesso di progettare un telaio in grado di reagire in maniera ottimale agli urti.

La nuova Prius, inoltre, è dotata di un pacchetto Toyota Safety Sense ancora più completo, che include il nuovo Cruise Control Adattivo a controllo radar, e la nuova funzione di rilevamento pedoni all’interno del Pre-Collision System.

La trasmissione Full Hybrid è stata sottoposta ad importanti affinamenti che ne migliorano l’efficienza, riducono il peso e massimizzano la performance. Le modifiche al motore hanno comportato un aumento dell’efficienza termica, che è oggi pari ad oltre il 40%, la migliore performance al mondo per un motore benzina. Altri componenti del sistema ibrido sono stati resi più compatti e ricollocati per contribuire all’abbassamento del baricentro.

La nuova batteria ibrida al nichel-metallo idruro risulta oggi più compatta e con un’autonomia e tempi di ricarica nettamente migliorati.

Tutti gli interventi e le innovazioni appena descritte, rivoluzionano ancora una volta la definizione di “eco-car” e dimostrano come in 18 anni questo modello sia uscito dalla sua nicchia di estimatori per diventare una scelta mainstream capace di soddisfare tutte le esigenze, non soltanto quelle relative alla performance ambientale.

La nuova Prius dimostra che il sistema Full Hybrid rimane il punto di riferimento quando si parla di piacere di guida. Questa vettura fa inoltre, come sempre, da apripista per nuove soluzioni che verranno poi ereditate dai modelli che il brand Toyota lancerà nei prossimi anni.

L’eredità di Prius

La prima veniva lanciata nel 1997 con lo slogan “appena in tempo per il 21° secolo” e per il primo modello ibrido prodotto in serie l’etimologia latina del nome rispecchiava alla perfezione il suo status di precursore.

Il primo modello era una semplice berlina quattro porte alimentata da un innovativo sistema ibrido che coniugava un motore benzina 1.5 VVT-i a ciclo e un motore elettrico da 33 kW. Le emissioni di CO2 si attestavano a 120 g/km con una media dei consumi pari a 5,1 l/100 km. Questo packaging è stato poi notevolmente rivisitato e perfezionato con la seconda generazione del modello, lanciata sul mercato nel 2003, con sensibili affinamenti in termini di potenza, efficienza, design e comfort. Il nuovo sistema ibrido del 2003 adottava un pacco batterie più piccolo e leggero ma capace di assicurare una maggiore densità energetica. L’economia dei consumi risultava così migliorata del 15% (4,3l/100 km) e i livelli di CO2 ridotti a 104 g/km.

L’attuale generazione è stata lanciata nel 2009, portando con sé un incremento di potenza ed efficienza. Il nuovo sistema ibrido offriva una potenza superiore di oltre un terzo rispetto a quella offerta dal modello originale, con emissioni che andavano però a ridursi di un quarto e consumi che scendevano del 23%.

La Prius di prima generazione ha inaugurato il segmento ibrido, la seconda ha aiutato questa tecnologia a crescere in termini di popolarità, la terza ne ha assicurato il successo, permettendo al brand di diffondere il sistema anche su altri modelli.

Nei suoi primi 18 anni la Prius ha completamente ridisegnato il panorama automotive, portando la tecnologia ibrida sul mercato mainstream e stimolando la coscienza del settore e dei consumatori sulla possibilità di realizzare ed utilizzare vetture più ecologiche ed efficienti.

Il modo in cui il mondo ha recepito, apprezzato e infine deciso di scegliere la tecnologia ibrida Toyota è testimoniato dagli oltre 8 milioni di vetture Full Hybrid vendute nel mondo dal 1997 ad oggi, 3,5 delle quali sono rappresentate da modelli della gamma Prius.

La Prius di quarta generazione andrà a consolidare ulteriormente la posizione dell’ibrido Toyota sul mercato, grazie ad una performance ambientale ulteriormente migliorata, un design più accattivante e una dinamica di guida senza precedenti.

La Prius ha recitato inoltre un ruolo fondamentale per il brand: le nuove soluzioni di mobilità sviluppate da Toyota, infatti, sono tutte partite dall’implementazione della piattaforma ibrida della Prius, per poi dar vita a nuove tecnologie che spaziano dal sistema elettrico dell’i-Road a Mirai, la prima vettura a idrogeno realizzata dal brand.

Il mercato

Il mercato Automotive è cambiato molto negli ultimi 18 anni, da quando Toyota ha introdotto la Prius di prima generazione dando così vita al suo programma ibrido. La crescente sensibilità verso le questioni ambientali e la necessità di proteggere le risorse naturali, non hanno soltanto aiutato a modificare la percezione dei consumatori, ma hanno anche contribuito ad inasprire le legislazioni nazionali e internazionali relative alle emissioni.

Tali cambiamenti hanno permesso alle vetture ibride Toyota di affermarsi nei rispettivi segmenti, spronando la concorrenza allo sviluppo di sistemi ibridi similari e di altre tecnologie alternative al diesel e alla benzina, come l’elettrico e le plug-in.

La tecnologia ibrida è così diventata per Toyota il principale vantaggio competitivo, l’elemento distintivo nonché il punto di forza rispetto alla concorrenza. La conferma di tutto ciò è fornita dai numeri: i modelli ibridi Toyota coprono oggi, in Europa, oltre il 50% delle vendite relative alle trasmissioni alternative; un risultato superiore alla somma dei veicoli ibridi, Plug-in ed elettrici venduti da altri brand.

Nel 2015, in Europa il 55% delle vendite di Auris e il 36% di Yaris è rappresentato da motorizzazioni ibride.

Tali dati diventano ancor più significativi sul mercato Italiano, dove le percentuali sono pari rispettivamente all’80 e al 38%.

L’ibrido sta inoltre avvicinando sempre più clienti all’universo Toyota, con vendite Conquest che si attestano rispettivamente al 63% per Yaris e al 51% per Auris Hybrid+ (* Dati Europa 2014).

Toyota è convinta che la tecnologia ibrida crescerà ancora in futuro, in proporzione all’inasprimento delle leggi relative alle emissioni dei motori diesel e benzina. Allo stesso tempo sono sempre di più i costruttori che hanno deciso di seguire Toyota sulla strada dell’ibrido, con sempre più modelli sul mercato e una conseguente crescita della concorrenza e della possibilità di scelta per il cliente.

