Arrestato per “rubare” corrente per ricaricare EV

Arrestato per “rubare” corrente per ricaricare EV

17 dic, 2013

Proprietario auto elettrica arrestato per da 5 cent
Aveva collegato la propria a una presa esterna senza autorizzazione.

 
Fonte: Zeus News

12 Dicembre 2013. Quindici ore di prigione per aver rubato 5 centesimi (di dollaro) di elettricità: è questo quanto è capitato a Kaveh , proprietario di un’auto elettrica.

Kamooneh stava guardando il figlio undicenne giocare a tennis nel campo della scuola e, nel frattempo, aveva collegato la spina della propria Nissan Leaf a una presa esterna dell’edificio.

A un certo punto è apparso un agente di polizia, il quale ha affermato che avrebbe dovuto multarlo per aver rubato energia dalla scuola.

Undici giorni dopo Kamooneh è stato arrestato a casa sua e portato in prigione, dove ha trascorso 15 ore.

Inizialmente gli era stato contestato il furto di energia per una valore compreso tra i 10 e i 25 dollari; a seguito di una verifica si è scoperto che, avendo lasciato l’auto collegata per 20 minuti, Kamooneh ha sottratto appena cinque centesimi di elettricità.

Si può obiettare, come ha fatto il poliziotto che ha arrestato l’uomo, che al di là dell’ammontare «un furto è un furto»; Kamooneh avrebbe dovuto chiedere il permesso e non l’ha fatto perché – ha poi spiegato – non c’era nessuno a cui chiedere, essendo sabato mattina.

Dal canto proprio, Kamooneh ha paragonato il proprio gesto al collegamento di un portatile o un cellulare alla presa di un bar e promette di dar via a una battaglia legale.

 

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TAGS: colonnine ricarica Kamooneh nissan leaf ricarica

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