ARPRO e la sicurezza dei veicoli elettrici

ARPRO e la sicurezza dei veicoli elettrici

12 mag, 2011

ARPRO® offre una soluzione alle case automobilistiche per rispondere all’ammonimento della FIA

Gli sviluppi di ARPRO precedono il rapporto della FIA sulla antiurto dei veicoli elettrici

12 maggio 2011. Il Consiglio europeo della FIA, la Federazione internazionale dell’automobile, ha richiesto recentemente ulteriori indagini sulla sicurezza antiurto dei veicoli elettrici con gli autori del rapporto “Towards e-mobility: The challenges ahead” (Verso la mobilità elettrica: le sfide che ci attendono) asserendo che: “sono disponibili poche informazioni sulle dinamiche di collisione… I veicoli elettrici cominciano appena ora a essere testati”. Come per altre applicazioni di rendimento antiurto, le proprietà eccezionali di ARPRO possono aiutare a fornire la soluzione.

ARPRO contribuisce già all’assorbimento dell’energia durante le collisioninei sistemi di protezione urto anteriori e posteriori, protezione della testa durante un impatto, verso impatto della testa, protezione delle ginocchia, protezione verso il colpo di frusta e protezione in caso di intrusione bagaglio. E le soluzioni ARPRO per involucro batteria con funzioni di protezione d’urto sono già in fase di sviluppo presso numerosi produttori OEM sia per i veicoli elettrici sia per quelli con motore tradizionali. “ARPRO proteggerà anche la batteria impedendo che si deteriori a causa della temperatura e facendo sì che i sistemi di sicurezza siano utilizzati correttamente”, afferma il Presidente e Direttore esecutivo JSP per Europa, Medio Oriente e Africa, Paul Compton.

Il rapporto della FIA suggerisce anche che ulteriori indagini sono “molto importanti per definire un approccio più sicuro nei confronti di questi veicoli. Malfunzionamenti inattesi o irregolarità operative dell’apparecchiatura che potrebbero compromettere la sicurezza rappresentano un fallimento nell’implementazione della mobilità elettrica”.

Le case automobilistiche sanno che le prestazioni della batteria sono compromesse dalla temperatura… e alcune rivendicazioni sulla portata potenziale di veicoli elettrici dipendono da temperature ambiente comprese in una gamma di valori molto ristretta.

Il rendimento nominale della batteria è solitamente specificato a temperature operative comprese nella gamma 20-30° C ma il rendimento può discostarsi notevolmente se la batteria viene utilizzata al di fuori di questa gamma. Quando la temperatura scende al di sotto della soglia prevista, la batteria diventa assai meno efficiente, ma se la temperatura è troppo elevata, il sistema di gestione termica deve lavorare sotto sforzo (con conseguente perdita di efficienza) per tenere sotto controllo la temperatura.

Compton prevede che “con ARPRO in grado di offrire stabilità termica e protezione antiurto, l’avvento dei veicoli elettrici porterà inevitabilmente a un incremento dell’uso dei portabatteria e stimolerà ulteriormente l’interesse in componenti di sicurezza passiva nell’intera autovettura”.

Per ulteriori informazioni sulla sicurezza e sulle soluzioni offerte da ARPRO, fare clic su http://arpro.com/blog/?p=6 e http://arpro.com/blog/?p=26

Informazioni su JSP e ARPRO®

JSP è il leader mondiale nella produzione e nello sviluppo di ARPRO® e delle relative applicazioni. Prodotto essenziale per le industrie automobilistiche, dell’imballaggio e dei prodotti di consumo, ARPRO® contribuisce al miglioramento dell’ambiente attraverso il risparmio energico (riduzione di peso) e la gestione dell’energia da impatto. Autentico fornitore globale, JSP aiuta i propri clienti ad accrescere la loro redditività attraverso l’uso innovativo di ARPRO®. La società è quotata alla Borsa di Tokyo.

 

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TAGS: auto elettrica omologazione sicurezza

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