Toyota continuerà a sfruttare il vantaggio acquisito grazie alla sua trasmissione Full Hybrid, caratterizzata dal funzionamento indipendente del motore elettrico e di quello termico, che privilegia la modalità elettrica quando possibile, con consumi ed emissioni pari a zero. Si tratta di benefici che i sistemi “mild hybrid” non possono assicurare, perché in questi il motore elettrico viene sfruttato esclusivamente per supportare il funzionamento dei motori diesel e benzina.

I pilastri fondamentali di Prius

I risultati straordinari ottenuti dalla nuova Prius si basano su tre pilastri fondamentali: Toyota New Global Architecture, design e il sistema Full Hybrid di nuova generazione.

TNGA

La nuova Prius è il primo modello ad adottare la nuova architettura di progettazione e produzione TNGA. Il pianale conosciuto come GA-C, diventerà anche la base su cui sviluppare i futuri modelli Toyota, e sarà affiancata da altre piattaforme da destinare a segmenti diversi, dalle sportive compatte fino ai SUV.

Il pianale della Prius assicura, tra l’altro, miglioramenti nella performance grazie all’abbassamento del baricentro e una posizione di guida più comoda per il cliente, oltre alla riduzione del rollio. Questo significa la possibilità di ottenere una straordinaria maneggevolezza, frutto anche dell’eccellente comportamento del telaio e della scocca più rigida del 60% grazie all’ampio utilizzo di acciaio ad elevata elasticità e ai nuovi rinforzi adottati per la struttura inferiore.

In questo modo gli ammortizzatori non hanno richiesto un’impostazione eccessivamente rigida.

Anche il sistema sospensioni ha beneficiato di un significativo miglioramento. Il doppio braccio oscillante, ha permesso una riduzione nella trasmissione delle sconnessioni stradali di ben il 30% rispetto all’attuale generazione.

Inoltre, per migliorare l’handling, le sospensioni anteriori Mac Pherson hanno un angolo di inclinazione degli ammortizzatori e dei cuscinetti leggermente aumentato.

Il telaio controlla perfettamente la migliorata accelerazione del nuovo sistema Full Hybrid, riducendo il rollio durante i cambi di direzione in autostrada e assicurando una grande progressività sulle superfici più dissestate. Anche alle alte velocità, inoltre, la nuova Prius è in grado di mantenere una stabilità perfetta.

Eccelenza ergonomica

TNGA introduce nuove regole in fatto di progettazione e disposizione dei diversi componenti di una vettura, semplificando il design di molti elementi ed uniformandolo tra più modelli.

Ad esempio, pedali, colonna dello sterzo e sedile del guidatore verranno realizzati in soli cinque layout diversi, mentre in passato ogni modello beneficiava di una progettazione separata. La soluzione TNGA offrirà invece una notevole semplificazione e flessibilità, permettendo di ottenere le combinazioni ergonomiche ideali per ogni singolo modello. Ciascun layout potrà inoltre essere messo a punto per integrarsi al meglio con il posizionamento dei pedali e del piantone.

TNGA offre inoltre un nuovo approccio al design del vano motore, con una particolare attenzione al posizionamento più in basso possibile dei componenti, nell’ottica di ottenere un baricentro più basso e uno spazio “ordinato e pulito”. Questo consentirà di realizzare vetture dal cofano meno ingombrante e quindi più accattivanti e in grado di garantire una straordinaria visibilità anteriore.

Maggiore sicurezza

L’incremento della sicurezza è un altro dei contributi offerti dalla TNGA alla nuova Prius e ai modelli che verranno lanciati in futuro. Le nuove piattaforme e i nuovi design puntano ad ottenere i migliori standard in termini di sicurezza attiva e passiva: Sono stati ottimizzati per ottenere il massimo punteggio nei crash test Internazionali e per proteggere al meglio pedoni ed occupanti grazie alle funzioni del pacchetto Toyota Safety Sense.

Stile e Design

La nuova Prius non è semplicemente una vettura innovativa; il suo design e la sua qualità le assicurano un look elegante e moderno.

Trattandosi del modello più innovativo della gamma Toyota, la Prius offre un design moderno e d’impatto.

L’abbassamento del baricentro e una linea che esprime dinamismo ed efficienza aerodinamica, garantiscono performance di guida di alto livello. Il risultato è un connubio “human-tech” che trasmette qualità ed emozione.

, il Chief Designer di Prius che nel 2011, a 43 anni, è diventato il più giovane designer a gestire un progetto, ha condotto un team che è riuscito a generare un entusiasmo contagioso per sfidare lo “status quo” della Prius. Kodama sostiene infatti di aver voluto offrire “un’iniezione di fiducia” al nuovo modello, realizzando un’immagine sportiva e potente che riuscirà ad inorgoglire i clienti Prius.

Esterni

Il tema stilistico della nuova Prius è basato sul contrasto tra curve sinuose e superfici decise della scocca. Il risultato è una forma innovativa che spicca grazie all’utilizzo dinamico e allo stesso tempo marcato delle linee.

Il frontale, in linea con l’eredità delle generazioni precedenti nel rendere il logo Toyota il punto d’attenzione principale, esprime un design innovativo. Il badge anteriore è collocato alla stessa altezza

del cofano proprio come per la coupè GT86. Il design dei nuovi fari ne consente l’alloggiamento all’interno di gruppi ottici più sottili, per una combinazione armoniosa con i fendinebbia.

La parte inferiore del paraurti, la forma della griglia e dei passaruota sono stati disegnaie per indirizzare il flusso dell’aria attorno alla vettura e nella parte sottostante. Una novità nella gestione dei flussi è data da una presa d’aria elettrica, posizionata alle spalle della griglia inferiore, che si apre e chiude in base alle esigenze di raffreddamento del motore: rimanendo chiusa durante le partenze a freddo, aiuta il motore a raggiungere una temperatura ottimale in tempi più rapidi.

Di profilo la Prius sfoggia una nuova linea più bassa e dinamica rispetto al modello precedente. TNGA ha consentito la significativa riduzione dell’altezza nelle aree chiave della vettura creando così un look più dinamico. L’altezza è stata ridotta di 20mm rispetto a quella del modello attuale, per un totale di 1.470 mm. Il punto più alto del tetto è stato spostato in avanti di 170 mm, mentre la linea di cintura è stata fatta scendere di alcuni millimetri per enfatizzare le qualità dinamiche del veicolo.

La nuova Prius mantiene invariata la lunghezza del passo (2.700 mm), allungando però di 60 mm la lunghezza totale (4.540 mm). Risulta inoltre più larga di 15 mm (1.760 mm).

La nuova Prius è stata sottoposta a un affinamento aerodinamico nella porzione posteriore del tetto, che ora riesce a incanalare in maniera estremamente efficace il flusso dell’aria verso la coda della vettura. La lunghezza e l’inclinazione dello spoiler sono state calibrate con la massima precisione, mentre la scocca va a restringersi verso il fondo assicurando alla Prius un Cx ai vertici della categoria.

