La famiglia Garavaglia e l’elettrica: “Un’esperienza fantastica”

La famiglia Garavaglia e l’elettrica: “Un’esperienza fantastica”

7 set, 2014

Silvia ed , una normalissima famiglia bergamasca con due figli, Gloria e Carlo, hanno optato per l’acquisto di una e raccontano le proprie esperienze

“Noi vendiamo auto né colonnine, ci teniamo a diffondere questo tipo di mobilità”

“Dispiace vedere tanta disinformazione in questo settore … o quello che è peggio, informazioni non esatte”

di Marcelo Padin

Direttore Editoriale Electric Motor News

Fonte: Silvia ed Eugenio Garavaglia

 

,BG. Italia. 31 agosto 2014. Electric Motor News ha un compito molto particolare e veramente difficile, quello di informare nel modo più corretto possibile degli sviluppi del settore dei veicoli ecologici a basso impatto ambientale.

Uno dei modi di promuovere questo tipo di mobilità, che ormai non è più la mobilità “del futuro” bensì del “presente”, e quello di sentire le testimonianze delle persone che con l’auto elettrica convivono ogni giorno … anche perché sono queste persone che ci credono a questo modo di muoversi senza diventare “integralisti”, perché sono le prime ad essere consapevoli dei limiti tecnici che al momento non si possono superare.

Eppure, in molti casi questi limiti tecnici diventano una forza per cambiare qualcosa … anche dentro di noi …

Cosi ci racconta la sua esperienza la Sig.ra Silvia ..

 

“Siamo una famiglia bergamasca che condivide e cerca di mettere in pratica consigli eco e rispettosi dell’ambiente.

Noi il 29 marzo 2013 abbiamo immatricolato la nostra Smart ED (Electric Drive) e fino ad oggi abbiamo già percorso quasi 30.000 km.

Non perdiamo mai l’occasione di testimoniare la nostra esperienza e siamo sempre disponibili a parlarne, ma purtroppo pochi sono gli interlocutori interessati”.

 

Quest’affermazione lascia l’amaro in bocca perché dimostra la totale chiusura verso nuovi modi di muoversi e quello che peggiora le cose … questa chiusura è mentale, ovvero il tipo più difficile da “sconfiggere”.

“Guidarla è a dir poco fantastico – continua Silvia – è silenziosa, scattante e spesso non accendiamo neppure la radio per assaporare il silenzio… a bordo ti senti un po’ un extraterrestre, perché se qualcuno la nota ti guarda stupito, strabiliato: vuoi per il colore bianco/verde con quel disegno stilizzato di una spina elettrica, vuoi perché vede un’auto che si avvicina e non percepisce il rumore… e qualcuno osa ed allora chiede… ma va  solo con la corrente? Ma se resti a piedi? Ma quanti km fa? Ma dove sono i distributori? Come la ricarichi?..ma ha solo due posti?”

 

Tutte domande lecite e tipiche di coloro che sono completamente a digiuno in materia… e Silvia continua:

“Per noi è la seconda auto e come tutte le Smart ha 2 posti, ha un’autonomia di 145 km dichiarati, ma con una guida “intelligente” ne percorre molti di più, perché mentre guidi si autoricarica in certe situazioni di traffico o di percorso”.

“Sul cruscotto viene segnalato quanti km puoi percorrere, e la cosiddetta “riserva”,  per quanto riguarda il distributore no ci sono problemi,  è  in garage, quando vuoi (per noi quando c’è il sole) attacchi la spina alla scatola di ricarica e via… i tempi di ricarica variano dalla potenza in “entrata” dalle 4 alle 8 ore …” (ndr: la famiglia Garavaglia produce l’elettricità attraverso pannelli solari fotovoltaici installati sul tetto della loro abitazione)

 

La Smart Electric Drive della famiglia Garavaglia è stata presente nell’inaugurazione delle stazioni di ricarica di Carvico, Osio Sotto e Dalmine promosse da Agenda21 Isola Bergamasca Dalmine Zingonia con la collaborazione di EVbility, a testimonianza della partecipazione di questa famiglia bergamasca a tutto quello che punta ad un miglioramento della qualità della vita.

“Ecco perché seguiamo con molto interesse e cerchiamo di dimostrare tutto il nostro impegno l’attività di Agenda 21 ed il suo progetto di una rete di colonnine di ricarica perché è fondamentale generare una rete di approvvigionamento” – racconta Silvia.

“Ci rendiamo conto che è necessaria una grande sinergia tra pubblico e privato, ma in primis diciamo che le amministrazioni devono crederci e devono investire.

Noi continuiamo a testimoniare la nostra esperienza, non abbiamo alcun interesse perché noi non vendiamo auto, e nemmeno costruiamo colonnine, ma siamo certi che possiamo avvicinare persone semplici come noi alle quali basta poco per fare ciò che abbiamo fatto noi”.

 

E’ in questa semplicità di una famiglia semplice che ha deciso di fare il grande passo dove risiede la forza di questa testimonianza.

“Il mondo cambia non con i grandi passi, ma con grandi numeri di piccoli passi.

Se pensiamo quanto sia efficace il semplice passaparola degli amici in merito a qualsiasi cosa a noi vicina ….”

 

Foto:

Il giorno del ritiro dell’auto elettrica. “Siamo andati tutti insieme, anche con i nostri figli Gloria e Carlo perché è stato per noi una grande soddisfazione” (Foto Garavaglia)

L’auto in ricarica in garage (Foto Garavaglia).

La Smart in occasione dell’inaugurazione della stazione di ricarica di Dalmine (Foto archivio Electric Motor News)

La Smart con la Sig.ra Silvia, il Sig. Eugenio e la Sig. Nadia Magni, Amm. EVbility, in occasione di una festa tenutasi a Carvico nei primi giorni di settembre 2014.

 


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TAGS: eugenio garavaglia garabugi lurano silvia garavaglia smart electric drive

Un commento

  1. Claudio Cavolla /

    Vediamo se davanti all’evidenza la “politica assente” si degna di considerare il fenomeno e capire che magari tra la gente intelligente e volenterosa si annida una speranza per un futuro migliore per tutta la collettività, creando e e . Complimenti alla famiglia Garavaglia.
    Claudio Cavolla1021

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