Il monitoraggio del camion elettrico Niinivirta

Il monitoraggio del camion elettrico Niinivirta

25 set, 2015

Il camion a trazione elettrica proprietà dell’azienda Transport SpA viene permanentemente monitorato

Un software fornito dal costruttore permette di vedere gli spostamenti, le emissioni inquinanti, la quantità di corrente consumata e molti altri dati

di Marcelo Padin

Direttore Editoriale Electric Motor News

Fonte: Niinivirta Transport SpA

 

Tribiano, Milano. Italia. 24 Settembre 2015. L’aquisto e la messa in funzione di un camion elettrico non è e non deve essere l’unica azione da effettuare da qualsiasi azienda di trasporto che si rispetti.

Ogni mezzo è uno strumento di lavoro, costoso e delicato, che va monitorato e seguito accuratamente da parte dell’azienda, sia come bene economico della stessa sia per questioni di sicurezza.

Figuriamoci un camion elettrico, dove subentrano problematiche di altri tipi e spariscono quelle convenzionali quali potrebbero essere spesa di gasolio, cambio olio e filtri ecc.

Niinivirta tiene permanentemente monitorato il suo camion elettrico Smith Newton che tutte le mattine effettua le consegne in alcuni negozi del centro di Milano e persino la telemetria del software può essere controllata anche dal costruttore in Inghilterra, in modo di poter interagire nel caso di bisogno.

Ma cosa si vede in questi dati?

Gentilmente , CEO di Niinivirta Transport, ci ha inviato alcune tabelle, parte di un’immensa quantità di dati che possono essere visti in tempo reale oppure essere consultate nello storico dell’attività del mezzo.

Dal Luglio 2014 ad Agosto 2015

 

 

In questo primo quadro, riferito al periodo di tempo dal mese di Luglio 2014 fino ad Agosto 2015, vediamo le distanze percorse mensilmente in colore blu, l’energia consumata in colore rosso, l’energia rigenerata dal mezzo in colore arancione e la quantità di CO2 non emessa nell’ambiente in colore verde.

Dal quadro si legge che la maggior distanza percorsa è stata quella del mese di Settembre 2014, con un totale di 939,4 miglia (1.511,49 km) e questa percorrenza trascina verso l’alto tutti gli altri valori di consumo, recupero di energia e quantità di CO2 non emessa in atmosfera.

A destra vengono evidenziati i valori dell’ultima settimana (al momento in cui è stata salvata la tabella), che segnala una distanza percorsa di 142,0 miglia (228,478 km) che ha consumato un’energia pari a 184,3 kWh ed ha recuperato 17,9 kWh mentre sono state 49,9 kg di CO2 a non essere emessi nell’aria.

Il dettaglio completo dei dati giorno per giorno

 

 

Queste due tabelle che vi proponiamo sono state messe una sopra l’altra per questioni di spazio, ma in realtà vanno lette come se fossero una di fianco all’altra e spiegano dettagliatamente tutti i dati in ogni giorno di attività

Prendiamo come esempio il giorno 31 Luglio 2015, che è il gorno di maggior percorrenza di quello che viene riportato in questa tabella.

Quel giorno il camion ha percorso 40,1 miglio (64,52 km) consumando 55,4 kWh di energia che potete vedere nella prima colonna, ma dei quali ha recuperato 6,7 kWh con il sistema di bordo.

L’efficienza energetica è stata di 1,2 kWh per miglio che in altre parole rappresenta una percorrenza di 0,834 miglia per kWh, valore che potete vedere nella sesta colonna corrispondente al giorno preso in considerazione, il 31 Luglio 2015.

Un camion simile alimentato diesel avrebbe emmesso 38,2 kg di CO2, ma il camion Smith di proprietà di Niinivirta Transport SpA ha emmesso soltanto 23,9 kg di CO2, con valore di emissioni risparmiate in atmosfera di 14,3 kg.

Quel giorno, il camion non ha raggiunto la scarica massima delle batterie e nemmeno è arrivato sotto la soglia di scarico inferiore al 20%, mentre i dispositivi di bordo hanno permesso di recuperare il 12,1% dell’energia usata.

Tutto viene corredato sulla destra di diversi dati dell’ultima settimana, ma che possono essere impostati per una visione mensile, giornaliera oppure in determinati periodi.

Come potete immaginare da questo panorama … l’acquisizione di questi dati è preziosa per conoscere dei particolari che possono essere importanti in determinate situazioni e soprattutto considerando che Niinivirta nons i fermerà ad averne un solo camion elettrico, perché tra poco verrà inaugurato il servizio “in elettrico” a Helsinki, camion già consegnato alla filiale finlandese … e già si parla di altri due camion con destinazioni da confermare, me che potrebbero solcare le vie di Firenze e Roma … anche se ci sono dei problemi logistici nella Capitale d’Italia.

Niinivirta viene seguita e supportata da molti enti finlandesi, tra cui il Ministero dei Trasporti, l’Università di Helsinki ed il Ministero dell’Interno, avendo offerto anche un sostanzioso contributo a fondo perso per l’acquisto del camion.

In Italia questo non accade…

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TAGS: niinivirta Paolo Ferraresi

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