Il tetto e i montanti posteriori più bassi sono integrati tra loro mediante l’utilizzo di pannelli di colore nero realizzati per indirizzare il flusso dell’aria attorno ai cristalli laterali. Tra le altre misure aerodinamiche figurano le scanalature verticali presenti sui lati del parabrezza che indirizzano il flusso dell’aria e l’acqua piovana sulla superficie del tetto senza generare fruscii. Le alette stabilizzatrici situate sul rivestimento dei cristalli posteriori e sugli alloggiamenti dei gruppi ottici posteriori controllano infine le turbolenze sulle fiancate.

Insieme, questi affinamenti hanno ridotto il coefficiente di resistenza aerodinamica della vettura raggiungendo la soglia di 0,24 Cx, il migliore a livello mondiale.

Il design del posteriore si concentra prevalentemente sulla linea che scende dallo spoiler fino ad inserirsi nel portellone, enfatizzando la solidità della vettura. I sottili ed eleganti gruppi ottici sono stati spostati verso l’esterno, seguendo un angolo acuto sottolineato dalle esclusive luci di stop.

Toyota ha studiato una vivace gamma cromatica per la nuova Prius composta da sette colori esterni, incluso il nuovissimo Emotional Red.

Il colore è stato ottenuto sfruttando un processo di verniciatura in tre fasi che consente alla luce di attraversare uno strato di colore rosso e dar vita a riflessi metallizzati sullo strato di base.

Interni

Il tema ricorrente degli interni si può riassumere con la definizione “peace of mind” e cioè completa serenità. Un abitacolo realizzato per dare il benvenuto agli occupanti e per offrir loro il massimo del comfort abbracciando un concept di design “human tech” che si esprime attraverso forme futuristiche ed eleganti, ma anche razionali ed intelligenti.

Il design è stato realizzato per creare un legame emotivo tra l’abitacolo e gli occupanti, attraverso straordinari livelli di qualità e con l’utilizzo di display multi-funzione che consentono la visualizzazione immediata delle informazioni. Il fattore “peace of mind” si riscontra inoltre nell’eccellente visibilità anteriore e posteriore, che contribuisce alla sicurezza dei passeggeri e alla luminosità dell’abitacolo.

Una qualità straordinaria

L’abitacolo gode di un design di grande impatto che appare moderno e intuitivo allo stesso tempo. Gli interni ereditano infatti il concept dei precedenti modelli consolidandone però la funzionalità, con il posizionamento delle funzioni il più vicino possibile al guidatore e spostando i display leggermente oltre. La funzionalità di questo approccio è visibile nella struttura stratificata della plancia, con due aree distinte dedicate ai controlli e ai display.

Il numero di componenti del pannello strumenti è stato ridotto (la sezione in Piano Black è composta da una singola unità). Questo crea un forte contrasto visivo con la zona della plancia e delle portiere, rivestite con un materiale di colore bianco soft-touch e anti-graffio.

L’imponente blocco centrale è caratterizzato da una cornice argentata e da un design “fluttuante” creato da un sostegno posteriore quasi invisibile. Il pannello touchscreen da 7” è realizzato come fosse un tablet, con un funzionamento intuitivo delle funzioni audio e del navigatore e la possibilità di muoversi liberamente da un display all’altro. Due saranno i sistemi audio disponibili: un impianto di serie con sei altoparlanti, in grado di offrire un’ottima qualità audio, e un impianto JBL opzionale da 10 altoparlanti che sfrutta la tecnologia GreenEdgeTM per assicurare un’eccellente potenza e qualità del suono a dispetto di altoparlanti più compatti.

Il quadro strumenti dispone di un doppio display LCD 4,2” a colori con TFT (Thin Film Transistor). Lo schermo fornisce indicazioni sulla velocità e le informazioni ausiliarie quali il livello del carburante, il chilometraggio, l’autonomia residua, la media dei consumi, la temperatura esterna e la modalità di guida selezionata. Il colore del display cambia in base alla modalità di guida: blu per la modalità ECO, grigio per quella Normal e rosso per quella Power. Il secondo display offre invece le informazioni relative al sistema ibrido e i suggerimenti sulla guida e sulla performance Eco, oltre ai dettagli relativi al controllo del clima e dei sistemi multimediali.

La minuziosa attenzione al dettaglio può essere osservata in diversi elementi quali le bocchette di ventilazione, mentre la straordinaria ergonomia degli interni è rappresentata dal posizionamento degli strumenti e dall’ampia possibilità di regolazione dei sedili. La qualità percepita degli interni viene ulteriormente enfatizzata dal morbido rivestimento in pelle del volante. Nell’insieme, l’abitacolo risulta estremamente piacevole e spazioso. La nuova Prius sarà disponibile con gli interni di colore Nero oppure Cool Grey.

La silenziosità rappresenta da sempre una caratteritica distintiva dei modelli ibridi Toyota. A questo proposito la nuova Prius possiede un abitacolo che oltre a esprimere eleganza riduce al minimo i livelli di rumore e vibrazioni.

Nuova posizione di guida

La riduzione dell’angolo dello sterzo da 24 a 20 gradi, l’abbassamento di 59 mm del punto dell’anca e il nuovo design del sedile hanno contribuito a realizzare una posizione di guida più coinvolgente. Sono state inoltre incrementate le possibilità di regolazione del sedile.

I sedili anteriori sono stati completamente ridisegnati per offrire il massimo del comfort unito alla riduzione del peso e dello spazio che occupano; una seduta più accogliente e maggiore sostegno riducono l’affaticamento nei viaggi più lunghi. L’area riscaldata è stata ampliata,  assicurando ulteriore comfort. I sedili posteriori sono stati realizzati per massimizzare il comfort degli occupanti grazie al nuovo bracciolo e al portabicchieri.

Compartimenti di stivaggio

Lo sfruttamento intelligente dello spazio interno assicura la disponibilità di diversi compartimenti di stivaggio. Grazie a un sistema ibrido e una batteria più compatti e alla nuova struttura della sospensione a doppio braccio oscillante, questi componenti non inficiano in alcun modo lo spazio disponibile nel bagagliaio. Il pianale di carico è stato fissato 110 mm più in basso, estendendo la capacità a 457 litri con la dotazione del ruotino di scorta e a 502 litri con il kit di riparazione.

