Moto elettriche per traffico più snello e meno inquinante

Moto elettriche per traffico più snello e meno inquinante

3 apr, 2015

Il governo inglese appoggia le moto elettriche come parte di un futuro di traffico più snello, minor consumo e basse emissioni di CO2

Fonte:

 

 

Londra, Gran Bretagna. 31 Marzo 2015. Le moto e gli scooter elettrici beneficieranno di sovvenzioni del governo, nell’ambito di piani annunciati dall’Ufficio per veicoli a basse emissioni (OLEV).

Risorse di fino a 7.500.000 sterline saranno rese disponibili dall’estate 2015 fino al 2020, per un ammontre di fino a £ 1500 per veicolo.

Questo renderà i veicoli fino al 20% meno costosi, con la conseguenza che le moto e gli scooter, essendo i veicoli elettrici più convenienti presenti sul mercato saranno quindi alla portata di più persone.

Le moto e gli scooter elettrici ovviamente aiuteranno ad abbassare le emissioni di CO2 con ampi benefici per aiutare a ridurre la congestione.

Un importante rapporto sul traffico pubblicato oggi da Tom Tom mostra che la congestione è peggiorata notevolmente nel corso degli ultimi anni, con gli attuali tempi di perocorrenza che sono il 29% più lunghi durante le ore di punta di quello che sarebbero in situazione di traffico scorrevole.

Questo in genere non si applica a alle moto, in realtà la ricerca dell’UE mostra che i veicoli a motore da due ruote aiutano a ridurre la congestione e tutto il flusso.

Per lo studio del traffico stradale è stata presa in considerazione una delle strade più congestionate d’Europa, ed ha dimostrato che, quando solo il 10% degli automobilisti scambiato la propria auto per una moto, scooter o ciclomotore, la congestione è ridotta per tutti gli utenti della strada del 40%. Quando il 25% degli automobilisti cambiano auto per moto, la congestione viene eliminata del tutto.

Le moto e gli scooter occupano anche molto meno spazio per parcheggiare, aumentando i posti parcheggio disponibili nei centri urbani e nei luoghi di lavoro.

I motociclisti beneficiano di tempi di percorrenza più brevi in quanto possono utilizzare le corsie preferenziali in molte città e sono in grado di filtrare attraverso le code di traffico. Sono economici da gestire e sono esenti dalla Congestion Charge e della Work Place Parking Levy.

, CEO della dice questa notizia fa ben sperare per l’industria e anche per le strade intasate del Regno Unito:

“Questo è uno sviluppo significativo in quanto riconosce che le moto e gli scooter giocheranno una parte importante in un futuro a basse emissioni di carbonio. La sovvenzione incoraggerà più persone a optare per moto e scooter elettrici ed a sua volta aiuterà a risolvere un problema della spaventosa congestione del Regno Unito, che il più recente rapporto Tom Tom mostra sia sempre peggiore ed in aumento”.

“Economicamente, la sovvenzione fornirà un grande impulso a questo settore dell’industria automobilistica. Speriamo che questo si traduca in un aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo nel Regno Unito per le moto e gli scooter elettrici.

“Speriamo anche che dia ai produttori che già hanno modelli elettrici in vendita in Europa continentale la fiducia per lanciarli nel Regno Unito”.

 

 

Riguardo l’annuncio

L’annuncio è stato dato durante un lancio ministeriale a Londra il Giovedi 27 marzo.

La Motorcycle Industry Association (MCIA) e l’Association of Chief Police Officers hanno recentemente lanciato un documento quadro politico congiunto, che definisce un chiaro programma di azioni per garantire più moto attraverso la costruzione di strade più sicure.

Secondo l’ultimo rapporto di Tom Tom – gli ingorghi in 14 delle 17 più grandi città della Gran Bretagna si sono aggravati nel corso degli ultimi 12 mesi.

MCIA ha organizzato l’anno scorso una serie di “sfide della città”, per Ride to Work Week, dove ha misurato i tempi di percorrenza di auto, moto, ciclisti e degli utenti dei usano i trasporti pubblici. Questi hanno avuto luogo a Leeds / Bradford, Manchester, Birmingham, Leicester, Brighton e Bristol. In ogni caso, il motociclista è arrivato a destinazione prima.

Potete vedere questi sul canale YouTube del MCIA.

Il MCIA ha rappresentato l’industria motociclistica per oltre 100 anni. Ha 120 membri, tra i quali i fabbricanti e gli importatori, gli assicuratori, finanziatori, fabbricanti di accessori e fornitori di componenti così come partner della sicurezza stradale.

eMCIA è un’organizzazione sorella per le moto e gli scooter alimentati da energie alternative.

sito web: www.mcia.co.uk

 

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TAGS: mcia Motor Cycle Industry Association Steve Kenward

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