FIAMM rafforza la presenza in Cina

FIAMM rafforza la presenza in Cina

13 mar, 2012

Inaugurato il nuovo plant avvisatori acustici a : fornirà le case auto nel primo impianto

Fonte:

 

 

Montecchio Maggiore, Vicenza. Italia. 12 marzo 2012. FIAMM,  rafforza la sua presenza in Cina quale fornitore OEM dei maggiori costruttori automotive  nel Paese asiatico. E’ stato inaugurato l’8 febbraio 2012 il nuovo stabilimento per la produzione di trombe nell’ambito dell’area industriale FIAMM a Wuhan, capoluogo della provincia dell’Hubei nella Cina Centrale.  

Dedicato alla produzione degli avvisatori acustici elettromeccanici, elettronici ed elettromagnetici a disco, il nuovo plant di Wuhan è in grado di sviluppare subito una capacità produttiva di 2 milioni di pezzi l’anno per raddoppiarla entro il 2013.

Il business degli avvisatori acustici, forte di una quota del 20% del fatturato complessivo del gruppo, rappresenta uno dei core business di FIAMM con valori di market share molto importanti sia in Europa che in America del Nord (oltre il 50%) che in Brasile (70%). La Cina rappresenta un mercato estremamente importante per il mondo automotive e l’apertura del nuovo stabilimento porterà FIAMM ad incrementare sensibilmente la sua presenza nel mercato locale con l’obiettivo di raggiungere, nel 2015, un market share del 20%.

Fiamm produce oltre 40 milioni di avvisatori acustici ogni anno grazie ad una struttura produttiva che ha i suoi cardini nello stabilimento italiano di Almisano (Vicenza), uno dei più importanti centri di produzione FIAMM, forte degli oltre 17 milioni di pezzi prodotti su base annuale. Su medesimi quantitativi si posiziona anche lo stabilimento americano di Cadillac in Michigan, seguito da quello brasiliano di San Paolo con 3.4 milioni di pezzi. Il nuovo stabilimento di Wuhan è quindi il quarto impianto produttivo ,e rappresenta un indispensabile centro produttivo per l’area asiatica.

L’internazionalizzazione per FIAMM non si traduce in delocalizzazione. L’espansione verso l’Asia risponde a richieste specifiche dei clienti FIAMM, ma non influisce sulla produzione in Italia che anzi, per soddisfare le richieste dei produttori auto, ha siglato  un importante accordo sindacale per lo stabilimento  di Almisano che ora lavorerà su tre turni per sei giorni, consolidando ulteriormente le sue potenzialità produttive. 

Con l’ultimo ampliamento dell’area industriale di Wuhan, dove è operativa anche la produzione di industriali, standby e batterie avviamento, diventano 11 i siti produttivi del Gruppo Fiamm attivi nel mondo: tre in Italia (Almisano, Avezzano, Veronella, oltre all’head quarter di Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza), uno rispettivamente in Svizzera, Francia, Repubblica Ceca e Brasile e due negli Stati Uniti, con circa 3.300 dipendenti.

Il Gruppo FIAMM, nato nel 1942, produce e distribuisce accumulatori per avviamento auto e per uso industriale (gruppi di continuità, riserva d’energia) e avvisatori acustici. Presente in 60 paesi con circa 3.300 dipendenti nel mondo e circa 950 in Italia. Il fatturato del 2011 si attesta ad un valore di circa 540 Milioni di Euro. I principali mercati serviti sono l’Italia (26%) ed il resto d’Europa (51%), dove le vendite dirette alle case auto (BMW, Fiat-Chrysler, Ford, Mercedes, GM-Opel, PSA, Renault-Nissan,Toyota, Volkswagen) rappresentano circa il 30% del fatturato.

 

 

Share and Enjoy

  • Google Plus
  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon

TAGS: batterie Fiamm stefano dolcetta wuhan

Lascia una risposta

 
Pinterest