I vani disponibili nell’abitacolo sono stati ampliati e ridisegnati per migliorarne la funzionalità. Tra questi figurano le tasche su tutte e quattro le portiere, una consolle superiore, un vano e un cassetto portaoggetti con vassoio interno estraibile. La chiusura del vano centrale può essere utilizzata come bracciolo, disponendo inoltre di un accesso laterale per una maggiore comodità di utilizzo.

Il nuovo sistema ibrido

La nuova Prius è equipaggiata con la più recente evoluzione del sistema Full Hybrid di Toyota, basato sui due pilastri fondamentali che hanno reso famosi i modelli ibridi del brand: la straordinaria efficienza nei consumi ed il piacere di guida.

Toyota ha concentrato i propri sforzi per rendere questa nuova generazione di automobili ancora più intuitiva e semplice da guidare. Vetture progettate in maniera tale da offrire una reattività immediata ma anche un’eccezionale progressione e garantire così una performance ottimale.

L’economia dei consumi nel ciclo combinato è stata ulteriormente incrementata, partendo oggi dalla soglia di 3,0 l/100 km. Il nuovo sistema ibrido si dimostra oggi più compatto e leggero sia per quanto riguarda il peso che i costi. Questa nuova generazione rispecchia tutti i miglioramenti apportati in termini di batteria, motore elettrico e motore termico.

Le batterie assicurano una maggiore densità energetica; quindi sebbene la potenza sia rimasta inalterata, le dimensioni si sono ridotte del 10% e, soprattutto, il pacco batterie è in grado di assorbire il 28% in più di energia nello stesso intervallo di tempo. I motori elettrici sono più compatti e offrono un bilanciamento ottimale tra peso e potenza.

L’efficienza termica del motore benzina (che sul modello attuale si attestava già a un ottimo 38,5%) è stata incrementata ad oltre 40%.

Nuovo motore benzina

Come per il modello attuale, il sistema ibrido della Prius è dotato di un motore termico 1.8 VVT-i a ciclo Atkinson, un’unità che però è stata sottoposta a numerosi affinamenti per assicurare un ulteriore miglioramento dei consumi. Il flusso dei gas, la combustione, il raffreddamento, il controllo della detonazione e l’EGR sono stati a loro volta perfezionati.

Toyota ha sviluppato un sistema di recupero del calore che sfrutta i gas di scarico per velocizzare il raffreddamento del liquido. Questo significa che si può risparmiare carburante grazie alla capacità del sistema ibrido di spegnere il motore più velocemente e più di frequente quando la marcia non ne richieda l’utilizzo. Il motore riesce inoltre a raggiungere una temperatura ottimale più rapidamente grazie al nuovo sistema di raffreddamento a doppio condotto che riesce a ridurre il flusso del liquido all’interno del motore in caso di necessità.

Questo aiuta inoltre a migliorare l’efficienza in caso di temperature molto rigide.

Ulteriori rettifiche sono state apportate per ridurre le perdite di energia, in particolare grazie all’eliminazione degli attriti. Tra le misure adottate figurano l’adozione di sottili cuscinetti di biella con rivestimento in resina e di una catena della distribuzione a bassa frizione. Gli attriti creati dai mantelli dei pistoni, dalle parti rotanti e dalla pompa dell’olio sono stati ridotti, mentre l’adozione di una nuova pompa idraulica elettrica ha aiutato a minimizzare ulteriormente le perdite.

Sono inoltre state adottate delle nuove molle coniche “ad alveare” per ridurre il carico sul treno valvole, mentre l’intera unità è stata sottoposta ad analisi CAE per ottenere la massima rigidità e ridurre i livelli di rumore e vibrazioni. I sistemi di aspirazione e di scarico sono stati messi a punto per assicurare al motore un funzionamento ottimale, affidabilità e silenziosità. Il filtro dell’aria è stato rimpicciolito, consentendo ai designer di abbassare la linea del cofano. Il nuovo sistema di aspirazione è dotato di un amplificatore studiato per ridurre il rumore con le frequenze più pronunciate, mentre il condotto è stato realizzato in un materiale poroso che elimina la risonanza. È stato inoltre inserito un ulteriore condotto di aspirazione per garantire un volume di aria più ampio durante la marcia a velocità sostenuta, con una struttura che separa in maniera più netta l’aria dal liquido per evitare che la pioggia e la neve vadano a mischiarsi con l’aria di aspirazione. Se l’aria dovesse venire a contatto con l’acqua o la neve, questo secondo condotto andrebbe a svolgere il lavoro della presa di aspirazione principale.

Un silenziatore più sottile assicura una performance ottimale dal punto di vista del rumore e delle vibrazioni, migliorando allo stesso tempo l’aerodinamica del sottoscocca senza però compromettere la capacità del bagagliaio. Il blocco motore dispone di tracce forate a forma di “V” che minimizzano le perdite di pressione nel circuito di raffreddamento. È stato inoltre adottato un nuovo distanziatore per il circuito di raffreddamento che aiuta a controllare le temperature di parete del cilindro nella camera di combustione, riducendo gli attriti e ottimizzando i tempi d’accensione.

Il raffreddamento dell’unità è stato ulteriormente migliorato grazie alla nuova struttura e a un nuovo design della scocca che ha consentito di abbassare la linea del cofano e quindi il baricentro della vettura. Il nuovo otturatore della griglia si chiude automaticamente quando il sistema non necessita di un flusso dell’aria completo, migliorando la performance aerodinamica e i consumi. Oltre a minimizzare le detonazioni del motore, il raffreddamento del motore potrebbe causare anche un incremento delle perdite di calore. Per ovviare a questo problema, gli ingegneri Toyota hanno sviluppato un nuovo distanziatore per il circuito di raffreddamento che controlla la temperatura sulla superficie del cilindro. Questo aiuta a mantenere più alta la temperatura dell’olio e meno viscosa la sua consistenza, riducendo le variazioni di temperatura. In questo modo è stato possibile ridurre ulteriormente gli attriti, assicurando livelli di coppia più elevati e riducendo le temperature nella camera di combustione.

La potenza massima del motore, pari a 98 CV/72 kW, viene sviluppata a 5.200 giri/min, con una coppia massima di 142 Nm a 3.600 giri/min.

L’efficienza termica migliore al mondo

L’efficienza termica misura la capacità di un motore di convertire l’energia del combustibile in energia da sfruttare per alimentare la vettura.

Come risultato dell’adozione di un sistema di ricircolo che sfrutta un volume di gas maggiore, e degli affinamenti in termini di combustione e riduzione degli attriti, il motore della nuova Prius realizza un’efficienza termica massima del 40%, la più alta a livello mondiale per un motore termico. Tale risultato supera quello del 37% ottenuto dal motore 1.5 della prima Prius e quello del 38,5% dell’unità 1.8 della terza generazione del modello.

