L’Europa fa gola ai cinesi di JAC: l’auto elettrica nascerà in Bulgaria

L’Europa fa gola ai cinesi di JAC: l’auto elettrica nascerà in Bulgaria

27 giu, 2016

L’Europa dell’est attrae sempre più i costruttori asiatici, l’appeal di un avamposto in occidente con manodopera a basso costo è irresistibile

Fonte: Sicurauto

Autore: Gabriele Amodeo

 

 

24 Giugno 2016. L’interesse dei produttori automobilistici cinesi nei confronti dell’Europa sembra essere crescente. Nell’Era dei propulsori termici il prodotto cinese non ha avuto praticamente alcun appeal per i consumatori occidentali, ma con all’approssimarsi dell’Era elettrica il trend potrebbe cambiare. In Cina qualcuno è di questo avviso e pianifica già di produrre nel Vecchio Continente.

L’attrattiva di manodopera e tasse low cost

Jac S3

La potrebbe diventare presto l’avamposto europeo per l’auto elettrica cinese; nelle scorse ore il Ministero dell’Economia del Paese balcanico ha svelato l’interesse di un costruttore automobilistico asiatico, il quale sembrerebbe ben disposto a investire sul territorio bulgaro (Leggi i costruttori cinesi sperimentano il nuovo ibrido). Nel comunicato diramato dal Ministero si legge:

guarda alla Bulgaria come punto d’ingresso delle proprie auto elettriche e bus verso i mercati europei”.

Da Sofia non possono che giungere benedizioni verso quelle realtà che intendono investire in Bulgaria, creando posti di lavoro e nuovi indotti, sfruttando ovviamente la manodopera a basso costo e un regime di tassazione agevolato.

Interessanti proposte per il futuro

Il proposito del costruttore cinese è stato discusso durante un incontro tra il Vice-Ministro dell’Economia e una rappresentanza di JAC Motors; per gli orientali sarebbe decisamente fattibile iniziare in via sperimentale la produzione di veicoli elettrici (Leggi in arrivo la ricarica wireless per le auto) in Bulgaria e, pensando ancora più in grande, potrebbe essere valutata la possibilità di insediarsi in pianta stabile, assemblando componenti prodotte localmente. Il produttore asiatico non è un pioniere assoluto, già nel 2012 Great Wall Motors si insediò nel Paese stringendo una partnership con il costruttore locale Litex Motors e da allora vi produce alcuni dei suoi modelli destinati al mercato Europeo (Leggi quali marchi cinesi puntano l’Europa).

Le mire espansionistiche cinesi

JAC Motors è uno dei più dinamici costruttori di automobili cinesi e non ha mai fatto mistero delle proprie mire espansionistiche internazionali. Dai primi anni ’90 importa automobili in Sudamerica e nel 2009 partecipò ad una joint venture per la realizzazione di uno stabilimento di assemblaggio in Brasile. Il produttore cinese ha stretto accordi con realtà locali per l’assemblaggio dei propri modelli in Egitto, Etiopia e Vietnam. Tra le mosse più interessanti compiute dal costruttore l’apertura di due centri di ricerca e sviluppo, uno a Torino e uno a Tokyo. Chissà se la determinazione cinese sarà più efficace delle patinate visioni di Elon Musk, il quale ha più volte dichiarato di volersi insediare in Europa (Leggi la fabbrica Tesla in una centrale nucleare), corteggiando la Francia, la Germania e facendo perdere la testa alla Spagna, la quale ha platealmente giurato amore al costruttore californiano Tesla Motors.

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TAGS: bulgaria jac motors Lyuben Petrov ministro economia bulgaria

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