Cambio pacco batterie o ricarica rapida?

Cambio pacco batterie o ricarica rapida?

7 mar, 2011

di Nikki Gordon-Bloomfield

Fonte: All Cars Electric
 
7 marzo 2011. Sostituzione della batteria O rapida? Questa è la domanda rivolta agli automobilisti di tutto il mondo per decidere i migliori standard da adottare per caricare l’ultima generazione di .

Ma proprio come nei primi anni delle videocassette, si sta svolgendo una guerra di standard che può avere un solo vincitore.

E nonostante la più veloce e completamente automatizzata stazione di scambio della batteria, la tecnologia supportata da Renault-Nissan e Better Place si trova ad affrontare una strada in salita per diventare la tecnologia accettata per caricare le batterie delle auto elettriche per la lunga percorrenza.

Teoricamente perfetta in un mondo perfetto 

Proprio come il Betamax, la soluzione di ricarica rapida sembra ottima sulla carta. Si evita la necessità di ricaricare e di conseguenza fermarsi lungo il percorso e teoricamente riduce il tempo necessario per  aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici, dai circa 30 minuti impiegati per caricare velocemente una Nissan Leaf a ben meno di 5 minuti.

Al fine di raggiungere questo però, nella stazione di scambio della batteria non ci dovrebbero essere delle code e ci dovrebbero essere delle batterie nuove nel momento. Nella stazione si caricano le batterie e si garantisce un pacchetto completo di batteria di test.

Questo sistema è anche migliore per le batterie: la continua carica veloce alla fine riduce prematuramente le età una batteria agli ioni di litio. Lo scambio batterie, con le stazioni e le confezioni di ricarica predefinite, speso possono avere delle ricariche di ore piuttosto che di minuti che aiuta a ridurre l’usura, ma solo in un mondo perfetto di uno spazio illimitato e risorse illimitate e pieno di dispositivi telematici integrati tra autovetture, batterie e stazioni di scambio può rendere funzionale il sistema.

E questo è il punto. Proprio come il Betamax, le stazioni di scambio della batteria sono ottime in un mondo perfetto.

Omogeneità di batterie oppure omogeneità del sistema?

Purtroppo, il mondo non è perfetto. Né è quello in cui la cooperazione è un dato di fatto.

Al fine di sfruttare appieno le stazioni di scambio della batteria, ci deve essere un consenso sul design del pacco batterie, non solo il disegno della presa di alimentazione utilizzato per caricare l’auto. Nel chiedere alle case automobilistiche di lavorare insieme su una batteria standard, il car design diventa incentrato sulla batteria, non sulla funzione dell’auto.

A sua volta, tale processo di progettazione centralizzata rende difficile progettare auto con autonomia più lunga o per scopi specifici.

Al contrario, la carica rapida può essere applicata a qualsiasi veicolo con una forma standardizzata d’ingresso: la potenza è trasferita ad un pacco batterie di bordo che può avere qualsiasi forma e potenza del software di controllo di trasferimento.

La porta di ingresso o di omogeneità significa che è possibile per le batterie del futuro di avere una varietà di dimensioni e forme e la batteria può essere messa dove i progettisti delle vetture trovano spazio.

Meno Convenienza, meno spazio

Creare una rete di ricarica rapida è meno costoso di una di stazioni di scambio della batteria.

Richiede inoltre meno spazio, il che significa che una stazione di ricarica rapida possono essere messi ovunque un parcheggio già esistente. Le stazioni di scambio della batteria richiedono uno spazio dedicato dove rimuovere, memorizzare e caricare le batterie di quante vetture siano necessarie per soddisfare un flusso continuo delle operazioni di scambio batteria.

Più o meno tempo

Ma il tempo necessario per ricaricare utilizzando una stazione di ricarica molto veloce è più lungo del tempo necessario per sostituire la batteria in una struttura di scambio.

Inoltre in realtà non si ricarica pienamente la batteria, bensì fino a circa 80% della sua capacità. Questi due fattori danno alle stazioni di sostituzione della batteria uno dei principali vantaggi rispetto ai punti di carica veloce.

L’ultimo problema
 

Ma l’ultimo problema nel sistema di Better Place è che la possibilità permanente di collegarsi alla presa e il modo in cui noi consumatori sappiamo già fare.

Non ci sono apparecchiature specializzate necessarie per gli spostamenti quotidiani inferiori a 100 miglia in vetture come la Nissan Leaf.

In realtà, la carica di notte elimina la necessità di ricarica durante il giorno.

A volte, la soluzione più semplice è quella vincente, anche se non è altrettanto buona per le nostre auto come potrebbe essere l’alternativa.

Senza dubbio, la carica rapida è come il VHS: tecnicamente imperfetto e non abbastanza versatile quanto potrebbe essere. Per ora, però, il sistema di Better Place sembra confinato ai luoghi dove funziona: le grandi flotte e le piccole isole.

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TAGS: auto elettriche better place ricarica

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