Nuovo sistema EGR

Il sistema di ricircolo dei gas di scarico della nuova Prius dispone di uno scambiatore di calore studiato per abbassare la temperatura dei gas in circolo riducendo quindi la temperatura della miscela di aspirazione e azzerando le detonazioni del motore. Questo ha consentito di ridurre i tempi di avviamento, contribuendo ulteriormente a migliorare l’efficienza termica e a ridurre dell’8% le perdite del circuito di raffreddamento.

Differenziale multi-albero, una premiere per l’ibrido

La nuova Prius dispone di un nuovo differenziale che assicura allo stesso tempo un miglioramento della performance e la riduzione del peso grazie a un packaging più compatto. Le dimensioni ridotte, in particolare in termini di lunghezza con 59 mm in meno, hanno consentito di collocare la batteria ausiliaria all’interno del vano motore.

Il differenziale alloggia quattro componenti: due motori elettrici (MG1 e MG2), un cambio planetario singolo e un riduttore laterale.

L’MG1 agisce prevalentemente come un generatore, convertendo l’energia in eccesso proveniente dal motore termico in elettricità da conservare nella batteria HV. L’MG1 agisce anche come motorino di avviamento. L’MG2 è invece il vero e proprio motore elettrico sfruttato durante la marcia, quello che agisce da generatore durante la frenata rigenerativa: questa unità alimenta la vettura in fase di avviamento, durante la marcia a bassa velocità e durante la guida in modalità elettrica, diventando l’unico metodo di propulsione durante la guida in retromarcia.

Nuovo software ibrido

Gli aggiornamenti apportati al software del sistema ibrido consentono alla nuova Prius di utilizzare maggiormente la trasmissione elettrica, consentendole di accelerare con i regimi del motore più bassi. Il software ha consentito inoltre di incrementare del 60% la possibilità di sfruttare esclusivamente la potenza generata dal motore elettrico.

Questo significa che la vettura dipende molto meno dal motore termico anche alle velocità più elevate.

Motori elettrici più compatti ed efficienti

Le dimensioni dei due motori/generatori elettrici sono oggi più compatte per adattarsi al meglio al nuovo design del differenziale multi-albero, senza inficiare in alcun modo l’economia dei consumi.

La velocità più elevata del motore e il nuovo raffreddamento idraulico incrementano l’efficienza del motore MG2, che sviluppa una potenza di 53 kW e 163 Nm di coppia.

Un’unità di controllo della potenza completamente rinnovata

L’unità di controllo della potenza (PCU) è stata sottoposta ad estensivi affinamenti, per una riduzione del 33% delle dimensioni, del 20% delle perdite elettriche e del 6% del peso.

La PCU è il cuore elettronico della vettura, quello che alloggia il booster del voltaggio, il convertitore DC/DC e il controllo elettronico dei motori.

In sostituzione dell’alternatore a cinghia, la nuova Prius sfrutta un convertitore DC/DC per ricaricare la batteria ausiliaria da 12V.

Batteria al

La batteria al nichel-metallo idruro (NiMH), più compatta rispetto alla versione precedente, è stata collocata sotto i sedili posteriori senza quindi compromettere la capacità di carico del bagagliaio. La batteria dispone oggi di un sistema di raffreddamento più efficiente, dotato di un filtro dell’aria all’interno della cornice di aspirazione posizionato nel rivestimento posto sotto il sedile posteriore di destra.

Consumi

L’economia dei consumi raggiunta dalla nuova Prius rappresenta il più grande miglioramento mai ottenuto dalle diverse generazioni di questo modello, ed è stata resa possibile dai diversi affinamenti apportati al sistema ibrido della vettura. Questo traguardo rispecchia la filosofia del brand Toyota di perfezionare in maniera continua le sue tecnologie: partire da un buon prodotto per renderlo eccellente.

Ogni singolo aspetto del sistema ibrido è stato reso più efficiente: il motore termico consuma meno carburante, i motori elettrici sono più compatti e leggeri, le perdite meccaniche sono state ridotte del 20%, l’unità di controllo della potenza risulta più efficiente e il peso della batteria al nichel-metallo idruro è stato ridotto.

Ulteriori benefici sono stati assicurati dalla riduzione dei consumi dovuti al sistema di climatizzazione, dalla straordinaria resistenza al rollio degli pneumatici e dal design estremamente aerodinamico della vettura.

High Tech: oggi e per sempre

La Prius è ambasciatrice della tecnologia Toyota, il brand vector capace di spingere le vendite dei modelli ibridi Toyota e una vetrina per tutte le più recenti innovazioni. Gli affinamenti apportati alle tre generazioni precedenti hanno creato la piattaforma ideale per inserire tecnologie ancora più moderne.

Grazie all’applicazione di strumenti high-tech utili ed intuitivi, questa quarta generazione beneficia infatti di un elevato numero di innovazioni in termini di sicurezza, comfort e interazione tra il guidatore e la tecnologia di bordo. L’intenzione era quella di creare una vettura integrata sotto qualsiasi punto di vista, con affinamenti rivolti a realizzare la migliore esperienza di guida possibile per tutti gli occupanti.

Toyota Safety Sense

La nuova Prius è equipaggiata con il ‘Toyota Safety Sense’, una nuova gamma di tecnologie studiate per prevenire e ridurre le collisioni a diverse velocità di marcia. Il pacchetto gode oggi dell’inserimento di un Adaptive Cruise Control dotato di radar con Full Speed Range Following Function e con una funzione di riconoscimento pedoni che estende le potenzialità del sistema Pre-Collision.

Oltre a ridurre il rischio di incidenti, queste tecnologie aiutano a rendere più sicuro il viaggio e a ridurre l’affaticamento del guidatore.

Sistema pre-collision

In un raggio di intervento compreso fra i 10 km/h e la velocità massima, il sistema Pre-Collision utilizza una camera frontale e un sensore a onde millimetriche per rilevare la presenza di veicoli e pedoni di fronte alla vettura. Se il sistema rileva che la possibilità di collisione è inevitabile, viere attivato un segnale acustico e un messaggio sul display multifunzione. Contemporaneamente il Pre-Collision interviene aumentando il potere frenante nonappena viene peduto il pedale del freno. Infine, se il sistema rileva la probabilità di una collisione imminente, attiva automaticamente i freni per evitare il rischio di collisione o minimizzare la forza di impatto.

L’evoluzione costante di tale tecnologia ha permesso al sistema di ottenere una reattività immediata tanto in presenza di pedoni che di veicoli e di funzionare in un ampio range di velocità.

Adaptive cruise control con full speed range following function

Il Cruise Control Adattivo con Full Speed Range Following Function aiuta il guidatore a mantenere un’adeguata distanza di sicurezza dalle vetture che precedono, determinando la loro velocità e adattando di conseguenza la propria, fino all’arresto completo. Inoltre, in fase di marcia l’ACC rende accelerazioni e decelerazioni più fluide grazie alla telecamera ed al radar ad onde millimetriche, che rilevano i veicoli che si immettono o escono della corsia di marcia.

Lane departure alert

L’Avviso di Superamento Corsia (LDA) utilizza una telecamera montata sulla base del parabrezza per rilevare le strisce di delimitazione della corsia. Se il veicolo comincia a deviare la sua traiettoria rispetto alla corsia di marcia, l’LDA avverte il guidatore tramite un allarme acustico e visivo. Il sistema va inoltre ad applicare autonomamente una forza sterzante per aiutare il cliente a recuperare la giusta traiettoria.

Automatic high beam

Gli Abbaglianti Automatici (AHB) garantiscono una visibilità eccellente durante la guida notturna. Utilizzano la stessa telecamera dell’LDA per rilevare i fari dei veicoli provenienti nella direzione opposta e le luci di coda dei veicoli che precedono e selezionano automaticamente la modalità più corretta tra abbaglianti e anabbaglianti, al fine di non disturbare gli altri automobilisti.

Road sign assist

Il Road Sign Assist identifica la segnaletica verticale come i limiti di velocità e i divieti di sorpasso, visualizzandola sul display Multiinformazioni e assicurando al cliente di essere a conoscenza di tutte le informazioni più importanti relative alla guida.

Sicurezza avanzata e assistenza alla guida

La nuova Prius offre anche ulteriori sistemi di assistenza alla guida come il Blind Spot Monitor e il Rear Cross Traffic Alert (in base agli allestimenti).

Sfruttando i sensori radar collocati sui lati del posteriore, il Blind Spot Monitor (BSM) può rilevare le vetture presenti negli angoli ciechi e quelli in avvicinamento nelle corsie adiacenti. Il sistema rileva tali situazioni per poi notificarli al conducente accendendo gli indicatori a LED sul retrovisore esterno corrispondente. I LED restano accesi fino all’uscita della vettura dall’angolo cieco del guidatore. Se l’indicatore di direzione dovesse essere in funzione, l’indicatore a LED andrebbe lampeggiare.

Il sistema Rear Cross Traffic Alert (RCTA) impiega gli stessi sensori radar per avvisare il conducente dell’eventuale presenza di veicoli durante gli spostamenti retromarcia in caso di rilevamento i uno o più veicoli in avvicinamento.

Un nuovo sensore intelligente minimizza inoltre il rischio di impatti a bassa velocità, quelli che solitamente avvengono durante le manovre di parcheggio

Simple intelligent parking assist

La nuova Prius utilizza il nuovo sistema Simple Intelligent Parking Assist (S-IPA), che sfrutta i segnali rilevati dai diversi sensori per identificare i parcheggi liberi e gli oggetti intorno alla vettura. Gli affinamenti apportati a questa tecnologia consentono alla vettura di inserirsi in parcheggi più piccoli del 22% rispetto a quelli consentiti dalla versione precedente.

Il cliente può arrestare la vettura in prossimità del parcheggio e attivare il SIPA semplicemente premendo un pulsante. Il sistema va quindi a guidare la vettura nella posizione adatta per inserirsi in retromarcia nel parcheggio.

Display multi-informazioni

Toyota ha perfezionato il look e le prestazioni del display multiinformazioni presente nel quadro strumenti. I dati e le immagini vengono oggi visualizzati a colori con grafiche ad alta definizione su un doppio display da 4,2”. La sezione di destra visualizza la velocità della vettura, il livello del carburante e le altre informazioni di base, mentre la parte di sinistra vede l’adozione di un multi-display dal quale è possibile selezionare i contenuti preferiti dai comandi presenti sul volante.

È inoltre possibile controllare progressivamente l’efficienza e l’economia dei consumi in base a diversi intervalli quali gli ultimi cinque minuti, l’ultimo chilometro, gli ultimi cinque chilometri oppure l’ultimo mese.

Display head-up a colori

Una premiere per Toyota, la nuova Prius è dotata di un display Head-up a colori che proietta le informazioni principali di guida sul parabrezza, assicurando una visibilità immediata ed ottimale senza distrarre il cliente dalla guida. Tra i contenuti visualizzati figurano la velocità, la carica della batteria, lo stato del sistema ibrido, le impostazioni del Cruise Control Adattivo e gli avvisi del Lane Departure Alert.

Climatizzatore automatico S-flow

Il climatizzatore automatico è oggi più compatto, leggero ed efficiente grazie alla nuova funzione S-FLOW. Il sistema rileva la presenza di passeggeri sui sedili anteriori e posteriori, utilizzando un sensore collocato sul sedile anteriore per rilevare se i cristalli posteriori siano aperti o meno, regolando la ventilazione e il riscaldamento a seconda delle esigenze e minimizzando il flusso dell’aria sui sedili vuoti. Il sistema controlla inoltre le impostazioni del clima, la temperatura esterna e la luce del sole per calcolare i parametri operativi più adatti.

Il nuovo sistema dispone inoltre di un nuovo evaporatore estremamente efficiente e di un compressore elettrico silenzioso e performante.

Oltre a rendere l’abitacolo incredibilmente confortevole, le innovative caratteristiche del sistema aiutano a migliorare l’efficienza della vettura. Il guidatore può infatti controllare l’efficienza del clima grazie alla nuova funzione Eco-judge, che calcola un punteggio da 0 a 100 in maniera continua. Le prestazioni del sistema vengono inoltre visualizzate sul display multi-informazioni: ogni volta che il motore viene spento, il punteggio medio viene visualizzato accanto ad alcuni suggerimento su come migliorare la gestione del climatizzatore.

Caricabatterie wireless

La nuova Prius è dotata di un caricabatterie wireless per telefoni cellulari posizionato sotto lo stack centrale. Grazie alla tecnologia Qi, l’unità consente di ricaricare il proprio Smartphone senza connettere il cavo.

Maggiore piacere di guida

Il baricentro basso e l’aumentata rigidità della scocca della Prius contribuiscono ad una guida più sicura ed affidabile.

I passeggeri possono godere di una marcia più fluida e confortevole e di un rollio minimo.

Il TNGA determina un incremento di oltre il 60% della rigidità, rispetto al modello precedente, grazie alla linea più arrotondata, alle saldature laser (con un numero superiore di punti di saldatura) e all’utilizzo di nuove tecniche di incollaggio. Tutti questi elementi contribuiscono a determinare una maggiore stabilità.

La nuova Prius utilizza inoltre una maggiore quantità di acciaio ad elevata resistenza alla trazione, grazie all’utilizzo di materiali leggeri con stampo a caldo e ad alta resistenza, ottiene una rigidità di oltre 980Mpa. La quantità di questo tipo di acciaio presente nell’auto è stata aumentata dal 3 al 19%. Inoltre l’utilizzo del Global Outstanding Assessment (GOA) riduce i pesi, migliora la stabilità e aumenta la sicurezza in caso di collisione.

L’esperienza di guida offre ora una migliore accelerazione, grazie ad un’evoluta unità di controllo del sistema ibrido. L’uso ottimale della batteria e del motore elettrico ha ridotto al minimo la sensazione di accelerazione ad “elastico”, la sensazione di ritardo nella risposta del pedale dell’acceleratore.

Una performance straodinaria

La nuova Prius accelera da 0-100 km/h in 10,6 secondi. La ripresa da 80 a 120 km/h è di soli 8,6 secondi, mentre la velocità massima è pari a 180 km/h.

La potenza del nuovo sistema ibrido è di 122 cavalli/90 kW, raggiungibile in maniera estremamente lineare e progressiva. La nuova PCU (Unità di Controllo della Potenza) consente al sistema di sfruttare maggiormente l’energia elettrica assicurando al cliente un’accelerazione assolutamente in linea con i regimi del motore, i quali aumentano contestualmente alla velocità della vettura.

Anche la fruibilità della vettura risulta ulteriormente migliorata: questa quarta generazione del modello è infatti la prima ad avere una capacità di traino di 725 kg (senza freni).

Modalità di guida

La nuova Prius mantiene la fluidità di marcia, la silenziosità e il piacere di guida che hanno caratterizzato anche le generazioni precedenti. La sua trasmissione, grazie allo shift-by-wire, è facile da guidare come un cambio automatico. Il guidatore può scegliere fra tre modalità di guida – Normal, Eco e Power – per trovare l’impostazione più adatta alle sue esigenze.

Inoltre il guidatore può selezionare la modalità EV per viaggiare esclusivamente in elettrico per brevi tragitti, come all’ingresso in un parcheggio o in un garage.

La modalità Normal offre un apprezzabile bilanciamento tra l’economia dei consumi e una buona risposta dell’acceleratore. Scegliendo ECO si ottimizza l’uso della trasmissione e si attivano tutti i sistemi del veicolo che consentono il risparmio di carburante attraverso una opportuna gestione della valvola a farfalla e ottimizzano il funzionamento del sistema di climatizzazione. La modalità Power enfatizza invece l’accelerazione.

La nuova Prius presenta un sistema di assistenza per offrire un’esperienza di guida più dinamica. Il sistema adattivo, attivo in modalità Power, monitora continuamente la forza di accelerazione del veicolo per capire le abitudini e il comportamento del guidatore.

Il sistema ibrido risponde immediatamente alla richiesta di una performance più sportiva, tarando la risposta del freno motore e della farfalla.

Sospensioni anteriori

La rigidità della scocca rappresenta la piattaforma ideale per lo sviluppo accurato del montante MacPherson, che è stato rivisitato con una maggiore focalizzazione sul miglioramento della sterzata, della risposta, della stabilità e del comfort di marcia.

La struttura della sospensione anteriore, la sua geometria e taratura sono state riviste e il sistema è stato dotato di nuovi ammortizzatori con attrito ridotto del 37% e una nuova valvola del pistone che produce una buona forza di smorzamento anche quando l’ammortizzatore ha una corsa lenta. Questo garantisce un migliore controllo del veicolo e un’ammortizzazione ottimale, riducendo la durezza dell’impatto quando si viaggia su superfici ruvide e irregolari.

Anche le molle hanno beneficiato di una specifica taratura. La barra anti rollio anteriore è montata su un giunto sferico per mantenere il controllo del rollio, e le parti scorrevoli delle boccole sono state rivestite di resina a base di fluoro per minimizzare l’attrito.

Nuova sospensione posteriore a doppio braccio oscillante

La sospensione posteriore a doppio braccio oscillante è completamente nuova, disegnata per dare alla Prius elevati livelli di stabilità e comfort e un incremento del 50% del livello di ammortizzazione. Il layout offre numerosi vantaggi rispetto all’attuale assale torcente, inclusa una maggiore flessibilità.

Il design è studiato per ottenere una maggiore rigidità ed un rafforzamento dei punti di ancoraggio delle sospensioni. Gli elementi chiave del design sono la struttura e la geometria degli ammortizzatori, ora inclinati in avanti e dotati di molle più compatte. Questo riduce gli attriti e assicura una migliore qualità della marcia, oltre alla disponibilità di unaincrementata capacità di carico. Ciò determina una maggiore altezza del vano del bagagliaio. Sempre in correlazione con le nuove sospensioni, nella parte inferiore è stato disegnato uno speciale pacchetto aerodinamico per ridurre i fruscii dovuti al vento.

La combinazione tra l’inclinazione degli ammortizzatori e l’accurata messa a punto del movimento della ruota in curva, riduce le vibrazioni trasversali a bassa frequenza e annulla l’impatto causato dalle asperità della strada. La rigidità e la geometria delle sospensioni hanno ottimizzato il controllo della convergenza durante la marcia, per dare al guidatore una sensazione di risposta più immediata e un maggiore controllo.

Particolare attenzione è stata riservata alla risposta su superfici irregolari attraverso la geometria delle boccole ed una loro specifica messa a punto. La sostituzione dei giunti sferici con boccole di gomma in alcuni punti ha permesso una migliore messa a punto e un’ulteriore riduzione delle vibrazioni ad alta frequenza. Il nuovo sistema a doppio braccio oscillante monta numerose boccole per parte, rispetto all’unica presente nell’attuale design ad assale torcente: ognuna può essere messa a punto con diverse caratteristiche di rigidità su due piani diversi.

Per esempio, la nuova boccola del braccio longitudinale è più larga e calibrata per ridurre la forza laterale nella sterzata e controllare allo stesso tempo la conformità della forza longitudinale. La composizione morbida delle boccole del braccio longitudinale e la capacità di tutte le boccole di ridurre l’attrito minimizza gli impatti con la strada.

Il braccio longitudinale è montato in posizione relativamente alta per ottimizzare la corsa della sospensione, con l’ammortizzatore e gli angoli delle boccole longitudinali impostati per ridurre gli impatti e le irregolarità della strada. Il sistema di montaggio della barra anti-rollio e la taratura assicurano elevati livelli di rigidità per una guida fluida e confortevole. La nuova sospensione non si presenta separata dalla barra anti-rollio.

Nuovo servosterzo elettrico

La Prius è stata al centro dell’impegno di Toyota nello sviluppo del servosterzo elettrico EPS e molti altri modelli che lo hanno montato ne hanno tratto benefici per la sua praticità e per i vantaggi nella riduzione dei consumi.

Lo sterzo della nuova Prius è stato ridisegnato e ricalibrato con un miglioramento di ogni fase del suo funzionamento. Sensibilità, efficacia e reattività sono state migliorate, con un nuovo e più veloce rapporto di trasmissione che conferisce al veicolo maggiori qualità sportive.

Le modifiche alla struttura dello sterzo, un nuovo software di controllo, i vantaggi della nuova piattaforma del veicolo, il baricentro ribassato e la sospensione anteriore modificata migliorano il controllo e il raggio di sterzata. Gli ingegneri hanno realizzato nuovi rapporti del braccio dello sterzo: 13,4:1 per i modelli equipaggiati con cerchi da 15” (prima 17,6:1) e 13,6:1 per i modelli con cerchi da 17” (prima 14,6:1). Il sistema monta un nuovo asse intermedio ad alta rigidità che contribuisce al miglioramento della precisione dello sterzo e dei feedback dalla superficie stradale, ed è dotato di un nuovo motore elettrico senza spazzole che fornisce assistenza extra quando necessario.

La sensazione di centraggio dello sterzo è stata migliorata utilizzando una struttura a supporto elastico per il meccanismo a vite e una nuova logica per il controllo dell’EPS. Essa ha ridotto l’area di non assistenza quando lo sterzo è in posizione centrale o in prossimità del centro, per dare un maggiore controllo durante la marcia in rettilineo.

L’EPS è ora dotato del controllo dell’ammortizzazione, che consente al sistema di trasmettere la stessa sensibilità sia durante la sterzata che nella fase di ritorno dello sterzo. La nuova Prius trasmette una elevata progressività dello sterzo e un maggiore controllo anche nelle fasi di ritorno. La nuova logica di controllo produce una sensazione di maggiore leggerezza alle basse velocità e di precisione e pronta risposta alle velocità elevate.

La servoassistenza è ora disponibile anche quando il motore a benzina è spento per il risparmio di carburante.

Nuovi cerchi e pneumatici

Toyota ha sviluppato due nuovi cerchi in lega che completano la performance delle sospensioni della nuova Prius e migliorano la stabilità di manovra con maggiore rigidità, avendo anche un impatto sulla risonanza generata dagli pneumatici, che riduce il rumore proveniente dalla strada.

I cerchi da 15” sono più rigidi del 30”, più larghi di mezzo pollice (+12,7mm) e di una larghezza complessiva pari a 6,5 pollici (165,1mm).

Questo consente una maggiore aderenza grazie anche alle nuove gomme a bassa resistenza al rollio. Il cerchio più largo, quello da 17”, presenta nuovi inserti in resina ed è più leggero di 0,7 kg rispetto a quelli attuali, con una riduzione delle masse non sospese del veicolo, una maggiore maneggevolezza e ulteriore risparmio di carburante.

Con l’obiettivo di ridurre il peso delle componenti dove possibile, Toyota ha ridotto di 1 kg il peso della ruota di scorta.

Tutte le versioni della nuova Prius sono dotate del Tyre Pressure Warning System. Un sensore su ogni ruota aziona una spia sul pannello strumenti se la ruota perde pressione ad un livello tale da compromettere la performance della vettura o la sicurezza degli occupanti. Il sistema dispone di una funzione ID che mostra quale delle ruote presenti il problema.

Freni a controllo elettronico, per una maggiore sensibilità e sicurezza

La nuova Prius è dotata di un sistema all’avanguardia di controllo elettronico della frenata (ECB) che bilancia con precisione le esigenze sia della frenata che della frenata rigenerativa. Inoltre il sistema coopera con i dispositivi di sicurezza attiva, incluso l’ABS e il controllo della stabilità del veicolo (VSC).

La funzione di frenata rigenerativa usa il motore elettrico come fosse un generatore, convertendo in elettricità l’energia cinetica delle ruote generata quando il veicolo rallenta, per poi destinarla alla batteria ibrida.

Il sistema frenante utilizza pinze anteriori in alluminio con pistoni in resina leggera e dischi ventilati da 255 mm di larghezza e 25 mm di spessore. I dischi solidi posteriori misurano 259 mm di larghezza e 9 mm di spessore e sono muniti di pinze di alluminio.

Un nuovo servofreno idraulico attivo e un nuovo rapporto del pedale garantiscono prestazioni fluide, controllabilità e maggiore sensibilità. Per facilitare la guida è stato ridotto il gioco del pedale dell’acceleratore ed è stato allargato quello del freno per rendere più agevole il passaggio dall’uno all’altro.

MOTORE 1.8 VVT-I HYBRID

Codice 2ZR-FXE

Tipo 4 cilindri in linea

Carburante Benzina 95 ottani o +

Meccanismo valvole 16 valvole DOHC con VVT-i

Iniezione Elettronica

Cilindrata (cm3) 1.798

Rapporto di compressione (:1) 13,04

Alesaggio x corsa (mm) 80,5 x 88,3

Potenza max. (kW) 72

Coppia max. (Nm) 142 @3.600

Sistema ibrido

Batteria Nichel-metallo idruro

Voltaggio nominale (V) 201,6

Capacità (kWh) 1,31

Motore elettrico 1NM

Tipo Motore sincrono a magnete permanente

Potenza max. (kW) 53

Coppia max. (Nm) 163

Totale sistema

Potenza max. (CV/ kW @ giri/min) 122/90 @ 5.200

Livello emissioni Euro 6

TRASMISSIONE 1.8 VVT-I HYBRID

Tipo Cambio planetario

Rapporto differenziale (:1) 2,834

PERFORMANCE

Velocità mx. (km/h) 180

Acc. 0 – 100 km/h (secondi) 10,6

CONSUMI (L/100)

Urbano 15″/17″ 2,9/3,3

Extra-urbano 15″/17″ 3,1/3,3

Combinato 15″/17″ 3,0/3,3

Capacità serbatoio (l) 43

EMISSIONI DI CO2 (G/KM)

Combinato 15″/17″ 70/76

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